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La siccità colpisce grandi parti dell’Ungheria

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siccità

C’è siccità in una parte significativa del paese, il Servizio Meteorologico Nazionale ha scritto sulla sua pagina Facebook, sottolineando che le recenti estati più calde e le ondate di calore stanno intensificando la “tendenza alla siccità“. 

L’anno scorso il clima è stato secco in Ungheria, e così ha continuato nel 2022. La siccità più grave è nelle parti centrali e in quelle che attraversano la Grande Pianura che ospita il lago Tibisco (Tisza). 

Le precipitazioni semestrali non hanno raggiunto la media di 200 millimetri a est del Danubio e sono rimaste al di sotto di 120 millimetri nella più ampia area della pianura centrale, che corrisponde a circa la metà del valore abituale nella zona interessata.

Poiché il cambiamento climatico ha implicazioni rispetto la stabilità dei prezzi, la stabilità finanziaria e lo sviluppo sostenibile, la Banca nazionale ungherese (MNB) è tra le prime banche centrali e istituzioni finanziarie nazionali a pubblicare la sua informativa finanziaria relativa al clima.

SEO: qual è il numero di link consigliato per articolo

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Da settembre a Budapest la prima scuola ucraina

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scuole per bambini e bambine ucraine a Budapest
scuole per bambini e bambine ucraine a Budapest

Dal 2018 dalla fondazione della Chiesa cattolica greco-ucraina in Ungheria, che organizza una scuola ucraina nel weekend -aperta a tutte le religioni- è passata da accogliere ogni fine settimana 50 studenti ad una lista d’attesa di 800 bambini per frequentare la prima scuola elementare ucraina a Budapest dal 1 settembre 2022.

A causa dell’attuale situazione in Ucraina e del numero crescente di bambini rifugiati in Ungheria, nel marzo 2022 il Rotary Club Budapest-City ha deciso di sostenere l’apertura della prima scuola ucraina a Budapest con lezioni dal lunedì al venerdì per circa 250 studenti che potranno frequentare 11 classi (basate sul sistema scolastico ucraino).

“Fino ad ora, abbiamo raccolto 50.000 USD per questo progetto e prevediamo di acquistare i libri, le cartelle di lavoro, i laptop, i proiettori, le stampanti e gli zaini necessari per i bambini.” ci racconta Viktória Vita Griessmüller, che nel suo tempo libero si occupa di sviluppare il progetto.

Viktória Vita Griessmüller ha ricevuto ieri il Premio Rotary Albert Szent-Györgyi per la gestione del Progetto Scuola Ucraina. Il premio ha un significato speciale e viene assegnato solo una volta all’anno in Ungheria. Il Sig. Albert Szent-Györgyi è uno scienziato ungherese riconosciuto a livello mondiale e vincitore del Premio Nobel, che è stato un membro attivo del Rotary ed è stato presidente del Rotary Club di Szeged. Il premio è un riconoscimento degli sforzi significativi all’interno del distretto ungherese e riconosce il lavoro di tutte le persone che partecipano e sostengono il Rotary Club Budapest-City.

Sulla base del piano del 1 settembre 2022 a Budapest, ai bambini e alla bambine rifugiate verranno insegnate le lingue ucraina, ungherese e inglese. La maggior parte degli insegnanti sarà selezionata tra le persone rifugiate che arrivano in Ungheria (il 90% degli insegnanti sarà ucraino).

La scuola, che oggi è ospitata presso la Szent Margit HighSchool (5-7 Villányi Street, Budapest), dal 1 settembre 2022 dovrebbe trasferirsi in un’altra sede.

Dopo le lezioni la scuola offre molte attività culturali ucraine e oltre alle lezioni regolari in presenza prevede di offrire -su richiesta- anche corsi online per chi non risiede nella capitale ungherese. Il curriculum è ora in fase di traduzione e di approvazione da parte del governo ungherese che deve rilasciare la licenza.

Anche ITL Group supporta queste (e altre) iniziative solidali, anche tramite la partecipazione di Alessandro Farina ad Unindustria Ungheria e al Rotary Club di Budapest, con il quale questa estate l’azienda si è impegnata a sostenere e finanziare le attività di studio di 3 giovani ragazzi meno fortunati, attraverso i campi estivi dell’organizzazione Lathatatlan iskola.

<<ITL Group non si è tirata indietro, né come azienda, né come luogo di lavoro costituito da numerosi collaboratori. Ha infatti offerto alcuni dei suoi locali per offrire una dimora sicura tramite ITL Real Estate, dei sostentamenti per l’acquisto di numerosi medicinali garantendo un futuro a numerosi bambini e ragazzi. L’azienda ha deciso di mettersi in gioco con i propri sistemi di accoglienza e sta continuando tutt’ora a raccogliere adesioni per altri soggetti che purtroppo possono avere bisogno d’aiuto. Anche un piccolo aiuto è un grande aiuto; per aiutare è necessario mettersi in gioco.>> commenta Alessandro Farina.

Per chi ha bisogno di maggiore informazioni o vuole contribuire alla apertura del prima scuola primaria e materna a Budapest, vi invitiamo a contattare direttamente Ms Viktória Vita Griessmüller: griessmuller@gmail.com

Salario minimo: oggi l’inizio dei negoziati

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Inizieranno oggi i negoziati sul salario minimo dell’anno prossimo e sul salario minimo garantito (per i lavoratori qualificati). 

Nonostante l’incertezza, le parti stanno lottando per un altro accordo a lungo termine quest’anno, dato che l’accordo concluso con successo nel 2016 scade. 

Nel lungo termine, la proposta dei sindacati della Liga e dell’Associazione nazionale dei consigli dei lavoratori renderebbe i salari minimi obbligatori prevedibili e sostenibili e potrebbe essere il punto di partenza per i negoziati nazionali in futuro.

Carenza di contabili in Ungheria per gestire la Kata

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Un esperto ritiene che l’Ungheria non abbia abbastanza contabili per farsi carico degli imprenditori che sono costretti a lasciare il regime fiscale al dettaglio (Kata). 


“Il vantaggio principale della kata era la sua semplicità, e ora non ci sono abbastanza contabili per gestire l’aumento degli oneri amministrativi di centinaia di migliaia di imprenditori in una professione già alle prese con una carenza di professionisti” ha spiegato István Harkai, presidente dell’Associazione dei Dottori Commercialisti. 

L’organizzazione dei contabili vede un’alta probabilità che, a seguito di una tale misura, alcuni dei contabili che sono già in calo e sovraccarichi di lavoro, termineranno le loro attività, riducendo così ulteriormente il numero di professionisti. 

Secondo gli esperti, si teme che l’effetto delle misure non sarà che i lavoratori autonomi pagheranno più tasse, ma che molti passeranno nuovamente all’economia in nero.

