Rapporto Strategico sull’Economia Ungherese: Analisi Congiunturale, Riforme Strutturali e Prospettive Geopolitiche al 1° Gennaio 2026

1. Introduzione: L’Ungheria al Bivio del 2026

All’alba del 1° gennaio 2026, l’economia ungherese si trova in una fase di transizione critica, caratterizzata da una dicotomia marcata tra le ambizioni governative di rilancio accelerato e le persistenti frizioni strutturali interne ed esterne. Dopo un 2025 segnato da una stagnazione tecnica, con una crescita del PIL arenata intorno allo 0,5% 1, l’esecutivo ha inaugurato il nuovo anno fiscale con una strategia definita di “partenza lanciata” (repülőrajt), puntando a una ripresa vigorosa che dovrebbe riportare l’espansione economica sopra la soglia psicologica e tecnica del 3%.1 Tuttavia, questa narrazione ottimistica si scontra con una realtà operativa complessa: le catene di approvvigionamento energetico rimangono vulnerabili alle tensioni geopolitiche nei Balcani, il settore finanziario è in fase di contrazione dei servizi al dettaglio, e il tessuto urbano della capitale, Budapest, affronta una crisi del costo della vita esacerbata dall’aumento delle tariffe dei servizi pubblici.

Il presente rapporto, redatto con l’obiettivo di fornire un’analisi esaustiva e granulare per stakeholder professionali, disaggrega le componenti macroeconomiche, fiscali e settoriali che definiscono l’ecosistema economico ungherese in questa data specifica. L’analisi si fonda su una rigorosa valutazione delle proiezioni governative confrontate con le stime degli organismi internazionali, esamina l’impatto delle nuove politiche demografiche sulla finanza pubblica e approfondisce le dinamiche microeconomiche che influenzano le PMI e i consumatori finali. Particolare attenzione viene dedicata alla sicurezza energetica, con il caso critico della raffineria di Pančevo, e alla trasformazione digitale, evidenziata dalle sanzioni record nel commercio elettronico e dal ritiro di player fintech globali da segmenti chiave del mercato.

PODCAST IN ITALIANO

2. Quadro Macroeconomico e Previsioni Divergenti

La pianificazione economica per il 2026 è dominata da una divergenza sostanziale tra le aspettative del Ministero dell’Economia Nazionale e le proiezioni degli analisti di mercato indipendenti. Questa discrepanza non è meramente statistica, ma riflette diverse valutazioni sulla resilienza della domanda interna e sulla capacità dell’Ungheria di disaccoppiarsi, almeno parzialmente, dalla recessione industriale tedesca.

2.1 La Scommessa del Governo sulla Crescita

Il Ministero dell’Economia Nazionale (NGM) ha delineato un percorso di crescita per il quadriennio 2025-2029 che vede nel 2026 l’anno della svolta. La previsione ufficiale fissa la crescita del PIL al 3,1% per l’anno in corso.1 Questa proiezione si basa sull’assunto che l’aumento massiccio del reddito disponibile delle famiglie, guidato dalle riforme fiscali e dagli aumenti salariali, si tradurrà immediatamente in consumi privati. Il governo interpreta la performance anemica del 2025 non come un segnale di debolezza strutturale, ma come una pausa ciclica dovuta a fattori esogeni, pronta a essere superata grazie a quello che viene definito un “avvio a razzo” dell’economia.4

La strategia governativa si affida pesantemente al moltiplicatore fiscale. Iniettando liquidità nelle famiglie attraverso agevolazioni fiscali mirate (analizzate nella Sezione 3) e sostenendo i salari minimi, l’obiettivo è stimolare la domanda aggregata interna per compensare la debolezza dell’export. Tuttavia, i dati storici suggeriscono cautela: il legame tra reddito disponibile e consumo non è lineare, specialmente in un contesto di incertezza dove la propensione al risparmio precauzionale potrebbe rimanere elevata.

