Il 26 gennaio 2026 si configura come una data spartiacque per l’economia dell’Ungheria, segnata da una convergenza di decisioni legislative europee, manovre di consolidamento industriale e una complessa gestione della sovranità energetica. Mentre i mercati globali riflettono uno stato di profonda incertezza attraverso quotazioni record dei metalli preziosi, l’Ungheria tenta di tracciare un percorso di stabilità interna fondato su massicci flussi di investimenti diretti esteri (IDE) e un pacchetto di riforme fiscali volto a proteggere il tessuto delle piccole e medie imprese. Il presente rapporto analizza nel dettaglio le dinamiche macro e microeconomiche emerse in questa specifica giornata, integrando le prospettive dei principali attori istituzionali e privati.
PODCAST IN ITALIANO

Panorama Macroeconomico e Stabilità Finanziaria
L’apertura dei mercati finanziari il 26 gennaio 2026 ha confermato una tendenza alla resilienza per gli asset ungheresi, nonostante un contesto internazionale caratterizzato da estrema volatilità. L’indice BUX della Borsa di Budapest ha raggiunto nuovi massimi storici, riflettendo una fiducia degli investitori che sembra parzialmente scissa dalle turbolenze geopolitiche che interessano l’area euroatlantica.1
Analisi dell’Indice BUX e dei Titoli Guida
Nella sessione odierna, l’indice BUX ha registrato una chiusura a 126.108,3 punti, segnando un incremento dello 0,84% rispetto alla chiusura precedente.1 La capitalizzazione totale del mercato si attesta a circa 25.237 miliardi di fiorini, un valore che evidenzia la crescita dimensionale del listino ungherese nell’ultimo biennio.1 La performance è stata trainata principalmente dai titoli del settore energetico e bancario, con volumi di scambio che riflettono un’intensa attività istituzionale.
| Ticker | Prezzo Ultimo (HUF) | Variazione (%) | Volume (milioni HUF) | Capitalizzazione (miliardi HUF) |
| OTP Bank | 39.480 | +0,59% | 2.422,52 | 27,23 |
| MOL | 3.842 | +1,91% | 1.489,20 | 5,24 |
| Richter Gedeon | 10.400 | -0,19% | 792,40 | 5,60 |
| Magyar Telekom | 1.940 | +0,31% | 294,22 | 5,02 |
| 4iG Nyrt | 4.250 | -0,70% | 141,07 | 3,24 |
La crescita di MOL è particolarmente rilevante, essendo alimentata dalla notizia dell’espansione strategica nei Balcani attraverso l’acquisizione della quota di maggioranza nella serba Naftna Industrija Srbije (NIS).2 Questa operazione non è solo una manovra finanziaria, ma un atto di consolidamento geopolitico che garantisce all’Ungheria un controllo più diretto sulle infrastrutture di raffinazione e distribuzione nella regione, mitigando i rischi derivanti dall’isolamento energetico imposto dalle nuove normative europee.
Politica Monetaria e Dinamiche Inflattive
Sotto la guida del Governatore Mihály Varga, la Banca Nazionale Ungherese (MNB) ha ribadito oggi l’obiettivo di riportare l’inflazione entro la banda di tolleranza del 3% entro l’inizio del 2026.4 Dopo aver affrontato tassi superiori al 25% nel 2023, l’economia ungherese mostra segni di stabilizzazione, con le riserve valutarie che hanno raggiunto la cifra record di 50 miliardi di euro.4 Questa solidità delle riserve è fondamentale per garantire la stabilità del fiorino (HUF) in un momento in cui il dollaro statunitense mostra segni di debolezza strutturale, scendendo ai minimi dall’inizio del conflitto ucraino rispetto alla valuta ungherese.5
Le proiezioni economiche indicano che la crescita del PIL per il 2026 potrebbe attestarsi al 2,4%, trainata principalmente dalla ripresa dei consumi delle famiglie e da una dinamica salariale che vede i salari reali in crescita.6 Tuttavia, il governo mantiene un deficit fiscale elevato, proiettato al 5% del PIL sia per il 2025 che per il 2026, una scelta politica volta a sostenere la domanda interna in vista delle imminenti elezioni parlamentari.7
Il Nodo Energetico: Geopolitica e Sicurezza degli Approvvigionamenti
La giornata del 26 gennaio 2026 è stata dominata dalla decisione dei ministri dell’Unione Europea di ratificare il bando totale alle importazioni di gas e GNL russo entro la fine del 2027.8 Questa misura, resa legalmente vincolante oggi, ha trovato la ferma opposizione di Ungheria e Slovacchia, che hanno votato contro il provvedimento.9
