Nella settimana compresa tra il 26 e il 31 ottobre 2026 l’Ungheria ha vissuto due appuntamenti chiave per la politica economica del governo guidato dal partito Tisza e dal Primo Ministro Péter Magyar: la pubblicazione della stima flash del PIL del terzo trimestre e il deposito in Parlamento della Legge di Bilancio 2027.
PODCAST IN ITALIANO

Venerdì 30 ottobre l’Ufficio Centrale di Statistica (KSH) ha comunicato una crescita di appena lo 0,1% sul trimestre precedente e dell’1,5% su base annua, sotto le attese degli analisti, con l’agricoltura colpita dalla siccità estiva come principale freno [1][2]. Nella tarda serata dello stesso venerdì il governo ha depositato il disegno di legge di bilancio per il 2027, che punta a ridurre il deficit al 4,9% del PIL (dal 7,5% del 2026) e a creare entro il 2030 le condizioni economiche e di bilancio per l’adozione dell’euro [3][4][5].
Il rapporto analizza le dinamiche macroeconomiche, l’andamento della Borsa di Budapest (BUX) e del fiorino e i principali sviluppi aziendali della settimana. Particolare attenzione è dedicata all’avvio del programma abitativo Wekerle Plusz (28 ottobre), al nuovo investimento record di Coca-Cola HBC a Dunaharaszti, all’apertura del primo tratto della superstrada M49 e alla situazione degli impianti di batterie di Debrecen, per delineare sfide e opportunità per le aziende italiane, in particolare le PMI.
Il Quadro Macroeconomico: la Frenata del Terzo Trimestre
Crescita quasi ferma e peso della siccità
Secondo la stima flash del KSH, nel terzo trimestre 2026 il PIL ungherese è cresciuto dello 0,1% sul trimestre precedente e dell’1,5% su base annua, contro attese rispettivamente dello 0,3% e dell’1,7%; nel secondo trimestre la crescita era stata dello 0,5% congiunturale e dell’1,7% tendenziale [2][6]. Tra i Paesi UE che hanno pubblicato il dato lo stesso giorno, l’Ungheria si è collocata nel gruppo di coda [7].
Il KSH indica che l’industria ha dato il contributo principale alla crescita e che anche i servizi l’hanno sostenuta, mentre l’agricoltura ha frenato in modo significativo l’economia [2][8][9]. Gli analisti hanno attribuito il risultato soprattutto alla siccità estiva: secondo Erste Bank il calo agricolo è stato probabilmente più forte del previsto, mentre per MBH Bank il miglioramento dell’industria non è bastato a compensare la debolezza del settore primario. Per Gránit Alapkezelő la ripresa industriale non è generalizzata ma trainata da pochi grandi stabilimenti, con ricadute limitate sul resto dell’economia per la scarsità di fornitori locali; sul lato della domanda i consumi delle famiglie restano il principale sostegno, mentre gli investimenti si confermano deboli [2]. Anche ING ha sottolineato la perdita di slancio dell’economia ungherese [10][11].
| Indicatore (PIL) | Dato KSH Q3 2026 (30 ott) | Attese analisti | Q2 2026 |
| Variazione sul trimestre precedente | +0,1% | +0,3% | +0,5% |
| Variazione su base annua | +1,5% | +1,7% | +1,7% |
Sul fronte esterno, il 29 ottobre il KSH ha comunicato che a settembre la bilancia commerciale dei beni ha chiuso con un attivo di 907 milioni di euro, in miglioramento di 266 milioni rispetto a un anno prima [12][13].
La reazione del governo
Il dato ha costretto i vertici economici dell’esecutivo, il Ministro delle Finanze András Kármán e il Ministro dell’Economia e dell’Energia István Kapitány, ad ammettere che l’economia è in condizioni peggiori del previsto [1][7]. La frenata rende più impegnativo il percorso del bilancio 2027, che ipotizza una crescita del 2,4% [4]. Tra gli analisti, Gránit ritiene ottimistica una crescita del 2,5% nel 2027 e si attende per il 2026 un risultato vicino all’1,5%, mentre MBH considera ancora raggiungibile l’1,8% nel 2026, soprattutto se nell’ultimo trimestre partirà la produzione nello stabilimento BYD di Szeged [2].
