Home Blog Pagina 33

Tecnologie Agroalimentari Italiane a Budapest: 25 e 26 settembre 2023

0
Tecnologie agroalimentari italiane cciu
Tecnologie agroalimentari italiane cciu

“Tecnologie Agroalimentari Italiane” è un evento di rilievo previsto il 25 e il 26 settembre 2023 (date aggiornate) a Budapest. Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Ungheria (CCIU) in collaborazione con Nemzeti Agrárgazdasági Kamara (NAK), si pone l’obiettivo di collegare le aziende italiane leader nel settore agroalimentare ai buyer ungheresi, distinguendosi come un’ottima opportunità per stabilire partnership a lungo termine ed emergere nel mercato ungherese.

Mostrando i cambiamenti più significativi in innovazione e tecnologia, finanziamenti agevolati disponibili e prospettive di mercato, l’evento si propone di aiutare gli operatori del settore a confrontarsi con il mercato ungherese, fornendo opportunità di business a detentori italiani di know-how e buyer ungheresi. 

Criteri di ammissibilità 

  • Specializzazione in tecnologie agrarie / innovazione / trasformazione; 
  • Ha una soluzione innovativa o cerca soluzioni e partnership specifiche; 
  • Desidera esplorare opportunità commerciali con società ungheresi; vale a dire portare tecnologie in Ungheria, creare partnership, condurre test di fattibilità tecnologica, esplorare l’ingresso nel mercato in Ungheria, ecc.

La quota di partecipazione, comprensiva di:

  • Incontro personale con i rappresentanti delle istituzioni ungheresi + Q&A
  • Soggiorno in un hotel lussuoso nel cuore di Budapest
  • Servizio di interpretariato
  • Cena di Networking 
  • Food & Beverage durante tutto l’evento
  • Assistenza del personale camerale

È di 1.500€ , mentre per i soci è ridotto a 1.200€ 

Per altre informazioni sull’evento clicca sul sito della Camera di Commercio.

Per leggere dell’evento “Tecnologie Agroalimentari Italiane” organizzato dalla Camera di Commercio Italiana lo scorso maggio clicca qui.

Programma

09.00Registrazione & Welcome Coffee
09.30Apertura dei lavori e saluti istituzionaliBernardino Pusceddu – Presidente CCIU
Manuel Jacoangeli – S.E. Ambasciatore Italiano in Ungheria Dott. István Nagy – Ministro dell’Agricoltura Ungherese
10.15Politiche Agroalimentarie dell’UngheriaDott. Nobilis Márton – Segretario di Stato responsabile per l’industria alimentare e per le politiche commerciali
10.30Panoramica dell’industria agroalimentare in Ungheria e lo sviluppo futuro del settorePapp Zsolt György – Sottosegretario di Stato responsabile per la realizzazione dei programmi di sviluppo rurale
11.00Coffee Break
11.20Presentazione ICE – Italian Trade & Investimenet Agency Dott.ssa Giovanna Chiappini Carpena – Direttrice Agenzia ICE in Ungheria
11.40Come accedere ai fondi Papp Zsolt György – Sottosegretario di Stato responsabile per la realizzazione dei programmi di sviluppo rurale
13.00Buffet – Light Lunch
14.00Flussi Commerciali tra Italia e Ungheria: approfondimento del trend
Ospite da definire – Banca Consociata CCIU
14.30Introduzione delle aziende italiane presenti ogni azienda / 5 min.
15.00Coffee Break
15.15Introduzione delle aziende italiane presenti ogni azienda / 5 min.
15.45Testimonianza di un’azienda agroalimentare italiana in Ungheria Dott. Giacomo Pedranzini – CEO, Kometa 99 Zrt.
Dott. Marco Fanzola – Amministratore Delegato di Valcolatte S.r.l.
16.30Considerazioni finali Q&A
18.00Chiusura dei lavori
20.30Cena di networking

Max Verstappen vince il Gran Premio d’Ungheria

0
Gran Premio d'Ungheria
Gran Premio d'Ungheria

Dominante leader di Formula 1, Max Verstappen, domenica 24 luglio, ha vinto il Gran Premio d’Ungheria con un margine di 30 secondi sul secondo, mentre la Red Bull ha fatto la storia con una 12a vittoria consecutiva record.

Lando Norris della McLaren è stato secondo per il secondo GP consecutivo, ma a 33,731 secondi di distanza dopo 70 giri in una calda giornata al Hungaroring.

Il compagno di squadra di Verstappen e il suo rivale più vicino per il titolo, Sergio Perez, ha dovuto accontentarsi del terzo posto dopo aver iniziato nono e inseguito Norris negli ultimi giri, prima che il britannico costruisse un distacco maggiore.

Durante i festeggiamenti, la vittoria di Verstappen è stata oscurata da un incidente che ha coinvolto Lando Norris, il quale ha fatto cadere la coppa del vincitore, rompendola in mille pezzi (clicca qui per vedere le foto)

Il giornalista Sándor Mészáros riporta nel suo tweet che il trofeo, confezionato a mano e distrutto da Lando Norris in Ungheria, ha un valore approssimativo di 40.000 euro. Gli artigiani impiegarono circa sei mesi di tempo per produrlo.

Norris si è scusato per l’incidente, ma non è riuscito a placare l’ira dei tifosi.

L’incidente ha reso il Gran Premio d’Ungheria un evento ancora più memorabile, ma non in modo positivo!

Il Gran Premio d’Ungheria resterà in calendario fino al 2032

Il Gran Premio d’Ungheria rimarrà nel calendario di Formula 1 fino al 2032 dopo un’estensione di cinque anni annunciata sabato 22 luglio, secondo Reuters.

F1 ha dichiarato in una nota che la proroga del contratto dal 2027 è arrivata dopo l’annuncio di un importante restyling del Hungaroring, che include un nuovo edificio dei box e la tribuna principale.

L’Ungheria fa parte del campionato del mondo dal 1986, con il suo circuito situato in un anfiteatro naturale nel villaggio di Mogyoród, a circa 20 km da Budapest.

Leggi qui maggiori dettagli sul circuito e sulla programmazione della gara.

Fonte: Budapest Business Journal, Reuters, f1ingenerale.com.

Foto: formula1.com

Nuove modifiche fiscali: tassa verde e SZÉP Kártya

0
Modifiche fiscali
Modifiche fiscali

Secondo l’agenzia di stampa statale MTI, il Parlamento ha approvato mercoledì 5 luglio, le modifiche fiscali proposte dal governo. 

I deputati hanno approvato la legislazione con un voto di 136 favorevoli, 49 contrari e 9 astenuti. 

La legge adegua le aliquote delle accise ai minimi dell’Unione Europea e introduce una “tassa verde” sulle compagnie aeree, simile a quelle di altri Stati membri dell’UE. 

