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In base ai dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica appena pubblicati in Ungheria la produzione industriale è cresciuta dell’11% nel mese di agosto rispetto allo stesso mese nel 2015.

Durante questa settimana si è tenuto a Venezia, presso la sede di Confindustria l’incontro tra un gruppo di imprenditori locali e il Consigliere Commerciale del Consolato Generale di Ungheria Melinda Szílagyi, che ha raccontato la giornata a Economia.hu

Il governo ungherese ha in programma l’istituzione di un corpo di controllo dei tassisti e di chiunque offra servizi di trasporto persone e beni. Già fissati il budget e l’operatività del sistema, su base 24/7.

Gian Luca Borghese, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, si presenta su Economia.hu raccontando i suoi primi mesi a Budapest e presentando il ricco calendario dell’Istituto. Sede della Budapest Fashion Week 2016, l’Istituto è tra i protagonisti dell’autunno budapestino, con una novità tutta italiana in programma per novembre che vede coinvolte le altre istituzioni italiane sul territorio.

Nella prima edizione del nostro “Bollettino investimenti in Ungheria”, rubrica periodica che esordisce su Economia.hu in occasione del lancio del nostro nuovo sito, vi raccontiamo i nuovi progetti nel settore IT, automobilistico e industriale aggiungendo il commento di uno dei nostri esperti.

Con la costruzione della nuova stazione e centro intermodale Debrecen sta per vedere la realizzazione di uno dei maggiori investimenti nella storia della seconda città più grande d’Ungheria dopo Budapest. Co-finanziato dall’UE, il progetto avrà un costo di 21 miliardi di fiorini (oltre 68 milioni di euro).

L’ammontare dei sussidi che le organizzazioni non governative ungheresi hanno ricevuto dai contribuenti è stato di oltre 8 miliardi di fiorini quest’anno, l’8% in più rispetto al 2015. Come spiega Veronika Lázár di ITL Accounting: “In base al sistema fiscale ungherese i contribuenti possono devolvere l’1% del loro reddito personale ad un’associazione a scelta dall’apposito elenco”.

Vi diamo il benvenuto sul nuovo sito di Economia.hu – Focus on Hungary! Il magazine online fondato da ITL Group nel 2008 cambia veste e rinnova i contenuti per offrire un servizio di informazione sempre più puntuale e utile a quanti si interessano all’Ungheria come meta di investimento o gestiscono già un’azienda in questo Paese.

“L’Italia di ITL Group continua a crescere in Ungheria” con questo titolo parla di ITL Group il Budapest Business Journal, menzionando anche il nuovo portale di Economia.hu online dal 5 ottobre.

Rivisto al rialzo il dato sul PIL 2015, che sarebbe cresciuto del 3,1% e non del 2,9% come indicato dai preliminari pubblicati finora. Lo rivela l’Istituto Centrale di Statistica (KSH), secondo il quale il Prodotto Interno Lordo ungherese è stato pari a 33.999 miliardi di fiorini (intorno ai . 113 miliardi di euro). 3.454.000 fiorini (19.665 euro).

Con un evento speciale a Budapest ITL Group presenta la sua nuova immagine e inaugura i nuovi siti del gruppo e del giornale Economia.hu.

Nulla di fatto per il Referendum sulle quote indetto dal governo ungherese e che non ha raggiunto il quorum del 50%. Affluenza di un soffio sopra al 43%, oltre 200mila schede nulle: a vincere, tuttavia, pare non essere stato il silenzio e l’opposizione di chi si è astenuto. Viktor Orbán ha infatti deciso di comunicare il risultato come una vittoria, forte del “No” al 98%, e di proseguire sulla strada già intrapresa da oltre un anno in fatto di immigrazione.
Lavorare a Budapest è un’idea che passa per la testa a molti italiani in cerca di nuove opportunità o di un’occupazione, e la comunitá italiana in Ungheria continua a crescere. Ecco le aziende con maggiore richiesta di personale internazionale.

Un altro investimento in Ungheria nell’orizzonte di General Electric, già tra i maggiori datori di lavoro nel Paese. Il nuovo centro di Digital Development di prossima realizzazione dovrebbe portare a 400 assunzioni.

István Papp è stato nominato nuovo Vice Presidente dello Sviluppo del Business di HIPA, l’Agenzia Ungherese di Promozione degli Investimenti. Papp, ex Managing Director di Microsoft Hungary, con alle spalle oltre 21 anni di esperienza nei settori ICT e telecomunicazioni, si occuperà di fornire supporto alle PMI ungheresi e svilupparne le relazioni.

Gli stilisti di 35 Paesi si sfideranno a Budapest per la seconda edizione dell’International Fashion Contest organizzato dalla European Fashion Union. L’8 Ottobre 2016 la Kogart Ház in Andrássy út 112 sarà teatro – a ingresso libero – della competizione e degli eventi correlati: oltre alle sfilate, infatti, saranno organizzati momenti interessati per gli addetti al settore e per gli appassionati di moda.

Oltre a festeggiare i suoi 25 anni in Ungheria, Procter & Gamble sta per lanciare un investimento da 200 milioni di dollari nel Paese, dopo aver firmato un accordo di cooperazione con il governo presso l’impianto della multinazionale a Csömör.

L’Ungheria è tra i Paesi più avanzati in fatto di pagamenti digitali. Lo rivela uno studio di Mastercard, in base al quale sarebbero gli ungheresi i consumatori dell’Europa Centro Orientale a fare il maggiore utilizzo dei pagamenti digitali, privilegiando lo smartphone come strumento. Nella regione CEE il 60% dei rispondenti al sondaggio hanno già fatto uso del pagamento digitale e l’80% dichiara di preferire l’uso del proprio smartphone o tablet al posto della carta di credito.

Uomo di 20-25 anni, pelle chiara, indossava jeans, scarpe da ginnastica bianche e cappellino da pescatore: questo l’identikit fornito dalla Polizia ungherese nella conferenza stampa con la Procura, dove ha annunciato una ricompensa da 30mila Euro per chi contribuisce in modo sostanziale alle indagini. Ad essere colpita dall’ordigno fatto esplodere sabato sera a Budapest è stata proprio la Polizia e pare che non sia stato un caso.