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Race to Zero Business Ambitions Forum

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Vi segnaliamo il seguente evento online sull'obiettivo zero emissioni e sulle relative best practices, organizzato il prossimo 3 dicembre dal Business Council for Sustainable Development in Hungary: Race to Zero Business Ambitions Forum
Vi segnaliamo il seguente evento online sull'obiettivo zero emissioni e sulle relative best practices, organizzato il prossimo 3 dicembre dal Business Council for Sustainable Development in Hungary: Race to Zero Business Ambitions Forum

Condividiamo la segnalazione dell’Agenzia ICE Italian Trade & Investment Agency al seguente evento online sull’obiettivo zero emissioni e sulle relative best practices, organizzato il prossimo 3 dicembre dal Business Council for Sustainable Development in Hungary: Race to Zero Business Ambitions Forum.

Mercoledì, 3 dicembre 2020, ore 14:00

L’evento è focalizzato sulla politica Race to Zero, una campagna guidata dall’Onu per raggiungere – grazie all’impegno di imprese, investitori, città e regioni – l’obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2050. 

Il programma prevede l’intervento introduttivo di S.E. Massimo Rustico, Ambasciatore d’Italia in Ungheria, e una serie di testimonial dei rappresentanti di grandi società, tra le quali la FCA Fiat Chrysler Automobiles, la Budapest Airport e l’Audi Hungaria.  

La partecipazione è gratuita, previa registrazione.

Vi segnaliamo il seguente evento online sull'obiettivo zero emissioni e sulle relative best practices, organizzato il prossimo 3 dicembre dal Business Council for Sustainable Development in Hungary: Race to Zero Business Ambitions Forum
Vi segnaliamo il seguente evento online sull’obiettivo zero emissioni e sulle relative best practices, organizzato il prossimo 3 dicembre dal Business Council for Sustainable Development in Hungary: Race to Zero Business Ambitions Forum

Per ulteriori informazioni sul programma e sulla registrazionepreghiamo di consultare la pagina dell’evento. Economia.hu parteciperá con piacere.

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Comincia il #ThrowbackThursday per l’anniversario di ITL Group

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ITL Group dá il benvenuto al nuovo #ThrowbackThursday. Una rubrica sui social aziendali che vede nel 25 anniversario l'occasione perfetta per prender vita!
ITL Group dá il benvenuto al nuovo #ThrowbackThursday. Una rubrica sui social aziendali che vede nel 25 anniversario l'occasione perfetta per prender vita!

ITL Group vi dà il benvenuto al nuovo #ThrowbackThursday. Una rubrica, rimasta a lungo nel cassetto, che vede nel nostro 25esimo anniversario l’occasione perfetta per prendere vita!

Throwback Thursday: Cosa significa? 

Letteralmente : ”giovedì del ritorno al passato” 

Praticamente : “un’esplosione di ricordi”

Nata, a quanto pare, dall’idea del blog sportivo Nice Kicks, che nel lontano 2006 ogni giovedì postava foto di vecchie scarpe da basket o forse nel gennaio di quell’anno, da un blogger che ha pubblicato un post di Throwback Thursday sui cartoni animati classici..la moda si è poi diffusa a macchia d’olio sui social.

Il Throwback Thursday: abbreviato con l’hashtag #tbt, consiste nel postare sui social una foto condividendo ricordi, memorie, sensazioni.

Sul solo instagram ad oggi #throwbackthursday conta 52.472.311 post.

Il nostro Throwback Thursday: dal 1995

Ogni giovedì condivideremo sui social media di ITL Group ricordi e momenti che ci hanno riempito di emozioni nei nostri oltre 25 anni di passione per l’impresa. 

E adesso è giunto il momento di fare un tuffo nel passato…

Faremo un viaggio nel tempo, con tappa nelle numerose edizioni del Budapest Business Party, la creazione di Economia.hu nel 2008, la prima edizione dell’Atlas Award fino al lancio della brochure artistica di ITL Group con la presenza delle fotografie di Andrea Piacquadio, dal Database delle Aziende Italiane arriveremo alla pubblicazione del libro Ungheria 2014: Guida agli Investimenti…

Ma non ci fermeremo qui e continueremo a regalarci qualche piccolo sorriso riguardando alcune delle numerose interviste ad aziende e imprenditori attivi in Ungheria e ricordi di feste, anniversari e cene di Natale..

Siete pronti a lasciarvi trascinare dalle emozioni?

Sedetevi comodi, tirate fuori i popcorn, tenetevi forti e lasciatevi guidare in questo viaggio…

Spoiler Alert: Claudia Leporatti, creatrice ed Editor in Chief di Economia.hu dal 2008 al 2018 sará con noi in questo percorso insieme a degli ospiti special di ITL Alumni…

Bei ricordi…!

ITL Group dá il benvenuto al nuovo #ThrowbackThursday. Una rubrica sui social aziendali che vede nel 25 anniversario l'occasione perfetta per prender vita!
ITL Group dá il benvenuto al nuovo #ThrowbackThursday. Una rubrica sui social aziendali che vede nel 25 anniversario l’occasione perfetta per prender vita!

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Le CCIE nei BALCANI con SIMEST e SACE a supporto delle PMI

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le CCIE nei BALCANI conSIMEST e SACE a supporto delle PMI- economiahu
le CCIE nei BALCANI conSIMEST e SACE a supporto delle PMI- economiahu

Siamo lieti di promuovere l’evento DIGITAL FORUM & DIGITALTALKS: “le CCIE nei BALCANI con SIMEST e SACE a supporto delle PMI” organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria in collaborazione con Camera di Commercio Italo-Serba, la Camera di Commercio Italiana per la Romania, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e la Camera di Commercio Italo-Croata.

Informare le PMI italiane sugli strumenti al sostegno su azioni di internazionalizzazione, nelle formule di ogni Istituzione finanziaria coinvolta, e opportunità d’affari con tutti gli associati delle CCIE promotrici (più di 1.000 associati complessivamente tra italiani e locali).

ORARIO: 09:30 | 12:00 – 10.30 ora di Bucarest e Sofia- 09.30 ora di Belgrado, Budapest, Roma e Zagabria

PIATTAFORMA |WEBINAR ZOOM: https://forms.gle/qPvUJrnrLYEGpbY77

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: GRATUITO SU REGISTRAZIONE

MODALITÁ DI PRENOTAZIONE E DOMANDE AI RELATORI CONTATTA LA CCIE DI RIFERIMENTO:

  • Camera di Commercio Italo-Serba – office@ccis.rs –
  • Camera di Commercio Italiana per la Romania – segreteria@ccipr.ro-
  • Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria – marketing@cciu.com-
  • Camera di Commercio Italiana in Bulgaria – info@camcomit.bg-
  • Camera di Commercio Italo Croata – info@ccic.hr

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11.500 richieste per l’accesso gratuito a Internet

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internet gratuito per studenti e professori in Ungheria Zsolt Szigetváry-MTI

Secondo i fornitori di servizi, più di 11.500 abbonati residenziali hanno già richiesto l’accesso gratuito a Internet, scrive origo.hu.

Il 14 novembre, il primo ministro Viktor Orbán ha firmato un regolamento governativo in base al quale gli studenti dell’istruzione digitale possono utilizzare Internet gratuitamente.

Digi ha scritto che finora circa 1.500 persone hanno richiesto l’accesso gratuito. L’azienda ha affermato che il supporto è disponibile applicando fino al 4 dicembre.

Internet gratuito per insegnanti e studenti dovrebbe essere richiesto ai fornitori di servizi
Fonte: Hungary Today Zsolt Szigetváry/MTI

Il reparto stampa di Vodafone Ungheria ha dichiarato che quasi 10.000 hanno già richiesto l’accesso gratuito. Vodafone accrediterà agli studenti dell’istruzione secondaria e ai loro educatori un canone di abbonamento Internet di un mese a un abbonamento nella loro fattura di dicembre. I candidati idonei possono richiedere supporto online fino al 27 novembre.

I clienti Telekom che hanno diritto a Internet gratuito possono indicare la loro necessità di 30 giorni di servizio Internet gratuito entro la stessa scadenza sul sito Web dell’azienda, mentre i clienti Flip possono indicare la loro necessità di 30 giorni di servizio Internet gratuito. In entrambi i casi, per inviare la richiesta sono necessari un account e un ID scolastico.

“Coloro che studiano nell’educazione digitale, e quindi utilizzano Internet a tale scopo, riceveranno l’accesso gratuito per quel periodo. Questo sarà motivo di dibattito con i fornitori, ma la priorità in questo momento è che le famiglie ricevano aiuto “, ha detto Orbán su Facebook.

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PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITÀ

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In base alla decisione del governo ungherese, più di 221 miliardi di HUF sono ora disponibili per le aziende che sono state colpite negativamente dall’epidemia di coronavirus, ma si impegnano comunque a realizzare un investimento del valore di almeno 150.000 euro e mantenere i posti di lavoro esistenti. Dall’inizio del programma ad aprile, più di 163 miliardi di HUF sono già stati pagati per candidarsi con successo alle aziende.

A seguito di misure governative, sono disponibili altri 50 miliardi di HUF, quindi il Programma di supporto per il miglioramento della competitività annunciato per le medie e grandi aziende (ID: VNT-2020-1) sarà rilanciato e saranno accettate nuove domande.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 25 novembre 2020, dopodiché la domanda può essere sospesa per esaurimento dei fondi disponibili in conformità con l’invito a presentare proposte.

Si noti che dal 25 novembre 2020 sono stati modificati l’invito a presentare proposte, il modulo di domanda e il modello di certificato di sovvenzione, che si applicherà alle domande presentate a partire dal 25 novembre 2020.  Se l’attuale modulo di domanda non viene presentato, non sarà possibile accettare la domanda e sarà respinta senza un esame sostanziale.