Codifica inoltre una serie di misure introdotte in precedenza per decreto, tra cui le preferenze fiscali per le madri di età inferiore ai 30 anni, l’eliminazione dei conti di spesa dedicati alla carta voucher SZÉP e la soppressione del contributo del 13% a carico del datore di lavoro per i contribuenti con contribuzione semplificata alle entrate pubbliche (EKHO).

Durante lo stato di emergenza, il governo ha inoltre annunciato due modifiche riguardanti la carta SZÉP nel decreto governativo del bollettino ungherese 237/2023 (VI.19.), pubblicato il 19 giugno 2023. Leggi di più cliccando qui.

Per scoprire le agevolazioni previste dalla SZÉP Kártya nel 2020 clicca qui.

Fonte: Budapest Business Journal

Sziget 2023: 30esima edizione della leggendaria ‘Island of Freedom’

0
Sziget 2023 compie 30 anni - nell'articolo line up e storia
Sziget 2023 compie 30 anni - nell'articolo line up e storia

Ci siamo: il festival Sziget arriva alla 30esima edizione della leggendaria ‘Island of Freedom’. 30 anni fa era il 1993, un’altra Ungheria! Originariamente “Diáksziget” (Festival dell’Isola degli Studenti) il Sziget Festival nasce come rappresentazione della nuova anima Ungherese post-sovietica. Questa manifestazione culturale, si può definire una vera e propria pietra miliare della recente storia contemporanea ungherese. Per chi ha voglia di revival, vi invitiamo a guardare questo video del 1993.

Lo spirito di questo evento, infatti, ritrae al meglio il cambiamento dopo la trasformazione del paese in repubblica del 1989 in seguito alla caduta del muro di Berlino: libertà e voglia di guardare al futuro con ottimismo e tolleranza.

Il primo festival, come ha ricordato il cofondatore di Sziget Károly Gerendai in un’intervista del 2017 (in ungherese), è “nato dall’idea di un gruppo di amici in cerca di un posto dove poter ascoltare buona musica e sentirsi bene durante le vacanze estive”. Infatti, solo ‘pochi amici’ si sono presentati all’edizione inaugurale: oltre 43.000 partecipanti hanno assistito a un programma incredibilmente ricco di musica dal vivo, teatro e cinema. Da allora il festival Sziget non si è più fermato.

Gli italiani al festival: nel 2022 oltre 16 mila

Gli italiani in viaggio verso Budapest durante il Sziget Festival 2022, sono stati più di 16.000.

Inoltre, a differenza di un mese estivo qualsiasi, la percentuale dei visitatori provenienti dall’Italia, di età compresa tra i 19 e i 34 anni, è aumentata dal 40 al 50% durante l’evento.

L’anno scorso abbiamo intervistato il Console Onorario Dott. Roberto Sarcià, in servizio agli ultimi 12 Sziget Festival, che ci ha raccontato qui dei retroscena dell’evento.

Da artisti locali a David Guetta

Inizialmente l’intenzione era di promuovere artisti locali rivalutando il territorio e il proprio talento, ma ben presto la vocazione del festival si è rivelata internazionale aggiudicandosi il premio per il miglior festival straniero al UK Festival Awards per due anni consecutivi, nel 2018 e nel 2019. Negli anni lo Sziget ha accumulato nomi dello spessore di: David Guetta, Rihanna, Robbie Williams, Ed Sheeran, Green Day, Pink e perfino Prince, Radiohead and David Bowie. 

Un approccio olistico: “szitizens”

Ciò che rende unico questo evento è il suo approccio ‘olistico’ all’intrattenimento: essere “szitizens” non implica solamente a grande musica ma anche spettacoli teatrali, vari musei, danza, circo, arti figurative e possibilità di sport.

Gli artisti principali di quest’anno saranno: Billie Eilish, David Guetta, Florence + The Machine, Imagine Dragons, Lorde, Macklemore, Mumford & Sons. Trovate l’intera line-up nel nostro articolo.

La lineup di quest’anno vede sei giorni di intensa immersione musicale con artisti da tutto il mondo e generi per qualsiasi gusto musicale, godetevi il video dell’edizione passata!

Fonte: nme.com / Visithungary.com / Szigetfestival.com

Lupa Beach: Oasi di Relax sulla Sponda del Danubio

0
Lupa Beach Budapest
Lupa Beach Budapest

A soli 30 minuti di auto dalla vivace Budapest, Lupa Beach a Budakalász, in Ungheria, offre una fuga rilassante e affascinante per i visitatori di tutte le età. Questa spiaggia nascosta sulle sponde del Danubio è il luogo ideale sia per godersi il sole, rilassarsi e immergersi nella bellezza naturale dell’Ungheria, sia per farsi un selfie dondolando sulla virale altalena di Lupa Beach, sorseggiando un aperitivo.

Lupa Beach è un gioiello nascosto che attira sia i locali che i turisti desiderosi di sfuggire alla frenesia della città. Con un’atmosfera serena e pacifica, la spiaggia offre un ambiente intimo e rilassante, rendendola perfetta per una giornata di tranquillità.

Attività ricreative e immersione nella natura

Le possibilità di divertimento sono molteplici a Lupa Beach. Dalle attività acquatiche come il kayak, il wakeboard, la canoa e il pedalò, fino all’esplorazione dei sentieri e delle piste ciclabili lungo la riva del Danubio, c’è qualcosa per tutti i gusti. Gli amanti della natura saranno entusiasti di osservare la fauna e la flora locali e di catturare paesaggi mozzafiato con le loro fotocamere.

Eventi culturali ed esperienze uniche

Lupa Beach non è solo un luogo per rilassarsi, ma anche un centro per eventi culturali ed esperienze uniche. Durante l’estate, si svolgono concerti, spettacoli teatrali e altre manifestazioni artistiche, aggiungendo un tocco di vivacità e intrattenimento alla spiaggia.

Gastronomia locale

Il viaggio a Lupa Beach non sarebbe completo senza gustare le prelibatezze culinarie dell’Ungheria. Lungo la spiaggia, ci sono chioschi e ristoranti che offrono deliziosi piatti locali, permettendoti di sperimentare autentiche specialità ungheresi.

Come Arrivare

Lupa Beach a Budakalász è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Per coloro che preferiscono viaggiare in auto, la spiaggia si trova a soli 30 minuti di guida da Budapest. Il percorso ti porterà attraverso panorami incantevoli lungo il Danubio, permettendoti di godere di una piacevole esperienza di viaggio prima di raggiungere la tranquilla spiaggia.

Se desideri evitare il traffico e contribuire alla sostenibilità ambientale, puoi arrivare a Lupa Beach con i mezzi pubblici. Dalla stazione Batthyány tér di Budapest, situata sulla linea H5 (HÉV Szentendre), puoi prendere un treno suburbano (HÉV) che parte con una frequenza regolare. Questo ti consentirà di goderti un pittoresco viaggio lungo il Danubio, attraversando affascinanti paesaggi, prima di scendere alla stazione di Budakalász. Da lì, la spiaggia di Lupa è facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti.