La Posizione del Governo e il Ricorso alla Corte di Giustizia
Il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio, Péter Szijjártó, ha dichiarato che l’Ungheria impugnerà la normativa presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea.8 La tesi di Budapest risiede nell’impossibilità tecnica ed economica di sostituire integralmente le forniture russe attraverso pipeline esistenti senza compromettere la sicurezza energetica nazionale e la stabilità delle bollette per le famiglie ungheresi.1
L’analisi dei dati di importazione rivela che, nonostante gli sforzi di diversificazione, l’Ungheria rimane il principale importatore di energia russa nell’UE, con una spesa che nel solo mese di dicembre 2025 ha contribuito in modo significativo al saldo commerciale energetico verso Mosca.9 La strategia del governo, delineata anche dal Ministro dell’Energia Csaba Lantos, si focalizza sulla “sovranità energetica” intesa come capacità di mantenere un mix energetico diversificato che includa ancora idrocarburi russi nel periodo di transizione.1
Investimenti Infrastrutturali e Nuove Capacità Generative
Per rispondere alla sfida della transizione e alla necessità di bilanciare il sistema elettrico, l’operatore statale MVM ha confermato oggi l’avanzamento dei lavori per la costruzione di tre nuove unità a gas con una capacità totale di 1.500 MW.12 Questi impianti avranno il compito cruciale di sostituire temporaneamente i blocchi della centrale nucleare di Paks durante i periodi di manutenzione e di integrare la crescente, ma intermittente, produzione da fonti rinnovabili. Attualmente, il solare rappresenta il 29% della generazione elettrica nazionale.12
Inoltre, è stato ufficialmente presentato oggi un nuovo bando nell’ambito del Programma Jedlik, che stanzia 10 miliardi di fiorini per lo sviluppo della geotermia in ambito rurale.13 L’obiettivo è finanziare 10-20 progetti in grado di sfruttare il calore terrestre per il riscaldamento domestico, riducendo la dipendenza dal gas naturale per uso termico.13
Microeconomia e Riforme Fiscali: Il Pacchetto 2026
Sul fronte della microeconomia, il 26 gennaio 2026 segna l’avvio operativo e la discussione di un radicale pacchetto di riforme fiscali in 11 punti, approvato dal Parlamento per sostenere le imprese durante l’anno fiscale.14 Queste misure sono specificamente indirizzate alle micro-imprese e ai liberi professionisti, settori che rappresentano la spina dorsale del consumo interno.
Dettaglio delle Riforme Fiscali per le Imprese
Le riforme introdotte mirano a ridurre il carico fiscale e la complessità burocratica, favorendo la liquidità aziendale.
| Misura Fiscale | Descrizione del Cambiamento | Beneficiari e Impatto |
| Esenzione IVA | Innalzamento del limite da 18 a 20 milioni di HUF | Circa 11.000 contribuenti eviteranno la gestione IVA.15 |
| Tassazione Flat-rate | Aliquota spese standard elevata al 45% (riduzione base imponibile al 55%) | Liberi professionisti e ditte individuali.15 |
| Green Corporate Tax | Beneficio fiscale per investimenti in progetti ecologici sopra 100 mln HUF | Incentivo alla sostenibilità per le medie imprese.15 |
| Semplificazione KIVA | Estensione dell’eleggibilità per la Small Business Tax | Riduzione oneri per circa 15.000 società.15 |
| Posticipo Accise | L’aumento delle accise sui carburanti è slittato al 1° luglio 2026 | Mitigazione temporanea dei costi di trasporto.15 |
Questo pacchetto, del valore complessivo di circa 80-90 miliardi di fiorini in termini di mancato gettito, è progettato per non incidere eccessivamente sul bilancio statale, che prevede entrate superiori ai 35.000 miliardi di fiorini per il 2026.15 La logica sottostante è quella di una “fiscalità di protezione”, dove lo Stato rinuncia a una frazione del gettito per garantire la sopravvivenza dei piccoli operatori economici in un regime di inflazione ancora superiore alla media UE.
