BUX: Settimana corta terminata in negativo tra inflazione e Banche Centrali

La settimana di contrattazioni è iniziata martedì, dopo un weekend durato tre giorni per la festività del lunedì di Pentecoste. Settimana di contrattazioni negativa per il BUX che ha perso il 5.70% con i titoli principali che sono stati anche i più penalizzati perdendo dal 5.17% di Magyar Telekom fino al 8.79% di Richter.

Il BUX, nella prima seduta della settimana scorsa, ha chiuso in ribasso del 2.36% dopo l’annuncio nel fine settimana da parte del governo di una serie di tasse straordinarie che dovrebbero interessare diversi settori tra cui quello bancario, dell’energia e delle telecomunicazioni. Per questo motivo sono risultati negativi tutti i principali titoli dell’indice con OTP Bank, MOL, Richter e Magyar Telekom che hanno perso rispettivamente il 2.83%, l’1.55%, il 3.02% e il 2.38%.

Mercoledì mattina è stato ricco di pubblicazioni macroeconomiche da parte dell’Istituto Centrale di Statistica. L’indice dei prezzi al consumo a maggio è salito del 1.7% mese su mese e del 10.7% rispetto all’anno precedente, più delle attese di mercato e della rilevazione del mese precedente. Anche la produzione industriale relativa al mese di aprile è risultata in aumento anno su anno del 4.7% ma in contrazione rispetto al mese precedente dell’1.6%.

Infine è stato reso noto il dato preliminare del mese di aprile relativo alla bilancia commerciale che ha rivelato un disavanzo di 475 milioni di euro. Il principale indice azionario ungherese ha terminato le contrattazioni vicino alla chiusura del giorno precedente, in leggero rialzo dello 0.05%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione OTP Bank ha perso lo 0.53%, MOL è salita dello 0.14%, Richter è scesa del 2.28% e MTelekom ha guadagnato lo 0.14%.

Invariato il tasso di deposito ad una settimana al 6.75%

Nella mattinata di giovedì la Banca Centrale ungherese ha comunicato la sua decisione di mantenere invariato il tasso di deposito ad una settimana al 6.75%, in linea con le indicazioni di procedere con un aumento su base mensile e di evitare movimenti troppo ampi. Inoltre il Ministero delle Finanze ha rivelato il disavanzo di bilancio di maggio che è salito a 2737 miliardi di fiorini.

Il BUX ha chiuso la giornata in ribasso dell’1.70% in linea con gli altri listini europei, penalizzati dalla comunicazione con la quale la BCE ha annunciato l’inizio dell’aumento dei tassi di interesse previsto per il mese di luglio. Ancora una volta performance concordanti in negativo per i titoli maggiormente rappresentati nell’indice: OTP Bank è scesa dell’1.13%, MOL ha perso il 2.00%, Richter è diminuita del 2.83% e Magyar Telekom ha terminato in discesa dello 0.54%.

Venerdì è stato privo di pubblicazioni di dati rilevanti ma sui mercati azionari internazionali hanno pesato i dati sull’inflazione USA più alti delle attese e anche il principale indice azionario ungherese ha chiuso in negativo a -1.80%. I titoli a maggiori capitalizzazione hanno tutti terminato in ribasso con OTP Bank, MOL, Richter e MTelkom che hanno perso rispettivamente l’1.55%, il 3.06%, lo 0.95% e il 2.45%.

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Federico Fanin
Federico Fanin, dopo aver completato gli studi in Economia e Finanza presso l'Università di Genova e diverse esperienze internazionali, arriva a Milano dove inizia il suo percorso professionale nel mondo dell'asset management. Attualmente lavora come portfolio manager con un focus particolare sui mercati azionari internazionali e sui mercati emergenti sia azionari che obbligazionari. Nel suo lavoro ha modo di seguire da vicino le dinamiche macroeconomiche e quelle dei mercati finanziari.

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