2.2 Il Contro-Canto degli Analisti e Istituzioni Internazionali

In netto contrasto con l’ottimismo ministeriale, gli istituti di ricerca indipendenti e le organizzazioni internazionali offrono un quadro più temperato. L’Istituto di Ricerca Economica Századvég, pur mantenendo una visione costruttiva, stima una crescita compresa tra il 2,4% e il 2,7%.5 Ancora più prudenti sono le valutazioni dell’OCSE e del Fondo Monetario Internazionale (FMI), che prevedono rispettivamente un’espansione del 2,4% e del 2,1%.3

Gli analisti di mercato, tra cui quelli di ING Bank, avvertono che il cosiddetto “avvio a razzo” potrebbe rivelarsi un’accelerazione modesta, con guadagni iniziali limitati allo 0,5% e una ripresa vera e propria posticipata al 2027.2 Il rischio principale identificato è la rigidità strutturale del mercato del lavoro e la dipendenza dall’industria automobilistica tedesca, che sta attraversando una fase di profonda ristrutturazione. Se la domanda esterna non dovesse riprendersi, lo stimolo interno potrebbe tradursi in un deterioramento della bilancia commerciale e in una pressione inflazionistica, piuttosto che in una crescita sana.

2.3 Dinamiche Inflazionistiche e Valutarie

L’inflazione rimane una variabile critica nell’equazione economica del 2026. Sebbene il Ministero preveda una moderazione dell’inflazione al 3,6% 1, vi sono segnali che le pressioni sui prezzi potrebbero riemergere. L’aumento significativo del salario minimo e l’espansione della massa monetaria nelle mani dei consumatori potrebbero innescare una spirale prezzi-salari, specialmente nel settore dei servizi ad alta intensità di lavoro.

Il Fiorino ungherese (HUF) continua a mostrare una volatilità preoccupante. Nonostante i tassi di interesse elevati abbiano offerto rendimenti attraenti per il carry trade negli anni precedenti, la valuta rimane esposta ai rischi di deficit gemelli (bilancio e partite correnti).4 Una politica fiscale eccessivamente espansiva, in assenza di una copertura adeguata dal lato delle entrate o della crescita reale, potrebbe costringere la Banca Centrale a mantenere i tassi alti più a lungo del previsto, soffocando gli investimenti privati.

Tabella 1: Confronto delle Previsioni Economiche per l’Ungheria (2026)

IstituzionePrevisione PIL 2026Previsione Inflazione 2026Fattore Chiave / Rischio Principale
Ministero Economia Nazionale3,1%3,6%Ripresa consumi, crescita salari reali 1
Századvég Research2,4% – 2,7%3,2%Domanda interna, ripresa export 5
OCSE2,4%N/ADipendenza export Germania, automotive 3
FMI2,1%N/ARigidità strutturali, shock domanda esterna 4
ING Bank~2,3%~4,5% (base 2025)Carenza manodopera, spirale salari-prezzi 2

3. La Rivoluzione Fiscale del 2026: Ingegneria Demografica e Supporto alle Imprese

Il 1° gennaio 2026 segna l’entrata in vigore di un pacchetto di riforme fiscali tra i più ambiziosi dell’ultimo decennio. Queste misure non sono semplici aggiustamenti tecnici, ma rappresentano una vera e propria ingegneria sociale ed economica volta a contrastare il declino demografico e a sostenere la competitività delle PMI.

3.1 Il Nuovo Paradigma del Sostegno Familiare

Il cuore della manovra 2026 è l’espansione aggressiva dei benefici fiscali per le famiglie, una politica che Hankó Balázs, ministro per la Cultura e l’Innovazione, ha definito “storica”.6 L’obiettivo è chiaro: trasformare il sistema fiscale in uno strumento di politica demografica attiva.

  • Raddoppio dell’Assegno Fiscale Familiare: A partire dal 2026, l’assegno fiscale per i figli a carico è stato raddoppiato in due fasi. Questo aumento mira a incrementare direttamente il reddito netto delle famiglie, incentivando la natalità attraverso un sussidio indiretto massiccio.7
  • 1 Figlio: Detrazione mensile di 20.000 HUF.
  • 2 Figli: Detrazione mensile di 80.000 HUF.
  • 3 Figli: Detrazione mensile di 198.000 HUF.
  • 4+ Figli: Ulteriori 66.000 HUF per ogni figlio successivo.
  • Esenzione IRPEF (SZJA) per le Madri: La riforma estende le esenzioni fiscali basate sull’età e sul numero di figli, creando una categoria di contribuenti “privilegiati” in base al merito riproduttivo.6
  • Madri under 30: Esenzione totale dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (SZJA) per tutti i redditi da lavoro, senza limiti di tetto.
  • Madri under 40 con 2 figli: Dal 1° gennaio 2026, le madri sotto i 40 anni che allevano almeno due figli sono esenti dal pagamento dell’SZJA. Questa misura è strutturata per essere progressiva negli anni successivi, estendendosi alle madri fino a 50 anni nel 2027 e oltre in seguito.
  • Madri con 3+ figli: Confermata l’esenzione a vita dall’SZJA, indipendentemente dall’età.

