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Zollner amplia una delle sue fabbriche in Ungheria

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Zollner, azienda tedesca specializzata nei servizi per il settore elettronica, ha portato ha termine l’ampliamento di una delle sue due fabbriche in Ungheria, quella i Szügy, dove ha investito 314 milioni di fiorini usufruendo tra l’altro di un finanziamento per la creazione di posti di lavoro.


L’espansione ha portato alla creazione di 25 posti di lavoro. Zollner impiega oltre 500 persone a Szügy e altre 1900 circa a Vác, poco distante da Budapest, lungo il Danubio. I costi dell’espansione sono stati coperti per quasi la metà da fondi dell’Unione europea.

 

Redazione Economia.hu

Orbán e il famoso discorso sulla democrazia liberale

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di Claudia Leporatti – Nell’intervento bisettimanale alla radio pubblica Viktor Orbán torna sul discusso concetto della “democrazia liberale” (o illiberale?) pronunciato a fine luglio in Romania. Il primo ministro ungherese si sofferma inoltre sulle sanzioni nei confronti della Russia, che considera una scelta autolesionista, “uno sparo sui piedi” che creerebbe svantaggi più agli stessi Paesi membri dell’UE che a Mosca. 

Ungheria e UE valutano danni bando russo su importazioni agroalimentari

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Il bando russo sull’import colpisce meno del 30% delle esportazioni agricole ungheresi verso la Russia, pari a circa l’1% del totale delle esportazioni di prodotti agricoli magiari. A sostenerlo da Budapest è il ministero per le Politiche Agricole e Rurali, mentre l’Unione europea fa sapere di aver avviato due giorni fa un’indagine prodotto per prodotto e giovedì (14 agosto) gli esperti di agricoltura dei 28 Paesi membri si incontreranno a Bruxelles per lavorare a una strategia comune.


Il blocco imposto il 6 agosto su un elenco di prodotti agroalimentari provenienti dall’UE e dalla Norvegia ma anche dagli USA, dal Canada e dall’Australia, riguarda numerosi prodotti tra cui frutta, verdura, latte e derivati, carne rossa fresca e congelata, pollame, pesce, crostacei e molluschi. Il ministero dell’Agricoltura magiaro ha fornito la stima dell’impatto della messa al bando, specificando che tale disposizione non riguarda diversi dei prodotti che l’Ungheria esporta sul mercato dell’ex Urss: animali vivi, grassi animali, carne in scatola, grano, farina, frutta e verdura in scatola, semi oleosi, semi da coltivazione, succhi di frutta, vino e altre bevande alcoliche, acqua minerale, spezie, piante ornamentali e mangime per bestiame. 

L’Unione Europea ha avviato in data 11 agosto un’analisi prodotto per prodotto dei danni provocati dal bando. Troppo presto, comunicano gli esperti dell’UE, per stabilire in che misura il fondo europeo di compensazione, una riserva da oltre 400 milioni di euro, possa essere utilizzato per aiutare gli agricoltori. Il commissario UE per l’Agricoltura Dacian Ciolos ha interrotto la pausa estiva per rientrare a Bruxelles e identificare, insieme al resto dello staff, mercati alternativi che possano attutire le ripercussioni del bando. Il riferimento, specificato anche dal ministro dell’Agricoltura austriaco Andrae Rupprechter, è alla regione asiatica “al Medio Oriente e Nord Africa”. In ogni caso, un fondo speciale istituito per legge nel 2013 nel quadro delle riforme agricole potrebbe essere utilizzato per smistare una serie di compensazioni ai danneggiati, visto che tale fondo, scrive Euractiv.com “a oggi non è stato mai utilizzato”.

 

Claudia Leporatti

 

Redazione Economia.hu

Budapest, 2/3 dei ristoranti hanno violato il fisco

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Quasi due terzi dei ristoranti di Budapest hanno violato le norme fiscali secondo l’indagine avviata in questi giorni dalla NÁV, l’authority fiscale ungherese. In tutto sono stati 100 gli ispettori a visitare 322 tra i più frequentati locali di Budapest durante il fine settimana, inclusi, oltre ai maggiori ristoranti, anche i “ruinpub”.


