
Metro 4 di Budapest: la storia infinita? Sembra di no. Secondo le autorità il termine del 31 marzo 2014 per l’apertura della nuova linea della metropolitana della capitale ungherese dovrebbe essere rispettato,

Metro 4 di Budapest: la storia infinita? Sembra di no. Secondo le autorità il termine del 31 marzo 2014 per l’apertura della nuova linea della metropolitana della capitale ungherese dovrebbe essere rispettato,

di Claudia Leporatti – Il presidente del partito socialista ungherese Attila Mesterházy sarà quasi certamente il candidato primo ministro per l’opposizione.

Aperto il bando internazionale per il “quartiere dei musei”, l’ambizioso sviluppo pensato dal governo ungherese per Városliget, il parco cittadino di Budapest. Il progetto dovrebbe riguardare cinque musei e il rinnovo del parco, situato a Pest tra i distretti VI e XIV. Secondo MTI il bando invita gli studi di architettura ad inviare le loro proposte per la il complesso di musei (vedi sotto).

Raiffeisen Bank resterà in Ungheria e preannuncia l’aumento di capitale. Dopo le voci degli ultimi giorni sulla possibile uscita dal paese e l’offerta da parte dalla Széchenyi Bank di rilevarne le filiali, la banca austriaca

(ANSA) – ROMA – Ingegneria, turismo, salute e benessere. C’è spazio per le aziende italiane in Ungheria e per accrescere la cooperazione economica tra Roma e Budapest, “legate da solide, fruttuose e dinamiche relazioni politiche e diplomatiche”.

A novembre la produzione industriale ungherese è cresciuta del 3,5%, con un calo della crescita su base annua rispetto al novembre 2012, dopo il +6% di ottobre a confronto con lo stesso mese nel 2012.

La durata della mostra “Robert Capa, The Gambler”, allestita all’interno del Museo Nazionale di Budapest e dedicata al fotogiornalismo di Capa a cento anni dalla sua nascita, è stata prolungata fino al 26 gennaio 2014 e non chiuderà quindi il 12 come previsto inizialmente.

L’istituto Balassi ha aperto la sua prima sede in Croazia, a Zagabria, lo scorso venerdì, portando a 18 il numero di capitali nel mondo in cui è presente, che includeva già, tra le altre, Roma, Parigi, Vienna, Berlino, Mosca, New York e Nuova Delhi.

I partiti della sinistra ungherese, tra cui il socialista MSzP, i verdi dell’LMP e i democratici, potrebbero riaprire il dialogo sul loro patto di cooperazione in vista delle elezioni di aprile 2014.

Con oltre 4 milioni di persone al lavoro, l’Ungheria ha visto crescere di 87mila il numero degli occupati del periodo settembre-novembre 2013 rispetto a quello dello stesso periodo nel 2012. Lo mostrano i dati dell’Ufficio Centrale di Statistica KSH, pubblicati ai primi di gennaio 2014.

La banca ungherese per lo Sviluppo (MFB) e la posta ungherese, Magyar Posta, entrambe statali, hanno pubblicato un bando di appalto per la vendita della loro quota combinata del 54% in Takarékbank, la banca “ombrello” del settore delle cooperative di risparmio.

Széchenyi Commercial Bank ha presentato un’offerta di acquisto per la filiale ungherese dell’austriaca Raiffeisen Bank. Lo scorso anno, in agosto, lo stato ungherese

La fine dell’anno è di consueto tempo di liste e di bilanci, non necessariamente complessi e seriosi. I giornali di oggi riprendono i dati di Youtube per l’Ungheria per trarne una gradevole, seppur leggera, lista dei preferiti degli utenti ungheresi.

A poche settimane dall’inaugurazione “Rocco’s world cafè” Economia.hu ha intervistato Rocco Siffredi, produttore e regista di film hard da oltre vent`anni legato all’Ungheria, dove vive la sua famiglia e sede dei suoi studios e dove vive la sua famiglia. Un Paese che, afferma nel corso dell`intervista, e` ormai la sua prima nazione, il luogo dove si sente “a casa”. L’intervista è a cura di Claudia Leporatti.

La Banca Nazionale ungherese ha tagliato di 20 punti base il tasso d`interesse di riferimento, che adesso del 3%.

La corte suprema ungherese ha dichiarato regolari i mutui in valuta estera e affermato la validità dei contratti di mutui FX. Firmando tali contratti i debitori, ha spiegato il dipartimento civile della Kúria, si sono assunti il rischio di fluttuazione del tasso di cambio.

L’Ungheria potrà contare nei prossimi sette anni su 2500 miliardi di fiorini, pari a circa 8,5 miliardi di euro, da fondi europei per diversi progetti sulla riduzione delle emissioni di gas serra e sull’adattamento al cambiamento climatico. In questo ambito si è tenuto recentemente un dibattito sulla nuova ”Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici”.

Il governo ungherese potrebbe annunciare un nuovo taglio alle bollette, il terzo in poco più di un anno, nel mese di gennaio. Intanto il programma di Rai 3 “Est Ovest”, nella puntata di domenica 15 dicembre, cui Economia.hu ha collaborato, dedica un servizio proprio alla riduzione del 20% delle bollette decisa dalla Fidesz. Nel seguito dell’articolo l’indirizzo per rivedere la puntata e il testo del servizio.”Penso che possa essere attuato un terzo taglio dei prezzi delle utility” ha detto il vertice del gruppo parlamentare della Fidesz Antal Rogán ai microfoni di Hír TV, spiegando che l’obiettivo della strategia è di allineare il Paese alla “media europea”.

Il parlamento ungherese ha approvato il bilancio 2014. Le entrate sono calcolate a 15.983,7 miliardi di fiorini; le uscite a 16.968,3 miliardi di fiorini. Il fondo pensionistico e quello sanitari sono previsti in attivo.Il ministro dell`economia Mihaly Varga ha spiegato che il bilancio 2014 si basa su una prevista crescita economica del 2% e su un`inflazione prevista al 2,4%.