Come in Italia, cala il consumo di energia in Ungheria

La dichiarata emergenza contro la rapida diffusione dell’epidemia di coronavirus ha cambiato sostanzialmente le nostre abitudini di lavoro a causa del massiccio passaggio all’home working.

Ciò ha portato le aziende a consumare meno elettricità, il che non è compensato dal potenziale consumo extra di abitazioni dovuto al lavoro da casa. Per cui la scorsa settimana si è già verificato un calo significativo del consumo di elettricità in Ungheria.

In un giorno feriale medio consumiamo da 6.000 a 6.200 megawatt (MW) di elettricità, ma questo è già calato nella settimana a partire dal 16 marzo, quando le scuole sono state chiuse. Secondo László Magyar, esperto dell’Energy Club, negli ultimi anni sempre più giorni feriali hanno registrato lo stesso consumo dei fine settimana.

All’inizio della scorsa settimana, il consumo ordinario di elettricità ungherese è ulteriormente diminuito, con valori di 5700-5800 megawatt, che sono gli stessi del consumo tra le due festività dello scorso anno. Con la diminuzione, i primi picchi di carico giornalieri, che normalmente iniziano intorno alle 8 del mattino, si sono spostati a circa le 12 e risultano più alti rispetto ai picchi di carico giornalieri che in passato erano più alti intorno alle 7 di sera, il che può essere spiegato dal nostro stile di vita modificato per via del coronavirus.

Questo trend lo abbiamo visto anche in Italia dove si é registrato giá a metá marzo quando “il lockdown per il coronavirus ha portato alla sospensione o al rallentamento di diverse attività manifatturiere e del settore terziario in Italia e, in particolare, nella zona settentrionale del paese”. A seguire, riportiamo due paragrafi da quanto scritto il 22 marzo da Leonardo Berlen su Qualenergia.it.

“Per dare omogeneità al confronto e valutare meglio come negli ultimi dieci giorni si sia assistito ad un fortissimo calo dei consumi elettrici nel paese abbiamo confrontato un uguale periodo con lo stesso numero di giorni feriali (otto, e solo due giorni di weekend: 14 e 15 marzo 2020 – 16 e 17 marzo 2019).

Ebbene, i consumi elettrici complessivi in Italia (dati Terna) sono passati da 8.831 GWh dall’11 al 20 marzo 2019 a 7.815 GWh del periodo 11-20 marzo 2020, con un decremento del 11,5%. In termini assoluti 1.115 GWh richiesti in meno.”

Fonte: Penzcentrum | Qualenergia.it

http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/weekend-record-per-le-energie-rinnovabili-in-ungheria/
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