L’impatto economico di queste misure è duplice. Da un lato, aumentano il reddito disponibile delle famiglie giovani, teoricamente propense al consumo. Dall’altro, riducono la base imponibile per l’imposta sul reddito, ponendo una pressione significativa sul bilancio statale che dovrà essere compensata da entrate indirette (IVA) o da tasse settoriali.

3.2 Ristrutturazione della Tassazione Aziendale (KIVA e IVA)

Parallelamente al sostegno familiare, il governo ha introdotto modifiche sostanziali per alleggerire il carico fiscale sulle piccole e medie imprese (PMI), considerate il motore dell’occupazione locale.

  • Imposta sulle Piccole Imprese (KIVA): La soglia di accesso al regime agevolato KIVA è stata raddoppiata. Le aziende con un massimo di 100 dipendenti (precedentemente 50) e un fatturato o totale di bilancio fino a 6 miliardi di HUF (precedentemente 3 miliardi) possono ora optare per questo regime.11 La soglia di uscita è stata elevata a 12 miliardi di HUF e 200 dipendenti, permettendo alle aziende in fase di scale-up di non essere penalizzate dalla loro stessa crescita.
  • Regime di Esenzione IVA (Alanyi Adómentesség): La soglia per l’esenzione IVA è stata innalzata da 18 milioni a 20 milioni di HUF a partire dal 1° gennaio 2026, con ulteriori aumenti programmati per il biennio successivo.11 Questa misura riduce drasticamente gli oneri amministrativi per le microimprese.
  • Tassazione Forfettaria (Átalányadó): Per i lavoratori autonomi, la quota di spesa deducibile forfettariamente è stata aumentata al 45% (e progressivamente al 50% in fasi successive), migliorando il reddito netto reale dei professionisti e dei piccoli imprenditori.12

3.3 Tasse Settoriali e Speciali: Il Prezzo della Stabilità

Nonostante gli sgravi per famiglie e PMI, il governo mantiene e rimodula le tasse speciali sui settori ad alta redditività per finanziare il welfare.

  • Tassa Bancaria: La struttura dell’imposta speciale sulle banche è stata modificata per renderla più progressiva. L’aliquota è fissata all’8% per la quota di base imponibile fino a 20 miliardi di HUF, ma sale drasticamente al 20% per la quota eccedente (rispetto al precedente 18%).12 Questo segnala la volontà di estrarre maggiori risorse dai grandi gruppi finanziari come OTP e MBH.
  • Tassa “Robin Hood”: In una mossa per incentivare gli investimenti nel settore energetico, l’aliquota dell’imposta sui fornitori di energia è stata ridotta dal 41% al 31%.11
  • Tassa sulla Pubblicità: Un’ombra si profila all’orizzonte per il settore media: la moratoria sulla tassa pubblicitaria scadrà a metà anno, con la reintroduzione dell’aliquota del 7,5% prevista per il 1° luglio 2026.11

4. Geopolitica dell’Energia: La Crisi di Pančevo e l’Egemonia di MOL

La sicurezza energetica rimane il tallone d’Achille dell’economia ungherese nel 2026, con la situazione della raffineria di Pančevo in Serbia che rappresenta un punto critico di convergenza tra affari, diplomazia e sanzioni internazionali.

4.1 L’Ultimatum delle Sanzioni Americane

La raffineria di Pančevo, di proprietà della NIS (Naftna Industrija Srbije), controllata a sua volta dalla russa Gazprom Neft, è vitale per l’approvvigionamento di diesel nella regione balcanica e ungherese. Tuttavia, le sanzioni statunitensi (OFAC) hanno minacciato di paralizzare l’impianto, vietando il transito di greggio attraverso l’oleodotto JANAF in Croazia a causa della proprietà russa.14

Poco prima di Capodanno, Washington ha concesso una deroga temporanea valida solo fino al 23 gennaio 2026, permettendo una riapertura momentanea dopo 36 giorni di blocco.14 Questa finestra temporale strettissima ha creato un’urgenza diplomatica e commerciale senza precedenti.