Le principali modifiche all’invito a presentare proposte sono:

  • Con l’aiuto per il rafforzamento della competitività, il 33% degli investimenti effettuati può essere realizzato come aiuto invece del precedente 50%.
  • Mentre il numero di base del personale in precedenza doveva mantenere fino al completamento del progetto, almeno fino al 31 dicembre 2020, questa volta almeno dovrà accettare un lavoro fino al 30 giugno 2021 nntartását . Il numero base del richiedente deve raggiungere le 30 persone.
  • L’investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2021 al più tardi per le nuove domande presentate .

Per presentare la domanda, consultare l’invito a presentare proposte rivisto per il miglioramento della competitività e i relativi allegati di seguito.

Tender

  1. Modulo di domanda
  2. Esempio di dichiarazione di sostegno
    1. Riepilogo fatture ( formato Excel  /  PDF )
    2. Lettera di autorizzazione ( formato Word  /  PDF )
  3. Regole per i costi ammissibili e non ammissibili
  4. Domande frequenti

FONTE: HIPA

ITL Group - Contatta ITL Consulting
ITL Group – Contatta ITL Consulting a info@itgroup.hu

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Verso un futuro piú pulito: riduzione dei rifiuti e biciclette elettriche

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hungary today Verso una mobilitá sostenibile riduzione dei rifiuti e biciclette elettriche

Come ogni ultima settimana di novembre dal 2012, siamo nella settimana per la riduzione dei rifiuti. L’edizione 2020 porta lo slogan “rifiuti invisibili“, e coordinatore ungherese della campagna di sensibilizzazione é ÉMI Nonprofit Kft, con il supporto di ITM. (QUI maggiori info). Nell’articolo anche maggiori informazioni ed i requisiti per partecipare al bando per il finanziamento a sostegno dell’acquisto di biciclette elettriche.

ITM fornisce 1 miliardo di HUF per biciclette elettriche

Al fine di promuovere il trasporto ecologico e l’elettromobilità, il Ministero per l’innovazione e la tecnologia (ITM) fornisce un totale di 1 miliardo di HUF a sostegno dell’acquisto di biciclette elettriche, scrive origo.hu. Nel bando, i privati possono ottenere biciclette a pedalata assistita a prezzi scontati, principalmente per rendere più facile per loro andare e tornare dal lavoro.

Il primo periodo di candidatura termina il 27 novembre. Le candidature potranno anche essere presentate su base mensile fino al 29 ottobre 2021 o fino all’esaurimento del budget.

La domanda deve essere accompagnata dalla prova del lavoro o del reddito. Il supporto può essere fornito fino alla metà del valore del veicolo, fino a 90.000 HUF o 150.000 HUF a seconda della tipologia della bicicletta.

Verso una mobilitá sostenibile: riduzione dei rifiuti e biciclette elettriche.
Il prezzo delle e-bike sovvenzionate sarà limitato a 900.000 fiorini.
Máriusz Révész, commissario governativo per un’Ungheria attiva, ha affermato che lo stanziamento di 1 miliardo sosterrà l’acquisto di oltre 7.000 e-bike.
Nella foto in primo piano: Máriusz Révész (al centro) e Péter Kaderják (dietro). 
Foto di Zoltán Balogh / MTI
Fonte: Hungary Today

ITM: le aziende di trasporto dovrebbero partecipare alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Le aziende di trasporto e le loro affiliate stanno ripensando a cosa possono fare per ridurre i rifiuti e partecipare alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti nell’ultima settimana di novembre, ha affermato Anita Boros, Sottosegretario di Stato per la costruzione, le infrastrutture e la sostenibilità presso il Ministero dell’innovazione e della tecnologia (ITM).

László Mosóczi, Segretario di Stato per la politica dei trasporti di ITM, ha commentato alla conferenza stampa:

il trasporto è associato a una serie di attività che generano rifiuti e inquinano l’ambiente, rappresentando circa il 25% delle emissioni di gas serra.

Il ministero ha anche recentemente invitato università, imprese commerciali, organizzazioni sportive e istituzioni culturali a partecipare alla serie di azioni; sono stati presi di mira dodici settori in totale. László Mosóczi ha osservato che sarebbe importante diffondere più ampiamente le migliori pratiche di gestione dei rifiuti.

Come hai detto, ALCUNE AZIENDE SONO GIÀ IN GRADO DI RICICLARE IL 99 PER CENTO DEI RIFIUTI GENERATI DALLE ATTIVITÀ MANIFATTURIERE. Secondo il Segretario di Stato, va data priorità anche al problema dei rifiuti smaltiti lungo le infrastrutture di trasporto, in quanto questi nodi fungono spesso da netturbini. Chiesto da un giornalista, ha detto che 625 tonnellate di rifiuti illegali erano già state rimosse quest’anno, secondo un rapporto pubblico.

Boros Anita lo ha spiegato

QUEST’ANNO, IL MINISTERO ANNUNCERÀ UN CONCORSO CREATIVO IN CONNESSIONE CON LA SETTIMANA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LE MIGLIORI IDEE VERRANNO PREMIATE IN UNGHERIA OLTRE ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE EUROPEA.

Il Segretario di Stato ha espresso la speranza che la serie di azioni di una settimana incoraggerebbe vari settori, compreso il settore dei trasporti, a diventare più consapevoli della gestione dei rifiuti a lungo termine.

Anita Boros, Sottosegretario di Stato per la costruzione, le infrastrutture e la sostenibilità del Ministero dell’innovazione e della tecnologia (ITM) in una conferenza stampa al Railway History Park di Budapest FONTE: MTI / BALÁZS MOHAI Origo.hu

Alla domanda di MTI, Anita Boros ha affermato di aspettarsi la partecipazione di grandi aziende statali, come le Ferrovie dello Stato ungheresi e la Strada ungherese, ma che tutte le organizzazioni importanti per ridurre i rifiuti sono invitate a partecipare al programma.

LE AZIENDE E LE ORGANIZZAZIONI INTERESSATE AL PROGRAMMA DI PROTEZIONE AMBIENTALE: HULLADEKCSOKKENTESIHET2020.HU.

La settimana europea per la riduzione dei rifiuti si tiene l’ultima settimana di novembre di ogni anno, il programma si tiene in Ungheria dal 2012; con 411 eventi l’anno scorso. Per tutta la settimana, i volontari nei paesi che partecipano all’iniziativa richiamano l’attenzione sulla gestione consapevole dei rifiuti, sulla prevenzione dei rifiuti, sulla riduzione della quantità generata e sul riutilizzo dei prodotti.

Puoi candidarti come sviluppatore di azioni per l’anno prossimo se … Vuoi organizzare una campagna di sensibilizzazione sulla riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti.

La missione degli sviluppatori di azioni durante la settimana è di mobilitare quante più persone possibile con le azioni che organizzano per un futuro più vivibile e sostenibile. Gli sviluppatori di azioni possono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • Ente della pubblica amministrazione, autorità
  • Associazione, organizzazione non governativa
  • Agricoltore, organizzazione industriale
  • Istituto d’Istruzione
  • Persona riservata

Puoi leggere di più sui passaggi per organizzare l’azione QUI ! Agisci oggi per un futuro più pulito e sostenibile, un ambiente più vivibile!

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V Settimana della cucina italiana nel mondo: Pellegrino Artusi

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V settimana italiana nel mondo a Budapest 2020- Economiahu.jpg
V settimana italiana nel mondo a Budapest 2020-

Lunedí comincia un evento annuale molto atteso dagli italiani all’estero. Dal 23 al 29 novembre è in programma la V edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, il progetto per il sostegno e la valorizzazione del settore agroalimentare e della cucina italiana promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Cogliendo la ricorrenza del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, padre della cucina domestica italiana, l’edizione 2020 propone un focus sul rapporto essenziale che lega il patrimonio gastronomico italiano e i suoi territori d’origine.

In questo video si propone un viaggio nella cucina domestica italiana in compagnia del centro di cultura gastronomica Casa Artusi.

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Nuove regole fiscali in Ungheria a vantaggio di produttori agricoli e KIVA

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Ungheria: vantaggi per la KIVA e sgravi fiscali per i produttori agricoli. Kiva piú accessibile e ridotta dal 12 all'11%. Aziende agricole divise in 3 categorie e con possibilitá di accedere a diverse esenzioni fiscali.
Ungheria: vantaggi per la KIVA e sgravi fiscali per i produttori agricoli. Il pacchetto fiscale è stato presentato da Mihály Varga_Immagine-MTI-Attila Kovács.

Il parlamento ungherese ha recentemente accettato diverse modifiche al codice fiscale, che interessano le piccole imprese e i produttori agricoli familiari.

KIVA piú accessibile e ridotta all’11%

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda l’aliquota dell’imposta sulle piccole imprese (KIVA), che sarà ridotta dal 12% all’11%. [24.hu]

Inoltre, il Ministero delle finanze sta preparando un’altra proposta che aumenterebbe notevolmente il numero di società che possono utilizzare questo metodo fiscale. Secondo il Segretario di Stato per la tassazione, Norbert Izer, le proposte includono l’aumento del limite di entrate da cui le aziende possono adottare questo metodo da HUF 1Bln a 3Bln (EUR 2.8Mln – EUR 8.3Mln) e l’aumento del limite, entro il quale le aziende possono rimanere questo sistema da 3Bln a 6Bln (EUR 8,3Mln – EUR 16,6Mln).

Secondo il Budapest Business Journal, le aziende che utilizzano questo sistema fiscale pagheranno anche un’aliquota forfettaria su una base imponibile delle spese per i salari più dividendi e trasferimenti in conto capitale. Le aziende KIVA saranno inoltre esentate dal pagamento dell’imposta sui salari, della tassa sulla formazione e dell’imposta sulle società.

Inoltre, la nuova legge fiscale fornirà un’esenzione fiscale per la produzione di una certa quantità di pálinka e aumenterà l’aliquota fiscale sulle sigarette dal 1° gennaio 2021 e di nuovo dal 1° aprile 2021, seguendo le normative dell’Unione Europea. [BBJ]

Il pacchetto fiscale è stato presentato da Mihály Varga. Immagine: MTI / Attila Kovács

Modifiche alle aziende agricole familiari

Inoltre, il Parlamento ha accettato anche modifiche alle unità agricole familiari. Dal 1 gennaio 2021 ci saranno tre categorie in questo settore:

  • produttore primario (őstermelő);
  • azienda agricola familiare di produttori primari (őstermelők családi gazdasága);
  • azienda agricola familiare (családi mezőgazdasági társaság).