Il Settore del Risparmio e della Previdenza Integrativa
Parallelamente alle riforme per le imprese, emerge oggi una rinnovata attenzione verso i fondi pensione volontari e il risparmio a lungo termine.16 Con l’introduzione graduale della 14esima mensilità pensionistica, che peserà sul bilancio 2026 per circa 170 miliardi di fiorini, il governo sta incoraggiando l’auto-previdenza attraverso nuovi incentivi fiscali per i versamenti nei fondi pensione privati.7 Questo riflette una preoccupazione demografica di lungo periodo, dove la spesa sociale per gli anziani sta diventando un driver fiscale dominante.
L’Ungheria come Hub dell’Industria Automobilistica e delle Batterie
Il 26 gennaio 2026 conferma la posizione dell’Ungheria come centro gravitazionale per la produzione di veicoli elettrici (EV) in Europa. Gli investimenti diretti esteri, in particolare provenienti dall’Asia, continuano a fluire con intensità senza precedenti.
Debrecen: Trasformazione in Metropoli Industriale
La città di Debrecen è l’epicentro di questa trasformazione. Sono emersi oggi dettagli significativi su tre grandi progetti:
- ZF Chassis Modules Hungary: Il colosso tedesco ha annunciato un investimento di 10 miliardi di fiorini per la creazione di 230 posti di lavoro. Lo stabilimento produrrà assali anteriori e posteriori esclusivamente per i modelli elettrici della BMW che usciranno dalla vicina fabbrica di Debrecen.10 Un elemento chiave sottolineato oggi è che l’intero impianto funzionerà esclusivamente con energia verde.10
- EVE Power: L’azienda cinese ha lanciato oggi una massiccia campagna di reclutamento per 400 nuove posizioni, tra tecnici e ingegneri, per il suo impianto di batterie da 400 miliardi di fiorini.17 La produzione di massa è prevista per la metà del 2026, trasformando il mercato del lavoro locale e attirando talenti da tutto il paese.17
- Gruppo Motherson: L’investimento indiano da 39 miliardi di fiorini si concentra sulla produzione di specchietti retrovisori e paraurti per BMW e Mercedes-Benz, consolidando la catena di fornitura locale e creando 154 nuovi posti di lavoro altamente qualificati.19
Dinamiche Occupazionali e Mobilità del Lavoro
Questa ondata di investimenti sta creando una carenza di manodopera qualificata, spingendo le aziende a collaborare strettamente con il sistema educativo. A Debrecen, il Centro di Formazione Professionale (DSZC) e la Schaeffler Academy hanno annunciato oggi nuovi programmi per la formazione di tecnici di assistenza industriale.3 Tuttavia, la questione dei lavoratori stranieri rimane un tema politicamente sensibile. Il Ministro Szijjártó ha avvertito oggi che senza l’apporto di manodopera esterna controllata, migliaia di posti di lavoro nell’indotto potrebbero essere a rischio, contrapponendosi alle posizioni di alcuni partiti di opposizione.3
Analisi dei Mercati Locali e Consumi
L’economia ungherese del 26 gennaio 2026 non è fatta solo di grandi investimenti, ma anche di dinamiche micro-locali che influenzano la vita quotidiana dei cittadini.