Prezzi e Orari

Per coloro che desiderano visitare Lupa Beach, è importante tenere conto dei prezzi dei biglietti e degli orari di apertura. La spiaggia è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00. Qui di seguito sono elencati i prezzi dei biglietti per l’ingresso giornaliero:

  • Felnőtt napijegy (biglietto giornaliero per adulti): 5.500 Ft (fiorini ungheresi) a persona.
  • Ifjúsági napijegy (biglietto giornaliero per giovani dai 12 ai 18 anni): 3.800 Ft a persona.
  • Szépkorú napijegy (biglietto giornaliero per persone sopra i 60 anni): 3.800 Ft a persona.
  • Per gli ingressi dopo le ore 16:00, è possibile acquistare un biglietto speciale al costo di 3.800 Ft a persona.

È importante sapere che i residenti di Szentendre o Budakalász possono beneficiare di sconti del 50% sull’ingresso, presentando la loro carta d’identità valida.

Per maggiori informazioni riguardo i prezzi o per acquistare i biglietti clicca qui.

Sia che tu sia alla ricerca di un giorno di relax sulla spiaggia o di un’esperienza culturale durante gli eventi serali, Lupa Beach offre un’ampia gamma di opportunità a prezzi accessibili per soddisfare ogni tipo di visitatore.

Pianifica la tua visita per goderti appieno questa affascinante oasi di relax sulla sponda del Danubio!

Mappa Lupa Beach
Mappa Lupa Beach

Per scoprire altri luoghi in cui potersi godere l’estate a Budapest clicca qui.

Ungheria e Bosnia-Erzegovina in conferenza congiunta

0
Incontro Ungheria Bosnia-Erzegovina
Incontro Ungheria Bosnia-Erzegovina

Il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Péter Szijjártó ha incontrato venerdì 14 luglio a Budapest Elmedin Konakovic, sua controparte della Bosnia-Erzegovina, secondo quanto riportato da origo.hu.

In una conferenza stampa congiunta dopo l’incontro, Szijjártó ha dichiarato che la pace e la stabilità nei Balcani occidentali sarebbero “inconcepibili” senza la Bosnia-Erzegovina.

“Per questo faremo tutto il possibile affinché la pace e la stabilità in Bosnia-Erzegovina siano mantenute a lungo termine, nello spirito di una politica di vicinato responsabile”

Péter Szijjártó, Ministro degli Affari Esteri e del Commercio

L’Ungheria è impegnata a sostenere l’adesione della Bosnia-Erzegovina all‘Unione Europea e sta contribuendo ad accelerare il processo con esperti di integrazione.

L’anno scorso, le esportazioni ungheresi in Bosnia-Erzegovina hanno raggiunto la cifra record di 460 milioni di euro, mentre gli scambi bilaterali hanno superato i 600 milioni di euro.

Le aziende ungheresi sono coinvolte nel potenziamento dell’approvvigionamento energetico della Bosnia-Erzegovina, delle energie rinnovabili, del trasporto aereo e dell’industria idrica, ha aggiunto Szijjártó.

Per sapere di più sulla situazione economica della Bosnia-Erzegovina clicca qui.

Fonte: Budapest Business Jounal, origo.hu.

Gran premio d’Ungheria 2023: la Formula 1 torna a Budapest

0

Torna anche quest’anno qui a Budapest uno degli eventi più attesi dai fan del motorsport: il Qatar Airways Hungarian Grand Prix 2023.

Nel week end del 21-23 luglio 2023 l’Hungaroring, storico circuito a soli 13 km dalla città di Budapest, ospiterà per la 38esima volta il Gran Premio di F1. L’Hungaroring è infatti il secondo circuito, dopo Monza, ad aver ospitato il maggior numero di gare consecutive nella storia di questo sport.

La tappa ungherese è una delle meno costose all’interno del calendario odierno della Formula 1 e, anche per questo motivo, una delle più gettonate da molti appassionati. Lo scorso anno, durante l’intero week end di gara, si sono contati più di 290.000 spettatori… un record per l’Hungaroring!

IL CIRCUITO

Il tracciato dell’Hungaroring è una tra le piste più atipiche dell’intero calendario. Il circuito è lungo 4.381 m e conta una lunga successione di curve e tornanti a media velocità, ben 14 nell’attuale configurazione. L’attuale detentore del record ufficiale della pista è Lewis Hamilton. Durante l’edizione del Gran Premio del 2020, Hamilton ha stabilito un tempo di 1’16″627. Inoltre, durante le qualifiche dello stesso evento, Hamilton ha registrato un tempo ancora più rapido, stabilendo un record assoluto di 1’13″447.

Un appuntamento storico quello del Gran Premio d’Ungheria per gli appassionati di motori, in un circuito che è sempre capace di regalare emozioni e tanti colpi di scena. Il primo pilota a vincere all’Hungaroring fu Nelson Piquet, seguito poi da molti altri campioni del mondo quali: Nigel Mansell, Ayrton Senna, Damon Hill, Michael Schumacher, Jacques Villeneuve, Mika Häkkinen, Fernando Alonso, Kimi Räikkönen, Jenson Button, Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e, fresco della sua vittoria nel 2022 e attuale Campione del Mondo in carica, il 25enne Max Verstappen. 

PROGRAMMA

Venerdì 21.07.2023 ore 13:00 – Prove Libere 1

Venerdì 21.07.2023 ore 17:00 – Prove Libere 2

Sabato 22.07.2023 ore 12:30 – Prove Libere 3

Sabato 22.07.2023 ore 16:00 – Qualifiche

Domenica 23.07.2023 ore 15:00 – Gara

Guarda gli highlights del Gran Premio di Ungheria 2022 sul canale YouTube ufficiale della Formula 1!

Per rimanere aggiornato su tutte le notizie di Formula 1 visita il sito ufficiale 

F1 – The Official Home of Formula 1® Racing

Leggi qui l’articolo sui risultati della gara.

Fonte: Hungaroring Official Facebook Page

Si conclude in un successo la prima tappa del Campionato Europeo Moto d’Acqua 2023 in Ungheria

0

Le acque del lago di Levelek hanno ospitato la tappa di apertura del Campionato Europeo Moto d’Acqua 2023, offrendo spettacolo e emozioni ai piloti provenienti da tutto il continente.

Levelek (Nyíregyháza), Ungheria – Si è svolta con grande entusiasmo e partecipazione la tappa inaugurale del Campionato Europeo Moto d’Acqua 2023. Questo importante evento, che ha anche ospitato il Campionato Mondiale Junior e il Campionato Europeo Runabout Junior, è stato organizzato dalla Hungarian Jet Sports Federation, con l’autorizzazione di Aquabike Promotion Ltd e sotto la supervisione della Federazione Internazionale Motonautica. 

