Rapporto Economico Globale: Ungheria – 1 Dicembre 2025

Analisi Esecutiva: Tra Sovranità Industriale e Realtà Fiscale

La giornata del 1° dicembre 2025 rappresenta un microcosmo straordinariamente denso delle sfide e delle strategie che definiscono l’economia ungherese alla fine dell’anno. L’analisi approfondita degli eventi odierni rivela una nazione impegnata in una complessa manovra di “disaccoppiamento” dalle stagnazioni occidentali, mentre tenta di consolidare una sovranità economica interna attraverso acquisizioni strategiche e una politica fiscale aggressiva ma rischiosa.

Il panorama macroeconomico è dominato dalla testimonianza del Ministro dell’Economia Nazionale, Nagy Márton, che ha delineato una strategia di sopravvivenza di fronte al collasso del modello industriale tedesco, un tempo motore della crescita ungherese.1 Mentre il governo accetta deficit più elevati come “male necessario” per stimolare la crescita interna, il settore privato, guidato da attori vicini all’esecutivo, sta ridisegnando la struttura proprietaria di settori critici. L’acquisizione del produttore di armi Gestamen da parte del gruppo 4iG segna la nascita definitiva di un complesso militare-industriale integrato verticalmente 3, mentre l’espansione del Gruppo Mészáros nella sanità privata suggerisce una trasformazione del welfare aziendale in asset strategico.5

Parallelamente, la microeconomia mostra segnali di tensione e adattamento. Il mercato immobiliare vive un paradosso di volumi in calo ma credito in espansione, drogato dai sussidi statali “Otthon Start”.7 Le piccole imprese affrontano un giro di vite normativo senza precedenti, esemplificato dai raid della “Gyros-pánik” e dalle ispezioni natalizie della NAV 9, mentre si preparano a subire l’impatto inflazionistico dei nuovi pedaggi stradali indicizzati.11

Questo rapporto fornisce un’analisi esaustiva e granulare di questi sviluppi, integrando dati di mercato, dichiarazioni politiche e movimenti aziendali per offrire un quadro completo dell’economia ungherese in questa data cardine.

PODCAST IN ITALIANO


Parte I: Il Quadro Macroeconomico e la Strategia di Bilancio

1.1 La Dottrina Nagy: Navigare contro il “Vento Tedesco”

L’evento macroeconomico centrale del 1° dicembre 2025 è stata l’audizione del Ministro dell’Economia Nazionale, Nagy Márton, davanti alla Commissione Bilancio del Parlamento. La sua testimonianza ha offerto non solo dati, ma una diagnosi ideologica e pragmatica dello stato dell’economia europea e del posizionamento ungherese.

1.1.1 La Revisione del Deficit e il “Policy Mix”

Il Ministro ha presentato una realtà fiscale cruda: nel contesto attuale, caratterizzato dalla guerra in Ucraina e, soprattutto, dalla recessione strutturale della Germania, una riduzione aggressiva del deficit è stata definita “quasi impossibile” senza soffocare l’economia reale.1 Il governo ha quindi optato per una revisione al rialzo degli obiettivi di deficit, proiettando un disavanzo del 4,6% per il 2025.

Questa scelta riflette un “policy mix” calcolato: mantenere il deficit attorno alla soglia del 5% per sostenere la domanda interna attraverso investimenti pubblici e sussidi, cercando al contempo di evitare un declassamento da parte delle agenzie di rating. Nagy ha sostenuto che questo livello è il prezzo da pagare per mantenere la stabilità sociale ed economica in un’Europa che non cresce.1 Le previsioni della Commissione Europea, tuttavia, sono meno clementi e stimano che il deficit potrebbe salire al 5,2% nel 2026 se non verranno attuate misure correttive, spingendo il debito pubblico verso il 75% del PIL entro il 2027.12