Commercio al Dettaglio e Prezzi dei Carburanti
I dati odierni sui prezzi dei carburanti mostrano una sostanziale stabilità, con la benzina 95 ottani a 565 HUF/litro e il gasolio a 578 HUF/litro.20 Nonostante la volatilità del greggio sui mercati internazionali, la decisione di posticipare l’aumento delle accise ha permesso di mantenere i prezzi al consumo sotto la soglia critica dei 600 fiorini, sostenendo il potere d’acquisto delle famiglie impegnate nel pendolarismo verso i nuovi poli industriali.15
Protezione dei Consumatori e Sicurezza
Un evento di rilievo odierno nel settore della microeconomia riguarda il richiamo di prodotti alimentari. La catena Spar ha annunciato il ritiro di un lotto di biscotti al cocco “Free From” a causa della possibile presenza di muffe.21 Questo episodio mette in luce l’efficacia del sistema di vigilanza della NKFH (Autorità Nazionale per il Commercio e la Protezione dei Consumatori), che sta intensificando i controlli anche sulle vendite di alcol ai minori, comminando sanzioni severe a diversi esercizi commerciali nella giornata odierna.23
Inoltre, è stata segnalata una crescente allerta per le frodi informatiche. Le banche ungheresi hanno registrato un aumento dei tentativi di phishing legati ai rimborsi fiscali previsti dal nuovo pacchetto economico, spingendo le autorità a pubblicare linee guida per la protezione dei risparmiatori.24
Mercato Immobiliare e Sviluppi Urbani
Il settore immobiliare residenziale continua a subire pressioni al rialzo. L’introduzione del contributo a fondo perduto di 1 milione di fiorini per i dipendenti pubblici, attivo dal 1° gennaio 2026, ha generato un picco di domanda per le abitazioni di fascia media.7 A Debrecen, i prezzi degli affitti sono aumentati del 12% su base annua, spinti dall’arrivo di manager e tecnici stranieri legati ai progetti BMW ed EVE Power.10 Nel settore commerciale, si nota una transizione verso uffici a basso impatto ambientale (ESG), con la richiesta di certificazioni energetiche che è diventata una precondizione per i nuovi contratti di locazione.25
Il Contesto Globale: Oro, Tariffe e Tensioni Transatlantiche
L’economia ungherese del 26 gennaio 2026 non può essere compresa senza guardare alle turbolenze esterne. La giornata è stata segnata da una “corsa verso la sicurezza” senza precedenti nei mercati globali.
Il Rally Storico di Oro e Argento
Il prezzo dell’oro ha superato per la prima volta i 5.100 dollari l’oncia, toccando un record di 5.111 dollari.11 Anche l’argento ha mostrato guadagni spettacolari, superando i 110 dollari l’oncia.26 Questo fenomeno è alimentato dai timori di un nuovo shutdown del governo negli Stati Uniti e dalle tensioni commerciali innescate dalle minacce di Donald Trump di imporre tariffe del 100% sui paesi che commerciano con la Cina, colpendo direttamente il Canada.27
Per l’Ungheria, questo significa un aumento dei costi di importazione per i metalli industriali necessari alla sua filiera automobilistica (rame, alluminio) e un rafforzamento relativo delle sue riserve auree, che la MNB ha incrementato costantemente negli ultimi anni come protezione contro l’instabilità del sistema basato sul dollaro.4
La Sfida della Logistica e delle Materie Prime
Le interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali rimangono un rischio latente. Mentre il campo petrolifero di Tengiz in Kazakistan ha annunciato oggi la ripresa della piena produzione dopo i guasti tecnici e gli attacchi di droni ucraini alle infrastrutture di trasporto nel Mar Nero, il mercato rimane estremamente sensibile a ogni shock.30 L’Ungheria osserva con attenzione queste dinamiche, poiché la sua raffinazione dipende in gran parte dalla stabilità dei flussi attraverso l’oleodotto Druzhba e le rotte adriatiche.
Analisi Settoriale: Tecnologia, Agricoltura e Turismo
Innovazione e Digitalizzazione
Il settore tecnologico ungherese sta beneficiando della spinta verso la digitalizzazione delle filiere produttive. L’azienda 4iG Nyrt, pur registrando una leggera flessione azionaria oggi, continua la sua espansione nel settore delle telecomunicazioni e della difesa, posizionandosi come il campione nazionale del digitale.1 Nel frattempo, a Debrecen, si discute dello sviluppo di robot umanoidi da parte di Schaeffler, che prevede di introdurre centinaia di queste unità nei propri stabilimenti entro i prossimi cinque anni per mitigare la carenza di manodopera.3
Agricoltura e Industria Alimentare
L’agricoltura ungherese affronta sfide climatiche e di mercato. La sessione odierna ha evidenziato investimenti nel settore del packaging traspirante per estendere la freschezza dei prodotti ortofrutticoli, una mossa necessaria per aumentare l’export verso i mercati dell’Europa occidentale.3 L’Università di Debrecen ha inoltre inaugurato una nuova struttura di stoccaggio a freddo per supportare l’industria conserviera regionale, segnalando un legame sempre più stretto tra ricerca accademica e produzione alimentare.3
Turismo e Ospitalità
Il turismo mostra segni di forte ripresa nel 2026. Budapest sta registrando un incremento del RevPAR (ricavo per camera disponibile) superiore al 4% su base annua, grazie al ritorno del turismo congressuale e di fascia alta.6 Per il 2026 sono previste oltre 1.500 nuove camere d’albergo nella capitale, un segnale di fiducia nella capacità della città di attrarre investimenti internazionali nonostante la vicinanza geografica al conflitto ucraino.25
Conclusioni e Outlook Strategico
L’analisi del 26 gennaio 2026 delinea un’Ungheria che ha scelto la strada del pragmatismo economico estremo. Da un lato, il paese si scontra con le istituzioni europee per difendere il proprio accesso all’energia a basso costo, dall’altro si propone come il terreno più fertile per la nuova rivoluzione industriale verde guidata dai capitali asiatici.
