Il V4 (Gruppo Visegrád) da tempo sta lottando contro l’aumento dei prezzi dell’energia, dell’elettricità e del gas. La questione è stata portata in risalto qualche giorno fa direttamente a Bruxelles.
Due round di discussione. Negoziazioni durate ore. Il risultato? Nessun accordo sul possibile blocco dell’aumento dei prezzi dell’energia. I leader UE non sono infatti riusciti a trovare una “causa comune” che ha portato al continuo aumento dei prezzi.
L’obiettivo dell’Ungheria, e di tutti i membri del V4, è quello di continuare a battersi per ottenere un accordo per non far aumentare i prezzi in maniera vertiginosa come in quest’ultimo periodo.
“I cechi, i polacchi, gli slovacchi e noi ungheresi abbiamo insistito sul fatto che occorre frenare l’aumento dei prezzi dell’energia, sia dell’elettricità che del gas. Gli speculatori devono essere esclusi dal sistema e i risultati delle riduzioni dei prezzi delle utenze devono essere difesi. Non dobbiamo permettere l’introduzione di nuove tasse sull’energia. Siamo pronti a lottare per ottenere questo risultato”.
Viktor Orbán , primo ministro ungherese
FONTE: bbj.hu | FONTE IMMAGINE: pexels.com
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