
La tedesca BMW costruirà una fabbrica da oltre 1 miliardo di euro per la produzione di auto convenzionali ed elettriche a Debrecen, seconda città d’Ungheria.

La tedesca BMW costruirà una fabbrica da oltre 1 miliardo di euro per la produzione di auto convenzionali ed elettriche a Debrecen, seconda città d’Ungheria.

Restiamo sul tema dell’ecologia con uno trend in ampio sviluppo a Budapest e non solo. Quest’anno nella capitale ungherese sono arrivate non solo alternative al bike sharing cittadino (con l’ingresso di un privato), ma anche le auto elettriche (GreenGo, e-car sharing) e i motorini a noleggio (vedi qui).

Circa 2 terzi degli ungheresi resteranno a lavoro per tutta l’estate e di questi alcuni non usufruiranno delle ferie. Il quadro tratteggiato dal sondaggio del popolare mercato online Jófogás (l’Ebay locale) non sarà certo lo specchio della società, basandosi su un campione di 8mila rispondenti, ma pare indicatore quantomeno di una tendenza. Quella a preferire piccole vacanze durante l’anno piuttosto che a concentrare le ferie nei periodi di alti stagione.

Audi ha inaugurato in Ungheria la produzione di massa di motori elettrici presso il mega impianto di Győr, città nel Nord del Paese. Produrrà 400 motori elettrici al giorno, destinati all’installazione sul modello e-tron, il primo interamente elettrico messo a punto dalla casa automobilistica, assemblato a sua volta a Bruxelles.

Mentre Audi avvia proprio in Ungheria la produzione di motori elettrici, l’Associazione Mobilità Elettrica ungherese annuncia per la fine dell’anno l’installazione di altre 600 stazioni di ricarica per vetture elettriche, triplicando di fatto i punti funzionanti a livello nazionale.

Diverse le leggi passate in questi giorni dal governo ungherese, tra la finanziaria 2019 (previsione di crescita del PIL fissata al 4,1%, inflazione al 2,7%, deficit di bilancio pari all’1,8% del PIL), la legge che proibisce le manifestazioni dai dintorni delle abitazioni dei politici e quella che vieta ai senzatetto di sostare nelle aree pubbliche.

La Trattoria Pomo D’Oro di Budapest ha ricevuto il “Premio Italian Style” assegnato a Roma ai migliori 70 ristoranti pizzerie di 34 Paesi di tutto il mondo.

Marco Bulf ha concluso pochi giorni fa il suo mandato come Direttore dell’Ufficio di Budapest di Italian Trade Agency (ex ICE), l’agenzia italiana per il commercio estero.

Diverse fonti ungheresi tra cui hvg.hu concordano nel predire un aumento del 15-20% dei canoni di locazione delle case nella capitale ungherese a partire da settembre 2018. Secondo il principale sito immobiliare locale (ingatlan.com) Budapest, intorno alla di metà luglio, vi erano 2.300 case in affitto pubblicizzate dai rispettivi proprietari, il 16% in più rispetto dell’anno scorso.

Le aziende (PMI e micro-imprese basate in Ungheria) hanno tempo dal 23 luglio al 10 settembre 2018 per candidarsi all’ottenimento dei nuovi fondi per la creazione dei posti di lavoro.

Mancano pochi giorni al 33esimo Gran Premio d’Ungheria, in calendario per il 28-29 luglio e, di conseguenza, all’imperdibile after party “THE HEINEKEN GR1D CLUB™ IN FUSION WITH HUBLOT BUDAPEST” che anche quest’anno conferma come location lo scenografico Buddha Bar Hotel di Budapest.

L’Ungheria aumenterà gli incentivi alla produzione cinematografica dall’attuale 25% al 30% e introdurrà un rimborso statale annuale ai produttori cinematografici sui costi di produzione.

L’Ungheria ha deciso di aumentare il contributo alle azioni di difesa della NATO e a quelle per incrementare la forza dell’organizzazione internazionale, oltre che il numero dei soldati in Iraq (da 167 a 200), in Afghanistan e in Kosovo, dove il contingente di pace della KFOR in Kosovo sarà portato a 390 militari ungheresi. Il ministro degli Esteri Péter Szijjártó lo ha annunciato a Bruxelles, dove è in corso il vertice NATO.

Avviata in Ungheria l’espansione della tangenziale 54 (tra l’autostrada M5 e la statale 5), che diventerà a 4 corsie grazie a un investimento da 8,7 miliardi di fiorini, oltre 26,7 milioni di euro.

Il produttore più grande biciclette al mondo, la taiwanese Giant Global Group, costruirà una fabbrica in Ungheria, a Gyöngyös, dove ha in programma oltre 550 assunzioni. Sito 78km Nord Est di Budapest, l’impianto è previsto arrivare a produrre 1 milione di biciclette all’anno, incluse le “e-bike”.

L’americana LogMeIn ha comunicato il previsto ampliamento dell’ufficio di Budapest, che dovrebbe portare ad almeno 40 assunzioni presso la sede di Andrássy út.
Il Budapest Business Party si caratterizza per l’innovativo approccio al concetto di “networking”: l’incontro tra manager e dirigenti della comunità internazionale di Budapest è favorito in un contesto di puro gioco.
50 top sponsors; 6 media partners; 6 international organizations; over 2000 guests confirmed; 2 charity promotional activities; 2 “events in the event”.
Vai al sito del Budapest Business Party.

Online le foto ufficiali del Budapest Business Party 7.

Nicola Caloni, Presidente e Amministratore Delegato di Caloni Trasporti, racconta a economia.hu la scelta di investire in Ungheria, dove l’importante azienda logistica italiana sta per inaugurare la sua prima filiale all’estero. Fondata in Brianza nel 1939, quella di Caloni è una realtà che, forte di 13 filiali dirette e oltre 60 centri di distribuzione, mette in moto un giro d’affari da 30 milioni di euro all’anno gestendo oltre mezzo milione di spedizioni (645mila nel solo 2017).

In corso dalla metà di giugno 2018 il rinnovo di routine di parte della linea delle linee di tram 4-6. Le tratte interessate sono quelle tra Oktogon – Harmickettesek tere a Pest e Széna tér – Margit utca a Buda. Entrambe le distanze sono coperte da bus sostitutivi.