Dal 22 al 25 giugno, i migliori piloti del vecchio continente si sono sfidati sulle acque cristalline del lago di Levelek, circondato da verdi prati e salici piangenti. Levelek è diventata una tappa fissa del circuito continentale dal 2019 e anche quest’anno ha accolto 85 piloti provenienti da 16 nazioni, beneficiando di un clima mite e soleggiato. La tappa di apertura è stata caratterizzata da emozionanti sfide e sorprese, offrendo alle giovani promesse della moto d’acqua l’opportunità di competere nelle stesse acque dei campioni affermati.

I piloti Italiani

Tra gli italiani, si sono distinti Andrea Guidi, primo nella categoria Ski GP2 e ai piedi del podio nella Ski GP1, e Roberto Mariani, trionfatore nel Freestyle davanti a Massimo Accumulo. Michele Marras e Mattia Tiozzo Pagio si sono classificati rispettivamente al settimo e al dodicesimo posto nella categoria Runabout GP2.

Andrea Guidi trionfa nella Ski GP2 

L’italiano si afferma con autorità nella tappa inaugurale, candidandosi per il titolo europeo nella categoria Ski GP2.

Nella categoria Ski GP2, è stata una vittoria italiana a trionfare nella tappa di apertura del Campionato Europeo Moto d’Acqua 2023. Il vice campione mondiale in carica di questa categoria, Andrea Guidi, ha dominato le tre manche, ottenendo ampi distacchi che gli hanno garantito il punteggio pieno di 75 punti. Questo risultato mette Guidi in forte lizza per la conquista del suo primo titolo europeo nella carriera, dopo aver sfiorato il successo dal 2019 al 2021, quando è stato vice campione continentale per tre volte consecutive.

Alle spalle di Guidi si è classificato l’ungherese Csongor Jászai con due secondi e un terzo posto, totalizzando 64 punti. Jászai ha dimostrato di essere un protagonista sulle acque di casa, eccellendo anche nella categoria Ski GP3. L’estone Marlon Tiik ha conquistato l’ultimo gradino del podio, ottenendo 58 punti e replicando il terzo posto raggiunto nella classe regina.

Roberto Mariani e Massimo Accumulo fanno doppietta nel Freestyle

Nella spettacolare specialità del Freestyle, la vittoria è stata senza storia. Roberto Mariani e Massimo Accumulo, entrambi italiani, hanno dominato la competizione, ottenendo rispettivamente il primo (50 punti) e il secondo posto (44 punti) nella classifica finale. 

Al terzo posto si è piazzato il portoghese Paulo Nunes con 40 punti. Con questa vittoria a punteggio pieno, Mariani, attualmente in testa anche al campionato mondiale dopo il recente successo di Olbia, si avvicina al suo nono titolo continentale. L’Italia, dal canto suo, sogna di ripetere la doppietta già realizzata nel 2022 e nel 2021, quando Mariani e Accumulo hanno conquistato i titoli di campione e vice campione europeo nello stesso momento.

Ora non resta che aspettare le altre tappe del Campionato!

Fonte articolo: AgenPress.it Fonte immagine: pexels.com

Viaggio letterario nel mondo brasiliano in Ungheria

0

L’arte e la cultura brasiliana continuano a ispirare e intrattenere il pubblico ungherese attraverso una serie di pubblicazioni e apparizioni di spicco nel mondo dell’editoria. Di seguito, esploreremo alcune delle recenti pubblicazioni e lanci di opere che abbracciano vari aspetti dell’arte, del cinema e della letteratura brasiliana.

La rivista culturale “Fidelio” presenta un’intervista esclusiva con il regista brasiliano Halder Gomes, che ha diretto il film “Vermelho Monet” presentato durante la serie di proiezioni “Brasile Cinque Volte”. Halder Gomes ha offerto al pubblico ungherese un’esperienza cinematografica avvincente.

Nel libro “Budapest: Birth of a Metropolis“, pubblicato in occasione del 150º anniversario della capitale ungherese, si esplora la vivace vita culturale di Budapest, inclusa la comunità brasiliana. “Budapest: Birth of a Metropolis” è un’opera che cattura l’essenza della diversità e dell’energia creativa che caratterizzano la città.

Inoltre, il documentario “Gilberto Gil – tempo rei”, disponibile su Itaú Cultural Play, celebra il compleanno dell’artista brasiliano e la serie “Viajando com os Gil”, disponibile su Amazon Prime, offre un’intima esperienza con la musica di Gil.

A Budapest, il Club del Libro Brasiliano promuove la letteratura brasiliana attraverso incontri mensili e sorte di libri. L’incontro estivo previsto per il 20 luglio offre un’occasione di condivisione e dibattito sulle opere e gli autori brasiliani, creando una connessione tra la comunità brasiliana a Budapest e gli appassionati di letteratura.

Le pubblicazioni e gli eventi celebrano l’arte, il cinema e la letteratura brasiliana, aprendo porte verso una comprensione più profonda del Brasile e della sua cultura.

Se sei interessato ai legami diplomatici ed economici tra Brasile e Ungheria, ti invitiamo a leggere l’intervista con Sua Eccellenza, la Dott.ssa Susan Kleebank, ambasciatrice del Brasile in Ungheria: https://economia.hu/le-relazioni-tra-brasile-e-ungheria-risponde-lambasciatrice-susan-kleebank/ . 

Il Gruppo UBM crea un’unità italiana

0
Ubm Italia
Ubm Italia

Per l’Ungheria, l’Italia è sempre stata un importante mercato di esportazione per le colture cerealicole.

L’anno scorso, le esportazioni di cereali dall’Ungheria all’Italia hanno superato i 2 milioni di tonnellate: nel 2022 l’Ungheria ha spedito in Italia circa 840.000 tonnellate di grano, 1,1 milioni di tonnellate di mais e 310.000 tonnellate di orzo.

UBM prevede che nei prossimi anni il consumo di pollame e di carne suina crescerà in modo dinamico a un tasso globale di circa il 10%. 

Il 9 marzo di quest’anno, il Gruppo UBM ha presentato la sua strategia di crescita e il piano aziendale per l’esercizio finanziario 2025/2026, che comprende un piano strategico per l’apertura di un nuovo ufficio commerciale in Europa orientale e occidentale entro il 2025, per espandere ulteriormente le attività commerciali continentali, in risposta alla prevista crescita del consumo di carne.

L’azienda agroalimentare quotata in borsa UBM Holding ha quindi creato un’unità in Italia, secondo quanto annunciato sul sito della Borsa di Budapest.

