
Un progetto da poco approvato dall’Unione Europea è volto a rendere il collegamento dell’Aeroporto di Budapest con la capitale ungherese sarà più veloce e più comodo.

Un progetto da poco approvato dall’Unione Europea è volto a rendere il collegamento dell’Aeroporto di Budapest con la capitale ungherese sarà più veloce e più comodo.

Vodafone Hungary ha abolito dal 1 aprile 2015 le tariffe di roaming per l’Europa in uno dei suoi pacchetti di punta, “Red”, sia per quanto riguarda i contratti di privati che per le aziende.

“Faccio la fattura intera signora? Metto solo lo shampoo?” e la signora se ne esce con tinta e taglio appena fatti a prezzo scontato. Una pratica ben nota in questo e altri settori, cui l’Ungheria sta per imporre un freno.

Un locale nel centro di Budapest ha ottenuto l’Architizer A+ Award, in pratica l’Oscar dell’architettura, conquistando la giuria del noto premio con un design moderno ma integrato in un edificio centenario, una fabbrica, e sapendo distinguersi nella giungla di bar e ristoranti del settimo distretto di Pest.

Il governo ungherese ha congelato la costruzione di un segmento dell’autostrada M4 per un sospetto di cartello segnalato dalla Commissione Europea.

Sta per essere ripristinato il traffico presso la stazione meridionale di Budapest, Deli Pályaudvar, chiusa da fine gennaio in seguito al crollo di un muro lungo i binari.

Secondo il rapporto della Banca Centrale ungherese, il deprezzamento dell’euro impatta sulle prospettive di crescita dell’economia ungherese, in quanto i principali esportatori dall’Ungheria hanno stretti legami di fornitura con i membri dell’Eurozona, dove il miglioramento della competitività degli esportatori funge anche da stimolo della domanda di prodotti ungheresi, così ha dichiarato la banca centrale (MNB).

In seguito al disastro aereo Germanwings nel Sud della Francia la compagnia aerea low cost ungherese Wizz Air ha modificato le regole sulle cabine di pilotaggio.

La Drehér ha portato a termine l’investimento nell’espansione della sua fabbrica di Budapest, inaugurando a fine marzo una nuova area produttiva che porta a 4.400 metri quadrati la superficie totale dell’impianto.

Sta per arrivare l’evento più atteso della stagione budapestina: il Festival di Primavera, che anche quest’anno si pregia di un programma ricco, all’insegna soprattutto della buona musica e del teatro.

Lo scandalo del brokeraggio è stato il nodo focale del discorso del venerdì di Viktor Orbán, che lo ritiene la cartina tornasole di un sistema che manca di un sistema di gestione del Tesoro capace di assicurare le condizioni necessarie la “necessaria sicurezza per “parcheggiare” il denaro pubblico, inclusi i fondi per i governi locali”.

Tre arresti nella sera di ieri sono stati comunicati dalla Polizia ungherese in relazione al caso Quaestor, tra cui Csaba Tarsoly, capo e azionista di maggioranza della società di brokeraggio.

Tre arresti nella sera di ieri sono stati comunicati dalla Polizia ungherese in relazione al caso Quaestor, tra cui Csaba Tarsoly, capo e azionista di maggioranza della società di brokeraggio.

Risale a pochi giorni fa l’uscita sulla Gazzetta Ufficiale ungherese della lista dei bandi che saranno pubblicati durante il 2015 all’interno del Programma Operativo per lo Sviluppo dell’Economia e l’Innovazione, corredati dalla data prevedibile per le rispettive uscite.

Triumph ha annunciato la prossima chiusura della sua fabbrica in Austria e la vendita di quella in Ungheria.

L’Ungheria ha raggiunto l’accordo con Bruxelles sull’espansione della centrale nucleare di Paks: via libera al progetto “Paks-2”, spazzate via le voci sollevate dall’articolo del Financial Times, che la settimana scorsa aveva riportato, citando fonti anonime, lo stop della Commissione Europea al piano.

La Banca Centrale ungherese ha abbassato all’1,95% il tasso d’interesse di riferimento, con un taglio di 15 punti base che riapre il ciclo di riduzioni al tasso interrotto lo scorso luglio quando il tasso era rimasto al 2,1%.< La decisione è in effetto a partire dal 25 marzo 2015.

Il comitato economico parlamentare ungherese ha votato all’unanimità una legge per il congelamento degli asset personali dei responsabili degli scandali di brokeraggio delle ultime settimane.

Paks 2 sì o no? Budapest non ha dubbi sull’ampliamento dell’unica centrale nucleare di Ungheria, legato a un prestito da 12 miliardi di euro da parte della Russia e messo in dubbio da un presunto stop della Commissione Europea di cui la settimana scorsa ha dato notizia il Financial Times, poi smentito e querelato dall’esecutivo magiaro.

Con un’elevata capacità di stoccaggio del gas, l’Ungheria potrebbe diventare hub regionale per del combustibile. A suggerirlo è Vladimir Nikolaevich Sergeev, Ambasciatore di Russia a Budapest, citato dal Napi Gazdaság.