1.1.2 La Diagnosi sulla Germania e il Disaccoppiamento

Un punto focale dell’analisi di Nagy è stato il fallimento del modello economico tedesco. Il Ministro ha affermato esplicitamente che la Germania ha intrapreso “spese non coperte” che non hanno generato crescita, trascinando con sé i partner commerciali tradizionali.2 L’Ungheria, storicamente integrata nella catena del valore tedesca (in particolare nell’automotive), sta ora cercando attivamente di diversificare. La strategia del governo è quella di attrarre capitali orientali (Cina, Corea del Sud) e stimolare i consumi interni per compensare il calo della domanda tedesca. Nagy ha sottolineato che la mancanza di fondi UE non rappresenta un ostacolo insormontabile alla crescita, suggerendo che l’Ungheria può finanziare il proprio sviluppo attraverso i mercati e gli investimenti diretti esteri (FDI).1

1.2 Indicatori Reali: Industria vs. Inflazione

1.2.1 La Resilienza Manifatturiera (PMI)

In netto contrasto con la narrazione recessiva europea, i dati rilasciati il 1° dicembre mostrano un settore manifatturiero ungherese in espansione. L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) destagionalizzato è salito a 53,4 punti a novembre, rispetto ai 51,2 di ottobre.13

Sotto-indice PMIVariazione / StatoImplicazione Economica
Nuovi Ordini+6,1 pp (>50)Forte domanda, trainata presumibilmente da difesa ed esportazioni extra-UE.
Volume di Produzione+3,3 pp (>50)Le fabbriche stanno aumentando l’output per soddisfare i nuovi ordini.
Occupazione+0,7 pp (>50)Il settore continua ad assumere, sfidando la carenza di manodopera.
Tempi di Consegna-3,2 pp (<50)I colli di bottiglia nella supply chain persistono, indicando pressioni logistiche.

Questo dato valida parzialmente la tesi del governo secondo cui la “reindustrializzazione” (fabbriche di batterie, difesa) sta fornendo un cuscinetto contro la crisi tedesca.

1.2.2 Inflazione e Pressioni sui Prezzi

Nonostante la crescita, l’inflazione rimane una preoccupazione latente. L’inflazione di riferimento utilizzata per l’adeguamento dei pedaggi (basata sui dati di agosto) è del 3,4%, ma le previsioni per la fine dell’anno suggeriscono un’inflazione “headline” più vicina al 4,5%, spinta dai prezzi dei servizi e degli alimentari.11 La Banca Nazionale Ungherese (MNB) mantiene una politica monetaria “rigorosa”, come confermato dagli annunci di aste di titoli di stato e swap valutari previsti per metà dicembre per stabilizzare il fiorino e gestire la liquidità di fine anno.14

1.3 Mercati Finanziari: Il Record del BUX

Il disaccoppiamento tra economia reale (che lotta con il deficit) e mercati finanziari è evidente. Il 1° dicembre 2025, l’indice BUX della Borsa di Budapest ha raggiunto un massimo storico, chiudendo a 110.414,33 punti, con un rialzo dello 0,88%.15

  • Driver del Mercato: La performance è stata guidata dai “blue chip” nazionali come OTP Bank e MOL. Questo suggerisce che gli investitori stanno prezzando positivamente la stabilità politica interna e le prospettive di profitto delle grandi aziende, che beneficiano di tassi di interesse elevati (banche) e margini di raffinazione (energia), nonostante le tasse straordinarie criticate ma assorbite dal settore.2
  • Valuta: Il fiorino si è mantenuto relativamente stabile, scambiando a circa 380-381 EUR/HUF e 329 USD/HUF, segnalando che i mercati non prevedono un collasso imminente della credibilità fiscale nonostante i commenti di Nagy sul deficit.15

Parte II: Sovranità Industriale e Complesso Militare-Spaziale

L’evento aziendale più significativo del 1° dicembre è senza dubbio l’espansione aggressiva del gruppo 4iG, che sta rapidamente diventando l’architrave della sovranità tecnologica e militare ungherese.