Fonte: hrportal.hu

KATA: Tutte le modifiche da sapere sulla P.iva ungherese

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nuova kata in ungheria - 2022 modifiche fiscali
nuova kata in ungheria - 2022 modifiche fiscali

Come avevamo preannunciato, nell’ambito di una procedura eccezionale, il Parlamento ungherese martedì 12 luglio ha accolto l’emendamento alla legge sulla tassazione dettagliata degli imprenditori a tassazione ridotta, presentato dal vicepremier Zsolt Semjén a nome del governo. Nel frattempo, è stata organizzata una manifestazione fuori dal parlamento contro la modifica della legge sul regime della KATA, ovvero “la partita iva ungherese”.

Il dibattito parlamentare è stato guidato dal discorso di apertura di András Tállai, segretario di Stato parlamentare del ministero delle Finanze, dopo di che i rappresentanti dell’opposizione hanno invitato all’unanimità il governo a ritirare la proposta di legge per modificare il sistema fiscale kata.

Fino ad oggi ad esempio, per chi aveva scelto questa forma di attività oltre al lavoro a tempo pieno, poteva cavarsela con un carico fiscale di soli HUF 300.000 fino al reddito massimo annuo di HUF 12 milioni, secondo le regole fino ad ora vigenti. Oppure 50.000 fiorini al mese per chi usava la kata come forma fiscale per un lavoro full time.

IL PARLAMENTO HA VOTATO CON 120 SÌ, 57 NO E 1 ASTENUTO SULLA MODIFICA DELLA KATA. In questo articolo è possibile leggere come hanno votato i singoli parlamentari.

Da settembre chi avrà la kata potrà fatturare solo ai privati, quindi centinaia di migliaia di piccoli imprenditori saranno esclusi da questo regime di tassazione favorevole.

Con la modifica della legge tributaria, si prevede che l’attuale numero di contribuenti, stimato in 450.000, sarà notevolmente ridotto, per cui molte persone dovranno improvvisamente, nel giro di poche settimane, pensare a come riorganizzare la propria forma fiscale con un importante ricaduta sul modo di lavorare se non sulla stessa possibilità di fare certi lavori.

Cosa cambia alla KATA da settembre 2022?

Secondo l’emendamento alla legge, in vigore dal prossimo primo settembre, tutte le imprese interessate dovranno dichiarare alle autorità fiscali se rispettano le nuove condizioni e se continueranno a essere contribuenti a tassazione ridotta. Questo sarà possibile dal 1 agosto al 25 settembre.

Il cambiamento più significativo è che una parte significativa degli attuali circa 450.000 contribuenti dovrà cercare un’altra soluzione fiscale a partire da settembre, dal momento che KATA SARÀ DISPONIBILE SOLO PER CHI FORNISCE SERVIZI A PRIVATI O VENDE PRODOTTI – CON ECCEZIONE, OVVIAMENTE, DELLE AZIENDE DI TAXI.

Chi sono le persone che tipicamente usano KATA?

Come in Italia con la partita iva, in Ungheria ci sono molte persone che svolgono lavori creativi, liberi professionisti, attori, musicisti, designer, registi, grafici, giornalisti, correttori di bozze, editori, insegnanti di lingue, traduttori, PR, organizzatori di eventi, fotografi, persone che lavorano a vari progetti, docenti universitari, ma anche terapisti, psicologi, veterinari, medici e molte altre categorie.

Chi resta escluso dalla modifica della kata?

Secondo l’emendamento votato alla legge, oltre alle persone portatrici di handicap che lavorano part-time e agli affidatari, sarà escluso da questo sistema chi percepisce un reddito dall’affitto di un proprio immobile.

Inoltre, coloro che hanno scelto ​il regime KATA per le loro Bt, o a chi é stata cancellata o sospesa la PIVA da parte dell’autorità fiscali nell’anno di presentazione della domanda o nei 12 mesi precedenti, non può optare per lo status fiscale KATA. Così come le imprese fiscali multate o soggette ad accise per mancata emissione di fatture e ricevute, assunzione di lavoratori in nero o distribuzione di beni di origine non certificata. Infine saranno escluse tutte le imprese KATA con un debito fiscale esigibile superiore a 100.000 HUF all’ultimo giorno dell’anno solare. 

Un cambiamento importante

Un cambiamento importante è anche quello per cui se chi é sotto il regime KATA EMETTERÁ FATTURA AD UNA SOCIETÁ, allora DEVE ESSERE SEGNALATO ALLA NAV, E QUESTO COMPORTA L’IMMEDIATA ​ESCLUSIONE DAL ​SISTEMA FISCALE KATA.

Per coloro che da settembre non soddisfano più le nuove condizioni del regime fiscale KATA, il progetto di legge prevede che l’Agenzia delle Entrate pubblichi entro il 15 agosto le modalità di richiesta per diventare un imprenditore individuale sotto il regime forfettario ai sensi della legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche. La dichiarazione di conversione forzata può essere presentata entro il 31 ottobre. Tuttavia, dopo il passaggio al nuovo sistema, dovranno tenere conto di dover preparare un inventario dettagliato dei loro beni a gennaio.

Aumenterà il carico fiscale di chi resta esente?

La tassa di HUF 50.000 da pagare al mese rimane la stessa per coloro che possono rimanere sotto il regime KATA. Per loro, la base dell’assicurazione sociale rimarrà invariata a HUF 108.000: su questa base viene calcolata anche la loro pensione.

Contestualmente verrà meno anche la precedente facoltà per i contribuenti di corrispondere la maggiore quota mensile di 75.000 per avere diritto a un fondo a maggior contribuzione.

Cosa significa che il limite di reddito fiscale sale a 18 milioni di HUF?

Finora era possibile fatturare fino a un massimo di 12 milioni di HUF di reddito esente da IVA, questo limite probabilmente non cambierà, non è menzionato nel disegno di legge. Tuttavia ​sotto il regime KATA si potrá fatturare un reddito ​complessivo fino a 18 milioni di HUF all’anno. Se il reddito imponibile supera questo importo, si applica l’imposta speciale del 40%.
Tuttavia, coloro che rimangono ​sotto il regime KATA, se fatturano a un determinato partner più di 3 milioni di HUF ​all’anno, secondo la nuova legge, non devono più pagare questa tassa speciale del 40%. ​

La domanda che ci si pone é quanto sia realistico che un privato ​paghi 3 milioni di HUF per un servizio o un prodotto.

Cosa accadrà agli imprenditori che usciranno dal regime KATA?