Secondo la NÁV il 38% dei locali, che sono stati visitati più di una volta nel corso del weekend, non presentano gli scontrini. In particolare nelle ore più tardi la tendenza è quella di non fornire ricevute. In alcuni casi sono state riscontrate prove di impiego di personale non in regola. L’esempio riportato da MTI è quello di persone che, pur viste nell’atto di servire i clienti, hanno dichiarato di non essere camerieri. Il rapporto del fisco magiaro mette in luce che i registratori di cassa online collegati con la stessa authority hanno riportato un aumento del 30% delle entrate in confronto al venerdì precedente alla preannunciata ispezione. Gli ispettori, conclude la NÁV, effettueranno altre visite per assicurare l’accuratezza della verifica.

 

Redazione Economia.hu

Budapest 2014: la “nuova sinistra” di “4K!”

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Alle elezioni amministrative ungheresi del 12 ottobre 2014 si presenterà anche la formazione non parlamentare di centro sinistra “4K!”, “Quarta Repubblica!”, con candidati in 10 dei 23 comuni della città di Budapest.

Miskolc, iniziata demolizione quartieri popolari

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Il comune di Miskolc, città dell’Ungheria orientale, ha avviato il programma per l’eliminazione delle baraccopoli con la demolizione di parte di un blocco residenziale nella periferia del centro abitato.


A maggio il consiglio comunale ha approvato un decreto proposto dalla coalizione Fidesz-KDNP per la demolizione del ghetto e delle baraccopoli della città, dove vivono principalmente cittadini di etnia Rom. Nove appartamenti dell’edificio, di proprietà comunale, sono stati abbattuti, mentre il restante è stato lasciato in piedi perché gli abitanti si sono rifiutati di lasciare la casa. Secondo il sindaco Akors Kriza alle famiglie che occupavano le abitazioni demolite saranno assicurati alloggi altrove.

Fonte: MTI 

Redazione Economia.hu

Ungheria: inventata la prima casa “ad acqua” del mondo

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Presentato a Kecskemét, in Ungheria centrale, il prototipo della prima casa “fluida” mai realizzata al mondo, su progetto del 33enne architetto ungherese Mátyas Gutai. Il progetto si chiama “Allwater Pavilion” ed è una casa sperimentale che utilizza l’acqua come materiale di costruzione: tutti i pannelli della struttura, infatti, sono riempiti con acqua e uniti creano una grande massa termica.


I pannelli in vetri sono prodotti dalla fabbrica ungherese Jüllich-Glas.L’acqua scorre tra gli strati esterni ed interni delle pareti e tra i doppi vetri delle finestre, creando un sistema chiamato “a pannello liquido” che provvede sia al riscaldamento sia al raffreddamento dell’ambiente. L’intera superficie dell’abitazione, che misura 10 metri quadrati, incamera durante il giorno energia solare che può essere utilizzata in seguito. I “corpi d’acqua” sono connessi tra di loro all’interno dell’edificio in modo da “equilibrare le differenze di temperatura”, spiega l’architetto. Secondo Gutai l’invenzione è applicabile a diversi tipi di edifici, soprattutto a quelli con grandi superfici vetrate. Il prototipo ha visto la partecipazione dell’Università di Tokio, in collaborazione con l’Università della Tecnologia e delle Scienze Economiche di Budapest. L’Unione Europea ha supportato la costruzione con circa 36 milioni di fiorini, coprendo circa il 67% del budget totale del progetto.

 

Claudia Leporatti

 

Redazione Economia.hu

Chiusura fabbrica Nokia: accordo su esoneri

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I sindacati hanno concluso i dialoghi sul trattamento di fine rapporto per i dipendenti della fabbrica NOKIA di Komárom, in Ungheria settentrionale, la cui chiusura rientra nel piano di riduzione dei costi annunciato da Microsoft, che nel 2013 ha acquistato una divisione del produttore finlandese di telefoni cellulari.

Belgrado: Orbán conferma supporto a South Stream

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In visita ufficiale a Belgrado, Viktor Orbán ha parlato dei progetti internazionali dell’Ungheria, in particolare soffermandosi sull’energia. Il primo ministro magiaro sostiene che il Paese continuerà a collaborare ai lavori del gasdotto russo South Stream e che “se qualcuno intende fermare il progetto dovrà proporre un’alternativa”.