“Grazie all’apertura del nostro ufficio commerciale a Milano, saremo in grado di rifornire una base di clienti potenziali – produttori di mangimi e commercianti – molto più ampia di prima. Nell’esercizio finanziario 2023/2024, prevediamo di commerciare in Italia circa 100.000 tonnellate di materie prime per mangimi – mais, grano, soia, orzo, girasole, colza e farina di soia. Questo volume raggiungerà le 180 mila tonnellate nel prossimo esercizio finanziario 2024/2025, mentre il nostro piano a lungo termine prevede di superare le 500 mila tonnellate all’anno”

Péter Horváth, CEO del Gruppo UBM

 La filiale gestirà un nuovo ufficio vendite nel Paese con il coinvolgimento di un proprietario di minoranza, un commerciante di prodotti agricoli con anni di esperienza internazionale e una “buona familiarità con il mercato locale”, ha dichiarato UBM Holding. 

Secondo i dati pubblici, l’azienda ha registrato un fatturato di 156,5 miliardi di fiorini nell’anno commerciale conclusosi il 30 giugno 2022.

Clicca qui per leggere i nostri articoli sull’andamento del settore agroalimentare.

Fonte: Budapest Business Journal, Borsa di Budapest.

Esplorando il Brasile attraverso le Mostre d’Arte in Ungheria

0

Dal mese di luglio è prevista una ricca programmazione culturale in diverse città ungheresi, con una serie di affascinanti mostre ed esposizioni che abbracciano vari ambiti artistici e culturali. Questi eventi rappresentano un’opportunità unica per immergersi nella cultura brasiliana, scoprire l’arte e l’impegno sociale delle comunità locali e esplorare la bellezza e la diversità del Brasile attraverso gli occhi degli artisti. 

1. Mostra “Imprese Sociali: Identità Locale e Conoscenza” – Veszprém

Fino al 24 luglio, la Biblioteca Municipale Eötvös Károly a Veszprém ospita la mostra ampliata “Imprese Sociali: Identità Locale e Conoscenza”. Questa mostra presenta 12 progetti sociali che mettono in luce il ruolo delle donne, dell’artigianato, dello sviluppo sostenibile e della protezione dell’ambiente. Attraverso fotografie, video e una varietà di oggetti, i visitatori possono conoscere i gruppi di artigiane e il loro lavoro. Sono esposti anche ricami e maschere di pizzo realizzati dai gruppi “Curtume Embroiderers” e “Híd Asszonyai”. L’esposizione offre un’occasione unica per scoprire l’arte e l’impegno sociale delle comunità locali e approfondire importanti tematiche sociali come l’empowerment femminile e la sostenibilità.

2. Mostra “La Grande Foresta” – Budapest

Fino al 25 luglio, il Museo di Scienze Naturali Ungherese a Budapest ospita la mostra fotografica all’aperto “La Grande Foresta”. Questa esposizione presenta 30 pannelli a doppia faccia che illustrano 9 progetti brasiliani della società civile dedicati alla protezione ambientale e allo sviluppo sostenibile. Le immagini mostrano la ricchezza della fauna e della flora brasiliana, consentendo ai visitatori di esplorare il patrimonio naturale del Brasile e di apprezzare le iniziative locali per la tutela dell’ambiente. La mostra offre uno sguardo privilegiato sulla bellezza e l’importanza della conservazione del patrimonio naturale brasiliano.

3. Mostra “Brasile con gli occhi dell’artista” – Budapest

Presso il Museo di Scienze Naturali Ungherese a Budapest, la mostra “Brasile con gli occhi dell’artista” rimarrà aperta fino al 30 novembre 2023. Questa esposizione presenta opere di due artisti: il fotografo brasiliano Lucas Lenci e il pittore tedesco Wilhelm Wöller, rifugiato in Brasile durante la Seconda Guerra Mondiale. Le opere di Lenci mostrano uccelli impagliati e scene di vita rurale brasiliana, mentre le creazioni di Wöller rappresentano il nuovo mondo che lo ha accolto attraverso colori vibranti, umorismo pungente e tratti espressivi. Questa mostra offre l’opportunità di immergersi nell’arte e nella visione di questi due artisti, consentendo ai visitatori di scoprire la bellezza e la diversità del Brasile attraverso i loro occhi.

Se siete interessati ai legami diplomatici ed economici tra Brasile e Ungheria, vi invitiamo a leggere l’intervista con Sua Eccellenza, la Dott.ssa Susan Kleebank, ambasciatrice del Brasile in Ungheria: https://economia.hu/le-relazioni-tra-brasile-e-ungheria-risponde-lambasciatrice-susan-kleebank/ . 

Bosch Group accelera l’incorporazione dell’intelligenza artificiale

0

Bosch Group, una delle principali aziende nel settore delle tecnologie e delle soluzioni industriali, ha annunciato il suo impegno nell’implementazione accelerata dell’intelligenza artificiale (IA) in tutti i suoi prodotti e soluzioni entro la fine dell’anno. Anche se l’azienda inizialmente aveva fissato una scadenza del 2025, è in linea con i piani per implementare le soluzioni due anni prima.

Bosch Group ha investito consistentemente nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie basate sull’IA. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, negli ultimi cinque anni ha depositato oltre 1.000 domande di brevetto per invenzioni nel campo dell’IA, posizionandosi come uno dei principali richiedenti di brevetti in Europa.

Gli sviluppi basati sull’intelligenza artificiale sono una delle aree di interesse delle operazioni del Gruppo Bosch in Ungheria. L’IA viene utilizzata in diverse aree presso gli stabilimenti ungheresi del gruppo, svolgendo un ruolo critico nei processi di produzione. Dall’analisi dei dati per ottimizzare la produzione alla sorveglianza ottica delle funzioni specifiche, fino alla pianificazione della manutenzione delle attrezzature in fase di lavorazione, l’IA sta rivoluzionando l’efficienza e la precisione delle operazioni aziendali.

Fonte: BBJ

Cessazione del trattato USA-Ungheria contro la doppia imposizione fiscale

0
doppia tassazione, Economia.hu

L’8 luglio 2022, l’amministrazione Biden ha formalmente annunciato la cessazione del trattato fiscale (vedi articolo precedente) che soleva contrastare la doppia tassazione nel commercio tra USA/Ungheria. Dividendi, interessi e royalties di origine statunitense effettuati a partire dal 1° gennaio 2024 saranno soggetti a doppia tassazione.

In vigore dal 1979, l’obiettivo originale di questo trattato era quello di scoraggiare l’evasione fiscale rendendo la tassazione internazionale più equa e semplice possibile per i contribuenti. La convenzione, infatti, agiva sulla definizione di residenza fiscale; in questo modo, le imposte venivano pagate su vari tipi di reddito, generati sia in Ungheria che negli Stati Uniti.

