SETTIMANA NEGATIVA A CAUSA DEI TIMORI PER LA GUERRA IN UCRAINA

Lunedì in apertura, il KSH ha pubblicato il dato preliminare sulla bilancia commerciale relativo al mese di marzo che ha rivelato un disavanzo di 503 milioni di euro. Sarebbe il nono mese consecutivo in cui la bilancia commerciale ungherese registra un deficit, cosa non comune visto che quella ungherese è un’economia trainata solitamente dalle esportazioni verso l’estero.

In mattinata il Ministero delle Finanze ha reso noto il saldo di bilancio del governo ungherese per il mese di aprile che, da inizio anno, ha incrementato il disavanzo a 2636 miliardi di fiorini dai 2309 miliardi di marzo. Il BUX ha terminato le contrattazioni in discesa dell’1.30% trainato in ribasso da Richter che è scesa del 4.02% per le preoccupazioni degli investitori sugli impatti dell’esposizione in Russia della società sui risultati del primo trimestre in pubblicazione il giorno seguente.

Tra gli altri titoli a maggiore capitalizzazione OTP Bank è salita dello 0.73% mentre MOL e Magyar Telekom hanno perso rispettivamente l’1.71% e l’1.13%.

Prima della campanella di apertura di martedì, è stato pubblicato l’indice dei prezzi al consumo relativi che ad aprile sono saliti del 9.5% anno su anno e dell’1.6% rispetto a marzo mostrando una crescita superiore a quella stimata dal mercato.

Sul dato hanno pesato gli aumenti dei prezzi di alimentari e energia dovuti alla guerra in Ucraina e un fiorino abbastanza debole. Il principale indice azionario ungherese ha chiuso la seduta in discesa del 2.16% spinto al ribasso dalle notizie secondo le quali principali leader dell’UE continuerebbero ad insistere per l’introduzione di un embargo sul petrolio russo e verso il quale il governo ungherese ha espresso totale dissenso. OTP Bank e MOL sono stati tra i peggiori titoli dell’intero paniere e hanno chiuso in ribasso del 3.15% e del 3.75% mentre MTelekom è salita dell’1.01%. 

Da segnalare la performance di Richter che è rimasta invariata dopo aver pubblicato prima dell’apertura i risultati del primo trimestre 2022 dai quali è risultato un aumento dell’utile netto del 38% su base annua, dovuto all’aumento delle vendite e all’allargamento dei margini. Per quanto riguarda l’esposizione alla Russia, la società farmaceutica ha comunicato di aver avuto leggeri ritardi all’inizio della guerra ma che ora le spedizioni sono tornate alla situazione pre-conflitto.

Mercoledì non ci sono state pubblicazioni rilevanti e il BUX ha chiuso in rialzo dello 0.65%. Tra i titoli più rappresentati dell’indice OTP Bank e MOL sono salite rispettivamente dell’1.85% e dello 0.79% mentre Richter è diminuita dello 0.59% e Magyar Telekom ha perso lo 0.88%.

Un generale ottimismo è stato portato dal fatto che il governo ungherese abbia ribadito con fermezza la sua opposizione all’embargo sul petrolio proveniente dagli Urali.

Nella mattina di giovedì la Banca Centrale Ungherese ha comunicato la decisione di mantenere invariato a 6.45% il tasso di deposito ad una settimana nonostante il peggioramento dello scenario inflattivo, come atteso dal mercato. Il principale indice della Borsa di Budapest ha chiuso la seduta in discesa del 2.27% trainata in particolare da OTP Bank che ha chiuso in calo del 3.58% penalizzato dalla notizia secondo la quale la MNB starebbe pensando un’estensione del blocco dei tassi sui mutui ipotecari.

Negativi anche gli atri titoli principali con MOL che ha perso l’1.86%, Richter che è diminuita dell’1.40% e Magyar Telekom che ha chiuso in ribasso dello 0.25%. Da segnalare che la compagnia di telecomunicazioni ungherese aveva riportato gli utili del primo trimestre dell’anno prima a mercati chiusi, mostrando un aumento dell’utile netto che è quasi raddoppiato arrivando a 18.5 miliardi di fiorini.

Inoltre, il management della società ha confermato le guidances per l’intero 2022 se pur riconoscendo una maggiore incertezza nel panorama internazionale.

La giornata di venerdì è stata priva di pubblicazioni macroeconomiche rilevanti e il BUX ha chiuso in rialzo del 3.14%.

Tutti in salita i titoli a maggiore capitalizzazione: OTP Bank ha guadagnato il 4.89%, MOL è salita del 3.21%, Richter è cresciuta dell’1.57% e MTelekom ha terminato in rialzo dell’1.14%. L’indice più rappresentativo del mercato azionario ungherese ha segnato una performance settimanale negativa del 2.03% trainato al ribasso da Richter e MOL che nella settimana hanno perso rispettivamente il 4.44% e il 3.42%.

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