4.2 La Strategia di Acquisizione di MOL

Per risolvere strutturalmente l’impasse e prevenire una carenza regionale di carburante, il Gruppo MOL ha avviato trattative avanzate per acquisire la quota di maggioranza di NIS da Gazprom. Questa operazione è sostenuta dal governo serbo come unica via d’uscita per “de-russificare” l’asset e sottrarlo alle sanzioni.14

Se conclusa con successo, l’acquisizione trasformerebbe MOL nell’indiscusso egemone energetico del bacino pannonico, controllando la raffinazione e la distribuzione in Ungheria, Slovacchia, Croazia e Serbia. Tuttavia, la competizione è feroce: fonti indicano che anche una compagnia petrolifera nazionale degli Emirati Arabi Uniti è interessata all’asset, complicando il quadro negoziale.19 Il successo di MOL dipenderà dalla sua capacità di navigare tra le pressioni di Bruxelles, Washington e Mosca.

4.3 Gestione delle Risorse Idriche: Il Progetto Homokhátság

Oltre agli idrocarburi, la gestione dell’acqua è diventata una priorità economica strategica. In risposta alla desertificazione della regione tra Danubio e Tibisco (Homokhátság), nella primavera del 2026 verrà lanciato un massiccio progetto di ingegneria idraulica del valore di oltre 200 miliardi di HUF.20 Il progetto prevede il dirottamento delle acque dal Danubio per rimpinguare le falde acquifere e i laghi sodici prosciugati (come il Kondor-tó), essenziali per preservare la produttività agricola di una regione che rischiava di diventare incoltivabile entro il 2030.22

5. Il Settore Finanziario e la Ristrutturazione del Fintech

Il 2026 si apre con un riassetto significativo del panorama dei servizi finanziari al dettaglio, caratterizzato dal ritiro parziale di operatori fintech internazionali e da un consolidamento delle banche tradizionali.

5.1 La Ritirata di Revolut

Revolut, che aveva conquistato una quota di mercato significativa in Ungheria, sta ridimensionando drasticamente la sua offerta fisica e cripto.

  • Stop ai Depositi in Contanti: Dal 26 gennaio 2026, Revolut cesserà il servizio di deposito contanti presso i partner locali (come le stazioni OMV) e tramite ATM. Questo segue l’introduzione di commissioni elevate nel 2025, segnalando la difficoltà di mantenere infrastrutture fisiche senza una licenza bancaria locale completa.24
  • Dismissione Cripto: È in corso anche la dismissione dei servizi di criptovaluta per il mercato ungherese, probabilmente in risposta a un inasprimento normativo da parte della Banca Nazionale Ungherese (MNB) o a una strategia di de-risking.28

Queste mosse lasciano un vuoto nel mercato che potrebbe essere colmato dalle banche tradizionali digitalizzate (come OTP o MBH) o spingere l’economia sommersa verso altri canali meno tracciabili.

5.2 Strategie di Investimento: Il Patriottismo del Capitale

In un contesto di tassi reali incerti, figure di spicco del venture capital ungherese, come Balogh Petya (Presidente di STRT Holding), stanno promuovendo una narrativa di “patriottismo finanziario”. Balogh avverte contro l’esodo dei risparmi europei verso i mercati dei capitali statunitensi e sollecita gli investitori ungheresi a mantenere i capitali nella regione per finanziare l’innovazione locale.30 Questo appello riflette una preoccupazione crescente per la fuga di capitali e la necessità di sviluppare un ecosistema di start-up autoctono resiliente.

6. Microeconomia Urbana: Il Caso Budapest

A livello locale, la vita nella capitale Budapest è segnata da un aumento tangibile del costo dei servizi pubblici e da una gestione sempre più restrittiva dello spazio urbano.

6.1 L’Inflazione dei Trasporti Pubblici (BKK)

I pendolari di Budapest affrontano nel 2026 un aumento strutturale dei costi di trasporto, eredità delle decisioni prese a metà 2025.

  • Il prezzo del biglietto singolo BKK è salito a 500 HUF (da 450 HUF).
  • Il carnet da 10 biglietti costa ora 4.500 HUF.
  • Il biglietto per il bus aeroportuale 100E ha raggiunto i 2.500 HUF.32
    Questi aumenti, giustificati dall’inflazione e dalla necessità di coprire i costi operativi, pesano sui bilanci familiari e potrebbero disincentivare l’uso del trasporto pubblico occasionale a favore della mobilità privata o della micromobilità.