2010: gli Stati Uniti non ratificano la rinegoziazione del trattato

Secondo il Wall Street Journal, la decisione del Dipartimento del Tesoro americano ha origine in un’organica sfiducia nei confronti del sistema fiscale ungherese e del trattato stesso. Queste convinzioni sono state rafforzate quando l’Ungheria ha deciso di mettere il veto alla proposta dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) di attuare un’imposta minima globale del 15% per mantenere l’aliquota d’imposta sul reddito societario ungherese del 9%.

Conseguenze per i privati

Il vecchio trattato sulla doppia imposizione del 1979, permetteva alle ‘persone fisiche’ ungheresi con reddito statunitese di non pagare nessuna ritenuta fiscale una volta che le loro entrate lasciavano il Paese. I privati con reddito dagli Stati Uniti, erano tenuti a pagare le imposte in Ungheria solamente se in possesso di cittadinanza ungherese o doppia cittadinanza con indirizzo ungherese permanente. 

Ora, a partire dal 2024 la situazione fiscale per molti ungheresi cambierà drasticamente:

categoria contribuentereddito regolamento attualeDal 2024
persona fisica ungherese-Dividendo netto delle azioni statunitensi -Interessi da obbligazioni statunitensiRitenuta d’acconto del 15% negli Stati UnitiRitenuta d’acconto del 30% pagata negli Stati Uniti + 5% di imposta sul reddito delle persone fisiche in Ungheria
persona fisica ungherese-Stipendio lavorativo negli Stati Uniti -Affitto da immobili situati negli Stati Unititassato solamente negli Stati Uniti Tassa negli Stati Uniti + 15% di imposta sul reddito in Ungheria (con possibilità di detrarne il 90%)*
persona fisica americana Attività a breve termine in Ungheria (meno di 183 giorni nell’anno fiscale trascorso in Ungheria)tassato solamente negli Stati Uniti Tassa negli Stati Uniti + 15% di imposta sul reddito in Ungheria (con possibilità di detrarne il 90%)*
persona fisica americanaInteressi da obbligazioni ungheresitassato solamente negli Stati Uniti Tassa negli Stati Uniti + 15% di imposta sul reddito 

*L’importo deducibile è pari al 90% dell’imposta statunitense o al 15% del reddito imponibile.

Secondo gli analisti, l’impatto maggiore per gli investitori ungheresi che gestiscono azioni statunitensi non sarà la ritenuta del 30% aggiunta all’imposta sul reddito personale ungherese del 5%, ma il fatto che il reddito derivante da tali azioni non sarà più considerato come proveniente dal mercato regolamentato. Di conseguenza, ogni transazione sarà gestita separatamente e le perdite di alcune non potranno essere calcolate in relazione ai guadagni di altre transazioni nel calcolo della base imponibile. Questo renderà quasi impossibile fare trading per i residenti fiscali ungheresi.

Conseguenze per le aziende ungheresi

In Ungheria, l’imposta sulle società ammonta al 9%, senza aggiunitve ritenute alla fonte, il che ha sempre reso l’Ungheria una destinazione attraente per l’avvio di attività imprenditoriali (sia per le start-up che per le filiali di società straniere). 

Tuttavia, a partire dal 2024, come abbiamo visto, i redditi ungheresi provenienti da capitali statunitensi saranno soggetti a una ritenuta d’acconto del 30% (se il luogo di prestazione del servizio ha sede negli Stati Uniti) al posto dell’attuale 5-15%, a seconda delle quote di proprietà, mentre né le royalties né gli interessi saranno tassati. Di conseguenza, molte start-up ungheresi, fondi VC, IP/Software/IT e altre aziende tecnologiche, compresi i fornitori SaaS, subiranno un contraccolpo.

L’unico asoetto positivo sarà la possibilità di dedurre il 9% delle imposte pagate negli Stati Uniti dall’imposta societaria ungherese.

Conseguenze per le società statunitensi in Ungheria

In assenza di un trattato sulla doppia imposizione, le aziende e le filiali statunitensi con beni immobili in Ungheria perderanno il lusso di essere esonerate dalle tasse ungheresi.

Infatti, le società statunitensi risulteranno residenti fiscali ungheresi già dopo 3 mesi, a differenza dei 24 mesi precedenti. Di conseguenza, senza il trattato, la sola presenza di 183 giorni di servizi statunitensi in Ungheria possono rendere le aziende soggette automaticamente all’imposta societaria ungherese.

Fonti: Mondaq.com / Hungary Today / Helpers.hu

Surplus commerciale di 1.089 milioni di euro a maggio 2023

0

Il surplus commerciale dell’Ungheria ha registrato un notevole incremento a maggio 2023, raggiungendo i 1.089 milioni di euro rispetto ai 366 milioni di euro registrati ad aprile, secondo i dati pubblicati ieri dall’Ufficio di Statistica Centrale (KSH).

Fonte: https://www.ksh.hu/en/first-releases/kue/ekue2305.html

L’Ungheria ha, inoltre, riportato un aumento delle esportazioni del 5.2% su base annua a maggio, raggiungendo un valore complessivo di 12.879 miliardi di euro. Questo incremento, seppur moderato, è in linea con quanto osservato nel mese di aprile, dopo un anno di crescita a doppia cifra nel settore delle esportazioni.

Le importazioni, invece, sono diminuite del 5.4% a maggio, arrivando a 11.79 miliardi di euro. Questa è la seconda diminuzione consecutiva delle importazioni dopo più di due anni di incremento costante. 

Il commercio con gli altri stati membri dell’Unione Europea ha rappresentato una percentuale significativa delle esportazioni dell’Ungheria e delle sue importazioni durante il mese di maggio. Le esportazioni verso gli altri paesi dell’UE hanno costituito il 77% del totale delle esportazioni ungheresi, mentre le importazioni dall’UE hanno rappresentato il 69% del totale delle importazioni del paese. 

Nel periodo gennaio-maggio le esportazioni sono cresciute del 10.5% su base annua, raggiungendo un valore complessivo di 63.415 miliardi di euro. Allo stesso tempo, le importazioni sono aumentate del 2.5%, raggiungendo i 60.906 miliardi di euro. 

Il paese ha, dunque, mantenuto un saldo commerciale positivo, con un surplus complessivo di 2.509 miliardi di euro nel periodo di riferimento. 

Fonte: https://www.ksh.hu/en/first-releases/kue/ekue2305.html

Fonte: BBJ

Pecs Sopianae Reviviscit: rievocazione storica romana a Pecs il 13 luglio

0
Sopianae Reviviscit 2023
Sopianae Reviviscit 2023

La città di Pecs, in Ungheria, si prepara ad ospitare una straordinaria manifestazione culturale il prossimo 13 luglio.

L’evento, chiamato “Pecs Sopianae Reviviscit“, è organizzato da un attivo gruppo di imprenditori e amici italiani residenti in Ungheria, in collaborazione con associazioni italiane e con il patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiano di Budapest, oltre al supporto del comune e di altre istituzioni di Pecs. L’entusiasmo per l’evento è evidente, con oltre 2000 partecipanti già iscritti.

