
I dati preliminari sui primi 11 mesi del 2016 mostrano una crescita del 2,7% nelle esportazioni ungheresi all’estero rispetto al 2015, continuandone il trend positivo.

I dati preliminari sui primi 11 mesi del 2016 mostrano una crescita del 2,7% nelle esportazioni ungheresi all’estero rispetto al 2015, continuandone il trend positivo.

Le storiche terme Rácz, da anni chiuse al pubblico, stanno per essere messe in vendita tramite appalto pubblico. Lo comunica il liquidatore delle società che si sono occupate del lungo restauro del bagno di origine turca e che devono ai creditori circa 10,6 milliardi di fiorini. Se le terme Gellért e Szechényi sono imperdibili e le Rudás sono state annoverate tra le più belle del mondo e vanno di moda persino dopo la discoteca, il complesso Rácz è una gemma che culla importanti periodi della storia ungherese.

Le temperature rigide di questi giorni hanno regalato a Budapest un manto diverso da quello nevoso che ci si potrebbe aspettare in questo periodo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha aperto il suo centro a Budapest , spostando in Ungheria alcune delle attività della sua base operativa a Ginevra.

Fresco di pubblicazione il bando per il Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture delle PMI nella Regione Centrale, diretto a quelle aziende che hanno sede nella contea di Pest, al di fuori dell’area di Budapest. ITL EU Finance ha preparato per i lettori di Economia.hu la scheda riassuntiva del bando in lingua italiana, che pubblichiamo.

Budapest 2024, la nonprofit fondata per le attività legate alla candidatura di Budapest come sede delle Olimpiadi del 2024, ha incrementato il bilancio per l’attività di consulenza esterna correlata alla gara di un netto di 1,49 miliardi di fiorini.

“Cercare futuro in Ungheria”: apre così il 2017 di Rai3 EstOvest, che inizia l’anno con un servizio di Antonio Di Bartolomeo da Budapest cui Economia.hu e ITL Group hanno collaborato. Disponibile online al link in calce all’articolo, il reportage racconta le esperienze di due giovani italiani che lavorano Budapest e rappresentano due delle strade possibili per i tanti giovani italiani che scelgono questo Paese per trovare indipendenza, realizzazione personale e, perchè no, successo: le multinazionali e l’imprenditoria.

In Ungheria è iniziato un anno fitto di cambiamenti fiscali e legali, su cui è più che mai indispensabile mantenersi aggiornati per chi opera un’azienda nel Paese e per chi intende avviare un’attività in futuro. Li sintetizziamo in un elenco con il supporto di ITL Accounting la divisione contabile dello studio professionale italiano ITL Group, attivo a Budapest dal 1995.

Il governo ungherese avrebbe in programma ulteriori riduzioni dell’IVA sui prodotti alimentari. Lo riporta il quotidiano filogovernativo Magyar Idők, citando fonti all’interno del Ministero dell’Agricoltura. Con l’aliquota standard al 27%, l’Ungheria è al primo posto nell’Unione Europea per imposta sul valore aggiunto, ma applica aliquote ridotte al 18% o 5% per determinati prodotti, che gradualmente diventano più numerosi.

“Uniti dalla passione per il Natale” in occasione del Natale come ogni anno ITL Group si è riunita per chiudere in bellezza un anno di impegno e soddisfazioni insieme.

La siriana Ghraoui Chocolate Manufacturing Plc. ha lanciato un investimento da 24,4 milioni di euro per la costruzione della prima fabbrica di cioccolato nella cittadina ungherese di Hatvan, a circa 60 km da Budapest.

Con una telefonata al primo ministro Viktor Orbán il capo dello stato János Áder, mandato in scadenza a primavera 2017, avrebbe annunciato di essere pronto a restare in carica per altri 5 anni, se sarà nominato.

Il governo ungherese ha deciso la riallocazione con effetto immediato di 306, 8 miliardi dal bilancio 2016, riducendo l’iniezione di capitale per lo sviluppo del piano Paks II per allungare il ciclo di vita dell’unica centrale nucleare del Paese, i fondi destinati al Centro Olimpico e quelli per le strade pubbliche. 118 miliardi di fiorini aggiuntivi verranno invece garantiti a progetti e investimenti comunitari commissionati dalla Chiesa.

I lavoratori ungheresi del settore sanitario pubblico e infantile vedranno un aumento degli stipendi del 33% entro il 2018. Lo ha annunciato in conferenza stampa il Segretario di Stato in carica per le Politiche Sociali e la Sanità Károly Czsibere.

“Credo che nella vita dovresti sempre prendere alla leggera le cose serie e seriamente quelle leggere. Questo mio modo di fare mi mette spesso nei guai”. Un secolo di storia del cinema e della tv se ne è andato oggi, ad un soffio dai 100 anni, con la morte di Zsa Zsa Gabor, attrice ungherese diventata un’icona del lusso, dello stile e di femminilità. 99 anni di vita, 9 mariti, 60 film. Caso volle che fosse battezzata in omaggio a un’intrattenitrice e prima donna, Sári Fedák (1879-1955). Il suo vero nome era infatti Sarolta, da cui il diminutivo Sari, diventato poi quel nome d’arte così unico, “Zsa Zsa”.

La giapponese Allen & Overy ha acquisito cinque marchi di birra da Anheuser-Busch InBev, tra cui l’ungherese Dreher.

Con oltre il 25% dei pass venduti durante le prime 24 ore di vendita, il Sziget 2017 inizia a prendere forma con l’annuncio dei primi 14 nomi.

Tra Buda e Pest c’è il Danubio, ma anche una forte rivalità, che ad essere precisi esiste nei cittadini di Budapest, soprattutto se ungheresi. Fino a poco tempo fa andare a vivere a Buda era un vero status quo, per alcuni un sinonimo di successo. Il mercato, tuttavia, sta mostrando segni di cambiamento.

Wizz Air lancia 5 nuovi voli tra Budapest e i Balcani occidentali, avendo vinto il bando pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Nazionale per incrementare le rotte di collegamento tra l’Ungheria ed alcune destinazioni importanti nella regione.

Con la fermata del Parlamento chiusa per circa 3 mesi (dal 3 dicembre 2016) per la demolizione del palazzo che ne ospita la stazione, la linea 2 della metropolitana di Budapest si inventa un percorso alternativo.