2.1 L’Acquisizione di Gestamen: Integrazione “Sensor-to-Shooter”

La divisione spaziale e di difesa del gruppo, 4iG Space and Defence Technologies Zrt. (4iG SDT), ha finalizzato l’acquisizione del 90% di Gestamen Kutatás Fejlesztés Zrt., un’azienda di Csongrád specializzata nello sviluppo di armi leggere.3

2.1.1 Dettagli Tecnici e Strategici

Questa acquisizione non è una semplice diversificazione di portafoglio, ma una mossa strategica per chiudere il cerchio della produzione di difesa nazionale. Gestamen porta in dote un portafoglio di proprietà intellettuale (IP) interamente ungherese, sviluppato dal 2017, che include:

  • Pistola G9HSP: Calibro 9x19mm NATO, dotata di un sistema di scatto a doppia azione brevettato a livello mondiale.
  • Mitragliatrice Leggera G224LMG: Calibro 5.56mm NATO, progettata per la fanteria moderna.
  • Mitragliatrice G762MG: Calibro 7.62mm NATO, per supporto di fuoco pesante.
  • Sistemi Accessori: Lanciagranate e fucili di supporto.4

Integrando queste capacità “cinetiche” (armi che sparano) con le capacità esistenti di 4iG nel campo delle telecomunicazioni satellitari, dei droni e della digitalizzazione del campo di battaglia (tramite la partnership con Rheinmetall), l’Ungheria sta costruendo una capacità “Sensor-to-Shooter” sovrana. Questo significa che l’esercito ungherese potrà equipaggiarsi con sistemi che comunicano tra loro (dal satellite al fucile) senza dipendere da codici sorgente o licenze di esportazione straniere.17

2.2 Consolidamento delle Telecomunicazioni: Netfone

Parallelamente, 4iG ha chiuso l’acquisizione di Netfone Telecom Kft., un operatore mobile virtuale (MVNO).18 Sebbene di scala minore rispetto all’affare Gestamen, questa mossa elimina un concorrente nel mercato consumer e business, consolidando ulteriormente la base clienti e i flussi di cassa necessari a finanziare le ambizioni ad alta intensità di capitale nel settore difesa e spazio.


Parte III: Sanità e Welfare Aziendale Privato

Un altro pilastro dell’economia ungherese, il Gruppo Mészáros, ha effettuato una mossa decisiva nel settore sanitario il 1° dicembre, segnalando una tendenza verso la privatizzazione dei servizi essenziali.

3.1 Acquisizione della MiND Klinika

Attraverso la sussidiaria Talentis Group Zrt., Mészáros Lőrinc ha acquisito la quota di maggioranza di MiND Klinika Zrt., una clinica privata premium situata a Budapest.5

  • Uscita del Capitale Statale/Parastatale: L’operazione ha visto l’uscita del fondo di private equity Central European III, collegato alle fondazioni della Banca Nazionale Ungherese (Pallas Athéné). Questo passaggio di proprietà trasferisce un asset finanziato inizialmente con fondi parastatali direttamente nel portafoglio dell’oligarchia industriale privata.5
  • Strategia “Cafeteria”: Lőrinc Mészáros ha dichiarato esplicitamente che i servizi della clinica diventeranno un elemento “extra” del pacchetto di welfare (cafeteria) per i dipendenti del gruppo.20 Questa è una mossa di integrazione verticale del capitale umano: possedendo le strutture sanitarie, il gruppo riduce i costi esterni per la salute dei dipendenti e aumenta la ritenzione del personale in un mercato del lavoro ristretto.

Parte IV: Il Mercato Immobiliare e il Paradosso dei Sussidi

I dati rilasciati il 1° dicembre da Duna House e Ingatlan.com dipingono un quadro immobiliare in profonda trasformazione, distorto dai massicci interventi statali.

4.1 Divergenza tra Credito e Transazioni

Si osserva un fenomeno paradossale:

  1. Crollo delle Transazioni: Il numero di compravendite immobiliari è sceso del 15,7% su base annua a novembre, attestandosi a circa 9.503 unità.7
  2. Boom del Credito: Al contrario, il volume dei mutui erogati ha raggiunto il record di 300 miliardi di fiorini.7

Questa divergenza è spiegabile solo con l’impatto del programma “Otthon Start” e l’armonizzazione dei sussidi CSOK Plus e Falusi CSOK.8 Le famiglie stanno accendendo mutui più grandi, sovvenzionati dallo stato, per acquistare immobili i cui prezzi sono stati inflazionati proprio dall’esistenza di tali sussidi. Il mercato è inondato di liquidità creditizia, ma l’accessibilità reale (numero di persone che possono comprare) sta diminuendo.