Preparativi per un’emozionante manifestazione culturale a Pecs

“Pecs Sopianae Reviviscit” è un’emozionante rievocazione storica romana che intende far conoscere la storia romana di Pecs, con un particolare focus sul grande imperatore Adriano, che visitò la Pannonia del sud.

Durante l’evento, avrà luogo l’inaugurazione della Cella Septichora e del Mausoleo Paleocristiano dopo il recente restauro. Le tombe paleocristiane di Pécs costituiscono il più grande gruppo cimiteriale paleocristiano al di fuori dell’antica Italia ed è riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La loro magnificenza testimonia le pratiche di sepoltura romana e il culto dei morti di quell’epoca.

Partecipazione gratuita e registrazione online

L’evento è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Le persone interessate possono registrarsi direttamente sulla pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/p/Sopianae-Reviviscit-100090444814146/?paipv=0&eav=AfbE29gCozUJuKtfYAPECpIaYAXfGFprFAl3YOsag7j7sf91TRni1pJ2STMVoX8LjII&_rdr

Patrocinio e collaborazione istituzionale

L’iniziativa è patrocinata dall’Istituto di Cultura Italiano di Budapest, che ha riconosciuto l’importanza di promuovere eventi culturali di questo genere. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’istituto: https://iicbudapest.esteri.it/iic_budapest/it/gli_eventi/calendario/2023/07/sopianae-reviviscit-eletrekeltjuek.html

Il programma

Il programma della giornata è ricco di attività interessanti per tutti i partecipanti. Dalle 11:00 alle 16:00, saranno organizzate rievocazioni storiche, conferenze e tour turistici culturali. Durante la presentazione storica sulla vita dell’imperatore Adriano, verranno mostrati gli abiti dell’epoca.

Inoltre, un accampamento militare romano sarà allestito per mostrare la gioielleria, gli abiti e la cucina dell’epoca romana. Ci saranno dimostrazioni di combattimento da parte della I COH PRAETORIA, della V COH PREATORIA e della LEGIONE VICTOREM.

Inoltre, presso il Centro Visite di Cella Septichora, i partecipanti potranno degustare piatti tipici dell’epoca romana e attuali.

Alle 16:00, è prevista una riunione dei gruppi di rievocazione storica con il giuramento di fedeltà all’imperatore Adriano. Alle 16:45, il vicesindaco Nyőgéri Lajos e una delegazione del Comune di Pécs daranno un discorso di benvenuto. Alle 17:30, prima della partenza dell’imperatore e delle truppe per la battaglia, il tribuno della plebe Ambrogio Pompei presiederà un solenne ringraziamento agli dei di buon auspicio. Infine, alle 18:00, si svolgerà un corteo storico per le vie della città di Pecs.

Un evento sostenuto da importanti istituzioni

L’evento gode del patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e della Segreteria CGIE del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Questa importante collaborazione testimonia l’importanza dell’iniziativa nel promuovere la cultura italiana e favorire il dialogo interculturale.

“Pecs Sopianae Reviviscit” rappresenta un’opportunità unica per immergersi nella storia romana di Pecs e celebrare il patrimonio culturale comune tra Italia e Ungheria.

Non perdete l’occasione di partecipare a questa straordinaria manifestazione il 13 luglio a Pecs!

Fonte immagine: https://www.romanitas.it/

Sasvári Kft sta realizzando un progetto di sviluppo da 400 milioni di fiorini

0
Sasvári Kft Progetto sviluppo
Sasvári Kft Progetto sviluppo

Sasvári Kft. di Esztergom (45 km a nord-est di Budapest), che gestisce la rete di negozi di ottica, sta portando avanti un investimento del valore di oltre 400 milioni di fiorini, secondo quanto riportato da profitline.hu.

Con il sostegno di 246 milioni di fiorini del Programma operativo per lo sviluppo economico e l’innovazione Plusz (Ginop), Sasvári sta sviluppando ed espandendo la sua attività nel settore dei dispositivi medici con 32 dispositivi che rappresentano un elevato standard tecnologico.

La sovvenzione Ginop rappresenta il 55% del valore del progetto.

Con i nuovi dispositivi, tra cui unità per esami oftalmici, diottrie e telecamere per fundus, Sasvári sarà in grado di soddisfare la crescente domanda di occhiali a Paks (115 km a sud di Budapest) e Szekszárd (145 km a sud). Nell’ambito del progetto sono stati acquistati anche strumenti informatici per la registrazione dei dati e il controllo delle apparecchiature di prova.

Nell’azienda, che impiega 135 dipendenti, l’investimento contribuisce a mantenere 95 posti di lavoro e, secondo la loro dichiarazione, si aspettano un aumento del 10% del fatturato.

Fonte: profitline.hu, Budapest Business Journal.

L’IPC è salito del 20% a giugno 2023

0
IPC giugno 2023 salito
IPC giugno 2023 salito

I prezzi al consumo in Ungheria sono aumentati del 20,1% su base annua a giugno 2023, secondo i dati pubblicati venerdì 7 giugno dall’Ufficio centrale di statistica (KSH).

L’IPC (Indice dei prezzi al consumo) è sceso per il quinto mese consecutivo, dopo aver raggiunto un picco del 25,7% a gennaio.

I prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 29,3% a giugno, rallentando rispetto all’aumento del 33,5% del mese precedente. Il prezzo del pane è aumentato del 48,6%, quello delle uova del 40,1% e quello dei prodotti caseari del 41,4%.

In precedenza il governo aveva ridotto i prezzi di una serie di prodotti di base, tra cui la carne di maiale, l’olio da cucina e la farina, nel tentativo di contenere l’inflazione.

I prezzi dell’energia per le famiglie sono aumentati del 34,3%, a causa delle restrizioni al consumo per i prezzi delle utenze regolamentate in vigore dal 1° agosto. I prezzi del gas sono aumentati del 43% e quelli dell’elettricità del 26,6%.

I dati mostrano che i prezzi dei beni di consumo durevoli sono aumentati del 6,1%.

Clicca qui per leggere i dati relativi a gennaio 2022.

Fonte: Budapest Business Journal, KSH.

Confindustria Ungheria: primo evento inaugurale a Debrecen

0

In occasione della Festa della Repubblica italiana, venerdì 2 giugno 2023, si è tenuto il primo evento ufficiale di Confindustria Ungheria sul tema “Le nuove prospettive dello Sviluppo Industriale Pan-Europeo”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Confindustria Est Europa e la Città di Debrecen, con la preziosa partnership di UniCredit. Hanno dato un importante contributo anche le quattro aziende sponsor Sofidel Hungary Kft, Tecnica Ungheria Kft, Mital Kft e ITL Group.

