L’Eiffel Palace di Budapest ha aperto i battenti nel quinto distretto della capitale ungherese, a pochi passi dalla stazione ferroviaria occidentale di Nyugati e dal Palazzo di Giustizia (Kúria). Il palazzo, oggi sede di lusso per uffici, fu il quartier generale di uno dei giornali più importanti della capitale.
Il rinnovo e la parziale ricostruzione del palazzo storico in Bajcsy-Zsilinszky u. 78 hanno richiesto allo sviluppatore Horizon Development circa 30 milioni di euro di investimento, finanziato per oltre la metà dal gruppo bancario italiano Unicredit. Il progetto si colloca nella categoria “premium” e tra gli affittuari ha accolto per il momento PricewaterhouseCoopers, che occupa oltre il 60% dei 14.500 metri quadri di uffici, la Camera di Commercio Britannica e il British Business Centre. Il prestigioso edificio risale al 1893, opera degli architetti Flóris Korb e Kálmán Giergl. Fino alla Grande Guerra i quattro piani in stile barocco dell’Eiffel furono sede del Pesti Hírlap, uno dei principali quotidiani in città, con la doppia funzione di redazione e di tipografia. Durante il socialismo, con la nazionalizzazione della casa editrice, la struttura funzionò come tipografia della Zrínyi Nyomda, che si spostò in seguito a Csepel. Dal 1996 al 2012 la struttura è rimasta inutilizzata.
Claudia Leporatti
Redazione Economia.hu