Se decidono di continuare la loro attività imprenditoriale, devono scegliere una tipologia fiscale diversa.
Chi ora è escluso dall’attuale regime fiscale e resta imprenditore può, ad esempio, passare alla tassazione forfettaria: chi sceglie questa ​forma deve dichiarare entro il 31 ottobre che passerà alla tassazione forfettaria, le cui norme sono state molto semplificate.
Secondo il disegno di legge che é stato approvato oggi, la NAV (Agenzia delle Entrate) pubblicherà entro il 15 agosto, per coloro che cesseranno di esistere come ditta individuale sotto il regime KATA a partire da settembre, come possono registrarsi e diventare lavoratori autonomi soggetti a un’imposta personale forfettaria.

Ma per chi e a cosa serviva tutto questo?

Secondo l’annuncio ufficiale del ministero delle Finanze di lunedì, le nuove normative sono necessarie perché, di seguito la citazione:

La nuova normativa è necessaria perché, in base ai dati ricevuti e al feedback della Camera, alcuni datori di lavoro hanno costretto i propri dipendenti a un rapporto di lavoro contrattuale, danneggiando cosí le casse dello Stato, i dipendenti e i contribuenti onesti. Il nuovo regime KATA eliminerà gli abusi e offrirà condizioni più favorevoli ai piccoli imprenditori che vendono al pubblico.

Fonti: INDEX.HU | INDEX.HU

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Inflazione all’11,7% su base annua nel mese di giugno

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L’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) in Ungheria è aumentato del 11,7% su base annua nel mese di giugno, accelerando rispetto all’aumento del 10,7% nel mese di maggio, secondo i dati diffusi venerdì dall’Ufficio Centrale di Statistica (KSH).
Nel suo ultimo rapporto trimestrale sull’inflazione, pubblicato alla fine di giugno, la Banca Nazionale d’Ungheria (MNB) ha detto che l’IPC potrebbe raggiungere il picco nei mesi autunnali.

I dati del KSH mostrano che i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 22,1%, il prezzo del pollame è salito del 37,1%, del pane del 39,7% e i prezzi del latte sono aumentati del 24,9%.
Dal 1º febbraio il governo ha ridotto i prezzi per una serie di prodotti di base (tra cui carne di maiale, olio da cucina e farina) ai livelli di metà ottobre, nel tentativo di smorzare l’inflazione. 

I dati mostrano i prezzi nella categoria di beni che comprende il carburante per veicoli che è aumentato dell’11,6%, come i prezzi dei carburanti per motori, aumentati dell’11,2%. Il governo ha limitato i prezzi alla pompa a 480 fiorini/litro, sia per la benzina che per il diesel, dal 15 novembre. 

I prezzi dell’alcol e dei prodotti del tabacco sono aumentati del 7,3%. I prezzi dell’abbigliamento sono aumentati del 4,3%, i prezzi dei beni di consumo durevoli del 12,4% e i prezzi dell’energia domestica sono aumentati dell’1,6%, mentre il prezzo dei servizi è cresciuto del 5,6%.

Il deficit del governo raggiunge 2,8 trilioni di fiorini a giugno

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Il deficit del governo ungherese basato sul flusso di cassa, esclusi i consigli locali, ha raggiunto 2.892 trilioni di fiorini alla fine di giugno, ha riferito venerdì il Ministro delle Finanze in una prima lettura dei dati sul suo sito Web. 

Nell’attuale e imprevedibile contesto economico globale, con la prolungata guerra Russia-Ucraina e con le sanzioni da parte di Bruxelles, l’obiettivo del governo rimane chiaro: preservare la stabilità dell’Ungheria, proteggere i tagli dei prezzi dei servizi, dare sostegno alle famiglie, le pensioni e la piena occupazione“, ha detto il ministro. 

“Inoltre, il mantenimento di una politica fiscale disciplinata è di fondamentale importanza. A tal fine, il governo sta mantenendo il suo obiettivo di deficit fiscale del 4,9% per quest’anno e continuerà a ridurre il debito pubblico“, ha aggiunto.

Il deficit di bilancio centrale ha raggiunto 3,04 trilioni alla fine di giugno. I fondi di previdenza sociale ammontavano a 26,8 miliardi di fiorini in negativo, mentre i fondi statali avevano un’eccedenza di 175,2 miliardi di fiorini. Il deficit è aumentato da 2,737 trilioni di fiorini alla fine di maggio. L’obiettivo di deficit pubblico basato sui flussi di cassa per l’intero anno è di 3,152 trilioni di fiorini.

Inoltre, l’inflazione annua é stata dell’11,7% a giugno, cosa che non accadeva in Ungheria dalla seconda metà degli anni ’90 o 1998, secondo l’Ufficio centrale di statistica (KSH). Il livello dell’aumento dei prezzi si sta quindi avvicinando al 14-16% previsto dalla MNB per settembre.

Grandi aziende più sostenibili delle PMI?

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“Le grandi aziende prestano tendenzialmente maggiore attenzione alla sostenibilità rispetto a quelle più piccole, ma la differenza di consapevolezza ambientale può anche essere vista sulla base delle loro attività”. 

Gli sforzi per proteggere l’ambiente delle piccole e medie imprese (PMI) devono essere implementati meglio perché il rendimento di queste attività è meno visibile, tant’è che di solito se ne occupano occasionalmente.

Secondo l’indagine dell’Istituto di Ricerca, la stragrande maggioranza delle aziende si sforza di ridurre l’impatto ambientale, mentre il 32% fa qualcosa solo occasionalmente (come riciclare o usare bruciatori a risparmio energetico).

In base all’attività, le aziende con 150-250 dipendenti, di solito fornitori di servizi commerciali, sono principalmente attive in questo senso. 
Tuttavia, i ricercatori hanno concluso che le imprese industriali sono le più consapevoli dal punto di vista ambientale, in quanto solo il 4% di loro non ha un approccio ecosostenibile.

In Ungheria, il 20 aprile la Camera di commercio e industria (MKIK) ha lanciato un programma di sensibilizzazione alla sostenibilità per le microimprese e le PMI.

Atlas Award per la sostenibilità, l’etica e la creatività

Una delle ragioni per cui nasce il premio Atlas Award è premiare chi agisce in modo sostenibile, oltre che etico e creativo, per diffondere questa filosofia anche nelle piccole imprese. 

“Fin da giovane, ho imparato che gli imprenditori hanno un obbligo morale nei confronti dei loro predecessori e delle generazioni future per la costruzione di un mondo migliore. Chiamiamo questo obbligo morale approccio E.S.C. (Etica, Sostenibilità e Creatività): i valori che hanno ispirato la fondazione di Atlas World, i cui progetti speriamo ispireranno altre persone, che affrontano questa era di cambiamento fulmineo, ad avere un impatto positivo sulla nostra società” dichiara Alessandro Farina, managing director di ITL Group e fondatore di Atlas World.