Banca Centrale Ungheria acquista castello

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La Banca Nazionale Ungherese (MNB) ha acquistato ad uso dei suoi dipendenti un castello con hotel a Tiszaroff dal valore di 1,31 milioni di euro (425 milioni di HUF). Il prezzo iniziale era di 680 milioni di HUF stando agli annunci ancora visibili sul Web, ma la banca, che ieri ha confermato la compravendita, sostiene di averlo ottenuto a prezzo ridotto. Dall’annuncio su ingatlannet.hu si apprende che l’albergo, un edificio storico risalente al 1900, conta oltre 30 stanze e 4 suite per un totale di 2654 metri quadrati.


La proprietà, che include un’ampia piscina, sorge su un terreno di oltre 32mila metri quadrati.  La MNB, secondo quanto scrive il portale HVG che ha dato la notizia, sostiene che l’acquisto darà lavoro a un buon  numero di cittadini della zona. Tiszaroff si trova a est di Budapest lungo il fiume Tisza (Tibisco). La banca ha poi spiegato di aver posseduto direttamente o indirettamente negli ultimi decenni e fino al 2009 “circa due dozzine di proprietà immobiliari, di cui 5 o 7 utilizzate soprattutto a scopo vacanziero”. Cinque anni fa tutte le proprietà sono state vendute. Secondo quanto dichiarato dalla MNB con una dichiarazione, l’acquisto del castello rientra in una strategia di social responsibility che “si impegna a dare sostegno i suoi oltre 1000 dipendenti attraverso i fringe benefit, garantendo previdenza sociale a un valido sistema di benefit e altri servizi di welfare”. Inoltre, ha aggiunto la banca, gestire un hotel castello in una delle zone meno economicamente sviluppate dell’Ungheria orientale crea occupazione nell’area e darà da vivere a diversi residenti.

 

Claudia Leporatti 

 

Redazione Economia.hu

“Almira Emiri & Friends” a Budapest

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Il 5 settembre, “Giornata Mondiale della Carità”, sarà inaugurata a Budapest dall’Ambasciata Albanese e dal comune di Hegyvidék (XII. distretto di Budapest)  la statua in ricordo di Madre Teresa di Calcutta. L’evento sarà presentato da Lévai Anikó.

Aperol Garden nel cuore di Budapest

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Un sorso d’Italia nel cuore di Budapest con il nuovo pop-up bar dell’Akvárium Klub, aperto tutta l’estate e dedicato all’Aperol Spritz. L’Aperol Garden è la testimonianza di quanto una tradizione italiana come quella dell’aperitivo si sia diffusa nella capitale ungherese, dove piace sempre di più lo Spritz.


Marieclaire.hu lo chiama “il fröccs italiano” con riferimento al fröccs (o spriccer), il mix di vino e soda che in Ungheria va per la maggiore, soprattutto d’estate. Così il drink veneto a base di Aperol e prosecco ha guadagnato tanta popolarità da insediarsi in alta stagione in uno dei locali all’aperto più frequentati di Budapest, quello che un tempo si chiamava Gödör, “buco”, dove ha preso posto proprio in mezzo alla scalinata verso il seminterrato che gli dava il nome. Un’area costumizzata con tanto di calcio balilla, rigorosamente “arancione-spritz”, dove è possibile gustare la versione tradizionale della bevanda. 

 

Redazione Economia.hu 

Fiorino ungherese a 315 contro l’euro

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Il fiorino ha toccato il suo minimo nel 2014 durante il pomeriggio del 6 agosto, quando è sceso a 315,65 contro l’euro. Il precedente record al ribasso era stato registrato il 14 marzo scorso, con 315,58 fiorini contro la valuta comune europea.


Questa mattina ha aperto la giornata a 313,46.

Primo sold out nella storia del Sziget

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A una settimana dall’inizio il Sziget Festival di Budapest ha registrato il tutto esaurito per la prima volta nella sua storia ultraventennale. Un successo previsto: gli organizzatori lo avevano preannunciato già a luglio nei comunicati stampa.