Confindustria Ungheria ha scelto la Città di Debrecen come palcoscenico per il primo evento importante rivolto al Business Community sia italiano sia ungherese, visto che negli ultimi cinque anni si sono quadruplicati i parchi industriali in questo territorio, che rende la zona di Debrecen uno dei protagonisti dello sviluppo industriale europeo” – aggiunge Janina Mathiasz – Direttore di Confindustria Ungheria.

La conferenza, con la partecipazione di più di 120 persone rappresentanti della Business Community italiana ed ungherese, è stata aperta dal Presidente di Confindustria Ungheria, Dr. Roberto Massucco. Egli ha sottolineato che oltre 150.000 piccole, medie e grandi aziende, che contano oltre 5 milioni di dipendenti, sono membri dell’organizzazione. L’obiettivo principale di Confindustria Ungheria è promuovere il rafforzamento delle aziende. In seguito, sono stati espressi i saluti istituzionali dal Senatore Roberto Menia.

Durante la conferenza, il Sindaco di Debrecen, Dr. László Papp, ha fornito una panoramica della strategia di sviluppo economico avviata nel 2012, mettendo in luce gli investimenti greenfield, la modernizzazione dei parchi industriali e l’impressionante aumento dell’occupazione. Inoltre, ha illustrato le prospettive di sviluppo economico per i prossimi anni. In seguito, il VDG della HIPA (Hungarian Investment Promotion Agency), Dr.ssa Rita Szép Tüske,  ha presentato gli investimenti in Ungheria. Inoltre, sono stati trasmessi i messaggi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Dr. Adolfo Urso, e del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Dr.ssa Maria Tripodi, che hanno sottolineato il sostegno del Governo italiano alle imprese. Durante l’evento, la Presidente di Confindustria Est Europa, Dr.essa Maria Luisa Meroni, ha condiviso le potenzialità del Paese e presentato la Federazione Confindustria Est Europa. Ha inoltre evidenziato l’importanza delle Rappresentanze Internazionali di Confindustria nel supportare le imprese nei processi di internazionalizzazione e ha sottolineato la necessità di una collaborazione sinergica con i vari attori del Sistema Italia.

L’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata d’Italia ha offerto preziose informazioni sullo stato delle relazioni economiche tra Italia e Ungheria, identificando punti di convergenza e opportunità di collaborazione tra i due Paesi. Sono stati analizzati i trend degli investimenti in Ungheria da HIPA e si è posto l’accento sulle prospettive di crescita e sviluppo economico della città di Debrecen dall’ EDC (Economic Development Center). Il consigliere del MGYOSZ ( Associazione degli Industriali Ungheresi) ha auspicato la collaborazione con Confindustria Ungheria sui temi di primaria importanza quali il costo dell’energia o la forza di lavoro per le industrie. È stata, inoltre, sottolineata l’importanza delle istituzioni, delle associazioni e delle agenzie coinvolte nello sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi. Infine, l’UniCredit ha presentato una relazione sul supporto finanziario alle strategie di internazionalizzazione delle imprese.

La chiusura dell’evento è stata affidata all’Ambasciatore Raffaele Langella, Direttore degli Affari Internazionali di Confindustria, il quale ha ribadito l’impegno costante dell’associazione nell’ambito dell’internazionalizzazione e nella promozione della presenza delle imprese italiane all’estero.

CONFINDUSTRIA UNGHERIA AL BUDAPEST BUSINESS PARTY 2023

Confindustria Ungheria ha partecipato con entusiasmo al Budapest Business Party 2023, un evento di grande rilevanza organizzato da ITL Group. Durante l’evento, i rappresentanti di Confindustria Ungheria hanno avuto l’opportunità di creare connessioni significative e di ampliare il proprio network. La partecipazione al Budapest Business Party è stata un’occasione unica per rafforzare i legami con la comunità imprenditoriale locale e internazionale in Ungheria. 

Ne hanno scritto anche su:

È uscito il video ufficiale del Budapest Business Party 2023!

0
Video Budapest Business Party 2023
Video Budapest Business Party 2023

Immergiti nei momenti più affascinanti e rivivi la magia del Budapest Business Party 2023 guardando il video.

Quest’anno abbiamo organizzato il Budapest Business Party il 2 giugno per festeggiare insieme la Festa della Repubblica Italiana. Ci auguriamo che abbiate apprezzato il sapore della cultura e dell’innovazione italiana e che vi uniate a noi nel sostenere la candidatura di Roma per l’Expo 2030.

Ringraziamo tutte le persone che hanno firmato il muro per mostrare il loro sostegno a #Expo2030Roma.

Per leggere di più sul Budapest Business Party clicca qui.

Seguici, presto potrai nominare uno o più business hero in Ungheria per l’Atlas Award!

Stay tuned…

Atlas Award: aprono le candidature per l’edizione 2023!

0
Atlas Award 2023
Atlas Award 2023

Ufficialmente aperte le nominations per l’Atlas Award 2023!

Il premio riconosce il valore di quei leaders aziendali che si sono contraddistinti per il loro approccio etico, sostenibile e creativo (E.S.C).

Durante il Budapest Business Party gli ospiti e i partner hanno avuto l’opportunità di vedere il corner dell’Atlas World dove è stato esposto l’Atlas Award, il capolavoro creato dall’artista Marco Veronese. 

Il Premio, realizzato per la prima volta nel 2019 (clicca qui per saperne di più sulla creazione dell’opera), è stato creato per dare un riconoscimento pubblico ai leader e agli imprenditori che si sono distinti per aver compiuto sforzi sostanziali per rendere la propria impresa sostenibile, proponendo costantemente idee nuove e innovative, il tutto tenendo presente il benessere dei propri partner e dipendenti. 

Nel corner Atlas World tutti gli ospiti hanno potuto incontrare Dimitry Ljasuk, vincitore del Atlas Award 2022, che ha presentato una macchina che dimostra l’efficiente riduzione della plastica in frammenti riutilizzabili che possono essere usati per produrre (di nuovo) altre cose. 

Non è tutto: mentre si gustavano i loro drink, molte persone sono state ispirate a nominare i loro business hero per le candidature all’Atlas Award 2023. 

Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre. Tutti possono nominare il proprio business hero con sede in Ungheria premendo il seguente link https://form.jotform.com/231512169317351. 

Guarda il video della cerimonia di consegna del Premio Atlas 2022:

Cogliamo l’opportunità di ringraziare i nostri partners che supportano già l’Atlas Award 2023: Gruppo Tecnocasa (clicca qui per leggere l’intervista a Laura Bindi, Responsabile Sviluppo Tecnocasa in Ungheria, e László Szabó, Amministratore delegato di Tecnocasa Ungheria), Lucart, MSP Group, Konasec, MVÜK, Vagheggi.

Non vediamo l’ora di sapere chi nominerete e chi sarà il vincitore o la vincitrice del 2023!