
La Commissione Europea ha aperto un’indagine sul finanziamento statale del progetto Paks2, l’espansione della centrale nucleare ungherese volta a prolungarne il ciclo di vita con due nuovi reattori.

La Commissione Europea ha aperto un’indagine sul finanziamento statale del progetto Paks2, l’espansione della centrale nucleare ungherese volta a prolungarne il ciclo di vita con due nuovi reattori.

Il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg ha incontrato oggi il primo ministro ungherese Viktor Orbán durante la visita ufficiale a Budapest al termine della quale si è dichiarato a favore del recente incremento della spesa pubblica per la difesa nazionale.

Continental amplia la sua presenza in Ungheria con l’installazione di nuove linee di assemblaggio all’interno della fabbrica di Nyíregyháza, nel Nord-Est del Paese, dove saranno creati oltre 600 posti di lavoro.

Negozi chiusi la domenica anche nelle zone protette dall’UNESCO. Il governo ungherese ha iniziato ha riempire i buchi nella legge sulle chiusure domenicali, entrata in vigore il 15 marzo 2015 con l’obbligo per i negozi al di sopra dei 200 metri quadrati di restare con le saracinesche abbassata nei giorni festivi.

Dal marzo di quest’anno la legge sulle chiusure domenicali stabilisce che, in tutta l’Ungheria, i negozi di dimensione superiore ai 400 metri quadrati restino con la serranda abbassata il settimo giorno della settimana.

La Mondelez Hungária Kft proprietaria del marchio e degli stabilimenti NEGRO ha deciso di vendere la produzione delle famose caramelle ungheresi dalla ricetta segreta.
Prima di tutto ci sono i suoi panorami mozzafiato e i suoi monumenti sempre più noti e fotografati, che hanno portato la capitale Ungherese addirittura a classificarsi come seconda città più bella del mondo secondo i lettori di Conde Naste Traveler, l’influente rivista di viaggi americana. Poi ci sono i tesori, luoghi segreti da scoprire: vi diamo una mano a trovarne almeno alcuni tra i meno noti, tra bar, passeggiate e giardini nascosti.

Kelenföld non è solo un nome sul cartellone dei treni. Oltre ad essere sede dell’omonima stazione ferroviaria, infatti, questo quartiere di Buda (XI Distretto), racchiude un’attrazione assai insolita. Parliamo della centrale del gas ed elettrica di Kelenföld, un complesso centenario costruito nel 1914, un tempo una delle stazioni elettriche più all’avanguardia d’Europa é oggi in disuso. Un esempio di design industriale art nouveau di rara bellezza. Sì, bellezza. Kelenföld é diventata un’attrazione turistica a tutti gli effetti, con tanto di visite guidate. La sala di controllo ricoperta dallo spettacolare tetto a vetrata Art Deco è il cuore dell’edificio e farà sentire come se foste su un’astronave.
Curiosità: la centrale è uno dei set del film americano “Spy” (2015).
La piccante spezia non c’entra niente, è solo il nome del ruscello lungo il quale trovate l’unica cascata di Budapest (eccetto quella sotto il Gellert e quella all’interno del centro commerciale WestEnd, e certamente la più grande delle colline di Buda). Se volete fare una passeggiata davvero fuori dalle rotte battute da turisti e cittadini, perdetevi in questo boschetto a Solymár. Il percorso escursionistico si trova nel II Distretto nelle Colline di Buda, ed é piuttosto semplice, in quanto non c’è bisogno di camminare molto e la magnifica cascata alta 5 metri, delimitata da scogliere muschiose, si sta già aprendo davanti a noi. Dopo un po’ dimenticherete di essere in città! (vedi su mappa)
Se vi piace l’art nouveau, uno dei luoghi segreti da non perdere è questo palazzo che, oltre ad essere uno splendore in sé, è sede di un museo (aperto dalle 10 alle 17, chiuso la domenica) che è un vero gioiello per gli amanti del liberty. Tre piani di dipinti, lampade, sculture, porcellane e illustrazioni compongono una collezione descritta da molte riviste come una delle più belle d’Europa. A pianterreno la ciliegina sulla torta la mette l’Art Nouveau Café, arredato solo con pezzi del primo Novecento. (Honvéd u. 3, Foto: Benkovich Attila).
Per una splendida passeggiata a Buda, panoramica o romantica, suggeriamo questo piccolo tempio turco risalente alla lunga occupazione ottomana in Ungheria. La struttura è circondata da un magnifico giardino di rose e si trova a Rózsadomb (la “collina della rosa”) rendendo questo suggestivo angolo un punto privilegiato per ammirare la città dall’alto (Mecset utca 14).






Sul lato posteriore della celebre collina Gellért è situato questo giardino con un complesso monumentale composto da 8 statue che si dice diano l’ispirazione ai pensatori. Lo conoscono relativamente in pochi, ma non vi lascerà delusi! (Buda, I distretto, Gellért Hégy).


L’era dei piccoli cinema è finita, almeno in Italia. Per fortuna i cinema d’essai e le piccole sale sono così vitali per l’ambiente cinematografico locale, che Budapest ne ha ancora tanti. Tra questi vi capiterà di imbattervi nel MŰVÉSZ MOZI (Teréz körút 30), un locale dall’insegna colorata, con i titoli dei film sempre aggiornati. Trovate anche pellicole in lingua originale e, se non volete guardare niente, potete sempre prendervi un caffè sui suoi grandi divani e godervi l’atmosfera. Proseguite sempre sul “Grande körút” e fate un salto anche al Kino: l’annesso café piace molto a chi lavora nel cinema e offre una buona colazione, mentre in programmazione non mancano mai chicche per gli appassionati.
Tra i luoghi segreti da scoprire, questo più che un consiglio è una sfida. Tante ricchezze di Budapest si trovano nei cortili interni che caratterizzano la planimetria tipica dei palazzi di Buda come di Pest. Spesso anche le scalinate danno spazio a gioielli in termini di vetrate, porte e sculture. Siate sfacciati ed entrate in tutti i portoni aperti che trovate (con un po’ di buon senso, mi raccomando!). Ne vedrete delle belle.
Nel quartiere bene di Buda, vi sorprenderà scoprire l’esistenza di un tunnel di gallerie sotterranee (per visitarle recarsi in Pusztaszeri út 35). Le caverne di Rózsadomb o in ungherese Szemlő-hegyi barlang, meritano una visita.
Sul far della sera vorrete sedervi a bere qualcosa. Se volete evitare la folla dei soliti ritrovi (Gozsdu Udvar, Aqvuarium etc.), portatevi nella zona di Blaha Luiza Tér. Hintaló Iszoda, in Bacsó Béla u. 15, è un angolino riparato e accogliente, dove passare serate memorabili con gli amici. Potete sfidarvi con i numerosi giochi da tavola disponibili e anche cullarvi sul cavallo a dondolo che ne è insegna, simbolo e anche “inquilino”. Le birre sono artigianali, anche se un po’ più costose da quando nel 2019 si é allargato.
Se invece sei a Budapest da un po’ di tempo e hai già nostalgia di casa, scopri cosa fare nella capitale ungherese per sentirti un po’ come a casa.
Budapest è una città dalla doppia bellezza. Claudia Leporatti
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