Il premio sarà consegnato a coloro che sono stati riconosciuti per gli approcci etici, sostenibili e creativi dalla società stessa, attraverso un voto aperto. 
Questo è il motivo per cui vi invitiamo a nominare il candidato che nella vostra opinione rispecchia i valori dell’etica, sostenibilità e creatività: nominate.atlasworld.hu.

Fonte: hrportal.hu

KATA: la proposta di cambiamento della Camera MKIK

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Il presidente della Camera di commercio e industria ungherese, László Parragh, che sta sollecitando un cambiamento fiscale della kata, ha raccontato a Magyar Nemzet alcuni dettagli su aspetti e tempi di questa riforma. La Camera si auspica che si decida sulla questione già in estate e che le nuove disposizioni entrino in vigore a partire dal 1 gennaio 2023. O addirittura da settembre.

I due risultati più importanti sono che vuole aumentare il limite annuale da 12 a 18 milioni di fiorini, ma con questo aumenterebbe anche l’imposta da pagare di 50.000 HUF al mese perché la kata fa parte del sistema fiscale ungherese dal 2013, e l’imposta – come regola generale – è rimasta invariata da allora. Sembra che non si potrà nemmeno emettere fattura verso aziende ma solo verso persone…

Vorrebbero in qualche modo adeguare la tassa al salario minimo, ma non ha fornito dettagli al giornale in merito. 

Ha anche aggiunto che la KATA nasce a supporto dei freelance o lavoratori saltuari, mentre oggi viene utilizzata come formula per evitare e riclassificare un rapporto di lavoro. La finalità originaria del tipo di imposta non sarebbe soddisfatta in questi casi. Per il presidente è inaccettabile che alcune persone utilizzino la forma del fisco per eludere le regole aziendali e per ottimizzare le tasse. 

“Non c’è motivo per cui, ad esempio, parrucchieri, orologiai, riparatori di abiti, giardinieri o meccanici che effettuano piccole riparazioni nelle case debbano operare secondo complicate regole fiscali per le società“

László Parragh, presidente della Camera di commercio e industria ungherese

Il parlamento entrerà ufficialmente in pausa estiva dopo il 15 giugno, ma la scorsa settimana il governo ha avviato la convocazione di una sessione straordinaria per lunedì, martedì e mercoledì prossimi. I progetti di legge da discutere in mozione non contengono documenti relativi alla fiscalità.

Fonti: Magyar Nemzet | Telex.hu | Penzcentrum | hvg.hu | origo.hu

GYŐR – Forum economico dell’Ungheria occidentale 2022

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GYŐR - Forum economico dell'Ungheria occidentale 2022
GYŐR - Forum economico dell'Ungheria occidentale 2022

Non è facile per nessuna persona in posizione di direzione aziendale gestire un percorso difficile, e anche pensare in termini di sviluppo, soprattutto nel periodo che stiamo affrontando. Allo stesso tempo, l’epidemia di coronavirus e la guerra russo-ucraina hanno dimostrato che le sfide spesso rappresentano ottime opportunità di business, ma per questo il flusso di informazioni in tutto il paese è fondamentale. 

Per questo noi di Economia.hu continuiamo a fornire informazioni, condividiamo in questo articolo l’evento di Portfolio, promuoviamo la formazione con Accelium Hungary e supportiamo il progetto Fear is the mind-killer di Atlas World: http://fearisthemind-killer.com/

Obiettivo del Forum economico dell’Ungheria occidentale del 28 settembre, organizzato da Portfolio.hu a Győr, è anche fornire un quadro completo della situazione economica interna e ad aiutare le aziende locali con informazioni finanziarie aggiornate a prendere decisioni aziendali informate, aumentando così la loro competitività. 

EVENTO É PENSATO PER

  • decisori di micro, piccole e medie imprese
  • proprietari
  • responsabili di progetti di sviluppo/investimento
  • dirigenti comunali e funzionari aziendali
  • specialisti economici interessati ad aumentare la competitività dell’economia

I visitatori dell’evento professionale gratuito possono saperne di più sul micro, sulle opportunità di gara dell’UE per le piccole e medie imprese con finanziamento preferenziale, oltre ai quali si parlerà anche di quali fonti nazionali e programmi di credito sono disponibili per gli agricoltori, di finanziamento di capitale. All’evento i partecipanti potranno anche conoscere il processo di gestione dei crediti. Verrà data la priorità alle opportunità per sfruttare la competitività, come la digitalizzazione o l’automazione.

L’evento è gratuito, ma per partecipare è necessaria la registrazione.

Fear is the mind-killer
Visita il sito: http://fearisthemind-killer.com/

Fonte foto di copertina: Portfolio.hu

Ungheria: inflazione da record, fiorino ai minimi storici

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L'inflazione annua era dell'11,7 percento a giugno, cosa che non accadeva in Ungheria dalla seconda metà degli anni '90, secondo l'annuncio dell'Ufficio centrale di statistica (KSH). Il livello dell'aumento dei prezzi si sta quindi avvicinando al 14-16% previsto dalla MNB per settembre.
L'inflazione annua era dell'11,7 percento a giugno, cosa che non accadeva in Ungheria dalla seconda metà degli anni '90, secondo l'annuncio dell'Ufficio centrale di statistica (KSH). Il livello dell'aumento dei prezzi si sta quindi avvicinando al 14-16% previsto dalla MNB per settembre.

L’inflazione annua é stata dell’11,7% a giugno, cosa che non accadeva in Ungheria dalla seconda metà degli anni ’90 o 1998, secondo l’Ufficio centrale di statistica (KSH). Il livello dell’aumento dei prezzi si sta quindi avvicinando al 14-16% previsto dalla MNB per settembre.

L’inflazione primaria ungherese (HUCPIY=ECI) ha superato le previsioni degli analisti. L’ inflazione core (HUCPIC=ECI), calcolata con una metodologia rivista, è salita al 13,8% dal 12,2% di maggio, 

Fonte: https://www.ksh.hu/docs/hun/xftp/gyor/far/far2206.html

L’inflazione è aumentata ulteriormente anche se il governo continua a limitare i prezzi del carburante, le bollette dell’energia e i prezzi di alcuni generi alimentari di base, nonché i tassi dei mutui.

Ad aprile 2021, il KSH non include più i prezzi di alcol e tabacco nella sua cifra di inflazione di base. 

L’inflazione core destagionalizzata non include prodotti con prezzi in rapida evoluzione come carburante, energia e medicinali, e quindi, permette anche di comprendere come non sia collegato alla sola questione ucraina, alla cui vigilia l’inflazione era di circa l’8%, ha evidenzia Miklós Losoncz, Professore della Budapest Business School alla conferenza stampa di venerdí sulle sfide che l’economia ungherese deve affrontare.