La Legge di Bilancio 2027 depositata in Parlamento
Il disegno di legge di bilancio per il 2027 è comparso sul sito del Parlamento nella tarda serata di venerdì 30 ottobre (alle 23:38) ed è stato annunciato dall’Ufficio del Primo Ministro la mattina di sabato 31 ottobre; il presentatore formale è Bálint Ruff, ministro a capo dell’Ufficio del Primo Ministro, mentre il relatore è il Ministro delle Finanze Kármán [3][5]. Nel preambolo il bilancio è definito «della giustizia e dello sviluppo» e il governo afferma di aver ereditato nel 2026 un Paese «in rovina» [3][14]. Il testo potrà ancora essere modificato nel dibattito parlamentare delle prossime settimane [4].
I numeri del consolidamento
Il disegno di legge prevede per il bilancio centrale spese per 47.587,6 miliardi di fiorini ed entrate per 42.484,9 miliardi, con un fabbisogno di 5.102,7 miliardi: rispetto al bilancio 2026 modificato a ottobre (deficit di 7.110 miliardi) le spese scendono di circa 1.437 miliardi e le entrate salgono di circa 570 miliardi [4][15]. In rapporto al PIL il deficit passa dal 7,5% al 4,9%, mentre il debito pubblico dovrebbe scendere al 77,2% a fine 2027 dal 77,5% atteso per fine 2026; il quadro macroeconomico ipotizza una crescita del 2,4% e un’inflazione media del 3% [4][15]. Il documento fissa come obiettivo la creazione, entro il 2030, delle condizioni economiche e fiscali per l’introduzione dell’euro (non l’adozione automatica della moneta in quella data) e prevede una riserva di 300 miliardi per spese impreviste [4].
Le principali voci di spesa e di risparmio
Sul lato della spesa, il governo destina 677 miliardi di fiorini ai rinnovi salariali nel settore pubblico, per circa 603.000 dipendenti: aumenti medi del 17% per gli operatori sanitari, del 17,8% nel settore sociale statale e del 15% per le forze dell’ordine (circa 84.000 persone), mentre per insegnanti e personale giudiziario sono previsti complessivamente 178 miliardi [3][4]. La spesa sanitaria cresce di 509,7 miliardi rispetto al 2026, con fondi aggiuntivi per farmaci ospedalieri, funzionamento degli ospedali, ambulanze, diagnostica e riduzione delle liste d’attesa [4]. Per le famiglie, l’imposta sul reddito di chi percepisce il salario minimo scende di fatto dal 15% al 9%, gli assegni familiari raddoppiano (300 miliardi aggiuntivi) e la pensione minima sale da 28.500 a 120.000 fiorini [3][4].
I risparmi provengono soprattutto dalla riorganizzazione della macchina statale (circa 2.200 miliardi secondo il governo): il finanziamento ai media pubblici scende da 141,3 a 80 miliardi, i sostegni allo sviluppo economico vengono ridotti di 169,5 miliardi e la revisione della concessione autostradale trentacinquennale, che cesserà dal 1° aprile 2027 con l’eccezione dell’M1, dovrebbe far risparmiare 246,1 miliardi [4].
Per gli enti locali il disegno di legge stanzia 1.613,32 miliardi di fiorini di sostegni e abolisce il precedente prelievo sull’incremento dell’imposta locale sulle attività produttive (iparűzési adó), permettendo ai comuni di trattenere una quota maggiore delle proprie entrate [16][17][18]. Ne possono derivare nuovi appalti locali per infrastrutture e servizi, con ricadute per le PMI del settore edile.
Politica fiscale: più carico su grandi imprese e grandi patrimoni
Sul lato delle entrate, il disegno di legge prevede l’aumento dell’imposta sulle società per le imprese con ricavi annui superiori a 180 miliardi di fiorini, insieme alla revisione delle agevolazioni fiscali per gli investimenti; il governo stima 260 miliardi di gettito dalla riforma dell’imposta sulle società e del contributo all’innovazione, mentre per le imprese sotto la soglia resta l’aliquota del 9% [4]. Sono previsti inoltre un’imposta patrimoniale su circa 15.000 grandi patrimoni (circa 200 miliardi annui), 100 miliardi aggiuntivi dalle società energetiche, contributi più alti da banche, assicurazioni e grandi catene commerciali, una tassa speciale dello 0,45% per le imprese commerciali con base imponibile tra 1 e 50 miliardi e il ritorno della tassa sulla pubblicità con aliquota al 3,75% [4][14]. Il governo intende inoltre eliminare il blocco dei margini nel commercio al dettaglio, senza però indicare ancora una data [4].
