Vagheggi Ungheria presenta Emozioni Plus all’Accademia delle Scienze: 160 estetiste al congresso sulla pelle sensibile

Il 12 ottobre 2026, nella sede della MTA di Budapest, Vagheggi Ungheria ha lanciato la nuova linea Emozioni Plus e il dispositivo MASKIN PRO. Dermatologia, psicologia e microbiota al centro di un congresso che ha unito cosmesi professionale e ricerca scientifica.

Non poteva esserci luogo più adatto. Per presentare Emozioni Plus, la nuova linea per pelli sensibili il cui filo conduttore è “la scienza a disposizione del comfort cutaneo”, Vagheggi Ungheria ha scelto la sede della Magyar Tudományos Akadémia (MTA), l’Accademia Ungherese delle Scienze. Il 12 ottobre 2026 circa 160 estetiste provenienti da tutto il Paese hanno partecipato a “La scienza a disposizione della pelle sensibile”, il congresso nazionale dell’azienda cosmetica italiana, noto anche come Vagheggi Beauty Kongresszus.

L’apertura e la presentazione tecnica

I lavori sono stati aperti da Valeria Cavalcante, Amministratrice Delegata di Vagheggi, e da Alessandro Farina, Amministratore Delegato di Vagheggi Ungheria. Valeria Cavalcante ha presentato le novità della linea, sottolineando il valore della ricerca e dell’approccio cosmetico di Vagheggi.

«Emozioni Plus nasce dalla nostra ricerca in Italia, ma è pensata per le estetiste di ogni Paese», ha dichiarato in apertura Valeria Cavalcante. «Essere qui, all’Accademia delle Scienze, davanti a 160 professioniste ungheresi, conferma quanto la formazione sia centrale per il nostro lavoro.»

La presentazione tecnica della linea è stata affidata a Giorgia Barbiero, trainer di Vagheggi Italia, affiancata dal team di trainer ungheresi.

Emozioni Plus: una risposta a tutte le forme di sensibilità cutanea

Secondo l’approccio Vagheggi, la pelle sensibile non è più una tipologia cutanea ma una condizione trasversale che può riguardare chiunque. Stress, inquinamento, trattamenti estetici, farmaci e cambiamenti ormonali indeboliscono la barriera cutanea e ne aumentano la reattività. Emozioni Plus si rivolge alla pelle sensibile costituzionale, a quella reattiva e intollerante, alla pelle fragilizzata prima e dopo trattamenti estetici e, nel rispetto delle indicazioni del medico, alla pelle durante le terapie oncologiche.

La riformulazione si basa su quattro pilastri:

  • Neurocosmesi: considera il dialogo continuo tra pelle e sistema nervoso e aiuta a contrastare il discomfort legato allo stress quotidiano.
  • Biomimesi: un “emulsionante sensoriale” a base di cere vegetali imita il film idrolipidico, per la massima affinità cutanea.
  • Barrier repair: rinforza la funzione barriera e riduce la perdita d’acqua transepidermica.
  • Minimal formulation: solo ingredienti essenziali, senza profumo, testata per il nichel.

Tra i principi attivi spiccano il metaboloma da curcuma, l’Ophiopogon japonicus, che sostiene barriera e microbiota, e un complesso di ceramidi biomimetiche che riproduce la composizione naturale dei lipidi epidermici.

La parola agli esperti: la differenza

In un’epoca in cui consigli e diagnosi fai-da-te sulla pelle circolano ovunque online, il confronto diretto con dermatologi e psicologi ha offerto alle estetiste ciò che una ricerca su internet non può dare: competenze verificate, esperienza clinica e la possibilità di porre domande concrete.

Per dare spazio alla dimensione scientifica, Vagheggi Ungheria ha invitato tre specialiste:

  • “Equilibrio fragile: pelle sensibile e intollerante. L’approccio dermatologico”, Dott.ssa Györgyi Pónyai, professoressa associata, medico specialista in dermatologia e in allergologia e immunologia clinica.
  • “Oltre la pelle sensibile: stress, carico emotivo e approccio psicodermatologico nella pratica estetica”, Dott.ssa Borbála Német, psicologa clinica e psicoterapeuta.
  • “Oltre la pelle: il ruolo del microbiota intestinale nella condizione della pelle”, Dott.ssa Kata Lányi, psicologa, fitoterapeuta e consulente del microbioma.

Il congresso si è chiuso con la tavola rotonda “Calmare il sistema nervoso rovesciato”, un confronto interattivo con le relatrici sulla sinergia tra microbioma, psiche e neurocosmetica innovativa, moderato da Eszter Tamás, trainer Vagheggi.

MASKIN PRO: la luce al servizio del trattamento

Accanto alla nuova linea, le estetiste hanno conosciuto MASKIN PRO, il nuovo dispositivo professionale di Vagheggi basato sulla fotobiomodulazione. La maschera utilizza la tecnologia Bio-LED, con luce delicata e un calore confortevole, per ottimizzare l’assorbimento di sieri, booster e creme e sostenere i naturali processi di rigenerazione della pelle. Sei lunghezze d’onda rispondono a obiettivi diversi: dall’azione lenitiva della luce viola (400 nm) a quella anti-age della combinazione rosso e infrarosso (640 nm + 850 nm), fino alle luci blu, verde, gialla e ciano per detox, luminosità, idratazione e uniformità. Il dispositivo si integra nei protocolli viso Vagheggi, compreso quello dedicato a Emozioni Plus, con sedute da 10 a 20 minuti e cicli consigliati di 5-8 trattamenti.

«Abbiamo scelto l’Accademia delle Scienze perché Emozioni Plus nasce proprio dall’incontro tra ricerca e cura della pelle», ha dichiarato Barbara Ács, Operations, Sales & Marketing Director di Vagheggi Ungheria. «Oggi le estetiste incontrano ogni giorno clienti con una pelle reattiva o fragilizzata. Il nostro obiettivo è dare loro strumenti concreti: prodotti ad alta tollerabilità, tecnologie come MASKIN PRO e, soprattutto, la conoscenza. Il confronto con dermatologi e psicologi va in questa direzione.»

Il congresso conferma l’investimento di Vagheggi Ungheria nella formazione professionale delle estetiste ungheresi, un percorso che passa anche dallo showroom e centro di formazione aperto a Budapest.

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Irene Pepe
ITL Group | Marketing & Communications Manager Economia.hu | Editor-in-Chief

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