4.2 Dinamiche di Offerta

Dal lato dell’offerta, Ingatlan.com riporta un aumento a due cifre delle nuove inserzioni, accompagnato però da un calo del 7% nell’interesse degli acquirenti.21 I venditori stanno cercando di “incassare” i sussidi statali aumentando i prezzi, ma la domanda organica non riesce a tenere il passo, creando un mercato “bloccato” dove si vende meno ma a prezzi più alti, finanziati dal debito pubblico.


Parte V: PMI, Tasse e Supporto Camerale

Mentre i grandi conglomerati prosperano, le Piccole e Medie Imprese (PMI) si trovano strette tra la necessità di investire e l’aumento dei costi operativi.

5.1 Il Ruolo della Camera di Commercio (MKIK) e Nagy Elek

Il 1° dicembre è stato un giorno cruciale per la rappresentanza delle imprese. Nagy Elek, presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Ungherese (MKIK), ha ribadito l’importanza del nuovo piano d’azione economica in 11 punti concordato con il governo.22

  • Obiettivo: Trasformare l’economia ungherese in un sistema “ad alta intensità di capitale e conoscenza”, abbandonando il modello basato sul basso costo del lavoro.24
  • Misure Concrete: Nagy ha sottolineato l’importanza di mantenere i tassi di interesse dei prestiti agevolati a livelli sostenibili per evitare un blocco degli investimenti.

5.2 Programma Széchenyi Kártya: Tassi e Novità

In linea con le richieste della Camera, sono stati confermati i dettagli del Programma Széchenyi Kártya per il 2026, con modifiche operative dal 1° dicembre.

  • Tassi di Interesse: I tassi per i nuovi prestiti rimarranno bloccati a livelli estremamente vantaggiosi rispetto al mercato: 3,5% per i prestiti di investimento e 5% per i prestiti di liquidità.25
  • Implicazioni: Questo programma, gestito da KAVOSZ in coordinamento con MKIK, rappresenta l’ancora di salvezza per le PMI. Senza questi tassi calmierati, il costo del denaro (ancorato al tasso base MNB) renderebbe proibitivo qualsiasi investimento tecnologico o di espansione.

Parte VI: Regolamentazione, Controlli e Tasse Occulte

Il 1° dicembre ha visto anche un’intensificazione dell’attività di controllo statale, mirata a recuperare gettito fiscale e a disciplinare il mercato interno.

6.1 L’Offensiva della NAV: Controlli Natalizi

L’Amministrazione Nazionale delle Imposte e delle Dogane (NAV) ha lanciato ufficialmente la sua ondata di ispezioni natalizie.10

  • Target: I controlli si concentrano su mercatini di Natale, venditori di alberi, centri commerciali e settore della ristorazione.
  • Oggetto: L’emissione di scontrini fiscali e la regolarità dei dipendenti (lavoro nero).
  • Sanzioni: Multe fino a 2 milioni di fiorini per mancata emissione di scontrino o lavoratori non dichiarati. La NAV ha avvertito che anche i lavoratori “occasionali” o familiari che aiutano negli stand devono essere registrati prima dell’inizio del lavoro.29

6.2 La “Crisi dei Gyros”: Sicurezza Alimentare

L’Autorità Nazionale per la Protezione dei Consumatori (NKFH) ha pubblicato i risultati di un’operazione massiccia contro i fast-food, in particolare i venditori di gyros.9

  • Numeri: Su 350 unità ispezionate, 25 sono state chiuse immediatamente e sono state avviate 85 procedure amministrative.
  • Sequestri: Sono stati ritirati dal mercato 1.300 kg di prodotti alimentari di origine incerta o scaduti.
  • Significato Economico: L’alto tasso di irregolarità (circa il 7% di chiusure immediate) suggerisce che una parte significativa della micro-ristorazione sta tagliando sui costi di sicurezza e igiene per sopravvivere all’inflazione delle materie prime, operando ai margini della legalità.