Il Programma «Wekerle Plusz»: Rimodulazione del Mercato Immobiliare
Martedì 27 ottobre il Primo Ministro Magyar, il Ministro Kapitány e il Ministro Kármán hanno presentato in conferenza stampa i dettagli del programma Wekerle Plusz; la sera stessa il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (Magyar Közlöny) ed è entrato in vigore il 28 ottobre [19][20][21]. Il nuovo credito agevolato sostituisce l’Otthon Start, chiuso ai nuovi richiedenti dal 27 ottobre, con un periodo transitorio di 15 giorni per chi aveva già firmato un contratto di compravendita entro quella data o avviato la procedura edilizia [21][22]. Il governo ha avvertito che le banche avranno bisogno di alcuni giorni per prepararsi all’erogazione del nuovo prodotto [19][21].
| Parametro Wekerle Plusz (in vigore dal 28 ottobre 2026) | Regola |
| Importo massimo del credito | 50 milioni HUF |
| Età dei richiedenti | 18-45 anni |
| Tasso (acquisto o costruzione di immobile nuovo) | massimo 3% fisso |
| Tasso (acquisto di immobile usato) | massimo 5% fisso |
| Durata massima | 25 anni |
| Prezzo massimo dell’immobile | 100 mln HUF (appartamenti) / 150 mln HUF (case unifamiliari) |
| Prezzo massimo al metro quadrato | 1,5 milioni HUF |
| Requisiti familiari | nessun vincolo di matrimonio o figli; possono richiederlo anche i conviventi |
| Obbligo di residenza | trasferimento entro 180 giorni e residenza per 5 anni |
Parametri del decreto pubblicato il 27 ottobre 2026; il limite d’età è stato innalzato a 45 anni rispetto ai 41 inizialmente annunciati [49].
La differenziazione dei tassi (3% per il nuovo, 5% per l’usato) è pensata per orientare la domanda verso le nuove costruzioni, mentre l’obbligo di residenza quinquennale punta a escludere gli acquisti speculativi [21][23]. Una delle novità è che anche i conviventi possono richiedere insieme il credito agevolato [24][49].
Il pacchetto comprende anche misure per la riqualificazione energetica: secondo il disegno di bilancio, fino al 2030 saranno destinati 633 miliardi di fiorini all’efficientamento delle abitazioni; da febbraio 2027 i proprietari di case unifamiliari potranno ottenere fino a 15 milioni di fiorini al 3% fisso, con un contributo a fondo perduto del 30-50% in base allo stato energetico dell’immobile, mentre il programma per condomini e palazzi prefabbricati, con formule a tasso zero, partirà a marzo 2027; da gennaio 2027 torna inoltre il sostegno statale ai conti di risparmio-casa (lakástakarék) [4][19][23]. Il programma Wekerle per alloggi in affitto e studentati partirà con una dotazione iniziale di 30 miliardi [4].
PMI, Investimenti e Industria delle Batterie
Il sostegno alle imprese nel bilancio 2027
Il disegno di bilancio destina 230 miliardi di fiorini allo sviluppo delle imprese nazionali e all’innovazione; lo strumento principale sarà il programma di credito per le imprese Ganz Ábrahám, pensato per sostenere investimenti, export e capacità di fornitura delle aziende ungheresi [4]. All’inizio del 2027 dovrebbe partire anche il cosiddetto «New Deal» ungherese, che punta a mobilitare 928 miliardi di fiorini aggiuntivi di fondi europei per lo sviluppo [4]. Tra gli altri capitoli di investimento figurano 868 miliardi per l’energia (reti, geotermia, eolico e 3 GW di accumuli entro il 2030), oltre 400 miliardi per le strade, 221 miliardi per acqua e ambiente e il piano ferroviario Baross Gábor da 3.550 miliardi in dieci anni [4].