L’economia ungherese sta affrontando tempi difficili: l’inflazione complessiva a maggio ha raggiunto il 10,7% e la banca centrale, che in precedenza aveva previsto un’inflazione per il 2022 compresa tra il 7,5 e il 9,9%, l’ha rivista al rialzo tra l’11 e il 12,6%.

D’altra parte, non è inaspettato, dal momento che l’Ungheria ha registrato la seconda inflazione più alta nell’Unione europea lo scorso anno. Tra l’altro per la significativa diminuzione del valore del fiorino ungherese (HUF) scrive Daily News Hungary.

Inflazione ungherese dal 2000

Inflazione ungherese dal 2000
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mensile e annuale (%)| Indice mensile dei prezzi al consumo, stesso periodo dell’anno precedente = 100,0 (percentuale) / Indice annuale dei prezzi al consumo, anno precedente = 100,0 (percentuale) | Fonte: TELEX.HU

Indice dei prezzi rispetto all’anno scorso

Secondo KSH, negli ultimi 12 mesi, il prezzo degli alimenti e dei beni di consumo durevoli è aumentato in modo considerevole, rispetto all’aumento del prezzo dell’energia domestica e dell’abbigliamento. L’indice FAO dei prezzi alimentari (FFPI) ha raggiunto una media di 140,7 punti a febbraio 2022, il 20,7% in più rispetto a un anno fa. 

  • Rispetto allo scorso giugno, i prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 22,1 per cento , di cui il più significativo è stata la margarina 58,1, i formaggi 43,4, la pasta secca 39,9, il pane 39,7, il pollame 37,1, i latticini 36,5, le uova del 34,3 per cento, i dolci del 31,1, e latte del 24,9 percento.
  • Le bevande alcoliche e i prodotti del tabacco costano in media il 7,3% in più, di cui le bevande alcoliche sono aumentate del 9,5% e i prodotti del tabacco del 5,9%.
  • 12,4 percento in più per i beni di consumo durevoli, 20,1 percento in più per la cucina e altri mobili, il 19,7 percento in più per i mobili per la camera da letto, il 17,6 percento in più per le auto usate e il 12,0 percento in più per le auto nuove.
  • Il prezzo dei servizi è aumentato del 5,6%, compresi i taxi del 26,1% e i servizi per le vacanze del 10,5%.
Tasso di cambio euro (EUR/HUF): dal 4 all'8 luglio 2022 Fonte: PORTFOLIO.HU
Tasso di cambio euro (EUR/HUF): dal 4 all’8 luglio 2022 Fonte: PORTFOLIO.HU

Le ragione dietro l’inflazione

L’inflazione brutalmente alta è un fenomeno globale, si è fermata contemporaneamente nella maggior parte dei paesi del mondo, nella seconda metà del 2021. Le ragioni sono diverse, ma il ruolo più importante è giocato dall’improvviso aumento della domanda dopo l’epidemia di coronavirus, con la quale la produzione non riesce ancora a tenere il passo.

Secondo il rapporto dell’OCSE di settembre riportato da Telex, la performance economica globale ha raggiunto i livelli pre-pandemia nel secondo trimestre del 2021.I calcoli dell’OMC di ottobre mostrano che la crescita annuale del fatturato globale delle merci sarà del 10,8%, superando tutte le aspettative precedenti. 

Seguono la crisi energetica, il conflitto russo-ucraino ma non vanno sottostimate le sfide interne al paese ed il crollo del fiorino. Il fiorino ungherese è ai minimi storici: in una tendenza al continuo indebolimento negli ultimi 3-4 anni, il 6 giugno ha raggiunto quota 412 per 1 euro. Non è mai stato così difficile calcolare l’ulteriore indebolimento del fiorino. Gli esperti di mercato non sono sicuri di quando si fermerà. L’economista Miklós Losoncz nota che il fiorino non puó permettersi di scendere sotto i 450-500 perché a quel livello sarebbero le persone ungherese ad andare a cambiare i loro risparmi in euro, rischiando quindi di portare ad un passaggio di fatto alla valuta europea.

L’inflazione deve essere monitorata anche per le conseguenze negative che rischia di avere sulla popolazione, afferma Daily News.

Secondo il governo, riporta Portfolio.hu, l’indebolimento del fiorino può essere ricondotto alla situazione internazionale, in primis l’aumento dei prezzi del gas, oltre alle sanzioni alla Russia. C’è indubbiamente del vero, ma il forte calo dei giorni precedenti non può più essere attribuito a questo: mentre il denaro sta defluendo dagli asset ungheresi, non vediamo un contesto di rendimenti in aumento in Occidente, nemmeno nel nostro paese più ristretto. Pertanto, ciò indica chiaramente che esistono ragioni specifiche dell’Ungheria per i prezzi delle attività ungheresi, tra le quali il debito pubblico elevato e le controversie in corso con l’Unione Europea.


Fonti: Reuters | Statista | Daily News Hungary | Portfolio

Gli Stati Uniti risolverebbero il trattato fiscale concluso con l’Ungheria nel 1979

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Il trattato fiscale concluso 43 anni fa al fine di evitare la doppia imposizione tra Ungheria e Stati Uniti sta per essere rescisso per l’opposizione dell’Ungheria all’introduzione della tassa minima globale del 15 per cento che dovrebbe essere introdotta dall’UE.

L’Assemblea nazionale ha già votato a favore della proposta di risoluzione che respinge la tassa minima globale del 15 per cento a giugno, a seguito della quale il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha deciso di porre fine al trattato fiscale del 1979 con l’Ungheria.

Il portavoce del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha giustificato la sua decisione affermando che l’Ungheria ha ridotto l’aliquota dell’imposta sulle società al 9 per cento – che è meno della metà dell’aliquota fiscale statunitense del 21 per cento – e i vantaggi del trattato fiscale favoriscono unilateralmente l’Ungheria, quindi gli Stati Uniti Gli Stati non ne beneficiano. Inoltre, ha affermato che mantenere il credito d’imposta significa una significativa perdita di entrate per gli Stati Uniti.

Perché adesso?

La tempistica della risoluzione dopo anni di preoccupazioni degli Stati Uniti sul trattato suggerisce che il Dipartimento del Tesoro lo sta usando per cercare di fare pressione sul primo ministro ungherese Viktor Orbán affinché accetti di attuare la tassa minima globale del 15% concordata da quasi 140 paesi. La risoluzione del trattato dovrebbe essere completata in sei mesi dopo che il Tesoro degli Stati Uniti avrà inviato una notifica formale alle autorità ungheresi.

“Se l’Ungheria implementasse una tassa minima globale, questo trattato sarebbe meno unilaterale. Il rifiuto di farlo potrebbe esacerbare lo status dell’Ungheria come giurisdizione per gli acquisti di trattati, svantaggiando ulteriormente gli Stati Uniti”.

 afferma il portavoce del Dipartimento del Tesoro.

