
6 Febbraio 2014 – Un caso giudiziario interessante vede coinvolto uno dei maggiori rivenditori

6 Febbraio 2014 – Un caso giudiziario interessante vede coinvolto uno dei maggiori rivenditori

Aumenta l’ottimismo, migliora il sentiment, cresce la confidenza dei consumatori: considerazioni che emergono dai sondaggi e che suonano surreali, quando ancora si parla degli effetti della crisi economica di cinque anni fa, in un’Ungheria dove la ripresa è ancora un obiettivo, razionale, ma ambizioso.

Se lo zoo si unisce allo storico parco di divertimenti di Budapest, chiuso pochi mesi fa dopo oltre un secolo di onorata carriera, il risultato non potrà che essere un’attrazione turistica fuori dal comune,

Lo sviluppatore Ablon Group Kft ha assegnato l’incarico a Cushman & Wakefield e Jones Lang LaSalle per la gestione in co-esclusiva dell’affitto degli spazi all’interno di quattro grandi complessi di uffici a Budapest.

Le fluttuazioni del fiorino contro l’euro che dal 28/1/2014 ha ripreso a scendere passando da 306,5 a 312,50 nella mattinata di giovedi e a 313 circa venerdi, non sembrano ancora preoccupare la Banca Centrale ungherese che, secondo quanto dichiarato dal Vice Governatore Gerhardt all’analista di SocGen, potrebbe invece intervenire qualora il cambio con l’euro superi quota 330.

La neonata coalizione di sinistra che si presenterà alle elezioni di aprile 2014 cpme alternativa al governo Fidesz ha preso posizione contro l’accordo con la Russia per l’ampliamento della centrale di Paks e chiede il referendum.

La Budapest residenziale si conferma competitiva nella regione dell’Europa centro orientale e più economica di molte altre capitali del continente.

L’acciaieria ungherese ISD Dunaferr ha avviato il secondo giro di licenziamenti alla sua fabbrica di Dunaújváros, che riguarderà circa 100 persone.

Ha aperto il 30 gennaio con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest la mostra monografica dell’artista italiano Fabrizio Plessi, al Museo Ludwig fino al 13 aprile 2014.

L’agenzia ungherese per gli investimenti e per il commercio (HITA) sta portando avanti le trattative su “circa 100 progetti concreti” per un totale di 3 miliardi di euro di investimenti diretti esteri nel Paese.

La compagnia low cost ungherese Wizz Air consente dal 2014 l’utilizzo di dispositivi elettronici per tutta la durata dei suoi voli.

C’è una prima novità nelle indagini ull’esplosione a Budapest della filiale di CIB Bank, gruppo Intesa SanPaolo, occorsa il 13 gennaio scorso nel XIII distretto della capitale ungherese.

Ungheria – Le parti interessate coinvolte nel settore tessile sono invitate ad esprimere il loro parere in merito all’applicazione del regolamento (UE) N. 1007/2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili, nonchè all’etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.

L’aeroporto di Budapest sarà nazionalizzato? Nessuna notizia certa a riguardo la chiacchierata intenzione del governo magiaro di acquistare il Liszt Ferenc, tema che comunque occupa ampio spazio sulla stampa ungherese della settimana.

A gennaio l’indice del sentimento rilevato dal centro studi GKI-Erste corretto in base agli effetti stagionali ha continuato una crescita che procede ormai da quasi un anno.

Ingenico, azienda italiana di soluzioni per i pagamenti elettronici via cellulare e smartphone, ha nominato Luciano Cavazzano Italy & Eastern Europe Managing Director, lanciando così una nuova suddivisione territoriale nella coordinazione dei propri mercati di sbocco, di cui fa parte anche l’Ungheria dove Ingenico è entrata nel 2011.