I produttori primari non devono pagare le tasse fino a cinque volte il salario minimo annuo, attualmente a 9,7 milioni di HUF (27000 EUR), mentre non hanno nemmeno bisogno di preparare la loro dichiarazione dei redditi se il loro reddito annuale è inferiore alla metà del salario minimo annuo, attualmente a 966 000 HUF (2700 EUR).

La tassazione dell’azienda agricola familiare dei produttori primari può essere scelta se almeno due familiari lavorano come produttori. L’aliquota fiscale favorevole può essere utilizzata se il reddito non supera la moltiplicazione del numero di parenti per 10 volte il salario minimo annuo. Il limite superiore è 40 volte il minimo annuale, che attualmente è di 77 milioni di HUF (215 000 EUR).

La categoria delle aziende agricole a conduzione familiare è stata istituita per quelle aziende che hanno una significativa presenza nazionale e possibilmente internazionale. La nuova legge fiscale può concedere l’esenzione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche ai membri dell’azienda agricola familiare fino a HUF 50Mln (140 000 EUR) per: i pagamenti per il diritto di utilizzare il terreno agricolo, il trasferimento del sussidio agricolo, il rimborso delle all’acquisto di terreni agricoli.

http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/modifiche-del-diritto-di-prelazione-agraria/
ITL Accounting - professionisti contabili in Ungheria> info@itlgroup.hu” class=”wp-image-6699″/><figcaption>ITL Accounting – professionisti contabili in Ungheria> info@itlgroup.hu</figcaption></figure><p class=ARTICOLI RECENTI

Un open day con Accelium

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Accelium é lo strumento perfetto per resilienza e soft skills. É coinvolgente, efficace, pratico e conveniente. Fonte: www.accelium.com
Accelium é lo strumento perfetto per resilienza e soft skills. É coinvolgente, efficace, pratico e conveniente. Fonte: www.accelium.com

Venerdí si terra un open day di Accelium Hungary, pioniere nel campo dell’istruzione e della formazione basata sui giochi. Vi invitiamo ad un workshop con un piccolo gruppo dedicato allo sviluppo della leadership che si svolegerá a novembre e dicembre!

Un’esperienza condivisa di formazione con uno sguardo al futuro! Un Workshop dove questa volta sono al centro i “capitani” delle imprese. Un’opportunità eccezionale in Ungheria!

Invitiamo i leader che vorrebbero guardare avanti e sviluppare le proprie skills durante questo periodo burrascoso a giocare e potenziarsi, con un programma di formazione innovativo basato sull’intelligenza artificiale che utilizza il gioco online come strumento.

Quale potrebbe essere uno metodo formativo più entusiasmante che apprendere decenni di conoscenze, strategie e tecniche dei maestri di scacchi e teorici dei giochi israeliani in modo giocoso, incorporandoli nel nostro lavoro e nella vita di tutti i giorni?

Tutto questo, insieme, pensando insieme, in modo costruttivo, in modo divertente, imparando gli uni dagli altri, conoscendo anche il modo di pensare l’uno dell’altro, in modo sicuro e confortevole, sia online che sotto forma di formazione individuale.

Open day online gratuito:

20 novembre 2020 dalle 16:00 alle 17:30 online

La registrazione è richiesta all’indirizzo e-mail sz.szlavitsek@itlgroup.hu. Invieremo quindi un link di zoom per partecipare.

Poi le date dei corsi online (4×4 ore):

  • 27 novembre 2020 dalle 14:00 alle 18:00
  • 4 dicembre 2020 dalle 14:00 alle 18:00
  • 11 dicembre 2020 dalle 14:00 alle 18:00
  • 18 dicembre 2020 dalle 14:00 alle 18:00

Se vogliamo ottenere il cambiamento e lo sviluppo, dobbiamo imparare a pensare in modo diverso. Abbiamo bisogno di imparare nuovi modi di pensare, strategie, tecniche. Vi invitiamo a partecipare a questa emozionante avventura!

Attraverso il nostro programma di formazione che utilizza l’intelligenza artificiale, sarai in grado di realizzare l’opportunità di apprendere attraverso giocando. Durante i 4 workshop svilupperai aree come il pensiero flessibile, il processo decisionale strategico, la risoluzione dei problemi o il pensiero analitico.

Durante il programma di formazione, forniamo 1 anno di accesso alla piattaforma online di Accelium, che ti consente di accedere ai giochi sempre, ovunque e su qualsiasi dispositivo intelligente, sviluppando così te stesso. La formazione si svolge in gruppi di 8-10 persone.

Oltre alla formazione, i giochi e i test ottimizzati di Accelium ti forniscono la soluzione perfetta per valutare le tue abilità con il test basato sul gioco di Accelium, con o senza formazione, e avere un’idea di quali abilità sono forti e cosa potresti sviluppare ulteriore.

Se vogliamo ottenere un cambiamento, dobbiamo imparare prima di tutto a pensare in modo diverso: nuovi modi di ragionare, con strategie e tecniche. Accelium risponde con percorsi di coaching e training per lo sviluppo delle competenze basato sul gioco.

Per informazioni o per partecipare:
Szlavitsek Szilvia
ITL Group Head of Training and Corporate Events
sz.szlavitsek@itlgroup.hu
+36 306766337

Che cosa é il metodo Accelium?

L’innovativo metodo Accelium, ora utilizzato in quasi 30 paesi, ora può essere appreso anche in Ungheria.
Più di 10.000 educatori, formatori e coach sono stati formati in tutto il mondo per utilizzare la metodologia di Accelium.
Più di 4.000.000 studenti e adulti hanno già partecipato al programma.

http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/le-competenze-che-salveranno-la-nave-durante-la-tempesta-che-stiamo-vivendo/

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Settore turistico: calo del 59 per cento

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pernottamenti turisti divisi tra Budapest e Ungheria Periodo Gennaio 20015 - Settembre 2020 FONTE KSH_ Economia-hu
pernottamenti turisti divisi tra Budapest e Ungheria Periodo Gennaio 20015 - Settembre 2020 FONTE KSH_ Economia-hu

Il numero di pernottamenti turistici è diminuito del 59% a settembre, un aumento di 15 volte rispetto al minimo di aprile.

A settembre 2020, a seguito dell’epidemia di coronavirus, i turisti internazionali hanno trascorso il 91% in meno di pernottamenti turistici in strutture ricettive commerciali (hotel, pensioni, campeggi, bungalow e ostelli) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si legge nel report sulle Strutture ricettive commerciali il Centro Nazionale di Statistica Ungherese.

Gli ungheresi hanno trascorso il 16% in meno di notti. L’88% di tutte le notti turistiche sono state trascorse da ospiti ungheresi. I ricavi lordi totali delle vendite sono diminuiti del 65% a prezzi correnti negli esercizi ricettivi commerciali. Il numero di notti turistiche è stato 15 volte superiore al minimo di aprile.

A settembre 2020, a seguito dell'epidemia di coronavirus, i turisti internazionali hanno trascorso il 91% in meno di pernottamenti turistici in strutture ricettive commerciali (hotel, pensioni, campeggi, bungalow e ostelli) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Periodo: Gennaio 20015 - Settembre 2020 FONTE: KSH
Periodo: Gennaio 20015 – Settembre 2020 FONTE: KSH

A settembre 2020, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente:

Anche a causa delle misure volte a rendere più difficile l’ingresso in Ungheria, il numero di arrivi stranieri e di pernottamenti turistici è diminuito rispettivamente del 94% e del 91%, con 35mila ospiti che hanno trascorso 130mila pernottamenti in strutture ricettive. Nonostante la maggior parte degli ospiti soggiornasse in hotel, il numero di notti trascorse lì è sceso a meno di un decimo. Il calo è stato superiore all’80% in bungalow, campeggi, pensioni e ostelli.

Budapest ha registrato la flessione maggiore, il 96%.

Pernottamenti turistici 2015-2020 in Ungheria. Budapest ha registrato la flessione maggiore a causa del covid19, del 96% confrontando settembre 2019 e settembre 2020.
Pernottamenti turistici 2015-2020 in Ungheria. Budapest ha registrato la flessione maggiore a causa del COVID19, del 96% confrontando settembre 2019 e settembre 2020. Fonte: KSH
  • 401 mila turisti nazionali  (diminuzione del 24%) hanno trascorso 931 mila pernottamenti turistici (diminuzione del 16%).

Delle cinque tipologie di alloggi commerciali, solo i campeggi hanno registrato più pernottamenti turistici rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, dove l’incremento è stato del 33%.

Sei notti su dieci sono state trascorse in hotel, dove il tasso di crescita è stato del 2,8%.

Il 21% in meno di pernottamenti è stato registrato nelle pensioni e il 18% in meno nei complessi di bungalow.

Sette notti su dieci sono state trascorse in hotel, dove il tasso di diminuzione è stato del 14%.

Il fatturato negli ostelli della comunità è stato poco più della metà del fatturato nel settembre dell’anno precedente. Il lago Balaton era la regione turistica più popolare.

I ricavi totali lordi delle vendite sono diminuiti del 65% (a 19 miliardi di HUF) a prezzi correnti.

Con la Széchenyi Recreation Card, i titolari di carta hanno pagato il 23% in più presso le strutture ricettive commerciali, per un totale di 2,5 miliardi di HUF.

In September 2020:

  • 2.390 strutture ricettive commerciali, inclusi 803 hotel e 899 pensioni, sono state aperte per una parte o tutto il mese.