Budapest d’agosto: gli eventi dell’estate 2014 (anche per quando piove)

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Con il sole o con la pioggia agosto resta un mese tutto da vivere, soprattutto a Budapest, dove anche chi lavora può pianificare qualche ora di divertimento. In ogni caso con il clima poco prevedibile di quest’anno è bene includere qualche piano di riserva pianificando una vacanza a Budapest. Eccovi alcune idee tra cui scegliere anche in caso di temporale, con un occhio ai programmi di agosto e uno alla varietà, in modo da accontentare un po’ i gusti di tutti tra arte, fotografia, design, sport, cultura e musica.


MUSICA

L’”HELLO BUDAPEST FESTIVAL” (7-10 agosto) mette insieme musica e fotografia con un programma di concerti accompagnato da una mostra e da un’esposizione di strumenti musicali. L’evento è organizzato dalla radio Juventus Radio in occasione del suo 25esimo compleanno e si terrà al MOM Culture Centre. 

Un altro spettacolo completo di più arti è la “Broadway Night” è uno degli ultimi musical arrivati in città, in scena all’Orfeum, locale poliedrico che vi accompagna dalla cena all’afterparty. Il musica include cun concerto jazz e vede sul palco il noto attore e cantante ungherese Farkas Gábor Gábriel, meglio noto semplicemente come “Gábriel”. (Erzsébet krt. 43-49., Budapest, orfeumclub.hu). 

FOTOGRAFIA

Un’interessante mostra di foto è aperta (fino al 24 settembre) alla BrodyArtyArd (Vasvári Pál utca 8) dove potrete scoprire una delle due artiste magiare presentate alla Biennale di Sydney. A Budapest come in Australia “Stoking Accidental” si contraddistingue con scatti che ritraggono senza censure ma con un certo umorismo la situazione di diversi Paesi tra cui l’Ucraina, il Kosovo, la Lituania e la stessa Ungheria.

Se vi intrigano la grafica e l’editing fotografico alla TOBE Gallery (Herzen u.6) ha aperto il 30 luglio la mostra di Amalia Pereira.

DESIGN

Per i patiti di design e di moda eccovi un assaggio dell’ottobrina Design Week: è dedicata alle Sneakers la mostra “Kiksrgood”, a ingresso libero al Design Terminal dall’8 al 23 agosto (https://www.facebook.com/kicksrgood). 

SETTIMANA DI FERRAGOSTO

Per un’intera settimana tiene banco il Sziget Festival (dall’11 al 18 all’isola di Óbuda), che porta con sé anche tanti eventi in centro città. Cosa fare in questi giorni in caso di caldo estremo? Con il sistema di Bike Sharing appena attivato è il momento perfetto per sbizzarrirsi sulle due ruote. Una biciclettata sulle tante piste cittadine può rendere più rapido e divertente anche il primo approccio alla capitale e può portarvi in una delle “strand”, le spiagge con piscina (scoprile qui). Se invece il tuffo volete farlo nel passato è aperta tutto il mese al Gozsdu Udvar la mostra “Budapest in 100 anni e 2000 cartoline”, (Antik Galéria és Bolhapiac).

TRADIZIONI UNGHERESI

Dal 16 al 20 agosto il castello di Buda ritorna alle origini medievali con il Festival delle Arti Folk (Mesterségek Ünnepe). Oltre a poter acquistare oggetti di artigianato, vino, dolci e piatti tipici potrete vedere di persona come vengono realizzati. Previsti concerti, workshops e programmi per le famiglie.

La sera del 20 agosto non ci sono alternative, l’appuntamento fisso per tutti a Budapest e nel resto dell’Ungheria è con i fuochi d’artificio per festeggiare il patrono Santo Stefano d’Ungheria, il primo re magiaro. La festa sarà preceduta da una manifestazione di tre giorni a Székesfehérvar, a circa un’ora da Budapest, dove dal 16 al 19 agosto è di scena il Festival dell’Incoronazione, una rappresentazione medievale completa di eventi per i bambini con i tradizionali teatri di burattini. 

