
Dibattito acceso sull’immigrazione ieri a Strasburgo, dove all’ordine del giorno c’erano l’Ungheria e le ultime dichiarazioni di Viktor Orbán su immigrazione e pena di morte.

Dibattito acceso sull’immigrazione ieri a Strasburgo, dove all’ordine del giorno c’erano l’Ungheria e le ultime dichiarazioni di Viktor Orbán su immigrazione e pena di morte.

La differenza tra rifugiati e immigrati: su questo ha insistito Viktor Orbán, da settimane nel mirino internazionale per le dichiarazioni contro l’immigrazione illegale di poco successive alla catastrofe nel Mar Mediterraneo dove hanno perso la vita centinaia di persone.

Entro il 2020 ci saranno nuovi spettacolari progetti di sviluppo per Budapest, utilizzando i fondi Europei. Lo ha annunciato il sindaco generale della capitale ungherese István Tarlós, politicamente allineato con il governo di centro-destra di Viktor Orbán.

Il governo ungherese ha inviato al Parlamento un preannunciato pacchetto di emendamenti alla legislazione fiscale.

Un investitore straniero sarà il nuovo proprietario dell’azienda tessile ungherese “Styl”, insieme a parte del management e all’amministrazione locale, che l’ha rilevata per evitarne fallimento.

Un aggiustamento fiscale dello 0,5% del PIL nel 2015 e dello 0,6% nel 2016 per assicurare, entro il 2017, il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine del deficit all’1,7% del PIL: sono queste in sintesi le principali indicazioni per l’Ungheria della Commissione Europea, che ieri ha rivelato le sue CSR, raccomandazioni specifiche per Paese.

Da quanto mostra la legge finanziaria 2016 l’Ungheria inizierà già l’anno prossimo investimento per l’espansione della capacità e del ciclo di vita della centrale nucleare di Paks.

Già battezzata “Google Tax” dai media ungheresi, la tassa sulle aziende multinazionali che lavorano con Internet che il governo ungherese potrebbe prendere in considerazione.

NNG, multinazionale ungherese di software di navigazione con sede centrale a Budapest, ha annunciato l’apertura dei suoi uffici a Tokyo e a Detroit.

Durante una recente conferenza organizzata da Napi.hu il direttore generale di MNB Nagy Màrton, ha confermato che i prestiti per lo sviluppo dell’economia

CIB Bank, filiale ungherese del gruppo italiano Intesa San Paolo, ha venduto l’albergo a cinque stelle ”Lotus Therme Hotel and Spa” nella città termale di Héviz (Ungheria) ai russi di AEG Ingatlanhasznosító.

Audi ha inaugurato quest’oggi il nuovo centro sviluppo motori presso il suo impianto di Győr, in Ungheria settentrionale.

Durante una conferenza stampa congiunta in Parlamento János Lázár e András Giró-Szász, figure chiave del governo Fidesz, hanno condiviso diverse proposte per la legge di bilancio 2016 e rivelato la propensione ad avviare un dialogo sull’introduzione dell’insolvenza delle persone fisiche, in caso emerga una simile proposta, ventilata dal partito in coalizione con Fidesz.

Il governo ungherese sta valutando la riduzione dell’IVA sugli abbonamenti Internet dal 27% al 18% a partire dal prossimo gennaio.

L’11 maggio 2015 alle ore 17 appuntamento a Budapest con il “Green Economic Forum 2015” di EuCham (Budapest Kinnarps Center Váci út 92).
Budapest è una meta molto popolare per migliaia di studenti Erasmus o per coloro che, da tutto il mondo, volessero partecipare ad uno scambio estivo, in una delle università della capitale. Studiare a Budapest è un’esperienza promettente, per numerosi motivi che state per scoprire… e che in questo video vengono raccontati del team di ITL Group [Traduzione e riadattamento di Economia.hu su gentile concessione di WeLoveBudapest]

L’hotel Le Méridien di Budapest sarà acquisito dal gruppo Ritz-Carlton il prossimo anno e andrà incontro ad un completo rinnovo nella prima metà del 2016.

È stata pubblicata sul sito della Gazzetta ufficiale ungherese la gara d’appalto per la ricostruzione di uno dei ponti ferroviari sul Danubio, il collegamento più importante attraverso il cui passa la maggior parte del traffico merci del Paese.