Per una sera, Budapest respirerà l’atmosfera del Festival di Sanremo. Il 22 agosto 2026, alle 19:00, l’MVM Dome diventerà il palcoscenico di un grande spettacolo dedicato all’epoca d’oro della musica italiana, ai suoi protagonisti e a quelle melodie che hanno attraversato generazioni, confini e culture.
Il Festival di Sanremo è da oltre settant’anni il cuore simbolico della canzone italiana. Da quel palco sono partiti artisti destinati alla fama internazionale, successi diventati parte della memoria collettiva e interpreti che hanno contribuito a definire l’identità musicale del Paese. Portare lo spirito di Sanremo a Budapest significa quindi molto più che proporre un concerto: significa creare un ponte culturale tra Italia e Ungheria, attraverso emozioni, ricordi e canzoni conosciute da pubblici di età e nazionalità diverse.
Il momento più atteso della serata sarà l’esibizione dei Ricchi e Poveri, tra i nomi più amati della musica leggera italiana e protagonisti indiscussi della storia sanremese. Il gruppo celebrerà all’MVM Dome il proprio sessantesimo anniversario, rendendo omaggio anche al pubblico ungherese, che già lo scorso anno li aveva accolti con enorme entusiasmo in occasione di un concerto sold-out a Budapest. Brani come “Mamma Maria” e molti altri successi continuano a evocare un’Italia solare, popolare e profondamente emozionale, capace ancora oggi di unire generazioni diverse.

Ad aprire la serata sarà Andrea Morricone, figlio del grande Ennio Morricone. Il compositore e direttore d’orchestra proporrà una selezione delle indimenticabili colonne sonore del padre, rendendo omaggio a un’eredità artistica che ha segnato la storia del cinema mondiale. Sarà un momento di grande intensità, pensato per riportare sul palco quelle melodie che hanno accompagnato film, immagini e ricordi entrati nell’immaginario collettivo di milioni di persone.
Lo spettacolo proseguirà con Maurizio Schweizer e la sua produzione “Celentano! – The Tribute Show”. Schweizer ricrea l’energia, la voce e la presenza scenica di Adriano Celentano, uno degli artisti più iconici e riconoscibili della cultura popolare italiana. Il suo tributo non è soltanto un’imitazione, ma un viaggio nell’universo di un interprete che ha saputo unire musica, cinema, ironia e carisma, diventando una figura di riferimento per intere generazioni.
A rendere ancora più speciale la serata sarà la presenza di Erox Martini, ideatore, presentatore e produttore dell’evento. Compositore e cantante italiano residente in Ungheria da quarant’anni, Martini rappresenta da tempo un punto d’incontro tra la cultura italiana e quella ungherese. La sua partecipazione non sarà solo organizzativa: contribuirà anche artisticamente allo spettacolo principale dedicato a Sanremo, portando sul palco la propria esperienza musicale e il proprio legame personale con entrambi i Paesi.
L’intera serata sarà accompagnata dalla Cinema Studio Orchestra, che darà profondità e respiro sinfonico a un programma costruito intorno a melodie, emozioni e memoria. Il risultato si annuncia come un grande evento musicale, ma anche come una vera celebrazione italiana: elegante, nostalgica, popolare e spettacolare.
Lo spirito di Sanremo rivivrà dunque per una sera a Budapest, in una cornice d’eccezione come l’MVM Dome. Non sarà soltanto un concerto, ma un incontro tra culture, generazioni e ricordi condivisi: un omaggio alla forza universale della musica italiana.