Nel periodo gennaio-settembre 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente:

Il 52% in meno, per un totale di 12 milioni di pernottamenti turistici sono stati registrati negli esercizi ricettivi commerciali. Gli ospiti internazionali hanno trascorso il 72% e gli ospiti domesticiil 33% in meno di pernottamenti turistici (rispettivamente 3,5 milioni e 8,5 milioni) in strutture ricettive commerciali.

I ricavi lordi totali delle vendite delle strutture ricettive commerciali sono diminuiti del 52% a prezzi correnti e sono ammontati a 202 miliardi di HUF.

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Un libro illustrato sul gioco della vita. Le regole per vincere secondo Luigino Bottega

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La vita è la partita più importante che mai giocheremo possiamo vincere o perdere a seconda della qualità del nostro gioco WIN THE GAME OF LIFE luigino bottega
La vita è la partita più importante che mai giocheremo possiamo vincere o perdere a seconda della qualità del nostro gioco WIN THE GAME OF LIFE Luigino Bottega

Il giorno prima che a Budapest entrasse in vigore il coprifuoco alle 8 di sera, abbiamo partecipato al lancio del libro “IO – HOW TO WIN AT THE GAME OF LIFE: The map to finding and fulfilling our inner prophecy giving meaning to our existence” di Luigino Bottega.

Luigino Bottega é non é solo uno scrittore e un comunicatore di grande esperienza, ma anche Responsabile del dipartimento marketing di ITL Group dal 2008 e organizzatore del Budapest Business Party e della nota “The L.A. NIGHT” o, anche, come preferisce definirsi lui “un italiano innamorato della Parigi d’Oriente, Budapest, dove vive”.

Fonte: Facebook Album foto di WIN THE GAME OF LIFE

L’evento del lancio della versione inglese del libro (seguirá speriamo presto anche la versione italiana), é stato molto partecipato e con una atmosfera amichevole, come ha fatto anche notare il moderatore della serata Gabor Herendi.

Abbiamo chiesto a Luigino di raccontarci brevemente di che cosa tratta il libro e qual é l’obiettivo del saggio.

“Questo saggio illustrato che mi ha tanto appassionato scrivere è una raccolta di pensieri ed esperienze riunite in una formula utile per chi, armato di curiosità, desidera scoprire nuove prospettive per la propria crescita personale. Una formula semplice e pratica ma allo stesso tempo che ci vuole guidare verso una profonda introspezione.

La mia intenzione principale non è quella di dare soluzioni o rivelare verità nascoste, ma piuttosto di stimolare il lettore ad aprire porte interne, luoghi da esplorare, a volte forse scoraggiante, ma sicuramente utile anche per far nascere un forte desiderio di scoperta, creatività e realizzazione personale .
Sono uno stimolo per un viaggio nella consapevolezza. Uno sprone ad abbandonare gabbie mentali preformate, pregiudizi, distrazioni quotidiane. Ed al loro posto invece innescare una scintilla interiore, un desiderio di crescita positiva e il contributo, attraverso la nostra stessa esistenza, all’evoluzione e realizzazione dell’essere personale e collettivo, l’“IO” .

Un saggio con una copertina d’artista: Marco Veronese

Tra i primi ospiti sul palco del Marriott Hotel di Budapest anche il noto artista italiano Marco Veronese, autore della immagine della copertina del libro e dell’introduzione (letta dall’artista nel video sottostante).

Per maggiori informazioni sul progetto potete visitare il sito ma soprattutto per seguire i prossimi eventi online e rimanere informati sul progetto basta iscriversi alla newsletter qui.

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Sgravi fiscali e sussidi al settore dell’ospitalità

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Mercatini di Natale a Budapest nel 2019 - fonte Instagram: https://www.instagram.com/p/B8JbTz9gsDa/

Poiché l’Ungheria è nel mezzo della pandemia, con migliaia di casi segnalati ogni giorno, l’economia sta affrontando sfide enormi. Per fronteggiare la crisi economica, provocata dalla seconda ondata di coronavirus, il governo ungherese ha messo in atto diversi programmi per aiutare i settori fortemente colpiti dal virus, in primis il settore dell’ospitalità.

Sussidi salariali fino a 241 mila fiorini al mese

Come riportato da Origo.hu, il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha annunciato un nuovo programma di sussidi salariali, rivolto al settore dell’ospitalità.

Le nuove misure del governo dovrebbero salvare circa 200.000 posti di lavoro nel settore dell’ospitalità (170.000 nell’ospitalità e nel tempo libero e 30.000 negli alloggi), secondo il Segretario di Stato, Sándor Bodó, del Ministero per l’innovazione e la tecnologia, che è responsabile delle politiche per l’occupazione. Ha sottolineato che il sussidio di reddito massimo per persona per un mese è di 241.500 HUF lordi (circa 675 EUR).

Esenzione delle tasse sul lavoro

Inoltre, i datori di lavoro saranno esentati dal pagamento delle tasse dopo lo stipendio dei loro dipendenti a novembre se continuano ad assumerli. Ciò compensa anche i datori di lavoro in una certa misura se scelgono di assumere i propri dipendenti a novembre. [Origo.hu]

Rimborso delle entrate perse agli hotel del NTAK

Inoltre, il governo ha implementato ulteriori misure per assistere anche i datori di lavoro dell’industria del turismo. Secondo Zoltán Guller, amministratore delegato dell’Agenzia per il turismo ungherese, il governo sta rimborsando l’80% delle entrate perse degli alloggi per 30 giorni dopo l’8 novembre. Solo gli alloggi registrati nel National Tourism Information Center (NTAK) sono idonei per il programma. [Napi.hu]

Tuttavia, nonostante tutti questi sforzi, l’industria del turismo e del tempo libero si trova in gravi difficoltà finanziarie poiché le aziende esauriscono i propri risparmi.

Secondo Kovács László, presidente dell’Associazione dell’Industria dell’ospitalità ungherese (Magyar Vendéglátók Ipartestülete), il numero di fallimenti dovrebbe essere molto alto a questo punto, ma sapremo l’entità del danno solo dalle statistiche intorno alla prossima primavera. [Napi.hu] L’Associazione dell’Industria dell’ospitalità ungherese stima che circa la metà di tutte le attività dell’ospitalità andrà in bancarotta a Budapest, poiché hanno costruito la loro attività principalmente sui visitatori stranieri, come ad esempio le guide turistiche.

Fonte: Sfumature di Budapest

Mentre il mondo ha recentemente ricevuto notizie ottimiste riguardo al vaccino Covid-19 [NYTimes], secondo Ugur Sahin, un creatore del vaccino Pfizer Covid-19, la vita normale non dovrebbe tornare prima dell’inverno del 2021. [Telex.hu ] Pertanto, è ancora incerto se questo programma di sussidi di un mese sarà sufficiente per affrontare le sfide che l’industria deve affrontare. Come ha affermato Gál Pál Zoltán, presidente dell’Associazione dei datori di lavoro dell’ospitalità ungherese, non sanno cosa succederà dopo la scadenza del programma, ma l’industria ha bisogno di un sistema prevedibile in modo che datori di lavoro e dipendenti possano prendere le migliori decisioni riguardo al loro futuro.

Fonte foto di copertina: Mercatini di Natale a Budapest nel 2019 Instagram di Elpida.pavlidou

NEWS SUL TURISMO IN UNGHERIA NEL 2020

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Calano gli acquisti delle case come investimento e aumentano le prime case

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prezzi case in Ungheria e in EUropa
prezzi case in Ungheria e in EUropa

Il numero di case acquistate da stranieri scende del 5%

Il numero di case acquistate da cittadini stranieri in Ungheria è sceso di quasi il 5% a circa 7.000 lo scorso anno, secondo i dati compilati dall’Ufficio centrale di statistica (KSH). In ordine decrescente hanno acquistato case in Ungheria i cittadini tedeschi, seguiti da cinesi, rumeni, vietnamiti e olandesi.

I tedeschi hanno acquistato 1.212 case, più di qualsiasi altra nazionalità. Solo il 10% dei loro acquisti è stato effettuato nella capitale e hanno pagato in media 20 milioni di HUF per transazione.

I cittadini cinesi hanno rappresentato il secondo maggior numero di acquisti di case da parte di stranieri, acquistando 1.043 proprietà. Più del 90% delle case acquistate si trovava nella capitale e pagavano in media 49 milioni di fiorini per transazione.

I rumeni hanno acquistato 880 case, principalmente negli insediamenti nella parte orientale del paese, pagando in media solo 13 milioni di fiorini fiorini per transazione.

I dati mostrano che i cittadini vietnamiti hanno speso di più lo scorso anno, acquistando 348 case a un prezzo medio di poco più di 60 mln HUF, quasi tutte nella capitale.

Gli olandesi hanno speso meno, acquistando 284 case, per lo più in insediamenti diversi da Budapest, per un prezzo medio inferiore a 12 mln HUF.

L'UE vede un aumento generale dei prezzi delle case Gli indici dei prezzi del mercato immobiliare di Eurostat aggregano i prezzi delle case nuove e dell'usato. Nel primo trimestre del 2020, gli indici aggregati dei prezzi del mercato immobiliare (2015 = 100%) erano del 123% per gli Stati membri dell'UE e del 122% per l'area dell'euro. 
Fonte: KSH.hu quarter 1 - 2020
L’UE vede un aumento generale dei prezzi delle case. Gli indici dei prezzi del mercato immobiliare di Eurostat aggregano i prezzi delle case nuove e dell’usato.
Nel primo trimestre del 2020, gli indici aggregati dei prezzi del mercato immobiliare (2015 = 100%) erano del 123% per gli Stati membri dell’UE e del 122% per l’area dell’euro.
Fonte: KSH.hu quarter 1 – 2020
http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/mercato-immobiliare-ungherese-e-coronavirus/

Il miglior momento per gli acquisti immobiliari sará nel 2021, forse giá da inizio anno secondo Szilvia Schenk di ITL Real Estate.

Schenk Szilvia Senior Consultant di ITL Real Estate ci spiega che nella seconda parte dell’anno, dopo il primo periodo dell’emergenza Covid19 la ricerca verso gli appartamenti in Budapest é calata del 40%, rispetto allo scorso anno. É previsto un altro periodo depresso per quanto riguardano i prezzi di immobili in centro Budapest.