Perché l’Ungheria si oppone?

Il ministro degli Affari e del commercio estero, Peter Szijjarto, ha affermato che la tassa minima globale rovinerebbe la competitività dell’Europa e metterebbe in pericolo i posti di lavoro in Ungheria.

Fonti: Reuters | Telex.hu |

Aliquota fiscale minima globale: monito della UE all’Ungheria

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Gli eurodeputati hanno invitato l’Ungheria a “porre immediatamente fine al blocco” dell’introduzione dell’aliquota minima globale per le imprese in una risoluzione adottata ieri, riporta l’agenzia di stampa statale MTI.

I deputati hanno affermato che nella risoluzione, approvata con 450 voti favorevoli, 132 contrari e 55 astenuti, le “richieste riportate” dall’Ungheria per ottenere il suo sostegno alla misura fiscale “erano già ampiamente prese in considerazione nell’accordo internazionale“.

Già dall’anno scorso, i consulenti fiscali erano contro l’aliquota minima dell’imposta sulle società, considerandola pericolosa per la competitività dell’Ungheria e dell’intera Unione Europea.

L’accordo sull’imposta minima globale sulle società è arrivata in ottobre dell’anno scorso dopo che il ​​Ministro delle Finanze Mihaly Varga ha annunciato che l’Ungheria ha accettato l’accordo che riguarda l’inserimento di un’imposta minima globale sulle società (aliquota minima del 15%)

La risoluzione ha anche esortato la Commissione europea e gli Stati membri a “non impegnarsi in trattative politiche” e ad “astenersi dall’approvare il piano nazionale ungherese per la ripresa e la resilienza a meno che tutti i criteri non siano pienamente rispettati”.

È da settimane che l’Ungheria solleva obiezioni sull’attuazione di una tassa minima globale nell’Unione Europea. I deputati hanno affermato che se l’Ungheria persiste con il suo veto sulla questione, dovrebbero essere esplorate opzioni alternative per onorare gli impegni dell’UE, compreso il possibile uso di una “cooperazione rafforzata“.

La discussione

Fonte: www.bbj.hu

Rilasciato il podcast di Corvinus Business Intelligence

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L’ultimo podcast di Corvinus Business Intelligence, “Hungary’s New Money Museum“, è ora disponibile sul sito web bbj.hu.

Il nuovo podcast è il secondo episodio di una discussione con Gergely Fábián, direttore esecutivo della Banca nazionale ungherese e dell’Istituto bancario di Budapest.

In questo podcast, Fábián discute del nuovo Museo del denaro interattivo e coinvolgente dell’Ungheria con i co-conduttori della CBI Theodore S. Boone e Chris Csordas. 

L’episodio è disponibile tramite il link sopra o può essere trovato (insieme a tutti i numeri arretrati di questa serie) nella sezione podcast del sito del Budapest Business Journal.

Il Budapest Business Journal è uno sponsor multimediale del podcast Corvinus Business Intelligence.

Jász-Plasztik inaugura un parco solare a Jászberény

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L’azienda ungherese Jász-Plasztik, che si occupa della produzione di prodotti in plastica e fornitrice di aziende internazionali, ha inaugurato ieri l’espansione dell’azienda, includendo anche un parco solare.

L’investimento per questo progetto è stato di 10 miliardi di fiorini, riporta uzletem.hu. Il governo ha sostenuto l’investimento con 3,6 miliardi di HUF in sovvenzioni per le grandi aziende non ammissibili ai finanziamenti dell’UE, come riporta il Ministro delle Finanze Mihály Varga. E aggiunge:

“Queste sovvenzioni, lanciate nel 2015, hanno sostenuto quasi 600 miliardi di HUF di investimenti e creato quasi 4.000 posti di lavoro”.

Il proprietario e direttore generale János Kasza ha affermato che l’azienda ha aggiunto impianti di produzione in tre delle sue basi e aggiornato le linee di produzione, acquistando attrezzature e aggiungendo un parco solare nello stabilimento di Jászberény, a 75km a est di Budapest.

Ci sono circa 6.000 impiegati per Jász-Plasztik in sei stabilimenti in due paesi. Nel 2021 l’azienda ha registrato un fatturato netto di circa 180 miliardi di HUF.

Fonte: BBJ.HU | Fonte foto: pagina FB Jász-Plasztik

L’ammodernamento della centrale nucleare di Paks potrebbe iniziare a settembre

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L’ammodernamento della centrale nucleare Paks passerà a settembre, come dichiarato dal ministro degli Affari e del commercio estero Péter Szijjártó, che ha chiarito tutte le domande in sospeso con i dirigenti di Rosatom riguardo all’aggiornamento della centrale.

Questa dichiarazione è stata fatta dopo i suoi colloqui con il CEO di Rosatom Alexey Likhachev a Istanbul, riporta origo.hu.

Sono necessari altri quattro importanti permessi dell’Ufficio nazionale per l’energia atomica (OAH) prima che la fase di attuazione possa iniziare, ha affermato Szijjártó, secondo una dichiarazione rilasciata dal ministero degli Esteri. Di questi, il più importante è il permesso di attuazione, ma sono già state presentate domande anche per gli altri tre, ha affermato.

Il partner russo sta fornendo la documentazione necessaria all’OAH per rilasciare i permessi rimanenti, ha aggiunto.

“Se tutto va secondo l’accordo di oggi, è del tutto realistico che il processo per l’ammodernamento inizi a settembre“, ha detto Szijjártó. L’obiettivo è che i due nuovi blocchi inizino a funzionare nel 2030, aumentando la capacità dell’impianto da 2.000 MW a 4.400 MW, ha affermato.

“L’Ungheria farà un grande balzo verso l’indipendenza dell’elettricità; un enorme vantaggio in un momento di irragionevole aumento dei prezzi nel mercato globale”, ha affermato il ministro.

Secondo quanto aveva dichiarato Komarov nel 2018, l’Ungheria aveva a disposizione un prestito russo da 10 miliardi di euro per sostenere il progetto e intendeva disporre per il 40% di fornitori locali.

Fonte: BBJ.HU | Fonte foto: sito web Paks

I migliori festival in Ungheria per l’estate 2022

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Siamo al primo luglio, e l’estate ungherese sta esplodendo in tutta la sua energia tra sole e festival di musica! Dopo l’assenza forzata, Sziget, Balaton Sound e Kolorádó, i principali festival musicali sono tornati a far ballare nella calda estate ungherese, e non solo! 

Lo spettacolare Wonderest, prima in Transilvania, si sposta quest’anno in Ungheria, a Őrség. A metà luglio inoltre avremo un nuovo festival in Ungheria, Reflektor, che promette di portare grandi artisti di musica elettronica nella città di Budapest. 