6.2 La Guerra dei Parcheggi

L’espansione delle zone di parcheggio a pagamento continua a generare frizioni. Nuove zone sono state istituite in distretti periferici come Zugló (XIV distretto), con tariffe che raggiungono i 600 HUF/ora nelle zone centrali del II distretto.35 Questa politica, sebbene mirata a ridurre la congestione, è percepita da molti residenti come una tassa occulta, creando tensioni tra le amministrazioni distrettuali e i cittadini, in particolare i genitori che accompagnano i figli a scuola.

7. Mercato del Lavoro e Salari: La Trappola della Produttività

Il mercato del lavoro ungherese nel 2026 è definito da una grave carenza di offerta. La forza lavoro attiva si è contratta di circa 125.000 unità dalla metà del 2022 2, creando un mercato “teso” dove la disoccupazione è bassa per motivi demografici piuttosto che per un boom della domanda.

7.1 Aumenti Salariali nel Pubblico

Per contrastare l’erosione del potere d’acquisto e trattenere il personale, il governo ha implementato aumenti salariali mirati nel settore pubblico e parapubblico.

  • Settore Cultura: Un aumento del 15% è stato concesso a circa 41.000 lavoratori del settore culturale.8
  • Formazione Professionale: Gli insegnanti della formazione professionale (circa 24.000) vedranno un ulteriore aumento del 10%.8

Questi aumenti, sebbene necessari socialmente, rischiano di alimentare l’inflazione nei servizi se non accompagnati da un aumento della produttività, che al momento rimane stagnante.

8. Contesto Internazionale: L’Ombra del Riarmamo Tedesco

L’economia ungherese, profondamente integrata nella catena del valore tedesca, deve fare i conti con un cambiamento di paradigma a Berlino. Nel suo discorso di Capodanno, il leader della CDU Friedrich Merz ha adottato toni bellicisti, definendo il 2026 come un anno cruciale per la deterrenza e la preparazione a una “guerra ibrida” contro la Russia.40

Questa retorica suggerisce che l’Ungheria potrebbe trovarsi sotto crescente pressione per allineare la sua politica estera e industriale (inclusi gli stabilimenti Rheinmetall in Ungheria) a una postura di difesa comune europea più aggressiva, mettendo potenzialmente a rischio la sua strategia di “apertura a Est” e le relazioni energetiche con Mosca.

9. Innovazione Scientifica: La Nicchia Quantistica

In controtendenza rispetto alle sfide macroeconomiche, l’Ungheria sta coltivando una nicchia di eccellenza nella tecnologia quantistica. Al 1° gennaio 2026, si segnalano progressi significativi nell’uso di diamanti quantistici per la diagnostica medica ultra-sensibile e la navigazione senza GPS.44 Progetti come “NanoSpin”, finanziati da grant europei e nazionali (OTKA), dimostrano la capacità del paese di competere nella deep tech, offrendo un potenziale sbocco per un’economia a maggior valore aggiunto.

10. Panorama Aziendale e Concentrazione della Ricchezza

L’anno 2026 si apre anche con una fotografia aggiornata delle gerarchie economiche nazionali. La lista dei magiari più ricchi evidenzia una concentrazione di capitale nei settori regolamentati o dipendenti da commesse statali.

Tabella 2: I 5 Ungheresi più Ricchi (Stime 2026)

PosizioneNomePatrimonio Stimato (Mld HUF)Settori ChiaveNote
1Mészáros Lőrinc1.749,1Banche, Costruzioni, EnergiaCrescita patrimonio >500 mld in un anno; consolidamento MBH Bank.48
2Veres Tibor756,4Immobiliare, AutoEspansione gruppi Wing e Wallis.48
3Csányi Sándor752.9Banche (OTP), AgroalimentareLeader regionale con OTP, scivola al 3° posto nazionale.48
4Felcsuti Zsolt524,4Industria (MPF)Forte export industriale.48
5Szíjj László416,1Costruzioni (Duna Aszfalt)Beneficiario grandi appalti infrastrutturali.48

Parallelamente, l’autorità garante della concorrenza (GVH) ha inviato un segnale forte al mercato retail digitale, sanzionando pesantemente il gigante della moda About You per pratiche commerciali scorrette (dark patterns), imponendo multe e rimborsi per oltre 1 miliardo di HUF complessivi.50 Questo indica un regime normativo più severo per l’e-commerce nel 2026.


