Il primo giornale italiano sull'economia ungherese

Ricercatori ungheresi sviluppano una plastica degradabile

Il Ministero della Tecnologia e dell’Industria ungherese (Innovációs és Technológiai Minisztérium, ITM) ha dichiarato ieri che saranno resi disponibili 2 miliardi di fiorini per un progetto del Centro di Ricerca Applicata di Bay Zoltán (Bay Zoltán Alkalmazott Kutatóközpont) per lo sviluppo di plastica degradabile da realizzarsi nell’arco di tre anni grazie al sostegno del Fondo Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione.

Anikó Raisz – il Segretario di Stato responsabile per l’Ambiente e l’Economia Circolare – ha dichiarato che una delle condizioni per la rapida eliminazione della plastica monouso risiede nella possibilità di disporre di un prodotto sostitutivo stabile.  

Il Piano d’azione per la protezione del clima e della natura del governo mira a eliminare gradualmente le plastiche monouso, sostenendo quindi lo sviluppo di polimeri innovativi e biodegradabili che potrebbero essere adatti a ridurre la percentuale di plastiche prodotte da derivati del petrolio e materie prime alimentari.

Fonti:  BBJ.HU | profitline.hu

Articoli recenti

Altri articoli che potrebbero interessare

Instagram

Articoli più letti