Batterie per veicoli elettrici: lo stop di Semcorp entra nel quinto mese
Secondo quanto riportato il 29 ottobre, l’impianto di Debrecen della cinese Semcorp, che produce le membrane separatrici per batterie al litio (il gruppo copre circa il 40% del mercato mondiale), è entrato nel quinto mese di fermo dopo che alcuni test avevano rilevato tossine nel terreno circostante [25][26][27]. La vicenda è diventata il caso simbolo del cambio di approccio del governo verso l’industria delle batterie, con ripercussioni sulla filiera automobilistica [25][28].
Il governo Magyar intende istituire un nuovo organismo per la tutela ambientale, che potrà infliggere alle grandi imprese multe fino a 5 miliardi di fiorini (circa 15 milioni di dollari) in caso di tre violazioni nell’arco di cinque anni [27]. Il rafforzamento dei controlli arriva mentre la produzione automobilistica cresce: a Debrecen lo stabilimento BMW è passato a tre turni per un nuovo modello elettrico e CATL ha avviato la produzione di prova nel suo grande impianto accanto a Semcorp [27].
Nuovi Sviluppi Corporate e Infrastrutturali (26-31 Ottobre 2026)
Il 28 ottobre, in occasione dei 30 anni dello stabilimento di Dunaharaszti, Coca-Cola HBC Magyarország ha annunciato un investimento pluriennale da 35 miliardi di fiorini, il più grande della sua storia in Ungheria [29][30]. Il programma prevede un magazzino automatico da 30.000 posti pallet e una nuova linea per bevande in lattina, con l’obiettivo di aumentare capacità produttiva, logistica ed export [30]; lo stabilimento produce per l’estero dal 2002 e oggi serve 17 mercati [31]. Lo stesso giorno il Primo Ministro Magyar ha ricevuto l’amministratore delegato del gruppo, Zoran Bogdanovic [32].
Il 27 ottobre è stato aperto al traffico il primo tratto, lungo 28,2 chilometri, della superstrada M49 tra l’autostrada M3 e Ököritófülpös: l’opera a quattro corsie è costata 138 miliardi di fiorini e sarà gratuita fino alla fine del 2026, mentre il collegamento completo verso il confine romeno (direzione Satu Mare) è previsto per il 2029 [33][34]. Il 28 ottobre Ryanair ha annunciato per l’inverno 2026 il dodicesimo aereo basato a Budapest (investimento complessivo di 1,2 miliardi di dollari), 54 rotte di cui 8 nuove, tra cui Torino, Venezia e Lamezia, e una crescita del 6% a 6 milioni di passeggeri annui [35].
Reazioni dei Mercati Finanziari: Borsa di Budapest e Fiorino
Il BUX: settimana positiva, venerdì in calo
Sull’intera settimana la Borsa di Budapest ha chiuso in rialzo: il BUX ha guadagnato il 2,26% (3.208,75 punti) con volumi saliti a 126,98 miliardi di fiorini, sostenuto in particolare dal forte rialzo di giovedì 29 ottobre, quando il listino è salito nonostante il crollo dei titoli tecnologici a Wall Street [36][37]. Venerdì 30 ottobre, invece, il clima internazionale negativo si è esteso a Budapest: il BUX ha perso l’1,31% (1.930,88 punti), chiudendo a 145.257,34 punti [38][39][40].
Il calo di venerdì è legato soprattutto alle vendite sui titoli tecnologici statunitensi, dopo trimestrali deludenti di grandi gruppi come Amazon, Intel e Alphabet e i timori sulla redditività degli investimenti nell’intelligenza artificiale [38][41][42]. Il dato sul PIL, uscito al mattino, non ha invece provocato reazioni significative sui mercati [2].
