Business Forum italo-ungherese dell’industria della fonderia

Il 15 maggio 2024 si è tenuto il forum economico italo-ungherese dell’industria della fonderia, organizzato congiuntamente da ICE ITA-Italian Trade Agency, la Sezione Sviluppo Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, HEPA (Hungarian Export Development Agency), Associazione Amafond e Associazione Ungherese delle Fonderie. Questo evento ha segnato un significativo passo avanti nel rafforzamento dei rapporti commerciali tra Italia e Ungheria in questo settore.

L’evento (qui il programma) sottolinea l’importanza della collaborazione tra le imprese italiane e ungheresi nel campo della fonderia, mettendo in luce le opportunità di crescita reciproca e i vantaggi di una stretta cooperazione. Le discussioni hanno riguardato le sfide attuali dell’industria, le tendenze emergenti e le opportunità di partenariato strategico.

Il settore delle fonderie è uno dei principali pilastri dell’industria manifatturiera ungherese e contribuisce in modo significativo all’economia nazionale, soprattutto con la produzione di componenti necessari per l’industria automobilistica, energetica ed elettronica. 

L’idea dell’evento congiunto è nata per promuovere la cooperazione tra i costruttori italiani di macchine per fonderia e le fonderie locali. 

Inoltre l’evento evidenzia l’espansione della collaborazione nelle relazioni tra le fonderie italiane e ungheresi. Vengono evidenziati i numerosi settori in cui questi due paesi possono beneficiare di una collaborazione rafforzata, in particolare in termini di tecnologia, sviluppo di prodotti e condivisione di conoscenze.

Il forum economico italo-ungherese ha dunque offerto una preziosa piattaforma per il dialogo e lo scambio di idee tra i principali attori del settore della fonderia. 

“Le aziende ungheresi di fonderia hanno avuto finora un’intensa relazione d’affari con i fornitori italiani, quindi ci sono le basi sufficienti perché questa stretta cooperazione industriale tra le aziende ungheresi e italiane si sviluppi ulteriormente e si espanda in modo sostanziale”

 – ha dichiarato al nostro giornale il direttore generale dell’Associazione Ungherese delle Fonderie in relazione al forum.  

A proposito del forum, Gábor Zelei ha sottolineato che la cooperazione tra le aziende partner dei due Paesi è ininterrotta, le relazioni aziendali spesso risalgono agli anni precedenti al cambio di regime, sono continuate anche dopo la privatizzazione, o ne sono nate di nuove con le aziende private di nuova costituzione. 

Le aziende italiane offrono da decenni macchinari, materie prime, tecnologia, assistenza, manutenzione e altri servizi alle fonderie ungheresi e l’incontro di maggio può contribuire alla ricerca di nuove opportunità di cooperazione. 

Le fonderie ungheresi sono acquirenti seri di prodotti italiani e i portafogli dei fornitori spesso includono i più recenti prodotti di robotica e le ultime generazioni di software di progettazione 3D.   Le fonderie ungheresi producono getti per commesse nazionali ed estere per quasi tutti i settori dell’industria, oltre che per aziende di pubblica utilità e servizi pubblici.

Gli investimenti nel settore automobilistico 

Gli investimenti nel settore automobilistico attualmente in corso in Ungheria rappresenteranno presto una seria opportunità per sfruttare meglio le capacità di fonderia nazionali esistenti, basti pensare all’investimento di 400 miliardi di fiorini da parte di Mercedes a Kecskemét, all’investimento di 120 miliardi di fiorini previsto da Audi a Győr o all’investimento di 2.000 miliardi di fiorini da parte della cinese BYD da costruire a Szeged. 

Amafond – Associazione Fornitori Tecnici Italiani di Fusioni

Amafond (Associazione Fornitori Tecnici Italiani di Fusioni), rappresenta un centinaio di aziende che vendono prodotti dell’industria italiana in tutto il mondo. Tra queste, 15 aziende sono rappresentate al forum, sette del settore ferroso e otto del settore dei metalli non ferrosi. Le macchine italiane sono simbolo di qualità, precisione e affidabilità. Le aziende presenti all’evento rappresentano le ultime innovazioni tecnologiche, frutto del design Made in Italy e della pluriennale esperienza nel settore. 

Le aziende rappresentate nel settore della fonderia italiana hanno chiuso lo scorso anno con un bilancio positivo. 

Le aziende italiane del settore hanno esportato 320 milioni di euro nei Paesi dell’Unione Europea, il 60% della loro produzione è stata destinata a questo mercato. 

I prodotti di punta dell’export italiano sono le macchine per la colata a gravità, le macchine per la colata a pressione e le punzonatrici. 

Il valore delle macchine, delle materie prime, della tecnologia e dei servizi venduti sul mercato ungherese è stato di quasi 30 milioni di euro, con un aumento del 2,8% rispetto ai risultati precedenti.

Una parte dei getti prodotti in Ungheria trova spazio anche sul mercato italiano. 

Due visite aziendali: MAGYARMET e NEMAK

Nell’ambito del forum, il 16 maggio si svolgerà una visita aziendale presso due fonderie in Ungheria. Una delle aziende da visitare è la MAGYARMET di Bicske, la fonderia di precisione leader in Ungheria. Le loro fusioni in acciaio pronte per l’installazione sono utilizzate in vari settori dell’industria manifatturiera in molti Paesi del mondo. L’anno scorso, quasi il 5% dei getti consegnati ha trovato acquirenti in Italia.

L’altra fabbrica visitata è stata la NEMAK Győr Kft. che è la più importante fonderia di metalli leggeri della regione. La fonderia di alluminio di Győr produce testate per motori a benzina e diesel per le più grandi case automobilistiche del mondo. Grazie ai suoi sviluppi innovativi, ai prodotti di alta qualità e al parco macchine all’avanguardia, negli ultimi 30 anni è diventata un attore globale.

ITA e HEPA

L’Italian trade agency, come spiegato nell’intervista dalla direttrice Giovanna Chiappini Carpena, fornisce un’ampia gamma di servizi, tra cui la selezione di potenziali partner commerciali, l’organizzazione di incontri d’affari bilaterali con aziende italiane, l’organizzazione di visite di delegazioni commerciali in Italia, la partecipazione ufficiale a fiere e mostre locali, nonché forum e seminari d’affari con il coinvolgimento di esperti italiani.

L’obiettivo di Hungarian Export Development Agency Nonprofit Zrt. (HEPA) è quello di aiutare le imprese ungheresi ad entrare nei mercati esteri con servizi professionali e incentivi. In conformità con gli obiettivi definiti nella Strategia Nazionale per l’Esportazione, sostiene le attività di esportazione delle imprese ungheresi con un’ampia gamma di servizi.

Fonte: muszaki-magazin.hu | gyartastrend.hu | Foto fonte: gyartastrend.hu

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