Che cosa sta succedendo al fiorino?

Il fiorino mostra una forte svalutazione, oggi la quotazione ha superato quota 400 fiorini. Dopo aver infranto un minimo storico a novembre, la valuta ungherese ha raggiunto un nuovo minimo storico contro l’euro.

Il fiorino si è indebolito in modo significativo la scorsa settimana, l’euro ha iniziato anche questa settimana sopra i 380 fiorini, ma si è indebolito bruscamente al mattino. Tocca i minimi storici con la quotazione che ha superato i 400. Il sentiment internazionale è migliorato nel pomeriggio di oggi, lunedí 7 marzo, con l’euro che è sceso sotto quota 393. Potete seguire i cambi sul sito della MNB.

Il fiorino resiste da quando ha raggiunto il minimo di 400 e la quotazione è attualmente leggermente inferiore a 395. Rispetto a venerdì, rappresenta ancora un significativo indebolimento di oltre il 2%. Rappresenta un indebolimento ancora più significativo del 2,3% sul dollaro, con una quotazione di 362,5.

Qui puoi trovare il link ad un nostro articolo più recente che analizza la quotazione della valuta ungherese in data 13 Ottobre 2022.

Fonte: www.xe.com Periodo: Mar 10, 2012, 00:00 UTC – Mar 7, 2022, 15:39 UTC – EUR/HUF close: 395.357 low: 275.49 high: 399.028

Cause e previsioni?

Il motivo dell’indebolimento del fiorino, oltre ad impattare i mercati azionari, è da ricercasi nella situazione bellica che sta indebolendo notevolmente le valute emergenti.

Anche lo zloty polacco e la corona ceca si stanno indebolendo fortemente, ma il fiorino è di gran lunga la valuta più sottoperformante. Il rublo ha raggiunto oggi quota 130 contro dollaro, un nuovo record storico. Il dollaro costava 83 rubli il giorno prima della guerra.

 Fonte: Tassi di cambio del fiorino e delle altre valute dell'Europa centrale rispetto all'euro dal 1° gennaio 2022 - Telex
Fonte: Tassi di cambio del fiorino e delle altre valute dell’Europa centrale rispetto all’euro dal 1° gennaio 2022 – Telex

La guerra russo-ucraina non si é placata, gli investitori sono stati estremamente sensibili agli sviluppi del fine settimana.

Da un lato, l’incertezza della guerra di solito incoraggia gli investitori a investire i propri soldi in attività più sicure. Per questo motivo, in genere oscurano le valute e le attività di paesi più piccoli, più aperti e più vulnerabili e acquistano attività in dollari, franchi svizzeri e yen. Ciò aumenterà la domanda di queste valute e quindi di beni, mentre la domanda indebolita deprimerà i prezzi delle valute delle economie più deboli – spiega Telex.

Nel caso dell’Ungheria e della regione, un fattore aggiuntivo è che la guerra si sta svolgendo proprio accanto e l’esposizione economica e principalmente energetica di Russia e Ucraina non è trascurabile. Queste relazioni economiche sono minacciate dalle sanzioni economiche imposte alla Russia.

Secondo Hungary Today, nel breve periodo, alcuni economisti hanno notato che la politica fiscale espansiva e le spese pre-elettorali rappresentano un rischio al rialzo per l’inflazione. Ed aggiunge che ció che consente ai cambiamenti del mercato di avere un tale impatto sulla valuta ungherese è in realtà dovuto al forte cambiamento nella politica dei tassi di cambio dell’Ungheria rispetto gli ultimi anni.

“Il fiorino ungherese è anche vittima di sanzioni a Bruxelles”, ha affermato lunedì pomeriggio il ministro delle Finanze Mihály Varga sulla sua pagina Facebook .

Un altro effetto temporaneo della situazione attuale è che, secondo alcune valutazioni, sul mercato del fiorino sono comparsi anche venditori a breve termine, ovvero molti stanno giocando per indebolire ulteriormente il fiorino. Ciò influisce anche sul tasso di cambio, anche se non è chiaro esattamente quanto sia influenzata la speculazione.

Quando può migliorare la situazione? István Madár, il principale analista macroeconomico di Portfoglio in questo video, ha affermato che la situazione attuale non riflette l’economia ungherese e che il superamento dell’isteria del mercato rafforzerà il fiorino.

Fare previsioni é oltremodo complesso e lo scenario incerto. Non è ancora chiaro cosa fermerà l’indebolimento del fiorino. La banca nazionale ha cercato di mantenersi in linea con la propria politica restrittiva per proteggere il fiorino anche nei confronti delle altre valute. Dalla recenti dichiarazioni la banca centrale afferma di voler cercare di evitare l’aggravarsi del deprezzamento del fiorino. L’attenuazione della situazione bellica potrebbe portare un significativo miglioramento, ma non c’è ancora alcuna prospettiva in tal senso.

Come si comporta la borsa ungherese?

La situazione di incertezza internazionale legata all’Ucraina ha colpito duramente gli assets in tutta l’Europa orientale e, quindi, anche il mercato azionario ungherese con il BUX che ha perso il 4.45% nella prima seduta settimanale. Ne ha scritto Federico Fanin, nella nostra rubrica La Settimana del BUX, in edizione straordinaria oggi su Ungheria News.

Che cosa succede al Rublo?

La banca centrale russa e il governo russo stanno cercando di fermare l’indebolimento del rublo: stanno limitando l’esportazione di valuta estera dal Paese e hanno richiesto alle società esportatrici di “fornire” l’80% della loro valuta. Anche la banca centrale ha cercato di intervenire, ma a causa delle sanzioni internazionali non ha avuto accesso alle sue riserve internazionali detenute in valute occidentali (dollari, euro).

La caduta di oggi, scrive sempre Portfolio.hu, potrebbe essere dovuta al fatto che gli Stati Uniti gli hanno consentito di limitare le esportazioni di petrolio russo. La Russia non è ancora stata sanzionata dall’Occidente nel campo delle esportazioni di energia e le importazioni di gas e petrolio non sono ancora ostacolate da severe sanzioni. Se l’Occidente prenderà questa decisione, potrebbe dare un ulteriore colpo all’economia russa, poiché le materie prime sono la principale voce di esportazione.

Fonte: Portfolio.hu | Hungary Today | BBJ | Telex | Penzcentrum.hu | Fonte immagine di copertina: Telex

Articoli recenti

Redazione
La Redazione di Economia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor-in-chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >https://economia.hu/chi-siamo/

Altri articoli che potrebbero interessare

Instagram

Articoli più recenti