Il calo dei prezzi é previsto per via dei seguenti fattori:

  • Le banche sono diventate  “prudenti”, ricevere crediti é piú difficile
  • Crisi nel mondo di lavoro, senza stipendio stabile non ci sará una forte richiesta per l’acquisto immobili
  • I prezzi degli affitti sono calati a 20%, gli investitori non hanno piú la reddita desiderata
  • I clienti compratori sono lenti, trattano le offerte e ci sono tante disdette

<<É un momento interessante>> commenta Schenk Szilvia Senior Consultant di ITL Real Estate, <<quindi in questo periodo va costruita la banca dati insieme al proprio consulente per arrivare preparati al momento piú conveniente per gli acquisti di immobili>>.

Diminuiscono gli acquisti per investimento e aumentano le prime case

Secondo un’analisi di Duna House, la quota di case acquistate a scopo di investimento a Budapest è scesa al 28-30% dal 40-45% all’inizio dell’anno.

Un previsto apprezzamento delle attività reali potrebbe stimolare l’attività degli investitori sul mercato interno della capitale alla fine di quest’anno e all’inizio del prossimo anno, nonostante la contrazione del mercato degli affitti causata dell’impatto della pandemia sul turismo.

Al momento, la maggior parte degli investitori sta acquistando case di medie dimensioni a Budapest per 35-45 milioni di HUF.

Title: Hungarian Forint based loans to households (contractual value)
Black line: Housing loans
Grey line: Subsidised loans
Red: Market loans
Vertical axis: in HUF Billion
source: https://index.hu/gazdasag/2020/11/05/lakashitel_allami_tamogatas_csok/
description: Household loans
Hungarian Forint based loans to households (contractual value)
Black line: Housing loans Grey line: Subsidised loans Red: Market loans Vertical axis: in HUF Billion
source: Index

Duna House ha osservato che gli acquirenti di prime case nella capitale ora rappresentano il 26% delle transazioni, spendendo, in media, 29 mln HUF. La domanda tra gli acquirenti della prima casa è sostenuta dal regime governativo di sussidio per l’acquisto di una casa per le famiglie (CSOK), dal credito di sostegno prenatale al bambino e dalle misure IVA.

Contatta ITL Real Estate per i tuoi investimenti in Ungheria
Contatta ITL Real Estate per i tuoi investimenti in Ungheria> info@itlgroup.hu

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Alessandro Farina, fondatore di ITL Group, tra gli uomini d’affari di spicco in Ungheria

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Alessandro Farina tra i 365 business men di spicco in Ungheria

Boom Magazin ha recentemente pubblicato la seconda edizione del suo nuovo libro “365 üzleti történet”, ovvero “365 business stories” che mirano a raccontare storie stimolanti e interessanti di 365 (+1) uomini d’affari in Ungheria.

Sebbene la maggior parte delle storie siano state scritte nell’anno del Covid-19, la maggior parte non riguarda la pandemia. Le persone presenti in questo libro spesso portano storie del passato, che le hanno ispirate, le hanno spinte ai loro limiti e, infine, le hanno rese le persone che sono oggi.

Riportiamo sotto la storia di Alessandro Farina, fondatore di ITL Group. Leggendolo, potrete saperne di più su come è arrivato in Ungheria, la sua prima esperienza alla stazione dei treni e come, nonostante tutte le difficoltà iniziali, è arrivato ad amare la sua nuova casa.

A nome di ITL Group ed Economia.hu, vorremmo ringraziare il lavoro di Boom Magazin e tutte le persone coinvolte che hanno reso possibile questo libro. In tempi di grande incertezza e angoscia, iniziare ogni giornata con un po ‘di positività è un ottimo modo per affrontare le sfide che il prossimo periodo porterà.

Alessandro Farina tra i 365 business men di spicco in Ungheria, pagina 28 agosto. Compleanno di Alessandro Farina, founder di ITL Group.
Alessandro Farina tra i 365 business men di spicco in Ungheria, pagina 28 agosto. Compleanno di Alessandro Farina, founder di ITL Group.

<<Nel 1492 Cristoforo Colombo scoprí l’America.

Esattamente 500 anni dopo… arrivai in Ungheria, e scoprii la mia America!

Ero un ragazzo ben educato di 24 anni, figlio di una stirpe di facoltosi imprenditori. Per oltre 100 anni il nostro nome ha dominato la cittá di Verona nel commercio, nell’editoria, nella cultura, nell’agricoltura. Non c’è alcun dubbio che abbiamo lasciato il segno del nostro passaggio. Ma ogni epoca ha la sua storia, e purtroppo dopo tanta gloria, l’attivitá di famiglia, sotto il dominio del nonno, é andata in crisi negli anni ‘70 portandosi dietro l’intero patrimonio accumulato nelle generazioni precedenti. l’attivitá é stata chiusa senza lasciare debiti in giro (a differenza delle scorrettezze che si commettono ai giorni nostri). L’azienda portava il nome della famiglia ed a quell’epoca l’onore giocava un ruolo importante.

Tutti gli amici che frequentavo erano figli di imprenditori che avevano ancora un solido patrimonio ed un’attivitá da gestire per il loro futuro (in realtá la maggior parte di questi ha poi perso l’azienda nei trent’anni successivi a causa di varie difficoltá e crisi economiche successive… Ora vedremo gli ultimi come affronteranno il Covid).

Nel 1992, appena terminati con successo i miei studi in economia e commercio, decido dunque di provare una mia prima esperienza all’estero. Francamente non conoscevo il mondo… figuriamoci l’Ungheria!

In quell’epoca la mancanza di internet non facilitava certo la ricerca di contatti in altri paesi per un ragazzo della mia etá, ed ho quindi affidato questo compito alle conoscenze di papá. Nell’arco di poche settimane mi viene data l’opportunitá tramite altri amici di famiglia di fare uno stage di un anno in una societá inglese di consulenza con sede a Budapest.

Prendo dunque il mio primo treno per i paesi dell’Est…. comincia l’avventura!

Arrivo in una sera di febbraio sotto una tempesta di neve. Appena sceso dal vagone mi viene incontro un grande uomo losco e mi chiede: “Do you want to change?” – ero impreparato – tiro fuori 100 marchi tedeschi e gli chiedo “How much?”. Il signore tira fuori un mazzo di banconote e me le consegna. Non avevo la piú vaga idea di quanto valesse il fiorino, e non sapró mai se mi ha imbrogliato…

Prendo un vecchio taxi e arrivo all’hotel Stadion (il mio budget era limitato). La hall dell’albergo era piena di “signorine” in attesa di clienti. Uno spettacolo curioso ed interessante per un bravo ragazzo italiano di buona famiglia…

Pensavo di esser arrivato nella City… e invece ero arrivato nel Far West.

Da quel momento in poi si sono succedute avventure e aneddoti di ogni tipo e colore. Belli e brutti… dalle intossicazioni da cibo, per mancanza di igiene nei ristoranti, i furti di automobili (nei primi anni subivo tre tentativi all’anno a causa della targa italiana) e nell’appartamento, ma anche quello di poter scoprire e conoscere questo paese meraviglioso che ho potuto esplorare in lungo ed in largo per lavoro.

In quell’epoca, dominata ancora dalle Trabant, dai vestiti di viscosa di colore verde pisello o melanzana, ove si aveva a che fare con imprenditori o direttori di cooperative in giro per il paese, era normale bere un pessimo caffè con una zolletta di zucchero che non si scioglieva mai ed una palinka alle 9 del mattino.

Ció che per molti di voi ha rappresentato la normalitá di un passaggio epocale, ai miei occhi era un palcoscenico di un’opera kafkiana che adoravo e di cui mi innamoravo ogni giorno di piú.

Negli anni successivi ho potuto mettere alla prova le mie abilitá in molti campi (consulenza, moda, immobiliare, energia, industria, commercio…) alcune volte con lodevoli risultati, altre meno, ma non rimpiango nessuna delle imprese fatte o chiuse, perché ognuna ha aggiunto un tassello alla mia vita e mi ha portato a conoscere persone meravigliose.

Sono passati 28 anni dal mio arrivo a Budapest, ho costruito con successo la mia societá di consulenza per assistere investitori esteri e posso dire che il piú grande valore della mia presenza é proprio quella di riuscire a interpretare nel miglior modo queste differenze culturali che in parte ancor oggi vedo e che creano spesso punti di incontro e di scontro.

Sono passati 28 anni dal mio arrivo e ancor oggi credo fermamente nei valori etici e morali che hanno guidato ogni mia scelta, ove il denaro non é il fine ma il mezzo, il risultato dunque di un buon lavoro svolto con passione ed amore>>

ITL Group - Contatta ITL Consulting
ITL Group – Contatta ITL Consulting a info@itlgroup.hu

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Nuove restrizioni dall’11 novembre 2020 in Ungheria

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Viktor Orbán ha annunciato su Facebook severe restrizioni, piú strette delle precedenti della scorsa primavera. Se domani il Parlamento conferirá al governo l’autorità straordinaria per il controllo epidemiologico (lo stato di emergenza) per 90 giorni, le misure entreranno in vigore dalla mezzanotte di martedì 10 novembre 2020, inizialmente per 30 giorni, ma prorogabili se necessario.