Il successo di questo modello nel 2026 dipenderà dalla capacità di gestire tre variabili critiche:
- L’integrazione del lavoro: Riuscire a formare e attirare la manodopera necessaria per alimentare le nuove “giga-fabbriche” senza innescare tensioni sociali.
- La stabilità monetaria: Mantenere il fiorino in un corridoio di stabilità che protegga le esportazioni senza alimentare ulteriormente l’inflazione importata.
- La resilienza geopolitica: Navigare con successo tra le crescenti pressioni per un distacco totale dalla Russia e la necessità di mantenere costi energetici competitivi per le proprie industrie.
Le riforme fiscali introdotte oggi rappresentano un tentativo coraggioso di proteggere la domanda interna, ma la vera prova sarà la capacità del sistema ungherese di passare da un modello basato sul basso costo del lavoro a uno fondato sull’innovazione e sull’alta complessità tecnologica. I dati provenienti da Debrecen e dalla Borsa di Budapest suggeriscono che questa transizione è già in corso, rendendo l’Ungheria un caso di studio unico nel panorama economico dell’Europa centrale.
FONTI
- Budapest Stock Exchange, accessed January 26, 2026, https://www.bse.hu/
- BUX Up This Week Amid Growing Turnover – Diplomacy & Trade, accessed January 26, 2026, https://dteurope.com/economy/bux-up-this-week-amid-growing-turnover-2/
- Gazdaság – Debrecen hírei, debreceni hírek | Debrecen és Hajdú-Bihar megye hírei – Dehir.hu, accessed January 26, 2026, https://dehir.hu/category/gazdasag
- Hungary’s central bank sees inflation reaching 3% target by early 2026 By Investing.com, accessed January 26, 2026, https://www.investing.com/news/economy-news/hungarys-central-bank-sees-inflation-reaching-3-target-by-early-2026-93CH-4441255
- A háború kitörése óta nem volt olyan olcsó a dollár Budapesten, mint ma reggel, accessed January 26, 2026, https://www.portfolio.hu/deviza/20260126/a-haboru-kitorese-ota-nem-volt-olyan-olcso-a-dollar-budapesten-mint-ma-reggel-813274
- Hungary Outlook 2026 | HU – Cushman & Wakefield, accessed January 26, 2026, https://www.cushmanwakefield.com/hu-hu/hungary/insights/hungary-outlook
- Hungary monthly briefing: Hungary’s economy in 2025 – China-CEE Institute, accessed January 26, 2026, https://china-cee.eu/2026/01/23/hungary-monthly-briefing-hungarys-economy-in-2025/
- Winter Storm Fern Has Ultilties Fighting Mother Nature. The Energy Report 01/26/2026, accessed January 26, 2026, https://blog.pricegroup.com/2026/01/26/winter-storm-fern-has-ultilties-fighting-mother-nature-the-energy-report-01-26-2026/
- Mostantól végleges, megszavazták: az EU kitiltotta az orosz gázt, ez az utolsó nap, amikor még jöhet Európába – Magyarország kiborult, bíróságra megy – Világgazdaság, accessed January 26, 2026, https://www.vg.hu/nemzetkozi-gazdasag/2026/01/orosz-gazt-eu-kitiltotta-magyarorszag-birosagra-megy
- 26 Million Euro Investment to Create 230 New Jobs in Debrecen – Hungary Today, accessed January 26, 2026, https://hungarytoday.hu/26-million-euro-investment-to-create-230-new-jobs-in-debrecen/
- Gold Hits $5,100: Insights on Market Dynamics and Predictions | GBAF, accessed January 26, 2026, https://www.globalbankingandfinance.com/gold-races-5-100-record-peak-frantic-safe-haven-demand/
- Egy ideig gázerőművek pótolnak majd egy-egy paksi blokkot – Világgazdaság, accessed January 26, 2026, https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/01/gazeromu-matrai-paksi-import
- Milliárdokat fúrnak a földbe: megjelent a Jedlik-program újabb pályázata – Portfolio.hu, accessed January 26, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260122/milliardokat-furnak-a-foldbe-megjelent-a-jedlik-program-ujabb-palyazata-812730