Conclusione Operativa

L’Ungheria del 2026 presenta un modello di “capitalismo di stato” sempre più marcato, dove il governo usa la leva fiscale per pilotare la demografia e la politica industriale per assicurarsi asset strategici (come NIS). Se la scommessa sulla ripresa dei consumi interni dovesse riuscire, il paese potrebbe mitigare gli effetti della stagnazione tedesca. Tuttavia, i rischi di deficit gemelli, l’isolamento geopolitico crescente all’interno di una UE in riarmo, e la fragilità delle forniture energetiche rendono il “repülőrajt” (partenza lanciata) un’operazione ad alto rischio. Per gli investitori e le imprese, il 2026 richiederà una navigazione attenta tra opportunità sussidiate dallo stato e improvvisi cambiamenti normativi.

FONTI

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  2. Hiába minden trükk, nem indul be a magyar gazdaság: még 2026-ban sem jön el a fordulat, accessed January 1, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/gazdasag-novekedes-lehetosegek-inflacio.818914.html
  3. Itt a friss előrejelzés: idén alig növekedhet a magyar gazdaság – Portfolio.hu, accessed January 1, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250603/itt-a-friss-elorejelzes-iden-alig-novekedhet-a-magyar-gazdasag-765557
  4. Lerázta magáról a szenvedő magyar gazdaságot a forint: fél százalék lett a repülőrajtból, mi lesz itt 2026-ban? – Pénzcentrum, accessed January 1, 2026, https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20251231/lerazta-magarol-a-szenvedo-magyar-gazdasagot-a-forint-fel-szazalek-lett-a-repulorajtbol-mi-lesz-itt-2026-ban-1190809
  5. Negyedéves előrejelzés – Századvég, accessed January 1, 2026, https://szazadveg.hu/kategoria-2/negyedeves-elorejelzes/
  6. Adócsökkentési hullám indul: történelmi könnyítés a családok számára, accessed January 1, 2026, https://hiros.hu/adocsokkentesi-hullam-indul-tortenelmi-konnyites-a-csaladok-szamara/
  7. Családi adócsökkentés, accessed January 1, 2026, https://csaladiadocsokkentes.hu/
  8. Ebben az ágazatban 60 ezer ember kap béremelést januártól – Magyar Nemzet, accessed January 1, 2026, https://magyarnemzet.hu/gazdasag/2026/01/beremeles-ebben-az-agazatban
  9. Több fizetés, kevesebb adó: nagy dobás jön januártól a családoknak – itt vannak a részletek, accessed January 1, 2026, https://magyarnemzet.hu/gazdasag/2025/12/szja-mentesseg-adokedvezmeny-csaladok-tamogatas
  10. Összeszedtük a legfontosabb adóváltozásokat 2026-ban – ORIGO, accessed January 1, 2026, https://www.origo.hu/gazdasag/2025/12/valtozasok-adozassal-kapcsolatban-2026-ban
  11. Fontosabb adóváltozások 2026-ra – Adózóna.hu, accessed January 1, 2026, https://adozona.hu/2026_os_adovaltozasok/Fontosabb_adovaltozasok_2026ra_5HLSGN
  12. Így adózunk 2026-ban – Portfolio.hu, accessed January 1, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260101/igy-adozunk-2026-ban-808468
  13. Vállalkozás: Rengeteg változás jön az adózásban jövőre, itt vannak a részletek – HVG, accessed January 1, 2026, https://hvg.hu/kkv/20251222_NAV-adozas-valtozasok-kkv-2026-osszefoglalo
  14. Megmenekült a szerb olajvállalat, de a Mol sem hagyja ott a tárgyalóasztalt, accessed January 1, 2026, https://privatbankar.hu/cikkek/makro/megmenekult-a-szerb-olajvallalat-de-a-mol-sem-hagyja-ott-a-targyaloasztalt.html?utm_source=mfor&utm_medium=topbox&utm_campaign=cikk_alatt
  15. Óriási bajba került Szerbia: életbe léptek az ország egyetlen olajfinomítója elleni szankciók – ez az egész térség energiaellátását felboríthatja – Világgazdaság, accessed January 1, 2026, https://www.vg.hu/nemzetkozi-gazdasag/2025/10/pancsovai-finomito-szankciok-nis-mol-janaf