 

SPORT

Un’ultima idea è riservata ai più sportivi. Il 23 agosto si terrà a Budapest “IronMan”, il campionato di Triatlon lungo il Danubio che si conclude nuotando e trovando sollievo nelle acque termali. Troppo impegnativo? Date uno sguardo agli eventi collaterali, decisamente più “soft”: dalla 10 chilometri “Iron Girl”, gara di corsa del 24 agosto lungo il fiume alla BEFITRUN, una 6 km che, sempre il 24 agosto, si rivolge a quanti desiderano rimettersi in forma e cercano un pizzico di motivazione per iniziare. E per i più piccoli c’è la IRONKIDS: una gara di “Aquathlon” che combina la corsa al nuoto ed è rivolta ai bambini tra i 4 e i 17 anni. L’intero evento ha come punto di partenza e di arrivo il Kopaszi-Gát (la baia di Buda, al termine dell’ex Ponte Lágymányosi, oggi Rákóczi híd).

 

Claudia Leporatti 

 

Redazione Economia.hu

GE, ampliata la fabbrica di Budapest

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La fabbrica di General Electric a Fót, alle porte di Budapest, è stata ampliata con il completamento con un’area produttiva da 11mila metri quadrati. Presso la fabbrica GE intende produrre unità di controllo centrale per centrali energetiche. 


Secondo il comunicato di WING, lo sviluppatore immobiliare che ha curato l’espansione, la nuova area è costata 4,5 miliardi di fiorini e otto mesi di lavori presso il parco industriale, dove la multinazionale statunitense ha creato 100 posti di lavoro. L’investimento è stato finanziato in parte da fondi UE (per 272 milioni di HUF) e da Unicredit Bank. Presso lo stabilimento GE affitta oltre 17mila metri quadrati ad altre aziende.

 

Redazione Economia.hu

Nemak amplia fabbrica in Ungheria

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Nemak Hungary, fornitore messicano di componenti high-tech in alluminio per l’industria automotive, ha avviato un investimento da 5,6 miliardi di fiorini presso la sua fabbrica di Győr, dove saranno creati 100 posti di lavoro.


L’azienda è di proprietà messicana ed è presente in 14 Paesi con 34 impianti produttivi. L’espansione nella cittadina dell’Ungheria settentrionale è stata finanziata con una garanzia dello stato ungherese da 406 milioni di fiorini. Il managing director di Nemak Győr, Dávid Tóth, ha fatto sapere che l’investimento porterà l’attuale organico a 898 addetti entro il 2016.

Redazione Economia.hu 

Aperto il bando per il “Pannon Park” di Budapest

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E’ stato pubblicato in questi giorni il bando per la realizzazione del “Pannon Park” il parco tematico di Budapest che prenderà il posto dell’ex Vidámpark, lo storico parco di divertimenti di Pest chiuso nel febbraio di quest’anno.


Il tender è aperto alle candidature fino al 25 agosto e il bando è disponibile sul sito ted.europa.eu, per il momento solo in lingua ungherese. Su questo argomento è possibile approndire qui e qui.

Redazione Economia.hu 

Paks2, carburante potrebbe arrivare via aerea da Russia

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Il carburante necessario a Paks potrebbe arrivare per via aerea dalla Russia, che ha firmato a gennaio gli accordi per l’espansione dell’unica centrale nucleare in Ungheria. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano Népszabadság e confermato dalle autorità, il governo ungherese sta lavorando a una proposta di legge il trasporto aereo del carburante nuclare dalla Russia a Paks

Droga, Ungheria mette al bando 5 nuove ‘designer drugs’

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Un emendamento passato dal Parlamento ungherese mette fuori legge 4 sostanze psicoattive che sono state incluse della cosidetta “Lista C” come droghe sintetizzate in laboratorio, le cosiddette designer drugs (o “research chemicals”). 


Il governo ungherese ha sottolineato in questa occasione che è cruciale mettere a punto una legislazione a riguardo delle designer drugs ed essere rapidi nel mettere al bando le nuove sostanze non appena entrano nel mercato. Secondo una legge del 2012 le sostanze psicoattive sono proibite nel Paese, che è secondo l’esecutivo tra i primi in Europa a reagire alla diffusione di questo tipo di droghe, disponibili a prezzi relativamente bassi e dagli effetti a lungo termine ancora sconosciuti.

 

Redazione Economia.hu