| Titolo | Chiusura 30 ottobre (HUF) | Variazione giornaliera | Nota |
| OTP Bank | 41.800 | -2,22% | Il calo maggiore tra le blue chip; titolo più scambiato (16,2 mld HUF) |
| MOL | 5.000 | -0,99% | In calo con il mercato |
| Richter Gedeon | 12.950 | -1,15% | In calo con il mercato |
| Magyar Telekom | 2.800 | +1,16% | Unica blue chip in rialzo, nuovo massimo storico |
Il fiorino
Il fiorino ha vissuto una settimana altalenante. Lunedì 26 ottobre, dopo un breve miglioramento, l’euro è risalito fino a 367,5 fiorini; mercoledì 28 la valuta ungherese ha toccato contro il dollaro il livello più debole da aprile, recuperando poi in parte [43][44]. Giovedì 29 è arrivato un netto rafforzamento, dopo circa una settimana di debolezza legata all’incertezza internazionale, e venerdì mattina l’euro oscillava tra 365 e 366 fiorini; il dato sul PIL inferiore alle attese non ha prodotto movimenti rilevanti e l’ultima seduta del mese si è chiusa con andamento misto [2][45].
Sfide e Opportunità per le Aziende e le PMI Italiane
L’Italia resta un partner commerciale di primo piano per l’Ungheria, con un interscambio in cui pesano soprattutto macchinari industriali, componentistica automobilistica e prodotti chimici [46][47]. Gli sviluppi della settimana indicano alcune direttrici concrete per le imprese italiane.
Settori in Crescita e Opportunità di Mercato
1. Agritech e gestione delle risorse idriche: la frenata del PIL è dovuta in larga parte alla siccità [2][9] e il 28 ottobre è stato lanciato un allarme sul livello storicamente basso delle riserve idriche del Paese, nel suolo, nei fiumi e nelle falde [48]. Il bilancio 2027 porta a 221 miliardi le risorse per acqua e ambiente, compreso il miglioramento della capacità di trattenere l’acqua di 10.000 chilometri di canali [4]: uno spazio per le aziende italiane dell’irrigazione di precisione, della sensoristica agricola e dell’ingegneria idraulica.
2. Ingegneria ambientale e sicurezza industriale: il caso Semcorp e la prevista nuova autorità ambientale con sanzioni fino a 5 miliardi di fiorini [27] aumentano la domanda di monitoraggio, bonifiche, trattamento delle acque industriali e consulenza sulla sicurezza, ambiti in cui le imprese italiane hanno competenze consolidate.
3. Materiali edili ed efficienza energetica: il Wekerle Plusz, i 633 miliardi destinati fino al 2030 alla riqualificazione energetica delle abitazioni e i programmi per case unifamiliari e condomini [4][23] sosterranno la domanda di infissi ad alte prestazioni, sistemi HVAC, isolanti e domotica.
4. Macchinari industriali e automazione: i 230 miliardi del bilancio per lo sviluppo delle imprese, il programma di credito Ganz Ábrahám e i 928 miliardi di fondi UE del «New Deal» [4] possono stimolare investimenti in linee produttive, robotica e macchine utensili, segmento in cui la meccanica italiana è già tra le prime voci dell’export verso l’Ungheria [46].
5. Energia: il programma da 868 miliardi per reti, geotermia, eolico e accumuli [4] apre opportunità per i fornitori italiani di componenti e soluzioni per la transizione energetica.
6. Turismo e collegamenti: le nuove rotte Ryanair da Budapest verso Torino, Venezia e Lamezia [35] rafforzano i collegamenti diretti con l’Italia.
Mappatura dei Rischi
Lo scenario presenta anche criticità. La crescita è debole e concentrata in pochi grandi stabilimenti industriali, con investimenti ancora fiacchi [2]; il percorso di consolidamento è ambizioso e il bilancio può ancora cambiare durante l’esame parlamentare [4]. Sul piano fiscale l’aliquota societaria del 9% resta per la grande maggioranza delle imprese, ma le aziende con ricavi superiori a 180 miliardi di fiorini e alcuni settori (energia, banche, assicurazioni, grande distribuzione e commercio di media dimensione) avranno un carico maggiore [4]. Infine, il crescente rigore ambientale impone alle aziende dei settori a maggiore impatto di investire per tempo in conformità e monitoraggio [27].