6.3 Aumento dei Pedaggi (Útdíj)

È stato ufficializzato sulla Gazzetta Ufficiale (Magyar Közlöny) l’aumento dei pedaggi stradali, che entrerà in vigore tecnicamente a gennaio ma le cui basi legali sono state cementate ora.11

  • Indicizzazione: La tariffa infrastrutturale aumenterà del 3,4% (basata sull’inflazione di agosto).
  • Espansione: Nuove tratte (M44, M85) diventeranno a pagamento per tutte le categorie, aumentando i costi logistici per i trasportatori. Questo aumento si tradurrà inevitabilmente in un rincaro dei prezzi al consumo nel primo trimestre del 2026.

Parte VII: Energia e Geopolitica

7.1 L’Allarme Carbon Tax di Századvég

La Fondazione Századvég, think-tank vicino al governo, ha rilasciato un’analisi allarmistica sull’impatto delle politiche energetiche proposte dall’opposizione e dall’UE.32

  • Previsione Prezzi: L’analisi sostiene che l’introduzione di una carbon tax o l’abbandono del petrolio russo (come presuntamente proposto dal partito Tisza) porterebbe il prezzo della benzina a 900-1000 fiorini al litro.
  • Uso Politico: Questo rapporto serve a legittimare la politica governativa di resistenza alle sanzioni energetiche e di mantenimento dei legami con Mosca, inquadrando la “rezsicsökkentés” (riduzione delle bollette) come una questione di sovranità nazionale.

7.2 La Connessione Trump-Russia-Ungheria

Notizie internazionali riprese dai media ungheresi il 1° dicembre riportano contatti tra l’inviato di Trump, Steve Witkoff, e il capo del fondo sovrano russo, Kirill Dmitriev.35 Per l’Ungheria, questa è una “bull news”: una potenziale distensione USA-Russia mediata da Trump validerebbe la strategia di “connettività” di Orbán, promettendo la fine delle pressioni sanzionatorie e il ritorno a flussi energetici ed economici normalizzati con l’Est.


Parte VIII: Economia Politica e Polemiche

L’economia è indissolubilmente legata alla politica in questo periodo pre-elettorale (in vista del 2026).

8.1 Il Caso del “Programma Tisza”

Un rapporto di Index.hu ha scatenato una tempesta politica, sostenendo di aver ottenuto un documento trapelato del Partito Tisza che prevede 1.300 miliardi di fiorini di austerità e tasse.37

  • Contenuti Allegati: Introduzione di tasse progressive (scaglioni 22-33%), tagli ai sussidi familiari, aumento dell’IVA.
  • Reazione: Péter Magyar ha negato l’autenticità del documento.39 Tuttavia, il dibattito ha spostato l’attenzione sulla sostenibilità fiscale: il governo usa questo “leak” per presentarsi come l’unico garante della flat tax e dei sussidi familiari, mentre l’opposizione è costretta sulla difensiva fiscale.

8.2 Il Merchandising Politico di Lázár János

Il Ministro Lázár János ha annunciato il lancio di un “Lázárinfo shop”, vendendo abbigliamento e gadget brandizzati.40 Ispirato esplicitamente al modello di Donald Trump, questa mossa rappresenta la mercificazione della politica ungherese. I proventi andranno in beneficenza, ma l’obiettivo reale è la costruzione di un database di sostenitori fedeli e la creazione di un marchio politico personale che trascende il partito.


Conclusione

Il 1° dicembre 2025 fotografa un’Ungheria a due velocità. Da un lato, lo Stato e i suoi campioni nazionali (4iG, Mészáros) procedono a tappe forzate verso una sovranità economica militarizzata e privatizzata, sostenuti da una spesa pubblica in deficit e da una pianificazione strategica a lungo termine. Dall’altro, le piccole imprese e i consumatori affrontano un ambiente sempre più regolamentato e costoso, tenuti a galla da sussidi mirati (mutui casa, prestiti PMI) che però distorcono i prezzi di mercato. La scommessa del governo è chiara: resistere alla recessione tedesca spendendo oggi, nella speranza che la geopolitica (Trump, pace in Ucraina) riapra i mercati e abbassi i costi energetici domani.