  16. A legrosszabbat elkerülte Szerbia, de a Molnak sem kell eljönnie a tárgyalóasztaltól, accessed January 1, 2026, https://mfor.hu/cikkek/vallalatok/a-legrosszabbat-elkerulte-szerbia-de-a-molnak-sem-kell-eljonnie-a-targyaloasztaltol.html
  17. Belgrádi olajfinomító felvásárlása: ez most sorsdöntő pillanat a Molnak, összefogtak a szerbek és a magyarok – közösen kérik Amerikát, hogy oldja fel az orosz szankciókat – Világgazdaság, accessed January 1, 2026, https://www.vg.hu/nemzetkozi-gazdasag/2025/12/mol-nis-szankciok-felfugesztes-keres
  18. Vučić megerősítette, hogy a Mollal tárgyalnak az oroszok a legnagyobb szerb kőolajvállalat eladásáról – Telex, accessed January 1, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2025/12/23/aleksandar-vucic-szerbia-nis-mol-gazprom-eladas
  19. A Mol az Emirátusok nemzeti olajcégével versenyezhet a szerbiai finomítóért – HVG, accessed January 1, 2026, https://hvg.hu/kkv/20251120_mol-szerb-olajfinomito-emiratusok
  20. Döntött a kormány: 2026-ban elindulhat a Homokhátság vízpótlása – Dél-Alföld Info, accessed January 1, 2026, https://delalfoldinfo.hu/bacs-kiskun/dontott-a-kormany-2026-ban-elindulhat-a-homokhatsag-vizpotlasa/
  21. Forradalmi megoldással győznék le az aszályt a magyar szakemberek – kedvező számokat produkált a homokhátsági projekt – Világgazdaság, accessed January 1, 2026, https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2025/12/aszaly-homokhatsag-vizvisszatartas-termalviz-megoldas
  22. Megmenthető a Homokhátság – vízvisszatartás és öntözés a kulcs – Agroinform.hu, accessed January 1, 2026, https://www.agroinform.hu/szantofold/megmentheto-a-homokhatsag-84056-001
  23. A Homokhátság megmentése elkezdődött, a szikes tavakat újraélesztik – BAON, accessed January 1, 2026, https://www.baon.hu/helyi-kozelet/2025/07/homokhatsag-duna-vizgazdalkodas-szikes-to
  24. Újabb funkciót kukáz a Revolut Magyarországon, accessed January 1, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/revolut-fintech-atm-keszpenz-befizetes.821687.html/amp
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  27. Hogyan végezhetsz készpénz befizetéseket | Revolut Magyarország, accessed January 1, 2026, https://help.revolut.com/hu-HU/help/adding-money/cash-deposits/
  28. Revolut: megszűnik a készpénzbefizetés – ORIGO, accessed January 1, 2026, https://www.origo.hu/gazdasag/2025/12/revolut-keszpenz-befizetes
  29. Újabb funkciót kukáz a Revolut Magyarországon – Economx.hu, accessed January 1, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/revolut-fintech-atm-keszpenz-befizetes.821687.html
  30. Balogh Petya: Ha nem változtatunk, továbbra is mi finanszírozzuk a lemaradásunkat, accessed January 1, 2026, https://www.forbes.hu/penz/balogh-petya-strt-befektetes-bet-europa-usa/
  31. Balogh Petya az Economxnek: Ezt csináld a pénzeddel, ha biztonságban gyarapítanád!, accessed January 1, 2026, https://www.economx.hu/magyar-vallalatok/exkluziv-interju-balogh-petya-penz-vagyongyarapitas-megtakaritas-startup.818860.html
  32. Itt vannak az új BKK-jegyárak – Portfolio.hu, accessed January 1, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250326/itt-vannak-az-uj-bkk-jegyarak-750499
  33. Ne feledje: több alkalmi BKK-jegytípus ára is változik június 1-től …, accessed January 1, 2026, https://bkk.hu/hirek/2025/05/ne-feledje-tobb-alkalmi-bkk-jegytipus-ara-is-valtozik-junius-1-tol.14374/
  34. Drágulásra felkészülni! – Így változik a BKK-jegyek ára – Portfolio.hu, accessed January 1, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250528/dragulasra-felkeszulni-igy-valtozik-a-bkk-jegyek-ara-764261
  35. Budapest 2. kerület parkolás 2025/2026: díjak, zóna térkép és ingyenes időszakok, accessed January 1, 2026, https://officina.hu/belfoeld/392-budapest-2-kerulet-parkolas