Conclusioni
L’ultima settimana di ottobre 2026 ha messo a confronto la fragilità della crescita ungherese (+0,1% sul trimestre, +1,5% sull’anno, con il pesante contributo negativo dell’agricoltura) e un bilancio 2027 che punta a ridurre il deficit al 4,9% del PIL con più entrate da grandi imprese e grandi patrimoni, risparmi sul funzionamento dello Stato e forti aumenti per salari pubblici, sanità e famiglie [2][4]. L’avvio del Wekerle Plusz, il maxi-investimento di Coca-Cola HBC, l’apertura dell’M49 e l’espansione di Ryanair mostrano un’economia che continua ad attrarre capitali [21][29][33][35], mentre il caso Semcorp conferma una maggiore severità ambientale verso l’industria delle batterie [25][27]. Per le imprese italiane, soprattutto le PMI attive in efficienza energetica, automazione, gestione idrica e servizi ambientali, l’Ungheria si presenta sempre più come un mercato che cerca tecnologia e qualità, più che semplice capacità produttiva a basso costo.
Fonti
1. Világgazdaság (30/10/2026) – Kapitány István e Kármán András e il dato sul PIL: https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/10/magyar-gazdasag-gdp-novekedes-kapitany-istvan-karman
2. Pénzcentrum (30/10/2026) – Il dato sul PIL e il fiorino: https://www.penzcentrum.hu/megtakaritas/20261030/hidegzuhanykent-erkezett-a-magyar-gdp-adat-meglepo-mozgasba-kezdett-a-forint-1208198
3. 444.hu (31/10/2026) – Depositato il disegno di bilancio 2027: https://444.hu/2026/10/31/benyujtotta-a-2027-es-koltsegvetes-tervezetet-a-kormany
4. Pénzcentrum (31/10/2026) – Bilancio 2027, i dettagli principali: https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20261031/benyujtotta-a-kormany-a-2027-es-koltsegvetest-tobb-millio-magyart-erinthetnek-a-valtozasok-itt-vannak-a-legfontosabb-reszletek-1208228
5. Világgazdaság (31/10/2026) – Bilancio 2027 depositato all’ultimo momento: https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/10/koltsegvetes-2027-benyujtas-ruff-balint-karman-andras
6. Investing.com (30/10/2026) – Hungary’s economy grows 0.1% in third quarter, missing forecasts: https://www.investing.com/news/economic-indicators/hungarys-economy-grows-01-in-third-quarter-missing-forecasts-93CH-4987366
7. Világgazdaság (30/10/2026) – La crescita ungherese tra le ultime in Europa: https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/10/magyar-gazdasag-novekedes-karman-andras-kapitany-istvan
8. Budapest Business Journal (30/10/2026) – Hungary’s GDP Grows 1.5% in Q3 as Industry Offsets Drought Hit: https://bbj.hu/economy/statistics/analysis/hungarys-gdp-grows-1-5-in-q3-as-industry-offsets-drought-hit/
9. Pénzcentrum / Portfolio Checklist (30/10/2026) – Il crollo dell’agricoltura ha affossato il PIL: https://www.penzcentrum.hu/podcast/20261030/a-mezogazdasag-melyrepulese-a-gdp-t-is-hazavagta
10. ING THINK (30/10/2026) – Hungarian GDP disappoints as momentum fades: https://think.ing.com/snaps/hungarian-gdp-disappoints-as-the-momentum-fades/
11. Budapest Times (30/10/2026) – Economy grows 1.5% year-on-year, but barely expands from previous quarter: https://www.budapesttimes.hu/economy/economy-grows-1-5-year-on-year-but-barely-expands-from-previous-quarter/
12. Pénzcentrum (29/10/2026) – Forte attivo commerciale a settembre: https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20261029/hatalmas-tobblettel-zarult-a-szeptember-meglepo-fordulat-a-magyar-kulkereskedelemben-1208085
