Category: Economia & Finanza

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Ungheria: la produzione industriale è cresciuta del 5,4%

Complessivamente in Ungheria la produzione industriale è cresciuta del 5,4% nel 2019, al netto però di un rallentamento registrato nell' ultimo mese di Dicembre. Che l’ultimo mese del 2019 non sia stato particolarmente positivo per l’economia ungherese lo certifica anche il calo delle esportazioni, fissato al 1,4% in meno rispetto all' anno precedente. Bene invece le perfomance dei beni elettronici e dei prodotti ottici che insieme pesano per il 18% delle esportazioni. Inoltre anche i consumi interni sono cresciuti del 1,6% rispetto a Dicembre 2018. Sul fronte dell’occupazione notizie positive arrivano invece dall’ espansione di Tata Consultancy Services.

Gli stipendi degli ungheresi crescono

La società di risorse umane Hays rileva che negli ultimi anni gli stipendi degli ungheresi crescono in modo costante. Ad oggi anche stipendi elevati diventano più frequenti in Ungheria e non è più così raro che dipendenti in posizioni senior ricevano salari lordi pari ad 1 milione di fiorini (3000 euro).

Italian Beauty e fitocosmesi: intervista a Barbara Ács, direttrice di Vagheggi Ungheria

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Barbara Acs, direttrice di Vagheggi Ungheria azienda che si distingue sicuramente non solo per il proprio business di successo nel settore della fitocosmesi ma anche per...

L’aumento del patrimonio statale è del 52%

Il ministro senza portafoglio Andrea Bartfai-Mager ha fatto sapere che il patrimonio statale è aumentato del 52% nell’ultima decade. L’aumento del valore contabile degli asset dello stato è pari a circa 6 mila miliardi di fiorini, l’equivalente di più di 17 miliardi di euro. Rispetto al 2010 infatti il valore patrimoniale è passato da 11 mila miliardi di fiorini a più di 17 mila miliardi nel 2020. Il ministro aggiunge che i motivi di questa crescita sono il risultato della politica di gestione patrimoniale attuata dal governo, da un lato si è concentrato sull’acquisto di proprietà immobiliari e dall’altro sul miglioramento della crescita economica delle aziende statali. Attualmente la composizione del patrimonio dello stato è fatta per il 62% di beni immobili, per il 21% da proprietà aziendali e per il restante 20% da beni mobili.

Ungheria: finanziamenti PMI per 600 milioni di euro

Il CEO dell’istituto, Sipos Tompa, conferma che l’Ungheria stanzierà in totale 600 milioni di euro (205 mld HUF) di finanziamenti per le PMI, 300 dei quali destinati al settore agricolo. Secondo le analisi di mercato svolte dall’istituto infatti le micro, piccole e medie imprese non sono numerose ma rappresentano comunque una componente fondamentale per il tessuto economico del paese.

La Banca centrale ungherese investe sull’intelligenza artificiale

Per primi in Ungheria 100 dipendenti della Banca centrale ungherese completano il corso di formazione “ Imprenditorialità finanziaria e intelligenza artificiale” (CFTE). Il CEO di BIB Gergely Fabian commenta: “ La Banca centrale ungherese è la prima banca centrale al mondo in cui un così ampio numero di dipendenti hanno completato un corso in intelligenza artificiale. Questo dimostra come la Banca centrale ungherese non si limiti a parlare di digitalizzazione ma la applichi concretamente.”

GKI STIMA UNA CRESCITA DEL PIL DEL 3,5% PER IL 2020

L’economia ungherese l’ultimo anno è cresciuta di circa 5 punti percentuali, una delle crescite più sorprendenti registrate in UE. A seguito di questa analisi la produzione industriale potrebbe incrementare di circa il 6% rispetto al 2019.

Le entrate fiscali sono aumentate del 5% nel 2019

Le entrate fiscali sono aumentate del 5% nel 2019. L'aumento dei salari, l'aumento dell'occupazione, la crescita dinamica dei consumi, le misure del governo nel settore dello sbiancamento economico e gli elementi del piano d'azione economica lanciato lo scorso anno potrebbero portare a un aumento su base annua di circa il 5%, secondo il ministero.
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