  36. Az iskolások szülei jártak pórul az új fizetős parkolózóna miatt az egyik budapesti kerületben, accessed January 1, 2026, https://www.origo.hu/itthon/2025/02/fizetos-parkolas-budapest-obuda
  37. Bővül a fizetős parkolási zóna Budapest egyik legzsúfoltabb csomópontjánál – BudAPPest, accessed January 1, 2026, https://budappest.hu/bovul-a-fizetos-parkolasi-zona-budapest-egyik-legzsufoltabb-csomopontjanal/
  38. Figyelem! Rengeteg budapesti utcában lett fizetős a parkolás áprilistól: könnyű bírságba futni – Pénzcentrum, accessed January 1, 2026, https://www.penzcentrum.hu/auto/20250403/figyelem-rengeteg-budapesti-utcaban-lett-fizetos-a-parkolas-aprilistol-konnyu-birsagba-futni-1176918
  39. Kulturális ágazat, 60 ezer embert érint a béremelés. – Magyar Nemzet, accessed January 1, 2026, https://mno.hu/gazdasag/2026/01/beremeles-ebben-az-agazatban
  40. Friedrich Merz: Oroszország Ukrajna elleni támadása egy Európa elleni terv része, accessed January 1, 2026, https://hang.hu/kulfold/friedrich-merz-oroszorszag-ukrajna-elleni-tamadasa-egy-europa-elleni-terv-resze-183996
  41. Merz az év utolsó napján: Hibrid háborúra kell készülni Európának Oroszországgal, accessed January 1, 2026, https://tenyek.hu/politika/2025/12/merz-az-ev-utolso-napjan-hibrid-haborura-kell-keszulni-europanak-oroszorszaggal
  42. Elmondta év végi beszédét a német kancellár: ezek a legsürgősebb teendői Európának 2026-ban, ha nem akar lemaradni, accessed January 1, 2026, https://www.penzcentrum.hu/vilag/20251231/elmondta-ev-vegi-beszedet-a-nemet-kancellar-ezek-a-legsurgosebb-teendoi-europanak-2026-ban-ha-nem-akar-lemaradni-1191169
  43. A német kancellár szerint 2026 a béke éve lehet, de egyre világosabb, hogy Oroszország egész Európát veszélyezteti, accessed January 1, 2026, https://444.hu/2025/12/31/a-nemet-kancellar-szerint-2026-a-beke-eve-lehet-de-egyre-vilagosabb-hogy-oroszorszag-egesz-europat-veszelyezteti
  44. accessed January 1, 1970, https://index.hu/gazdasag/2025/12/31/gyemant-kvantumtechnologia-orvosi-diagnosztika-kvantumgyemantok-laboratorium-gps/
  45. NKFI-EPR:Teljes projekt lista – Kezdőlap, accessed January 1, 2026, http://nyilvanos.otka-palyazat.hu/sitemap_hu.html
  46. A Debreceni Egyetem FIZIKAI TUDOMÁNYOK doktori iskolájának kutatási témái 2025., accessed January 1, 2026, https://physphd.unideb.hu/sites/default/files/2025-12/PHD25-23.pdf
  47. Spin-based nanolytics – Turning today’s quantum technology research frontier into tomorrow’s diagnostic devices, accessed January 1, 2026, http://nyilvanos.otka-palyazat.hu/index.php?menuid=930&num=127902keyword=127902lang=HU&lang=EN
  48. Itt a friss lista: ők most Magyarország leggazdagabb agrárvállalkozói – Agrárszektor, accessed January 1, 2026, https://www.agrarszektor.hu/vallalkozas/20251003/itt-a-friss-lista-ok-most-magyarorszag-leggazdagabb-agrarvallalkozoi-58041
  49. Forbes-gazdaglista: Mészáros Lőrinc vagyona 1749 milliárd forint, Csányi Sándor már csak a harmadik – HVG, accessed January 1, 2026, https://hvg.hu/kkv/20251003_forbes-gazdaglista-meszaros-lorinc-veres-tibor-csanyi-sandor-pavelka-tibor-ebx
  50. Összes cikk – Fogyasztói és Betegjogi Érdekvédelmi Szövetség, accessed January 1, 2026, https://www.febesz.eu/index.php?page=osszes
  51. Egymilliárdos büntetést kapott az About You – Több százezer vásárló pénzt kap vissza – Tőzsdefórum, accessed January 1, 2026, https://tozsdeforum.hu/egyeb/egymilliardos-buntetest-kapott-az-about-you-tobb-szazezer-vasarlo-penzt-kap-vissza/
  52. Több százezer magyar vásárló kaphat pénzt az About You-tól – te is köztük lehetsz, accessed January 1, 2026, https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20251119/tobb-szazezer-magyar-vasarlo-kaphat-penzt-az-about-you-tol-te-is-koztuk-lehetsz-1188950
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