Un gruppo di fondazioni appartenenti alla Banca Nazionale d’Ungheria (MNB) ha spostato parte di loro fondi di dotazioni dalle security del governo e dai depositi bancari in immobili, tra cui il palazzo più in vista delle ex Moszkva Tér e altre proprietà.
Lo ha riferito Zoltán Fekete, amministratore delegato della società di investimento Pallas Athéné, spiegando che la fondazione ha acquistato tre proprietà a Budapest e una a Debrecen per un totale di 25,2 miliardi di fiorini sborsati. Tra questi due edifici per uffici al Millenáris Park e il Buda Palace in Széll Kálmán Tér, il palazzo che nella forma ricorda un castello, situato dietro la stazione della metropolitana dell’ex Moszkva Tér. Ad aprile la BCE ha scritto nel suo rapporto annuale che sta monitorando i programmi della MNB “che non sono legati alla politica monetaria e potrebbero essere percepiti come potenzialmente in conflitto con il divieto di finanziamento monetario.
Sempre ad aprile l’opposizione aveva pubblicato documenti che dimostravano il coinvolgimento del governatore Matolcsy nelle scelte di investimento delle fondazioni PADA, aggiungendo che lo stesso governatore era responsabile per l’acquisto di diversi titoli di stato ungheresi e italiani dal valore complessivo di diversi miliardi di fiorini, acquisto che avrebbe potuto essere permesso dalla banca centrale.
Fonte: Budapest Business Journal
Redazione Economia.hu