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Il trionfo della cucina italiana a Budapest. Il talk show organizzato da ICE Budapest

Prendete 3 dei ristoratori italiani “storici” a Budapest (Gianni Annoni, Fausto Di Vora e Graziano Cattaneo), aggiungete uno dei più noti critici gastronomici d’Italia (Luigi Cremona), un cuoco stellato (Marco Stabile) e l’allenatore della nazionale ungherese pallanuoto (Tibor Benedek). Aggiungete 12 produttori alimentari provenienti da tutta Italia con prodotti tipici tra cui caffè, pasta, olio e vino.

Portateli insieme a Budapest, in una sede prestigiosa come l’Istituto Italiano di Cultura, con il salone che fu il Parlamento d’Ungheria trasformato in una cucina a vista, di fronte a un pubblico italiano e ungherese. Il risultato sarà un originale Talk Show dal vivo: quello che questa mattina ha reso la cucina italiana protagonista a Budapest di uno scambio di esperienze sconfinato nella dimostrazione culinaria che ha preparato il terreno per importanti incontri b2b. L’evento organizzato da ICE-Agenzia nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha abbinato con successo la tradizione culinaria all’imprenditorialità, permettendo agli operatori ungheresi incontri diretti con interessanti realtà italiane dalla forte vocazione per l’export. Alla tavola rotonda iniziale ha partecipato in qualità di esperto il Professor Filippo De Maio docente dell’Università della Cucina Mediterranea Sorrento-Capri.
Come ben introdotto dal Direttore dell’Ufficio ICE-Agenzia di Budapest Marco Bulf il Talk Show ha proposto un viaggio attraverso le competenze degli esperti e i ricordi personali di chi da oltre vent’anni fa ristorazione in Ungheria. Interessante e apprezzato il contributo di Tibor Benedek, campione di pallanuoto ungherese oggi allenatore in Italia, che vede la nutrizione dal punto di vista dello sportivo ed è legato in modo particolare alle ricette della tradizione italiana. 
“Serve un’educazione che parte dalla cucina, passa alla sala e arriva ai clienti” hanno raccontato i ristoratori italiani a Budapest in uno scambio sintetizzato per Economia.hu da Gianni Annoni. “Negli anni molto è cambiato: se prima la difficoltà era la reperibilità dei prodotti, oggi dobbiamo darci da fare per tutelare l’autenticità del Made in Italy, anche in ambito culinario.”
Lo chef italiano Marco Stabile ha poi condotto il cooking show mostrando la preparazione di piatti tipici italiani che poi, grazie alla collaborazione con gli studenti dell’Istituto BVHSZC Dobos C. József, ha fatto assaggiare agli invitati.
Al termine dell’evento (rivivi i momenti salienti guardando i video postati in diretta), 12 produttori alimentari provenienti da tutta Italia che commercializzano prodotti tipici come pasta, riso, vino, caffè, prodotti dolciari hanno potuto incontrare buyer e importatori/distributori ungheresi per avviare interessanti rapporti commerciali, considerati gli incoraggianti dati di interscambio tra Italia ed Ungheria: nel 2015 l’Italia, sesto partner commerciale dell’Ungheria nel settore alimentare, ha esportato prodotti agroalimentari per 288 milioni di euro e con un incremento rispetto all’anno precedente del 10%. 
La giornata è stata infine l’occasione del primo saluto ufficiale del nuovo Ambasciatore d’Italia Massimo Rustico, che ieri ha presentato le proprie Credenziali al Presidente della Repubblica ungherese assumendo ufficialmente la carica di rappresentante dello stato italiano nel Paese. “La cucina e i prodotti italiani fanno parte di quello che è il Made in Italy, uno dei marchi più famosi del mondo. – ha sottolineato l’Ambasciatore – Abbiamo una potenza, uno strumento di penetrazione dei mercati che fa sì che l’Italia sia ammirata, voluta e desiderata. Dobbiamo potenziare l’export nei prossimi anni. La cucina italiana è uno strumento che ci aiuta a incrementare la costruzione della catena di valore.”. L’Ambasciatore ha concluso con un messaggio sul suo mandato appena iniziato: “Il mio mandato avrà tra le sue priorità lo sviluppo del business. Confido molto nel successo di questa iniziativa, una settimana intera che si chiuderà sabato con l’importante iniziativa della nostra Camera di Commercio. Questo evento va replicato ogni anno: è un aspetto fondamentale per il marketing. Non dobbiamo dimenticare che il marketing è una componente essenziale per fare in modo che i nostri prodotti arrivino sulle tavole dei nostri amici ungheresi e degli altri Paesi del mondo”.
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Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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