- The Consultants’ View: Hungary’s Economic Expectations for 2026 – Budapest Business Journal, accessed January 26, 2026, https://bbj.hu/economy/the-consultants-view-hungarys-economic-expectations-for-2026/
- Tax changes relevant to your Hungarian business in 2026 – Helpers Finance, accessed January 26, 2026, https://helpersfinance.hu/tax-changes-relevant-to-your-hungarian-business-in-2026/
- Budapest SE Historical Data (BUX) – Investing.com, accessed January 26, 2026, https://www.investing.com/indices/hungary-stock-market-historical-data
- EVE Power Hungary to launch recruitment drive for 400 new employees in Debrecen, accessed January 26, 2026, https://www.debrecensun.hu/local/2026/01/21/eve-power-hungary-to-launch-recruitment-drive-for-400-new-employees-in-debrecen/
- Debrecen – Debrecen hírei, debreceni hírek | Debrecen és Hajdú-Bihar megye hírei – Dehir.hu, accessed January 26, 2026, https://dehir.hu/category/debrecen/~p2863
- India Joins Germany in Newly Announced Investment Projects – Hungary Today, accessed January 26, 2026, https://hungarytoday.hu/india-joins-germany-in-newly-announced-investment-projects/
- Megjött a döntés: így alakul holnaptól a benzin ára – Portfolio.hu, accessed January 26, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260126/megjott-a-dontes-igy-alakul-holnaptol-a-benzin-ara-813376
- Újabb termékét hívta vissza a SPAR, veszélyes nassolnivaló kerül le a polcokról – BAON, accessed January 26, 2026, https://www.baon.hu/helyi-kozelet/2025/11/termekvisszahivas-spar-penesz
- Penészes keksz a polcokon – ebből semmiképp se fogyassz! – TEOL, accessed January 26, 2026, https://www.teol.hu/helyi-eletstilus/2025/11/termekvisszahivas-spar-nkfh-penesz-veszely
- Hungary Stock Market (BUX) – Quote – Chart – Historical Data – News | Trading Economics, accessed January 26, 2026, https://tradingeconomics.com/hungary/stock-market
- BUX Budapest Index Jan ’26 Futures Price History – Barchart.com, accessed January 26, 2026, https://www.barchart.com/futures/quotes/OBF26/price-history
- The Promise of Improving Investor Sentiment is on the Wind for 2026 – Budapest Business Journal, accessed January 26, 2026, https://bbj.hu/business/real-estate/the-promise-of-improving-investor-sentiment-is-on-the-wind-for-2026/
- Gold Soars To Record Highs Amid Global Turmoil – Grand Pinnacle Tribune, accessed January 26, 2026, https://evrimagaci.org/gpt/gold-soars-to-record-highs-amid-global-turmoil-525530
- Carney pushes back on Trump’s 100% tariff threat over China trade deals with Canada amid tensions | AllSides, accessed January 26, 2026, https://www.allsides.com/news/2026-01-26-0800/world-carney-pushes-back-trumps-100-tariff-threat-over-china-trade-deals-canada-amid-tensions
- Megfenyegették Trumpot, a leghosszabb kormányzati leállás után megint megbénítják az államot – napok kérdése – Világgazdaság, accessed January 26, 2026, https://www.vg.hu/nemzetkozi-gazdasag/2026/01/kormanyzati-leallas-egyesult-allamok-minnesota-ice
- Economic Update: Week of January 26, 2026 | Traders’ Insight – Interactive Brokers, accessed January 26, 2026, https://www.interactivebrokers.com/campus/traders-insight/securities/macro/economic-update-week-of-january-26-2026/
- Újraindul a gigászi olajmező, amit magyarok ezrei építettek fel – Zelenszkij drónjai kudarcot vallottak – Világgazdaság, accessed January 26, 2026, https://www.vg.hu/nemzetkozi-gazdasag/2026/01/kazah-olaj-tengiz-mezo-europa-ellatas-globalis-olajar