Questo articolo è per quei lettori e lettrici che all’ombrellone e al lettino al Balaton preferiscono il tour dei numerosi palchi!

Ecco il programma estivo dei migliori festival che si svolgeranno in Ungheria nei prossimi due mesi! E per chi non vuole rinunciare al mare, abbiamo scritto del Seasplash in Croazia!

Balaton Sound/B My lake

Il Balaton Sound è il principale festival di musica elettronica che quest’anno ospita 24 artisti rinominati internazionalmente dal 29 giugno al 2 luglio. Affiancato al Balaton Sound Festival ci sarà il B my Lake, che come il Balaton Sound avrà sede a Zamárdi, appena dopo Siófok, a circa 1 ora e mezza di treno da Budapest. 

L’abbonamento per tutta la durata del festival costa attualmente 225 euro, invece quello per tre giorni costa 200 euro. 

Kolorádó

Il festival Kolorádó si svolge dal 29 giugno al 2 luglio ad Adyliget, appena oltre i confini di Budapest. ll programma del festival che comprende musical (con diversi DJ internazionali come ospiti), teatro, danza e anche yoga. 

Per raggiungere il festival ci sono delle navette che partono dal capo linea del tram Hűvösvölgy o dalla fermata dell’autobus Adyliget più vicina sulla linea 63, a 15 minuti camminando. 

La posizione esatta del festival è lo Sztrilich Pál Cserkészpark. 

Wonderest

Il festival Wonderest ha una nuova struttura e una nuova sede a Ispánk, nel parco nazionale di Őrség, vicino al confine con la Slovenia. 

Il festival ha una durata di 4 giorni, dal 7 al 10 luglio. Il Wonderest ha come obiettivo quello di promuovere la sostenibilità, lo slow living e l’innovazione; ci saranno infatti diversi workshop e proiezioni di film. 

I prezzi dei biglietti giornalieri per il festival variano da 9.999 a 17.900 HUF.

La stazione ferroviaria più vicina è Őriszentpéter e su Facebook c’è un gruppo per accordarsi su come raggiungerlo insieme ed evitare di usare più auto del necessario. 

Efott

L’Efott festival, rivolto perlopiù agli studenti, ha luogo a Sukoró, sulle rive del Lago Velence, dal 13 al 17 luglio. 

La maggior parte delle esibizioni saranno internazionali, dato il giovane pubblico a cui il festival è mirato. 

I biglietti con validità di tutti 5 i giorni sono di 37.900 HUF, quelli per il weekend 32.900 HUF mentre quelli giornalieri 13.490 HUF. 

Bankitó Fesztival

Il Bankitó festival si tiene nella provincia di Nógrád, a meno di un’ora in macchina da Budapest. Questo evento è adatto alle famiglie e presenta molte attività diurne per i bambini. I biglietti giornalieri vanno dagli 8.000 ai 15.000 fiorini. I biglietti per l’intero festival costano 28.500 fiorini. 

Reflektor

Il festival Reflektor si tiene dal 14 al 16 luglio in un ex autolavaggio a Terebesi erdő, a pochi minuti dalla metropolitana M2 a Örs vezér tere. 

Il tipo di musica che caratterizza il festival è un divario tra il mainstream e l’underground. Saranno presenti artisti internazionali raramente o mai visti in Ungheria fino a quest’anno. 

Attualmente sono disponibili per l’acquisto solo abbonamenti early-bird da 70 euro. Non sono disponibili all’acquisto on-site accommodation.

Katlan

Il Katlan festival di musica elettronica si svolge appena fuori Budapest, a Tárnok, in una cava a Újhegy út tra il 14 e il 17 luglio. 

L’acquisto in anticipo dei biglietti sono disponibili dai 14.990 HUF a 18.990 HUF a ridosso delle date. 

Sziget festival 

Dopo una pausa di due anni, torna il festival più famoso in Ungheria, lo Sziget festival, che avrà luogo nell’isola Óbuda, a Budapest, dal 10 al 15 agosto. 

Il festival presenta più di 60 tendoni, feste in barca e molto altro e non ha bisogno probabilmente di ulteriori presentazioni! 

Il pass di 6 giorni costa 315 euro, quello per 3 giorni 215 euro, mentre i biglietti giornalieri circa 85 euro. Ad accompagnare il biglietto, se si possiede la propria tenda, il campeggio all’interno dell’isola è incluso nel costo del biglietto, una tenda premontata parte invece da 7 euro a persona/notte se la permanenza è di almeno 4 persone per tutti 6 i giorni del festival.

Fonte foto di copertina: https://balatonsound.com/en/photos

Alla Galleria Nazionale in mostra l’Art Déco

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Dal 16 giugno fino al 28 agosto, la mostra della Galleria Nazionale Ungherese intitolata Art Deco Budapest Posters, Lifestyle and the City (1925–1938), presenta una panoramica completa della distinta cultura visiva del periodo tra le due guerre.

L’obiettivo principale della mostra è l’Art Déco ungherese, con un focus sulla poster art e sullo stile di vita urbano moderno. Degli oltre 250 reperti, la maggior parte di essi si vede raramente alle mostre e alcuni di essi vengono esposti per la prima volta.

La grande mostra della Galleria Nazionale Ungherese cerca di ritrarre l’entusiasmante periodo degli anni ’20 e ’30, che ha portato importanti cambiamenti al paese. Porta i visitatori in un viaggio attraverso l’epoca e l’Art Déco usando il poster come genere.

Cento anni fa, dopo il trauma della prima guerra mondiale e la devastazione dell’influenza spagnola, nella seconda metà degli anni ’20, il consolidamento economico si unì al desiderio sfrenato delle persone di godersi la vita, con il glamour e la brama di vivere a volte decadente essere al centro dei gusti Art Deco.

L’Art Déco ha attinto a un’ampia gamma di ispirazioni: le conquiste delle belle arti d’avanguardia, la stilizzazione decorativa ed elementi di stili storici, nonché una riscoperta dell’arte popolare, delle culture esotiche e persino dell’antica arte egizia. Soprattutto, i poster Art Déco cercavano di catturare l’attenzione della gente attraverso lo spettacolo abbagliante, il glamour dell’eleganza, la seduzione dell’erotismo, il fascino dell’esotico, il brivido della velocità e il misterioso romanticismo degli inferi. L’Art Déco ha esercitato ugualmente un’influenza su belle arti e arti applicate, cinema, teatro, musica e architettura. La mostra si concentra sulla cultura visiva dell’Art Déco ungherese, con un’enfasi sulla poster art e sullo stile di vita urbano moderno. Presenta un quadro completo della distinta cultura visiva degli anni tra le due guerre attraverso un’esposizione di manifesti speciali, mobili, indumenti, film e spazi urbani e richiama l’attenzione su tutti gli elementi che hanno giocato un ruolo nel plasmare il gusto pubblico dell’epoca.

