Economia ungherese: analisi strategica (16–21 febbraio 2026)

A) SOMMARIO ESECUTIVO 

  • Rischio Energetico e Stallo Geopolitico: L’Ungheria ha minacciato di porre il veto sull’erogazione di un prestito dell’Unione Europea da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina. La mossa è una rappresaglia diretta contro il blocco delle forniture di greggio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, un evento che espone l’estrema vulnerabilità della catena di approvvigionamento della raffineria Duna di MOL e rischia di inasprire ulteriormente le relazioni diplomatiche con Bruxelles.1
  • Picco dei Salari e Crollo dell’Inflazione: I dati finali del Központi Statisztikai Hivatal (KSH) confermano un aumento dei salari nominali lordi dell’8,5% su base annua a dicembre 2025. Grazie a un’inflazione scesa inaspettatamente al 2,1% a gennaio 2026, la crescita dei salari reali ha raggiunto il 6,3%, ponendo le basi per una forte ripresa dei consumi interni trainata dal potere d’acquisto ripristinato.3
  • Svolta della Politica Monetaria: Con l’inflazione al di sotto del target centrale, i mercati finanziari prezzano all’unanimità un taglio del tasso base di 25 punti base (dall’attuale 6,50% al 6,25%) nel prossimo vertice della Magyar Nemzeti Bank (MNB) previsto per il 24 febbraio, segnando la ripresa del ciclo di allentamento creditizio per supportare un’economia in stagnazione.6
  • Adattamento Industriale e Mega-Investimenti (FDI): Nonostante la contrazione della domanda europea per l’automotive, Samsung SDI ha formalizzato un’espansione da 2,37 miliardi di euro a Göd, pivotando verso la produzione di batterie LFP e sistemi di accumulo. Parallelamente, il produttore cinese Zoomlion ha siglato un accordo per un nuovo impianto da 100 milioni di euro a Tatabánya, diversificando l’afflusso di capitali esteri.8
  • Stimoli Fiscali e Deregolamentazione Pre-Elettorale: In vista delle elezioni di aprile, il governo ha accelerato le politiche espansive, confermando l’esenzione IRPEF per le madri under 40 con due figli (dal 2026) e allentando drasticamente il regime di screening sugli Investimenti Diretti Esteri (FDI) per facilitare operazioni di M&A e ristrutturazioni societarie.11

Market Pulse: Durante la settimana in esame, il Fiorino Ungherese (HUF) ha evidenziato una notevole resilienza, scambiando in prossimità dei massimi degli ultimi due anni contro l’Euro. Questa forza valutaria è supportata dal declassamento del Dollaro USA e dalle aspettative elettorali: i mercati prezzano la possibilità di un forte risultato del partito di opposizione Tisza, interpretato come un potenziale catalizzatore per il disgelo dei fondi UE e il ritorno a politiche fiscali ortodosse. L’indice azionario BUX ha subito una lieve correzione dello 0,74%, chiudendo a 125.733 punti, ma mantiene guadagni a doppia cifra da inizio anno. Sul mercato primario del debito, l’Agenzia per la Gestione del Debito (ÁKK) ha registrato una domanda eccezionale, collocando 54,5 miliardi di HUF e spingendo i rendimenti decennali al ribasso al 6,69%.7

PODCAST IN ITALIANO

B) MACRO & POLICY

Crollo dell’Inflazione ai Minimi Pluriennali (Inflation Drops to Multi-Year Lows)

  • Titolo (HU/EN): A fogyasztói árak alakulása / Consumer prices, January 2026 – L’inflazione ungherese frena bruscamente al 2,1% a gennaio.
  • Cosa è successo: Il Központi Statisztikai Hivatal (KSH) ha riportato che l’indice dei prezzi al consumo è sceso al 2,1% su base annua a gennaio 2026, il livello più basso degli ultimi anni, con un incremento mensile modesto dello 0,3% rispetto a dicembre.5
  • Perché conta: Questo calo drastico disinnesca temporaneamente la crisi del costo della vita che ha paralizzato i consumi interni nel biennio precedente, offrendo sollievo immediato ai bilanci familiari e riducendo le pressioni sui margini operativi delle PMI. Tuttavia, un’analisi disaggregata rivela che la disinflazione è trainata quasi esclusivamente dal crollo dei prezzi dei carburanti (-12,3% su base annua, favorito da un Fiorino forte) e dalla moderazione alimentare, mentre l’inflazione nei servizi rimane rigidamente ancorata al 5,0%, indicando che i recenti massicci aumenti del salario minimo si stanno trasmettendo ai prezzi al consumo finali nel settore terziario. Per la finanza pubblica, un’inflazione più bassa riduce il gettito IVA, esacerbando le sfide di consolidamento fiscale, ma fornisce alla banca centrale lo spazio tecnico necessario per riprendere il taglio dei tassi di interesse.5
  • Numeri chiave:
IndicatoreGennaio 2026 (su base annua)Variazione Mensile (su Dic 2025)
CPI Headline+2,1%+0,3%
Inflazione Servizi+5,0%+0,4%
Prezzi Carburanti-12,3%-1,5%
Inflazione Alimentare+1,3%+0,6%
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: La frammentazione dell’indice dei prezzi evidenzia un’economia a due velocità. Mentre i beni durevoli (+2,9%) e i prodotti energetici riflettono una stabilizzazione delle catene di approvvigionamento globali, i servizi come le attività ricreative (+14,2%) e i trasporti merci (+9,5%) continuano a prezzare l’aumento dei costi del lavoro. Gli analisti macroeconomici prevedono che questo minimo del 2,1% rappresenti il fondo del ciclo; la forte dinamica salariale e gli stimoli pre-elettorali spingeranno probabilmente l’inflazione verso un range del 4,0%-4,5% entro la fine dell’anno, ponendo rischi di un nuovo surriscaldamento.5
  • Fonte primaria + link: KSH (Central Statistical Office) – Link
  • Data pubblicazione: 12 Febbraio 2026
  • Tag: [Macro / Prices / Monetary / Consumption]

