Vagheggi apre showroom e centro di formazione da 275 milioni di Fiorini

Vagheggi, azienda italiana di fitocosmesi, ha inaugurato a Budapest, un punto vendita per la propria clientela, un bellissimo showroom di 300 mq e un centro di formazione professionale.

Il progetto, per un investimento totale di 275 milioni di fiorini. Barbara Ács, Operations, Sales & Marketing Manager, di Vagheggi Kft. ha affermato che le entrate dal mercato ungherese sono aumentate del 21% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 495 milioni di fiorini nel 2021, questo nonostante un calo della domanda di prodotti di bellezza durante la pandemia. Quest’anno si prevede un ulteriore aumento dei ricavi del 25%.

Vagheggi Kft. conta ora più di 800 partner nel settore beauty e cosmetica. L’apertura del suo primo negozio dedicato ai clienti finali, comprendente anche un modernissimo centro di formazione per formare le proprie estetiste è un’ulteriore dimostrazione di voler puntare sul mercato ungherese.

Dal negozio di Verona allo showroom nel 13o distretto di Budapest

Alessandro Farina, managing director di Vagheggi Kft., si è detto entusiasta di tale nuovo traguardo, enfatizzando come un simile risultato possa essere reso possibile solo grazie a un grande lavoro di squadra, un complesso processo di studio e ricerca e investimenti mirati. Il negozio di 300 m2 è situato a Budapest nel complesso del Green Court Office in Dózsa György út 144 all’angolo con Kassák Lajos.

Lo showroom è stato realizzato seguendo l’estetica del negozio di Verona, vasi e lampade realizzate a mano con ceramiche italiane adornano gli ambienti, sale di formazione con le tecnologie più all’avanguardia permettono una preparazione professionale. Da quest’anno, inoltre, Vagheggi è diventata l’unico distributore di apparecchiature cosmetiche professionali NILO in Ungheria, una tra le più importanti realtà italiane nel settore degli arredi per centri estetici e parrucchieri.

Sostenibilità: oltre un semplice trend

Durante la conferenza stampa, Valeria Cavalcante, amministratrice delegata di Vagheggi Spa, in qualità di membro del consiglio direttivo di Cosmetica Italia, ha presentato le nuove tendenze del settore cosmetico in Italia. I trend del 2022 del mercato del beauty sono: professionalità, trasparenza nella comunicazione con clientela e stakeholders, etica e sostenibilità.

Come si stanno evolvendo le tendenze della sostenibilità oggi?

Attualmente, i cosmetici naturali e green rappresentano il 16% del mercato totale in Italia e il trend è in costante crescita. Cresce anche la quota di consumatori che cercano imballaggi sostenibili senza plastica durante la spesa. Sostenibilità e tutela ambientale sono importanti per quasi una persona su due (46%) quando si sceglie un centro estetico, e il 47% dei consumatori presta attenzione agli ingredienti dei propri prodotti quando fa acquisti e preferisce i prodotti biologici. Il Covid, inoltre, ha rafforzato la necessità per oltre il 48% dei clienti di prestare maggiore attenzione all’impatto ambientale dei propri acquisti. Per approfondimenti: www.cosmeticaitalia.it

Valeria Cavalcante ha quindi affermato quali siano gli obiettivi aziendali di sostenibilità per il 2022:

  1. Eliminare l’eccesso
  2. Svolgere un ruolo più rilevante nel processo di riciclaggio
  3. Migliorare i processi produttivi
  4. Esaminare la fattibilità di imballaggi riutilizzabili
  5. Enfatizzare la sostenibilità sia nel branding che nella comunicazione

Durante l’evento di presentazione ufficiale del nuovo showroom, sono state presentate le nuove Brand Ambassadors del marchio Vagheggi per il 2022, i cui compiti saranno di motivare le estetiste già partner a sviluppare e ottenere il diploma di Beauty Specialist offerto dal centro di formazione, oltre ad aumentare la notorietà generale del brand. Juliana Horváth sarà l’ambasciatrice della beauty routine, Rita Páll si occuperà di rappresentare la cura della pelle a livello professionale, mentre Mariann Tege sarà ambassador del marchio per il fitotrucco.

Qualità Vagheggi

Vagheggi, da più di quarant’anni, porta avanti i valori di una cosmetica etica e sostenibile, creando formulazioni naturali, bio, vegan e rispettose dell’ambiente. I fornitori attentamente selezionati infatti seguono tutte le normative per il rispetto del territorio e dell’ambiente e incentivano il lavoro locale.

La selezione delle materie prime segue i principi “fairtrade” e tiene in considerazione diversi aspetti:

  • Origine e purezza: il principio attivo deve provenire da un luogo dove il ciclo colturale è stato rispettato, l’area non è contaminata e il raccolto è avvenuto nel periodo ideale.
  • Stabilità e funzionalità: le materie prime selezionate devono essere sicure ed efficaci per la pelle.
  • Sostenibilità: i principi attivi vengono selezionati secondo i principi della sostenibilità.

In seguito a tale rigorosa selezione, i principi attivi vengono sottoposti a numerosi test per circa 3 mesi, nessuno di tali test prevede però test su animali. I principali test effettuati sono:

  • Patch test: applicazione del principio attivo sulla pelle tramite un cerotto al fine di verificare se provoca irritazioni alla pelle.
  • Test Shelanski: esamina un possibile effetto irritante o sensibilizzante della pelle tramite l’applicazione di un cerotto più volte al giorno.
  • Test di sensibilità oculare: test eseguito in vitro su campioni cellulari prelevati da tessuto umano per determinare se un particolare prodotto cosmetico provoca danni alle membrane cellulari umane.

Successivamente vengono eseguiti test per misurare l’efficacia dei principi attivi:

  • Test obiettivo: misura l’idratazione, la profondità delle rughe, l’elasticità della pelle, le macchie di pigmento e la quantità di sebo con diversi strumenti di misurazione.
  • Esame soggettivo: al gruppo che partecipa ai test vengono poste domande speciali in cui si esamina quali cambiamenti abbiano percepito otticamente e tattilmente sulla propria pelle.
  • Challenge test: misura la stabilità microbiologica di un prodotto. Il prodotto viene contaminato con vari batteri per testarne la resistenza. Questo test aiuta a determinare la durata di conservazione del prodotto.

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