13. IndexBox (29/10/2026) – Hungary September 2026 Trade Surplus Reaches EUR 907 Million: https://www.indexbox.io/blog/hungary-posts-eur-907-million-goods-trade-surplus-in-september-2026/
14. Reakció (31/10/2026) – Il progetto di bilancio per il prossimo anno: https://reakcio.hu/20261031-itt-a-jovo-evi-koltsegvetes-tervezete/
15. OkosHír (31/10/2026) – Bilancio 2027 depositato con un deficit di 5.102 miliardi: https://www.okoshir.hu/2026/10/31/a-tisza-kormany-5102-milliardos-hiannyal-nyujtotta-be-a-2027-es-koltsegvetest/
16. Pénzcentrum (31/10/2026) – Più risorse per i comuni: https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20261031/fordulat-a-magyar-onkormanyzatoknal-milliardos-pluszforrasrol-dontott-a-tisza-kormany-1208247
17. Újpesti Hírmondó (31/10/2026) – Il governo Tisza ha depositato il bilancio 2027: https://ujpestihirmondo.hu/kozelet/benyujtotta-a-tisza-kormany-a-2027-es-koltsegvetest-tobb-penz-jut-kozszolgaltatasokra-de-jelentos-megszoritasokkal-is-szamolnak/
18. Portfolio (31/10/2026) – Bilancio 2027, sgravi per gli enti locali: https://www.portfolio.hu/gazdasag/20261031/tisza-kormany-nagy-atrendezes-jon-a-koltsegvetesben-tobb-tizmilliardos-konnyitest-kapnak-az-onkormanyzatok-873288
19. Money.hu (27/10/2026) – Parte il Wekerle Plusz, l’Otthon Start chiude con 15 giorni di transizione: https://tudastar.money.hu/hir/20261027/indul-wekerle-plusz-lakashitel-otthon-start-15-napos-turelmi-idovel-megszunik/
20. Adózóna (27/10/2026) – Wekerle Plusz nella Magyar Közlöny: https://adozona.hu/altalanos/a_legujabb_Magyar_Kozlonyben_EPJLVJ
21. Bank360 (27/10/2026) – Pubblicate le regole di dettaglio del Wekerle Plusz: https://bank360.hu/blog/megjelentek-a-wekerle-plusz-lakashitel-reszletszabalyai
22. Bankmonitor (27/10/2026) – Da oggi chiude l’Otthon Start: https://bankmonitor.hu/mediatar/cikk/matol-megszunik-az-otthon-start-kik-igenyelhetik-meg-a-hitelt/
23. BiztosDöntés (27/10/2026) – Wekerle Plusz, le condizioni dettagliate: https://biztosdontes.hu/cikkek/wekerle-plusz-hitel-reszletes-feltetelek
24. Bankmonitor (30/10/2026) – Anche i conviventi possono richiedere il Wekerle+: https://bankmonitor.hu/mediatar/cikk/elettarsak-is-igenyelhetik-egyutt-a-wekerle-t-de-a-parod-regi-lakasa-keresztbe-tehet/
25. The Japan Times (29/10/2026) – Hungary’s post-Orban shakeout ripples through auto industry: https://www.japantimes.co.jp/business/2026/10/29/economy/hungary-orban-auto-industry/
26. Automotive News (30/10/2026) – Hungary’s post-Orban shakeout ripples through auto industry as battery production is halted: https://www.autonews.com/ev/batteries/ane-hungary-battery-production-worries-1030/
27. Bytes Europe (29/10/2026) – Semcorp plant in Hungary shut for fifth month after soil toxins: https://www.byteseu.com/2482645/
28. UA.News (29/10/2026) – Semcorp plant in Hungary idle for fifth month: https://ua.news/en/avtosvit/v-ugorshchini-zavod-semcorp-piatii-misiats-ne-pratsiuie-pislia-viiavlennia-toksiniv-u-grunti-the-japan-times
29. Portfolio (28/10/2026) – Coca-Cola annuncia un investimento da 35 miliardi in Ungheria: https://www.portfolio.hu/gazdasag/20261028/35-milliardos-beruhazast-jelentett-be-a-coca-cola-magyarorszagon-872558
30. Origo (28/10/2026) – Coca-Cola, l’investimento da 35 miliardi a Dunaharaszti: https://www.origo.hu/gazdasag/2026/10/coca-cola-magyarorszag-fejlesztes-penz-milliard