Aggiornamento mascherine obbligatorie all’aperto: – obbligo d’uso della mascherina nelle aree pubbliche di insediamenti con più di 10.000 abitanti (sono esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni). Non è obbligatorio indossare la mascherina durante le attività sportive o nei parchi o aree verdi. Fonte: Ambasciata d’Italia a Budapest

Le misure in vigore dal 11.11.2020

  • Ci sarà un coprifuoco tra le 20 e le 5 del mattino (saranno esentati solo coloro che vanno e vengono dal lavoro, e in casi eccezionali può essere rilasciato tale certificato)
  • Tutti i “gatherings” sono vietati. Un divieto generale sugli eventi entrerà in vigore.. Fino a dieci persone possono prendere parte a riunioni di famiglia ed eventi privati.
  • Ristoranti chiusi, consegna solo a domicilio, mense aziendali possono essere mantenute aperte.
  • CHIUSURA ALLE 19 per negozi, parrucchieri e altri fornitori di servizi di artigianato.
  • ISTRUZIONE ONLINE PER GLI OVER 14. L’istruzione superiore può funzionare solo online, i college universitari saranno chiusi. L’istruzione online avrà effetto durante l’ottavo anno delle scuole superiori. Gli asili nido, gli asili e le scuole primarie rimarranno aperti ai minori di 14 anni.
  • TEST SETTIMANALI PER operatori ospedalieri, insegnanti di asili nido, asili e scuole, anche se è noto che il test rapido dà risultati con solo il 50-60% di sicurezza, ha detto Orbán.
  • I matrimoni sono possibili. Testimoni, genitori, sorelle e fratelli possono partecipare alle cerimonie religiose e civili.
  • Funerali possibili fino a cinquanta persone al massimo presenti alla cerimonia.
  • Le partite sportive possono essere tenute dietro cancelli chiusi.
  • Sono vietati gli sport di squadra amatoriali.
  • Gli sport all’aperto sono consentiti all’aperto.
  • PALESTRE CHIUSE. Le strutture ricreative, le sale fitness, le piscine coperte, i teatri, i musei e gli zoo devono essere tenuti chiusi.
  • Gli hotel possono ospitare solo viaggiatori d’affari, non turisti.
  • Per gli hotel, le prenotazioni ricevute entro l’8 novembre, o l’80% di esse, vengono rimborsate dallo Stato nei primi trenta giorni dopo la chiusura, a condizione che i lavoratori dell’hotel non vengano licenziati e pagati.
  • Ristoranti e strutture per il tempo libero non devono pagare un contributo per i primi 30 giorni di chiusura e lo Stato rimborsa la metà del salario dei lavoratori – anche questo è condizionato al fatto che i lavoratori non vengano licenziati e che i lavoratori vengano pagati.
The number of police actions (TRADUZIONE DI ITL GROUP)
Against shops, hospitality, clubs - 39 - warnings: 21; fines: 3; closures: 15
Penalties regarding events and shop openings - 104 - warnings: 9; fine on-spot: 5; infringement report: 90
violation of travel restrictions - 5602 - warnings: 1343; fine on-spot: 2865; infringement report: 1394
violation of mask wearing - 3300 - in public transport: 809; shops and other places: 2491
quarantine violations - 3516 - warnings 60; fine on-spot: 74; infringement report: 3382
The number of police actions (TRADUZIONE DI ITL GROUP)
Against shops, hospitality, clubs – 39 – warnings: 21; fines: 3; closures: 15
Penalties regarding events and shop openings – 104 – warnings: 9; fine on-spot: 5; infringement report: 90
violation of travel restrictions – 5602 – warnings: 1343; fine on-spot: 2865; infringement report: 1394
violation of mask wearing – 3300 – in public transport: 809; shops and other places: 2491
quarantine violations – 3516 – warnings 60; fine on-spot: 74; infringement report: 3382

I casi di persone positive al coronavirus devono essere ridotti perché se il numero di persone positive continua a crescere a questo ritmo, gli ospedali non saranno in grado di far fronte al loro carico, ha detto Viktor Orbán in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook oggi, annunciando le misure a frenare la diffusione dell’epidemia.

Se il numero di persone infette aumenta a un tale ritmo, i nostri medici, i nostri infermieri, cioè i nostri ospedali, non saranno in grado di far fronte al peso che grava su di loro. Dobbiamo ridurre il numero di malatti, la maschera da sola non rallenta più a sufficienza.

Lo ha detto il primo ministro in un video di Facebook. Il Presidente del Consiglio ha concluso il suo intervento:

So che sappiamo tutti che non sarà facile. Le prossime settimane saranno difficili, ma il vaccino è già in vista. Dobbiamo resistere fino ad allora. (…) Ma nel frattempo dobbiamo prenderci cura degli anziani, dei malati e seguire le regole.

Il primo ministro ha sottolineato che mentre gli ospedali erano attrezzati e tutto era disponibile: letti, ventilatori, maschere, equipaggiamento protettivo e medici e infermieri stavano facendo un lavoro sovrumano, ha sottolineato, “sono umani e il loro numero è limitato”.

Il governo, leggiamo su Koronavirus.gov, sta cercando la collaborazione dei cittadini nell’attuazione delle misure di emergenza relative all’emergenza. Tutti devono seguire le regole, c’è un’enorme responsabilità individuale. Tutti in Ungheria hanno un letto d’ospedale, cure, un ventilatore e con le misure di protezione che sono state appena introdotte l’obiettivo è di mantenerlo così, le misure di protezione  servono a rallentare l’epidemia e quindi a   proteggere le prestazioni dell’assistenza sanitaria. Per  continuare a fornire cure ospedaliere ai pazienti affetti da coronavirus con un numero crescente di  pazienti , sono state ordinate ulteriori misure di rafforzamento delle capacità: gli  interventi chirurgici differiti saranno sospesi , aumenta il numero di ospedali coinvolti nelle cure e il numero di posti letto riservati ai pazienti affetti da coronavirus.

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Fonte: TELEX | INDEX | KORONAVIRUS.GOV.HU | FACEBOOK DI ORBÁN

Catone Kft investirà circa 19 milioni di euro nella costruzione di uno dei più grandi centro di congelamento

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Catone info | Budaorsi INFO
Catone info | Budaorsi INFO

Uno dei più grandi centri logistici di congelamento nell’Europa centrale e orientale dell’Ungheria è in costruzione a Budaörs.

L’azienda di proprietà italiana, Catone Kft, ha recentemente annunciato che investirà circa 7 miliardi di HUF (circa 19,5 milioni di euro) nella costruzione di uno dei più grandi centro di congelamento in Ungheria.

Világgazdaság ha riferito che l’investimento dovrebbe essere completato entro il 2022.La nuova struttura aggiungerà un ulteriore 70% alla sua capacità attuale e la società creerà almeno 30 nuovi posti di lavoro nella regione. L’azienda prevede che le sue entrate raddoppieranno come risultato di questo investimento.

La Catone Kft è tra le 10 maggiori società italiane in Ungheria e, proprio come ITL Group, ha iniziato la sua attività in Ungheria nel 1995. Secondo Világgazdaság, la società sta sviluppando ed espandendo costantemente la propria attività, nonostante le crescenti preoccupazioni economiche dovute alla pandemia di coronavirus .

Fonte

La nuova struttura, scrive Budaorsi Info, avrà una superficie di 10.000 piedi quadrati con 12 livelli di stoccaggio. Sarà in grado di immagazzinare un totale di 21.888 pallet di dimensioni standard da 1 tonnellata. La temperatura di conservazione sarà di -25 gradi Celsius.

Dal ricevimento della merce in magazzino, la movimentazione del materiale sarà completamente automatica, la merce raggiungerà il luogo di stoccaggio senza toccare una mano umana, e il processo sarà altrettanto automatico all’esterno. Il sistema, che consiste in un magazzino completo ed è sospeso al binario, è composto da un massimo di 180 pallet l’ora.

La sede dell’azienda a Budaörs si occupa di stoccaggio, trasporto nazionale e internazionale, distribuzione e altri servizi logistici di alimenti refrigerati e congelati. Serve clienti come Unilever, Upfield, Tesco, Fornetti o Burger King, hanno scritto.

La cella frigo non è l’unico investimento che Catone Kft. Sta facendo nonostante la crisi economica globale: l’azienda ha recentemente acquistato anche 40 nuovi camion Renault T520 SC .

Secondo i dati aziendali disponibili al pubblico, il fatturato di Catone Kft. Derivante dalle vendite nazionali e all’esportazione è stato di 4,3 miliardi di HUF l’anno scorso, rispetto ai 4,1 miliardi di HUF dell’anno precedente. L’utile al netto delle imposte ha superato i 243 milioni di HUF nel 2019 e i 53 milioni di HUF nel 2018.

Oltre al nuovo investimento di Catone Kft in strutture, la società ha recentemente acquistato anche 40 nuovi camion Renault T520 SC.

Tringer Zoltán, direttore esecutivo di Renault Trucks per la regione orientale, ha commentato di essere contento che le aziende, dopo lo shock iniziale della pandemia, abbiano ricominciato a investire.

Ha affermato che questo ordine è stato il secondo più grande quest’anno e, a causa della pandemia in corso, la struttura del pagamento è flessibile. In questo modo, entrambe le società si assumono dei rischi, ma è necessario per mantenere viva l’economia.

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Il Futuro del lavoro: integrazione tra lavoro da casa e dall’ufficio

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Figura 23: Preferenza per quanto riguarda la regolarità del lavoro da casa se non ci fossero restrizioni COVID-19, per status di telelavoro, EU27 (%) Fonte: Living, working and COVID-19
Figura 23: Preferenza per quanto riguarda la regolarità del lavoro da casa se non ci fossero restrizioni COVID-19, per status di telelavoro, EU27 (%) Fonte: Living, working and COVID-19

Di questi tempi si parla tanto di come imparare a valorizzare lo smartworking in azienda, definito “una rivoluzione da cui non si torna indietro“. Ci si interroga se il cambiamento di mentalitá in azienda debba essere diretto dal dipartimento Risorse umane o se sia necessario prima un cambiamento legislativo. Abbiamo chiesto a Gráczer Judit,ITL HR Solutions Head of Department, di farci un breve panoramica della situazione del telelavoro in Ungheria.

A che punto siamo in Ungheria rispetto al quadro normativo?

Il telelavoro, che comunque era giá regolato dalla legge del lavoro ungherese, é diventato prassi comune per tutelare la salute durante la pandemia, ed ha visto la nascita di nuove “sottocategorie” nel modo di lavorare da casa. Modalitá che integrano il lavoro da casa con il lavoro in ufficio quale nuovo modello di lavoro hanno offerto numerosi vantaggi per entrambe le parti. Per questa ragione é molto atteso il cambiamento di legge previsto per rinnovare il vecchio modello di telelavoro con i nuovi elementi che garantiranno questa formula più strutturale, maggiormente organizzata e duratura.

