Tirocinio a Budapest: come godersi questa esperienza

Abbiamo già parlato qui del perché svolgere il tirocinio all’estero sia una delle esperienze più formative che permette di lavorare e vivere in un contesto internazionale. Oggi abbiamo chiesto a tre dei nostri compagni di tirocinio di parlarci della loro esperienza a Budapest. Trovate le loro risposte nel video sottostante mentre nell’articolo abbiamo aggiunto anche le nostre idee!

Cosa vedere a Budapest? 

Sicuramente l’”Art Cafè” e i piccoli negozi con all’interno esposizioni moderne molto caratteristici, all’interno dei quali si può facilmente fare amicizia. A proposito di caratteristiche non comuni in Europa, bisogna precisare la presenza in città dei “Ruin Bar” tradotti letteralmente con “bar in rovina”. Il primo da tenere in mente, ad esempio, è il Szimpla Kert, lo trovate nel quartiere ebraico.

Budapest offre festival ed eventi culturali che meritano di essere visti. Naturalmente, il festival più famoso è lo Sziget

Altri luoghi di interesse nella città, simbolo incontrastato di Budapest è  il Parlamento ungherese che si affaccia sul Danubio che si distingue per le sue enormi dimensioni e per la sua cupola: 268 metri e alto 96. 

Imperdibile attrazione sono le terme di Budapest: bagni termali storici con i migliori e moderni comfort. 

Un altro elemento importante della città alta è il Bastione dei Pescatori e il Castello di Buda. Il nome del primo monumento deriva dalla corporazione dei pescatori che erano stati incaricati di difendere quella zona. Affacciandosi dalle mura delle sette torri che rappresentano le antiche tribù magiare, è possibile osservare un bellissimo panorama della capitale, molto consigliato. 

Il castello di Buda è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’Umanità ed era l’antica residenza di re e imperatori. 

Gita imperdibile da Budapest? 

Budapest offre un ampio raggio di trasporti funzionali (vedi paragrafo apposito) che permettono di raggiungere facilmente zone collegate. Consigliamo di visitare Szentendre, una cittadina molto caratteristica, nota per i suoi musei e gallerie d’arte che si trova sul Danubio nella provincia di Pest, a circa 20km a nord di Budapest. Facilmente raggiungibile in treno, nelle stagioni primaverili-estive consigliamo di acquistare il biglietto per il traghetto e godersi un piccolo viaggio per raggiungerla sul fiume.

Vienna è sicuramente un’altra bella città dove poter passare delle belle giornate; si trova sulle rive del Danubio. È una città aristocratica e piena di storia. 

Visegràd è un bellissimo posto dell’Ungheria con un’importanza fondamentale geografica, storica e culturale. Ideale sarebbe visitare il castello nella città, aperto al pubblico. 

Quali sono le specialità ungheresi?

I prodotti tipici del posto sono cucinati con molta carne e spezie varie, soprattutto la paprika. 

Il Goulash ungherese è un piatto tipico ed è preparato in tutta la nazione e consiste nella realizzazione di una zuppa con verdure varie, tra cui carote, cipolle, pomodori e peperoni con l’aggiunta di spezie quali la paprika dolce o piccante, a seconda dei gusti, e il cumino, ma il protagonista è la carne.

In Ungheria la presenza di carne nei piatti è molto diffusa, infatti come secondo piatto imperdibile tipico del posto è sicuramente il pollo alla paprika. Per chi invece non gradisce la cucina di piatti con la presenza di carne o pesce, vi sono delle pietanze squisite come ad esempio il lecso: zuppa di verdure che prevede al suo interno peperoni, cipolle e pomodori che vengono fatti cuocere a lungo con l’aggiunta di paprika dolce o piccante. 

I Töltött paprika sono i peperoni gialli o rossi che vengono svuotati dal loro interno, poi riempiti con verdure a scelta e riso e poi cotti in una salsa di pomodoro. Come per ogni piatto tipico ungherese, non può mancare l’aggiunta della paprika. 

Il Lángos è un’altra imperdibile attrazione culinaria: appare come una grande frittella ricoperta di panna acida e formaggi freschi sulla quale base, è possibile scegliere vari ingredienti. Consigliata è la cipolla cruda o fritta. 

Come pagare a Budapest? C’è l’euro in Ungheria?

La valuta ungherese è il fiorino indicato con la sigla HUF. Ad oggi non si usa l’euro anche se esiste la possibilitá dibattuta che un giorno l’Ungheria adotti l’euro.

Il tasso di cambio è sempre soggetto a variazione ma a titolo indicativo sarebbe possibile indicare che 350 fiorini equivalgono a 1 euro. Potete vedere il sito della Banca Nazionale. 

Oggi ad esempio é 370 e quest’anno ha raggiunto il record di 400. Sono disponibili monete da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 fiorini e banconote da 500, 1000, 2000, 5000, 10000 e 20000 fiorini.

Tra gli studenti Erasmus, i tirocinanti ma anche nei giovani ungheresi è diffusa la carta Revolut: una carta di debito prepagata che offre servizio di cambio valuta e pagamenti peer-to-peer. 

Per sapere come trovare casa a Budapest e in quale zona? Qual è il costo medio delle stanze in affitto? e ,…. vi invitiamo a leggere la seconda parte di questo articolo.

Per altre info pratiche rimandiamo a questo articolo per “non farsi fregare”. 

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