31. Dunaharaszti Online (28/10/2026) – Trent’anni di Coca-Cola a Dunaharaszti: https://dunaharasztionline.hu/helyihirek/gazdasag/2026/10/28/harminc-eve-dunaharasztin-a-coca-cola-35-milliard-forintos-beruhazast-jelentettek-be/
32. Telex (29/10/2026) – Magyar Péter ha incontrato l’amministratore delegato di Coca-Cola HBC: https://telex.hu/gazdasag/2026/10/29/magyar-peter-coca-cola-vezerigazgato-35-milliard-forint-beruhazas-dunaharaszti
33. Trans.info (27/10/2026) – Aperto il primo tratto dell’M49: https://trans.info/hu/m49-gyorsforgalmi-ut-atadas-ingyenes-ev-vegeig-511255
34. Daily News Hungary (27/10/2026) – New expressway opens, free for now: https://dailynewshungary.com/new-expressway-opens-free-for-now/
35. Ryanair (28/10/2026) – Ryanair adds 12th aircraft at Budapest in record Winter 2026 schedule: https://corporate.ryanair.com/?p=31505
36. Privátbankár (30/10/2026) – Settimana positiva per la Borsa di Budapest: https://privatbankar.hu/cikkek/reszveny/ritka-jo-hetet-zart-a-pesti-tozsde.html
37. Pénzcentrum (29/10/2026) – Crollo dei titoli tech a Wall Street, ma la Borsa di Budapest sale: https://www.penzcentrum.hu/megtakaritas/20261029/verfurdo-a-technologiai-szektorban-brutalis-zuhanas-a-wall-streeten-de-a-magyar-tozsde-megis-kilott-1208135
38. Világgazdaság (30/10/2026) – OTP, MOL e Richter in calo, record per Magyar Telekom: https://www.vg.hu/penz-es-tokepiac/2026/10/otp-mol-richter-magyar-telekom-tozsde-bux
39. Privátbankár (30/10/2026) – Ondata di vendite alla Borsa di Budapest: https://privatbankar.hu/cikkek/reszveny/eladasi-hullam-soport-vegig-a-pesti-tozsden-nagyot-esett-az-otp.html
40. ad-hoc-news.de (30/10/2026) – BUX falls 1.31 percent to 145,257.34 points: https://www.ad-hoc-news.de/boerse/news/marktberichte/bux-falls-1-31-percent-to-145-257-34-points/70436733
41. Pénzcentrum (30/10/2026) – Vendite sui colossi tecnologici: https://www.penzcentrum.hu/megtakaritas/20261030/megroppantak-a-techoriasok-brutalis-eladasi-hullam-soport-vegig-a-tozsdeken-1208217
42. Portfolio (30/10/2026) – Colpo anche per la Borsa ungherese: https://www.portfolio.hu/uzlet/20261030/kapott-egy-utest-a-magyar-tozsde-is-873234
43. Pénzcentrum (26/10/2026) – Il fiorino torna a indebolirsi: https://www.penzcentrum.hu/megtakaritas/20261026/nem-tartott-sokaig-a-forint-fellelegzese-hirtelen-fordult-a-piac-veszelyes-szinteken-az-euro-1207910
44. Pénzcentrum (28/10/2026) – Fiorino ai minimi contro il dollaro: https://www.penzcentrum.hu/megtakaritas/20261028/melypontra-zuhant-a-forint-a-sorsdonto-fed-dontes-elott-kozben-varatlan-tervekkel-allt-elo-a-kormany-1208050
45. Pénzcentrum (30/10/2026) – Il fiorino a fine ottobre: https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20261030/durvan-birta-a-forint-az-oktober-veget-igy-alakult-az-arfolyam-1208221
46. OEC – Italy (ITA) and Hungary (HUN) Trade (pagina dati): https://oec.world/en/profile/bilateral-country/ita/partner/hun
47. Trading Economics – Italy Exports to Hungary (pagina dati): https://tradingeconomics.com/italy/exports/hungary
48. Pénzcentrum (28/10/2026) – Riserve idriche dell’Ungheria ai minimi storici: https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20261028/sulyos-figyelmeztetes-erkezett-tortenelmi-melypontra-kerultek-magyarorszag-vizkeszletei-1208043
49. Bankmonitor (28/10/2026) – Pubblicato il decreto sul Wekerle Plusz: https://bankmonitor.hu/?p=109401