Come cambia mensilmente la percentuale di persone che lavorano da casa. A settembre 2020, il numero e la percentuale di persone che lavorano a distanza o da casa hanno ripreso ad aumentare, con una quota del 5,8% inferiore di 11,5 punti percentuali rispetto al picco di maggio, ma quasi quattro volte superiore rispetto all'anno precedente. Fonte: KSH.hu
Come cambia mensilmente la percentuale di persone che lavorano da casa. Fonte: KSH.hu

A settembre 2020, il numero e la percentuale di persone che lavorano a distanza o da casa hanno ripreso ad aumentare in Ungheria, con una quota del 5,8% (inferiore di 11,5 punti percentuali rispetto al picco di maggio) ma quasi quattro volte superiore rispetto all’anno precedente.

Qual é la situazione dello Smartworking in Ungheria e Italia rispetto all’Europa?

I risultati principali del report 2020 EUROFOUND sul “Lavorare durante il COVID19” su base europea mostrano che:

  • Oltre i tre quarti dei dipendenti dell’UE a luglio vogliono continuare a lavorare da casa almeno occasionalmente, anche senza restrizioni COVID-19 . La maggior parte dei lavoratori dell’UE riferisce di un’esperienza positiva con il telelavoro durante la pandemia, ma pochissimi desiderano farlo tutto il tempo, con l’opzione preferita è un mix di telelavoro e presenza sul posto di lavoro.
  • L’aumento del telelavoro durante la pandemia ha evidenziato l’offuscamento dei confini tra lavoro e vita privata. Sarà fondamentale per i governi e le parti sociali introdurre iniziative di “diritto alla disconnessione” al fine di evitare che ampi segmenti di lavoratori siano a rischio di esaurimento fisico ed emotivo.
  • Se si vuole che il telelavoro continui in tutta l’UE, le parti sociali devono cercare di includere disposizioni per i lavoratori sulla natura volontaria del telelavoro o sull’idoneità di compiti specifici al telelavoro in qualsiasi quadro giuridico o accordo. Saranno inoltre fondamentali chiarimenti su come i datori di lavoro possono contribuire alle spese legate al lavoro da casa, nonché garanzie di parità di retribuzione e accesso alla formazione per coloro che lavorano a distanza.

Nel grafico dello smartworking nel report European Working Conditions Survey (EWCS) 2015 (ultimo uscito) vediamo che le percentuali di diffusione dello smart-working affidato alle nuove tecnologie variano moltissimo. In Europa la media è intorno al 17%, con l’Italia {con soli 7 punti percentuali} che risulta fanalino di coda sia rispetto ai dipendenti che scelgono di lavorare da casa sia rispetto a quelli che fanno grande uso delle nuove tecnologie lavorando in mobilità. In italia solo il 7% dei lavoratori ha accesso allo smart working, di cui il 5% smartworkers occasionali e meno dell’1% telelavoratori (Great place to work).
L’Ungheria si colloca invece qualche passo piú avanti rispetto all’Italia, raggiungendo gli 11 punti percentuali.

Guardando ai dati 2020 disponibili, i risultati del sondaggio di Eurofound (2020), Living, working and COVID-19 dataset, dunque possiamo facilmente immaginare come i dati dei prossimi mesi e la EWCS 2020 porteranno le percentuali del lavoro da casa a livelli ben piú alti, in Italia e Ungheria incluse.

Figura 23: Preferenza per quanto riguarda la regolarità del lavoro da casa se non ci fossero restrizioni COVID-19, per status di telelavoro, EU27 (%) Fonte: Living, working and COVID-19
Figura 23: Preferenza per quanto riguarda la regolarità del lavoro da casa se non ci fossero restrizioni COVID-19, per status di telelavoro, EU27 (%) Fonte: Living, working and COVID-19

Un ultimo interessante dato possiamo trovarlo nel sondaggio realizzato dal Sole 24 ore sullo smartworking in Italia.

Fonti e ulteriori approfondimenti: KSH.HU | ILO 2017 | EUROFOUND Working in Hungary | Working in Italy | European Working Conditions Survey (EWCS) 2015 |

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Disoccupazione, salari e part-time in Ungheria

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Dopo un calo da giugno ad agosto il numero di disoccupati è salito a 222mila nel settembre 2020 in Ungheria
Dopo un calo da giugno ad agosto il numero di disoccupati è salito a 222mila nel settembre 2020 in Ungheria

Abbiamo chiesto a Gráczer Judit, ITL HR Solutions Head of Department, di farci un breve panoramica della attuale situazione del mondo del lavoro a partire dagli ultimi dati pubblicati dall’ufficio nazionale di Statistica sulla disoccupazione, salari attuali e il part-time in Ungheria.


In Ungheria si registra un aumento della disoccupazione

Negli ultimi sei mesi la disoccupazione é aumentata. Il tasso di disoccupazione in Ungheria (età compresa tra i 15 i 74 anni) è salito al 4,7% a settembre 2020. Colpendo maggiormente alcuni settori, principalmente turismo, alberghiero e ristorazione. Anche nel settore retail si sentono gli effetti negativi della situazione epidemica, anche se numerosi si sono ripresi nel periodo estivo dopo la prima ondata di Covid19.

Tasso di disoccupazione della fascia di etá 16/64 anni in Ungheria. rosso: totale, rosa: uomini, verde: donne. Periodo analizzato da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Il tasso di disoccupazione per i giovani di età compresa tra i 15 ei 74 anni è salito al 4,7% a settembre 2020; 
per gli uomini, era superiore di 1,3 punti percentuali sia di anno in anno che di mese in mese. Fonte KSH.hu
Tasso di disoccupazione della fascia di etá 16/64 anni in Ungheria. rosso: totale, rosa: uomini, verde: donne. Periodo analizzato da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Fonte KSH.hu
Numero delle persone disoccupate su base mensile in Ungheria da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Dopo un calo da giugno ad agosto, il numero di disoccupati è salito a 222mila nel settembre 2020. Fonte: KSH.hu
Numero delle persone disoccupate su base mensile in Ungheria da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Fonte: KSH.hu

A settembre 2020, il numero di occupati destagionalizzato è diminuito di 32mila (0,7%) su base mensile e di 24mila (0,5%) rispetto all’anno precedente.

A settembre 2020 il numero di occupati destagionalizzato è diminuito di 24mila rispetto all'anno precedente. Numero di persone occupate su base mensile da Gennaio 2019 a Settembre 2020 in Ungheria. Fonte: KSH.hu
Numero di persone occupate su base mensile da Gennaio 2019 a Settembre 2020 in Ungheria. Fonte: KSH.hu
Tasso di occupazione mensile della fascia di etá 15-64 anni in Ungheria da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Fonte: KSH.hu A settembre 2020, il tasso di occupazione del 70,3% dei giovani di età compresa tra 15 e 64 anni è aumentato di 0,4 punti percentuali su base annua ed è diminuito dello stesso importo rispetto ad agosto.
Tasso di occupazione mensile della fascia di etá 15-64 anni in Ungheria da Gennaio 2019 a Settembre 2020. Fonte: KSH.hu

Carenza di manodopera qualificata

Comprensibilmente, chi ha perso il loro lavoro nel settore hotel e turismo, non ha cercato né trovato spazio nelle aziende manufacturing, perció nonostante l’aumentato numero dei disoccupati, é rimasta la carenza della manodopera specializzata, e meno nel settore produttivo ed edilizio. Il vantaggio é rimasto dalla parte “dell’offerta” nel mercato del lavoro ed i datori di lavoro competono per la manodopera qualificata.

Qual é il salario medio attuale?

Nell’agosto 2020 il guadagno lordo medio era di 391.600 HUF, il 9,1% in più rispetto all’anno precedente. Nel periodo gennaio-agosto 2020 i guadagni lordi medi sono stati pari a 395.400 HUF, i guadagni netti medi senza benefici fiscali sono stati 262.900 HUF; entrambi crescono del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

  • La retribuzione nominale lorda media dei dipendenti a tempo pieno – secondo la definizione dell’Ufficio centrale di statistica ungherese – presso le società che impiegano almeno 5 persone, presso le istituzioni di bilancio e le organizzazioni non profit significative in materia di occupazione, ammontava a 391.600 HUF HUF 402.400.
  • L’ utile netto medio è stato di 260.400 HUF esclusi i benefici fiscali e 269.000 HUF inclusi.
  • Entrambi retribuzione lorda media e media un utile netto escluse le agevolazioni fiscali sono cresciuti allo stesso modo, del 9,1%. L’utile netto medio comprensivo dei benefici fiscali è cresciuto in misura maggiore, del 9,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  • La retribuzione regolare lorda media ( guadagni lordi senza premi e bonus di un mese) è stata stimata in 375.200 HUF, il 9,7% in più rispetto all’anno precedente.
Guadagni mensili medi, gennaio-agosto 2020 Fonte: KSH

Sussidio statale per il Part-time per sostenere il datore di lavoro

Come si evince dal grafico sottostante, la percentuale di occupazione a tempo parziale rimane bassa; dopo un picco nell’aprile-giugno 2020, è sceso ulteriormente al 5,6% ed è stato solo di 0,3 punti percentuali superiore rispetto all’anno precedente.

Il picco probabilmente ha coinciso con l’emanazione della norma che regola il sussidio per impiegare il dipendente ad orario ridotto, anche in telelavoro, per ridurre il numero di licenziamenti. Per saperne di piú guarda il video dello studio legale LAJOS LAW FIRM sulla norma.

Sotto invece il video del webinar organizzato da Economia.hu e ITL HR Solutions sui decreti del governo ungherese per i datori di lavoro come risposta alla crisi del coronavirus.