Appendice Statistica: Dati Chiave del 1 Dicembre 2025

IndicatoreValore / StatoFonte
Indice BUX110.414 punti (Record Storico)15
EUR/HUF~380,7 – 381,815
USD/HUF~329,816
PMI Manifatturiero53,4 (Espansione)13
Deficit Previsto 20254,6% (Revisione)12
Inflazione Riferimento3,4% (per pedaggi)11
Volume Mutui (Nov)300 Miliardi HUF (Stima)7
Transazioni Immobiliari~9.503 (-15,7% a/a)7
Chiusure Ristorazione25 unità (su 350 ispezionate)9

FONTI

  1. Nagy Márton: Az uniós pénzek hiánya nem jelent semmilyen növekedésbeli hátrányt Magyarországnak – Telex, accessed December 1, 2025, https://telex.hu/gazdasag/2025/12/01/nagy-marton-2025-koltsegvetesi-bizottsag-monetaris-politika-allamhaztartas
  2. Nagy Márton: A bankok szénné keresték magukat, accessed December 1, 2025, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20251201/nagy-marton-a-bankok-szenne-kerestek-magukat-803172
  3. A 4iG Űr- és Védelmi Technológiák Zrt. megvásárolta a magyar kézifegyver-fejlesztés meghatározó vállalatának többségi tulajdonrészét, accessed December 1, 2025, https://novekedes.hu/hirek/a-4ig-ur-es-vedelmi-technologiak-zrt-megvasarolta-a-magyar-kezifegyver-fejlesztes-meghatarozo-vallalatanak-tobbsegi-tulajdonreszet
  4. Fontos hírt közölt a 4iG: beléptek a kézifegyver-fejlesztés piacára, accessed December 1, 2025, https://www.portfolio.hu/uzlet/20251201/fontos-hirt-kozolt-a-4ig-beleptek-a-kezifegyver-fejlesztes-piacara-803384
  5. Mészárosék bevásárolták magukat a Schwab doktor-féle magánklinikába – HVG, accessed December 1, 2025, https://hvg.hu/kkv/20251201_Meszarosek-bevasaroltak-magukat-a-Schwab-doktor-fele-maganklinikaba-MiND-Klinika
  6. Budai magánklinikát vett a Mészáros Csoport – Privátbankár.hu, accessed December 1, 2025, https://privatbankar.hu/cikkek/vallalat/budai-maganklinikat-vett-a-meszaros-csoport.html
  7. Nem a magyar ingatlanpiac hónapja volt a november – mfor.hu, accessed December 1, 2025, https://mfor.hu/cikkek/ingatlan/nem-a-magyar-ingatlanpiac-honapja-volt-a-november.html
  8. Aktuális jó hírek – Magyarország Kormánya, accessed December 1, 2025, https://kormany.hu/aktualis-jo-hirek
  9. NKFH: 350 büfét és éttermet vizsgáltak, 25-öt bezártak, 85 eljárás indult az országos gyrosellenőrzés során – Hir.ma, accessed December 1, 2025, https://hir.ma/fogyasztovedelem/nkfh-350-bufet-es-ettermet-vizsgaltak-25-ot-bezartak-85-eljaras-indult-az-orszagos-gyrosellenorzes-soran/828627
  10. Adótraffipax – Nemzeti Adó- és Vámhivatal, accessed December 1, 2025, https://nav.gov.hu/ugyfeliranytu/adotraffipax
  11. Magyar útdíj — elérhetők a 2025. január 1-jétől irányadó díjtáblázatok – MKFE, accessed December 1, 2025, https://mkfe.hu/hu/mediamenu/hirek/belf%C3%B6ldi-h%C3%ADrek/13957-inflaciokoveto-magyar-utd%C3%ADj-nem-hivatalos-elojelzes-2025-re.html
  12. Economic forecast for Hungary – Economy and Finance – European Commission, accessed December 1, 2025, https://economy-finance.ec.europa.eu/economic-surveillance-eu-member-states/country-pages/hungary/economic-forecast-hungary_en
