SIRHA Budapest 2024: 26 espositori italiani

Il 7 marzo si è conclusa la fiera SIRHA Budapest, manifestazione ungherese a cadenza biennale, dedicata ai prodotti agroalimentari, dove l’Agenzia ICE ha organizzato la partecipazione di 26 produttori italiani. La fiera rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del settore, con particolare attenzione all’industria dolciaria, alla panificazione e al settore Ho.Re.Ca.  

L’Agenzia ICE ha partecipato per la quinta volta con una collettiva italiana alla manifestazione, presentando una grande varietà di prodotti di eccellenza, dalla pasta al caffè, dai prodotti da forno al gelato. 

Il catalogo completo degli espositori è consultabile qua: Espositori SIRHA 2024 

All’interno dell’area di 448 mq sono state organizzate cooking show e degustazioni in ogni giornata della fiera, realizzati in collaborazione con gli Chef designati dalla Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, Stefano Scarso e Daniela Antoniotti, che hanno ideato dei piatti italiani particolari riscontrando grande successo nell’ambito del pubblico.  

Per chi non l’avesse ancora letta, vi invitiamo a leggere l’intervista alla Direttrice di Italian Trade Agency, Giovanna Chiappini Carpena.

Il gelato di stile italiano

Inoltre il gelato di stile italiano è stato uno dei protagonisti principali di questa edizione, con un ricco programma di eventi e presentazioni dedicati al tema. Il 6 marzo si è svolta la competizione “Avventura Gelato”, rivolta ai giovani pasticceri ungheresi, organizzata dall’Associazione Ungherese di Pasticceria. Su invito dell’ICE Agenzia, è arrivato a Budapest Gian Luca Cavi, maestro gelataio italiano, delegato sempre dalla Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, che ha partecipato come capo di una delle squadre. Le squadre in gara hanno potuto utilizzare i prodotti per la gelateria e per la pasticceria offerti dagli espositori italiani della collettiva. 

Il 7 marzo Gian Luca Cavi ha tenuto una presentazione sui nuovi trend del gelato. Il segreto del successo del gelato italiano ritiene che sia l’amore e addirittura il rispetto per gli ingredienti utilizzati. 

Per favorire le opportunità di business delle aziende italiane partecipanti alla collettiva, l’Agenzia ICE ha organizzato, in occasione di SIRHA Budapest, la partecipazione di una delegazione di operatori selezionati dagli Uffici della rete estera. La delegazione è stata composta da 23 buyers provenienti da Albania, Austria, Croazia, Romania, Moldavia, Serbia, Montenegro e Slovenia. Gli operatori potevano visitare la fiera ed incontrare gli espositori italiani presenti. 

Prodotti alimentari Made in Italy

La cucina, lo stile di vita italiano, la dieta mediterranea, i prodotti alimentari “Made in Italy”, da sempre apprezzati dai consumatori ungheresi, continuano a godere di grande popolarità in Ungheria. In base ai dati del KSH (Ufficio Centrale di Statistica Ungherese), nel periodo gennaio-novembre 2023 l’Italia si è collocata al sesto posto nella graduatoria dei principali paesi esportatori di prodotti agroalimentari in Ungheria con vendite di oltre 441 milioni di euro, registrando un incremento del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed una quota di mercato pari al 5,7%.

Nel settore del vino l’Italia è attualmente al secondo posto nella graduatoria dei principali paesi fornitori dell’Ungheria esportando per un valore di 6,7 milioni di euro con un aumento del 2,6% rispetto all’anno precedente ed una quota di mercato pari al 29,3%.

“Ma è nostra ferma intenzione andare oltre, e in questa direzione si pone anche la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO per il 2025”,scrive Italian Trade Agency.

Fonte: ITA

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