Nel periodo luglio-settembre 2020, la quota di occupazione part-time è stata la più alta nella Grande Pianura Meridionale (7,1%) e, rispetto allo stesso periodo estivo del 2019, si è verificato anche il maggiore aumento (1,8 punti percentuali). Dati analizzati: etá compresa tra 15 e 74 anni.

quota di occupazione part time per regione UNGHERIA 2020 economiahu fonte KSH
Quota di occupazione part time per regione in Ungheria, 2020. Fonte KSH

Sono aumentate le persone alla ricerca di lavoro?

Secondo quanto riportato dall’ufficio centrale di Statistica nazionale, negli ultimi mesi più persone hanno iniziato a candidarsi attivamente per lavoro. Il numero di nuove persone in cerca di lavoro registrate è costantemente aumentato, per poi ristagnare negli ultimi due mesi e iniziare a diminuire leggermente.

Alla fine di giugno, oltre 450mila persone hanno dovuto affrontare un peggioramento delle condizioni di sussistenza a causa dell’influenza della pandemia sul mercato del lavoro. 

Alla fine di settembre, il numero è sceso al di sotto di 323 mila. Il numero di coloro che hanno un’assicurazione contro le interruzioni, tipicamente a causa di ferie non retribuite, è diminuito notevolmente da maggio e meno persone lavorano con orari di lavoro più brevi.

Dal dato sottostante vediamo che c’é un numero considerevole di persone (colore beige nel grafico) che ha visto ridurre il proprio monte ore di lavoro, maggiore rispetto al numero di persone che ha perso il lavoro.

In arancione il numero di imprenditori che ha sospeso la propria attivitá.

Fonte: KSH.HU | salari 2020 | ITL Group

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Crescita dei prezzi e del volume della produzione industriale

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I prezzi alla produzione industriale - Economiahu - fonte KSH
I prezzi alla produzione industriale - 2020 - fonte KSH

A settembre 2020, i prezzi alla produzione sono aumentati del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente a causa del tasso di cambio HUF più debole. Allo stesso tempo, il rapporto di settembre 2020 realizzato da KSH mostra un aumento del volume della produzione industriale del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il grafico pubblicato da KSH mostra che l’industria si è in parte ripresa dallo shock primaverile e ha anche ottenuto piccoli guadagni. Tuttavia, guardando alle tendenze di crescita del passato anno su anno, si tratta di un guadagno relativamente piccolo. I rapporti nelle seguenti fasi ci forniranno un quadro più chiaro sugli effetti della recessione economica globale e su come un potenziale nuovo blocco potrebbe influire sulla produzione.

Aumentano del 5,2% i prezzi della produzione industriale nel settembre 2020

Il tasso di aumento dei prezzi è stato influenzato dall’indebolimento del tasso di cambio del fiorino nei confronti delle principali valute e dalle variazioni dei prezzi delle materie prime e di base. I prezzi alla produzione non interni sono aumentati del 7,3% e quelli interni dell’1,0%.

I prezzi alla produzione industriale dal 2015 al 2020.

A settembre 2020 rispetto a settembre 2019:

I prezzi interni alla produzione sono aumentati in media dell’1,0%, all’interno del quale i prezzi sono stati superiori dell’1,5% nella produzione, pari a un peso del 63%, e dello 0,3% inferiori nell’industria energetica (fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata), con un peso di 32%.

I prezzi in Ungheria sono stati ridotti dell’1,0% nei rami dei produttori di energia e intermedi nel loro complesso e sono aumentati del 5,7% nei produttori di beni strumentali e del 4,4% nei rami dei produttori di beni di consumo dai gruppi di uso finale dei rami produttori dell’industria.

I prezzi alla produzione industriale non domestica sono stati superiori del 7,3%, all’interno dei quali i prezzi del manifatturiero, che rappresentano un peso di quasi il 95%, sono aumentati del 7,3% e quelli dell’industria energetica, con un peso del 4,9%, del 5,4%.

Da gennaio a settembre 2020 rispetto a gennaio-settembre 2019:

I prezzi della produzione interna sono aumentati dello 0,6% e i prezzi della produzione non interna del 5,2%, quindi i prezzi alla produzione industriale nel loro complesso sono aumentati del 3,6%.

Indici dei prezzi industriali 2020 economiahu fonte ksh
Indici dei prezzi industriali da settembre 2019 a settembre 2020 | Fonte: ksh

L’indice dei prezzi alla produzione (PPI), l’indice dei prezzi che misura le variazioni medie dei prezzi ricevuti dai produttori nazionali per la loro produzione. La sua importanza è minata dal costante calo dei manufatti come quota di spesa.

L’inflazione dei prezzi alla produzione ungherese è salita al 5,2% su base annua nel settembre del 2020 dal 3,6% del mese precedente, raggiungendo il livello più alto dall’ottobre del 2018.

I prezzi sono aumentati più rapidamente per la produzione (5,8% contro 4,8% ad agosto) e il costo rimbalzato per la fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata (1% contro -3,6%). Nel frattempo, i costi sono diminuiti per l’estrazione e l’estrazione (3,7% contro 4,6%) mentre sono diminuiti ulteriormente per la raccolta, il trattamento e la fornitura di acqua (-1,9% contro -1,4%).

Su base mensile, i prezzi alla produzione sono aumentati del 2,8%, dopo essere aumentati dello 0,7% nel mese precedente.

La produzione industriale è aumentata del 2,2% rispetto a settembre 2019 e del 2,3% su base mensile

A settembre 2020 il volume della produzione industriale è cresciuto del 2,2% su base annua secondo i dati grezzi. Sulla base dei dati corretti per i giorni lavorativi, la produzione è diminuita dell’1,0%. La crescita è stata del 2,3% rispetto al mese precedente secondo i dati destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi.

Il volume della produzione è cresciuto nel peso maggiore che rappresenta le sottosezioni: la produzione di attrezzature di trasporto, così come è aumentata in misura maggiore la produzione di computer, prodotti elettronici e ottici , mentre la produzione di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco è aumentata a un grado inferiore. Tuttavia, la produzione è diminuita nella maggior parte delle altre sottosezioni manifatturiere.

La produzione industriale è aumentata- dati da gennaio 2006 a settembre 2020-ungheria-khk-economia_hu

Nei primi nove mesi dell’anno la produzione è stata inferiore del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La produzione industriale a settembre – secondo indici destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi – è stata superiore del 2,3% al livello del mese precedente, ed è cresciuta del 61% rispetto ad aprile.

La produzione industriale è aumentata- novembre 2020-ungheria- fonte_khk-economia_hu

Confronto annuale per principale raggruppamento industriale e per Stato membro dell’Unione Europea

Eurostatat riporta che i prezzi alla produzione industriale nell’area dell’euro nell’agosto 2020, rispetto ad agosto 2019, sono diminuiti dell’8,7% nell’energia e dell’1,9% per i beni intermedi, mentre i prezzi sono aumentati dello 0,3% per i beni di consumo non durevoli, dello 0,8% per beni capitali e dell’1,5% per i beni di consumo durevoli. I prezzi nell’industria totale esclusa l’energia sono diminuiti dello 0,4%.

Nell’UE, i prezzi alla produzione industriale sono diminuiti dell’8,4% nel settore energetico e dell’1,7% per i beni intermedi, mentre i prezzi sono aumentati dello 0,6% per i beni di consumo non durevoli, dello 0,9% per i beni strumentali e dell’1,6% per i beni di consumo durevoli/merce. I prezzi nell’industria totale esclusa l’energia sono diminuiti dello 0,3%.

Le maggiori diminuzioni dei prezzi alla produzione industriale sono state osservate in Lituania (-6,8%), Lettonia (-5,1%) e Italia (-4,0%), mentre gli unici aumenti si sono registrati a Malta (+ 1,6%), Ungheria (+ 0,4%) e Slovenia (+ 0,3%).

Fonte: KSH | EUROSTAT | BBJ | Tradingeconomics

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Supermercati ottimisti per la spesa natalizia

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Supermercati ottimisti per la spesa natalizia in Ungheria
Supermercati ottimisti per la spesa natalizia in Ungheria

Nonostante la pandemia di coronavirus, le catene di supermercati in Ungheria si aspettano un aumento della domanda di fine anno, ha scritto ieri il quotidiano Világgazdaság.

Il Natale è ancora una festa importante e centrale nella vita delle persone e i supermercati si stanno inoltre preparando all’aumento della domanda online, con capacità maggiore rispetto a Pasqua scorsa.

Tesco ha detto che in termini di traffico il periodo natalizio è davvero il più forte del settore. Durante una settimana media hanno 2,7 milioni di transazioni, ma nel periodo delle vacanze questo può salire oltre i tre milioni e il prezzo medio del paniere potrebbe aumentare del 13,5%.

Spar ha affermato che negli anni precedenti il quarto trimestre ha rappresentato circa il 27-28% del fatturato annuo mentre ad Auchan la quota è stata di circa il 40%. Entrambi i rivenditori hanno affermato di aspettarsi cifre simili per il 2020.

Auchan non si aspetta un numero di acquisti più elevato verso la fine dell’anno poiché i clienti visitano i negozi meno frequentemente ora, ma la dimensione media degli acquisti potrebbe aumentare.

Aldi prevede che se non ci sono fattori d’influenza sconosciuti oggi prima del periodo natalizio, le vendite delle festività di dicembre non saranno molto diverse dagli anni precedenti e la maggior parte degli acquisti verrà rimandata a questo periodo.

Lidl ha affermato che i clienti sono più consapevoli dei loro acquisti e c’è meno tendenza all’acquisto d’impulso.

LIDL, fonte napi. Lidl ha affermato che i clienti sono più consapevoli dei loro acquisti e c'è meno acquisto d'impulso ai tempi del coronavirus. Economia.hu
Lidl

Inoltre dal 5 novembre 2020, Lidl Ungheria offrirà ai suoi clienti sacchetti riutilizzabili per il confezionamento e il trasporto di frutta, verdura e prodotti da forno in tutti i 185 negozi in nome della sostenibilità.

Fonte: Napi

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