  13. Hungary PMI Climbs Higher in November, accessed December 1, 2025, https://bbj.hu/economy/statistics/analysis/hungary-pmi-climbs-higher-in-november/
  14. A Magyar Nemzeti Bank az év végén addicionális diszkontkötvény aukciót és devizaswap tendert tart, accessed December 1, 2025, https://www.mnb.hu/sajtoszoba/hirek/2025-evi-hirek/a-magyar-nemzeti-bank-az-ev-vegen-addicionalis-diszkontkotveny-aukciot-es-devizaswap-tendert-tart
  15. Történelmi csúcsra futott föl a magyar tőzsde, két komoly nyertese van a napnak, accessed December 1, 2025, https://www.economx.hu/gazdasag/tortenelmi-csucs-magyar-tozsde-bux-bet.820264.html
  16. A kormány továbbra is kiáll a keresetek és nyugdíjak reálértékének növelése mellett, accessed December 1, 2025, https://demokrata.hu/gazdasag/a-kormany-tovabbra-is-kiall-a-keresetek-es-nyugdijak-realertekenek-novelese-mellett-1100166/
  17. Újabb területre lép a 4iG, accessed December 1, 2025, https://magyarnemzet.hu/gazdasag/2025/12/ujabb-teruletre-lep-a-4ig
  18. Gazdasági friss hírek percről-percre az elmúlt 36 órából – hir36.hu, accessed December 1, 2025, https://hir36.hu/gazdasag
  19. Mobilszolgáltatót és fegyvergyártó céget vásárolt a 4iG, accessed December 1, 2025, https://privatbankar.hu/cikkek/vallalat/mobilszolgaltatot-es-fegyvergyarto-ceget-vasarolt-a-4ig.html
  20. Mészáros Lőrinc többségi tulajdonos lett Schwab Richárd magánklinikájában – Telex, accessed December 1, 2025, https://telex.hu/gazdasag/2025/12/01/meszaros-lorinc-talentis-group-tobbsegi-tulajdon-schwab-richard-mind-maganklinika
  21. Fordul a kocka az ingatlanpiacon – mostantól a vevőké a pálya? – Privátbankár.hu, accessed December 1, 2025, https://privatbankar.hu/cikkek/ingatlan/fordul-a-kocka-az-ingatlanpiacon–mostantol-a-vevoke-a-palya.html
  22. „Tudásalapú kamara épül”: tavaly kétharmados többséggel választotta meg elnökének Nagy Eleket az MKIK – így haladnak a tervekkel, accessed December 1, 2025, https://hirado.hu/belfold/cikk/2025/12/01/tudasalapu-kamara-epul-ketharmados-tobbseggel-valasztotta-meg-elnokenek-nagy-eleket-a-magyar-kereskedelmi-es-iparkamara
  23. Nagy Elek MKIK elnök a 11 pontos gazdasági akciótervről – Budapesti Kereskedelmi és Iparkamara, accessed December 1, 2025, https://bkik.hu/hirek/hirek/nagy-elek-mkik-elnok-a-11-pontos-gazdasagi-akciotervrol
  24. Nagy Elek: a magyar gazdaságot tudás-és tőkeintenzív gazdasággá kell alakítani, accessed December 1, 2025, https://mkik.hu/hirek/nagy-elek-a-magyar-gazdasagot-tudas-es-tokeintenziv-gazdasagga-kell-alakitani
  25. Egységesen 3 százalékra csökkenhet a Széchenyi Kártya Program hiteleinek a kamata, accessed December 1, 2025, https://vallalkozoihitelek.hu/2025/08/21/egysegesen-3-szazalekra-csokkenhet-a-szechenyi-kartya-program-hiteleinek-a-kamata/
  26. SZÉCHENYI KÁRTYA PROGRAM HIRDETMÉNY – Erste Bank, accessed December 1, 2025, https://gate.erstebank.hu/ebh_internet_hird_frontend/document/download?documentId={C7E52485-1DFD-4B05-9030-F1B30D9ABFF4}