I manifesti in mostra documentano i fenomeni del periodo: il nuovo ideale femminile, la moda moderna, il culto dello sport e della salute ma anche le invenzioni – l’automobile, la radio, i talkie – e le nuove forme di intrattenimento, come concerti jazz, discoteche e riviste.

I visitatori possono vedere più di 130 poster e numerosi design di poster dei più importanti grafici del periodo, inclusi grandi nomi come Róbert Berény, József Bottlik, István Irsai, Lajos Kozma, Kató Lukáts, Gitta Mallász, Tibor Réz Diamant e molti altri. I loro manifesti pubblicizzavano i beni di lusso dell’epoca, i film che giravano nei cinema così come i caffè e le discoteche di Pest.

La mostra porta gradualmente i visitatori dalla sfera privata e personale a quella pubblica. Si parte dagli oggetti della nuova moda femminile e della cultura corporea, interni borghesi con arredi moderni, oggetti di uso quotidiano e pezzi decorativi, i capolavori dell’arte applicata Art Déco.

Seguono i vivaci spazi della grande città, Budapest, che evocano il glamour dei supermercati e dei cinema urbani, il culto delle star di Hollywood, nonché la leggendaria vita notturna di Budapest.

I poster dell’epoca mostrano la performance di Josephine Baker a Budapest e mettono in scena ballerini in costumi smaglianti. Risale a questo periodo anche uno dei più bei poster Art Déco ungheresi, disegnato per il film Metropolis di Fritz Lang, che crea la visione della grande città moderna piena di grattacieli. Dalla metà degli anni ’30, pittoreschi manifesti promuovevano Budapest come “la città dei bagni” e altre regioni dell’Ungheria.

Nessuna mostra completa è mai stata organizzata per presentare Budapest, come una metropoli negli anni tra le due guerre in tale complessità.

Fonte foto: https://en.mng.hu/artworks/budapest/

FESTIVAL SUL MARE AD UN PASSO DALL’UNGHERIA: IL CROATO SEASPLASH

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Il Seasplash Festival è uno dei festival croati più longevi, ideale per tutti coloro che amano i festival ma non vogliono rinunciare al mare. Il festival che si terrà dal 14 al 17 luglio in Croazia, offre quattro giorni di musica su più palchi, oltre a musica dal vivo in spiaggia, campeggio gratuito, laboratori, negozi e altro ancora. 

Il Seasplash Festival è uno dei festival croati più longevi, ideale per chi ama i festival ma non vuole rinunciare al mare. 

Il festival che si terrà dal 14 al 17 luglio in Croazia, offre quattro giorni di musica su più palchi, oltre a musica dal vivo in spiaggia, campeggio gratuito, laboratori, negozi e altro ancora. Seasplash balla fino alle prime ore del mattino con i migliori artisti della regione e ospiti famosi da tutto il mondo. Presentando tutta la musica del basso e promuovendo la cultura del sound system, Seasplash è stato più di un decennio una vera delizia per tutti gli amanti del reggae, dub, drum’n’bass, dancehall, ska e altri generi correlati alla musica elettronica.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE SEASPLASH

l Seasplash Festival è il progetto fondante della Seasplash Association, un’organizzazione culturale indipendente fortemente orientata all’impegno musicale sociale della musica, dell’arte e della cultura attraverso vari contenuti e attività. I membri del team organizzativo e programmatico sono stati indipendenti o all’interno di team, hanno partecipato alla realizzazione di oltre 150 eventi e, attraverso la cooperazione con le associazioni della Croazia, dei paesi limitrofi e dei paesi europei, hanno acquisito le conoscenze e le competenze necessarie per un progetto di qualità implementazione. Tra i progetti ricordiamo il WINTERSPLASH, Seasplash Club e il progetto Showcase.

Seasplash è anche partner nella realizzazione dell’Outlook Festival, uno dei più grandi festival europei e mondiali di musica elettronica che si tiene a Fort Punta Christo.

LOCATION SUL MARE: Martinska di fronte alla storica città di Šibenik

Quest’estate, il festival croato Seasplash si terrà per il secondo anno consecutivo nella località Martinska, in particolare nell’area dell’ex campo automobilistico Martinska. Situata direttamente di fronte alla storica città di Šibenik, sull’esclusiva penisola di Srem e all’ingresso del porto di Šibenik, Martinska ha voltato una nuova pagina nella storia del festival la scorsa estate e quest’estate ci godremo di nuovo la fitta pineta proprio accanto al mare.

Per chi invece vuole restare in Ungheria, ecco i festival da non perdere questa estate!

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

A questa pagina potete scoprire gli artisti e le artiste di questa edizione!

Giovedí, 14.07.

REGGAE ROAST feat. Natty Campbell
AKLEA NEON & SOUND DOULAS
ONE DREAD
+ tba

Venerdí, 15.07.

ANTENAT
HORNSMAN COYOTE
HORIZONT ONE meets RAS FLABBA backed by TOUGH CUTT BAND
HARIS PILTON
BALKALAR
INGOA

Sabato, 16.07.

O.B.F feat. SR WILSON
KILLA P
KALI FAT DUB
ANJA G & DR. OBI
HRAM
BARABADUB

Domenica, 17.07.

MACKA B & THE ROOTS RAGGA BAND
TEETH’N’TONGUE JAM
DUBOLIK & LO PEAKS feat. DR. OBI
+ tba

NON SOLO MUSICA: SLACKLINE AL FESTIVAL

Quest’anno al festival Seasplash potrai cimentarti con la slackline, la disciplina del camminare su un elastico teso tra due alberi. Durante il festival saranno allestite slackline di varie larghezze e lunghezze per i livelli principianti ed esperti.

Inoltre, sopra la baia sul lato del canale, sarà installato un highline lungo circa 110 metri. Highline è una disciplina slackline che viene eseguita in quota con assicurazione. Nel pomeriggio e la sera, mentre ti godrai la musica e nuoterai nel mare, potrai assistere allo spettacolo di alto livello delle passeggiate e dei vari trucchi. Antonia Gašperov, Klara Vučković, Darko Matešić e Luka Crnković ti daranno aiuto e consigli su come muovere i primi passi.

WORKSHOP DI DANCEHALL

Il gruppo di ballo CroMaicanz di Zagabria arricchirà ancora una volta il programma del festival con il suo laboratorio di danza dancehall.
Dall’ultimo Seasplash, hanno partecipato a numerosi workshop in Europa e alcune ballerine si sono persino fermate in Giamaica per un’esperienza originale.
Sabato 16 luglio dalle 18.00 avrete la possibilità di condividere energie con questo allegro gruppo di ballo.