
Il governo ungherese intende prolungare il contratto per mantenere anche nei prossimi anni la data del Gran Premio di Formula 1 all’Hungaroring.

Il governo ungherese intende prolungare il contratto per mantenere anche nei prossimi anni la data del Gran Premio di Formula 1 all’Hungaroring.

Il turismo cinematografico sta vivendo una stagione di piena fioritura a Budapest, una città “attrice”, capace di interpretare alla perfezione ruoli da Parigi, Londra, perfino Roma e per cui tanto più interessante da visitare dopo averla ammirata sul grande schermo, per mettersi sulle tracce dei luoghi che hanno ospitato i nostri attori preferiti.

La Banca Nazionale Ungherese ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di altri 15 punti base, portandolo all’1,5%.

La MNB (Magyar Nemzeti Bank) ha acquistato il quadro di Tiziano “Maria con il suo bambino e San Paolo” per il valore di 4,5 miliardi di fiorini.

Il Ministro ungherese dell’Agricoltura si sta muovendo per chiudere la scappatoia che permette alle aziende agricole con più di 1.200 ettari di partecipare a bandi dell’UE per singole aree di sostegno.

La costruzione del confine temporaneo tra Ungheria e Serbia è pronta per essere iniziata. Ad annunciarlo nella conferenza stampa di questa mattina a Mórahalom è stato il ministro degli Interni ungherese Csaba Hende, spiegando che i lavori inizieranno simultaneamente in 10-12 posizioni lungo la frontiera.

L’azienda austriaca in Ungheria Wittmann Robottechnikai ha portato a termine il completamento di un’espansione da 500 milioni di fiorini presso il suo impianto a Mosonmagyaróvár, nel Nord-Est del Paese.

Quanto è legata la crescita ungherese ai finanziamenti europei? A questa domanda ha cercato di rispondere l’economista Ádám Kullmann su Defacto, blog economico del portale index.hu con un articolo intitolato „Anche da qui potrebbe arrivare il miracolo ungherese”.

La Commissione Europea ha sospeso due recenti leggi ungheresi, quelle che hanno introdotto, negli ultimi 2 anni, la nuova tassa sul tabacco, l’emendamento alla tariffa di ispezione della filiera alimentare e quella sulla pubblicità.

La catena Arago Hotels ha annunciato il piano di aprire ad agosto un parco di divertimenti a tema calcistico da 700 milioni di fiorini a Lillafüred, in Ungheria nord-occidentale. Il progetto ha ricevuto il supporto dell’UE tramite una garanzia da 352 milioni di fiorini.

CooperVision, terzo produttore di lenti al mondo, investirà 40 milioni di dollari in Ungheria nel corso di tre anni, per espandere la produzione dell sua fabbrica nel parco industriale di Gyál.

Potrebbe avere le ore contate l’ex Hotel SZOT, il “grigio” complesso alberghiero non ultimato a Buda, precisamente a Rozsadomb, nel quartiere II, ben visibile dal Marghit híd, e da molti considerato come l’edificio piú brutto della città.

Venti progetti di sviluppo dei trasporti potrebbero essere finanziati in Ungheria con un totale di 85,5 miliardi di fiorini in fondi UE del Connecting Europe Facility (CEF).

Il Balaton Sound colpisce ancora e supera di nuovo il record di ingressi con un totale di 145mila da oltre 60 Paesi che si sono riuniti sulle sponde del lago lo scorso fine settimana.

C’è l’Hungaroring, il circuito di Formula 1, e l’Hungaroitch: anche in questo caso vince chi arriva prima, non a colpi di acceleratore, ma di pollice.

“L’immigrazione illegale attraverso il continente è diventata un problema che riguarda tutta l’Europa”. Comincia così il comunicato odierno del governo ungherese, che dà notizia dell’inizio, questa mattina alle 8, dei lavori di costruzione della barriera al confine tra Ungheria e Serbia, appena fuori dal paese di Mórahalom.

Secondo un sondaggio condotto da Kutatopont su commissione di Garantiqa Hitelgarancia, e riportato da www.bbj.hu, piú di due terzi delle micro e piccole attività imprenditoriali si aspettano una crescita nei prossimi 1-3 anni.

Il governo ungherese ha deciso di lanciare una campagna “di informazione” per “mettere in chiaro che le riforme stanno funzionando bene” e che “il Paese ha tratto beneficio dalla scelta di non seguire le misure delle organizzazioni internazionali”.

Gergely Kovács presidente del partito ha presentato i risultati raggiunti dalla campagna pubblicitaria contro la politica del governo ungherese.

1600 segnalazioni di danni a Budapest e 3000 nel resto dell’Ungheria, una casa crollata, un decesso e diversi feriti: questo il bilancio provvisorio dei danni del forte temporale dell’8 luglio.