  27. Mostantól még több terméket vásárolhatnak olcsóbban a családok és a nyugdíjasok, accessed December 1, 2025, https://www.atv.hu/belfold/20251201/arrescsokkentett-termek-nyugdij-csalad/
  28. Figyelem, nagy ellenőrzéssorozat indult a NAV-nál, accessed December 1, 2025, https://www.atv.hu/belfold/20251201/nav-ellenorzes-karacsony-advent/
  29. Fontos bejelentést tett a NAV – Az év végéig még sokakat érinthet – Blikk, accessed December 1, 2025, https://www.blikk.hu/gazdasag/penz/nav-karacsonyi-ellenorzes/qydscm3
  30. Nem menekülhetnek a gyrososok, az egész országban meglephetik őket, accessed December 1, 2025, https://www.economx.hu/gazdasag/fogyasztovedelem-ellenorzes-gyros.818696.html
  31. MAGYAR KÖZLÖNY, accessed December 1, 2025, https://magyarkozlony.hu/dokumentumok/ffc3529aaa9c6075ef082089b3ec049444bc554a/letoltes
  32. Brüsszel rezsiválságba sodorná Magyarországot – Századvég, accessed December 1, 2025, https://szazadveg.hu/cikkek/brusszel-rezsivalsagba-sodorna-magyarorszagot/
  33. Századvég: Csaknem 900 forintra emelné a benzin árát Brüsszel új adója, accessed December 1, 2025, https://hirado.hu/belfold/cikk/2025/12/01/szazadveg-csaknem-900-forintra-emelne-a-benzin-arat-brusszel-uj-adoja
  34. Ezer forintos benzinárat okozna Magyar Péter energiaprogramja – Századvég, accessed December 1, 2025, https://szazadveg.hu/cikkek/ezer-forintos-benzinarat-okozna-magyar-peter-energiaprogramja/
  35. Who leaked Witkoff’s call advising Kremlin on how to get Trump on side?, accessed December 1, 2025, https://www.theguardian.com/us-news/2025/nov/26/who-leaked-steve-witkoff-call-kremlin-trump-analysis
  36. Kirill Dmitriev: ‘ruthlessly ambitious’ Kremlin figure behind Ukraine plan – The Guardian, accessed December 1, 2025, https://www.theguardian.com/world/2025/nov/21/who-is-kirill-dmitriev-draft-plan-ukraine-war-russia
  37. Megint Tisza-adóemelésről ír az Index, Magyar Péter szerint a cikk minden szava hazugság, accessed December 1, 2025, https://telex.hu/gazdasag/2025/11/25/tisza-part-adoemeles-index-gazdasagi-tervezet-magyar-peter
  38. Az Index nyilvánosságra hozta a Tisza Párt teljes adócsomag-tervezetét, accessed December 1, 2025, https://hirado.hu/belfold/belpolitika/cikk/2025/12/01/az-index-nyilvanossagra-hozta-a-tisza-part-teljes-adocsomagtervezetet
  39. Itthon: Magyar Péter: Az Index cikkének minden szava hazugság, accessed December 1, 2025, https://hvg.hu/itthon/20251125_Az-Index-azt-irta-hogy-a-Tisza-1300-milliardos-megszoritasokra-keszul-Magyar-Peter-tetelesen-cafolta-a-lap-osszes-allitasat
  40. Jön a Lázárinfó termékshop, pulóver, sapka, minden lesz – ígéri a miniszter – HVG, accessed December 1, 2025, https://hvg.hu/itthon/20251130_Jon-a-Lazarinfo-termekshop-pulover-sapka-minden-lesz
  41. Lázár János Lázárinfó-termékshopot indít jótékonysági céllal – hmhm.hu, accessed December 1, 2025, https://www.hajramagyarorszaghajramagyarok.hu/2025/12/01/lazar-janos-lazarinfo-termekshopot-indit-jotekonysagi-cellal/
  42. BUX Index, accessed December 1, 2025, https://www.bse.hu/
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