Dinamiche Salariali da Record e Boom del Potere d’Acquisto (Record Wage Growth and Purchasing Power)

  • Titolo (HU/EN): Keresetek alakulása / Average earnings reach record high – I salari reali in Ungheria balzano del 6,3% spinti dalla disinflazione e dagli incrementi minimi.
  • Cosa è successo: A dicembre 2025, il salario medio lordo dei dipendenti a tempo pieno è salito a 789.200 HUF (circa 2.077 EUR), segnando un aumento dell’8,5% su base annua, mentre le retribuzioni nette sono balzate del 9,8%.3
  • Perché conta: La combinazione tra salari nominali in robusta crescita e inflazione in crollo ha generato un aumento vertiginoso del potere d’acquisto (+6,3% in termini reali a fine anno). Questo shock di reddito positivo è il catalizzatore fondamentale su cui il governo confida per riavviare il motore dei consumi privati, essenziale per evitare la recessione in un anno in cui l’export industriale arranca. Per le aziende, tuttavia, questa dinamica si traduce in una compressione dei margini di profitto: in un mercato del lavoro cronicamente teso, caratterizzato da un calo demografico strutturale (la popolazione in età lavorativa si è ridotta di 142.000 unità da metà 2022) e da pratiche di “labour hoarding”, le imprese sono costrette ad aumentare le retribuzioni per trattenere i talenti, scaricando, ove possibile, i costi sui prezzi finali.3
  • Numeri chiave:
Categoria (Dicembre 2025)Valore Assoluto (HUF)Crescita YoY (%)
Salario Medio Lordo789.200+8,5%
Salario Medio Netto548.900+9,8%
Salario Reale (potere d’acquisto)N/A+6,3%
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Nonostante l’impressionante ripresa del reddito netto, i dati preliminari sulle vendite al dettaglio (cresciute solo dello 0,2% su base mensile a dicembre) indicano che le famiglie ungheresi mantengono un approccio cauto, destinando gran parte del reddito aggiuntivo al risparmio precauzionale o al deleveraging del debito accumulato durante la crisi del 2023. Affinché la crescita dei salari si traduca in un robusto moltiplicatore del PIL, sarà necessaria una ripresa sostenuta della fiducia dei consumatori, un fattore strettamente legato alla stabilità politica post-elettorale e all’allentamento delle condizioni di credito immobiliare.7
  • Fonte primaria + link: Hungary Today (basato su dati KSH) – Link
  • Data pubblicazione: 20 Febbraio 2026
  • Tag:

Revisione al Ribasso della Crescita del PIL e Pressioni sul Deficit (GDP Growth Downgraded amid Fiscal Pressures)

  • Titolo (HU/EN): GDP növekedési kilátások / GDP outlook downgraded – ING taglia le stime di crescita del PIL ungherese 2026 all’1,9% in un clima di stagnazione industriale.
  • Cosa è successo: A causa del grave rallentamento registrato nel quarto trimestre del 2025 (+0,2% QoQ), le principali banche di investimento hanno rivisto al ribasso la crescita del PIL per il 2026, abbassandola dal 2,3% all’1,9%, un dato in netto contrasto con il target governativo del 3,1%.7
  • Perché conta: Questo declassamento certifica il fallimento della scommessa governativa su una “partenza lanciata” dell’economia nel 2026. L’Ungheria sta pagando a caro prezzo la sua forte esposizione al settore automobilistico tedesco in crisi e ai ritardi globali nella transizione verso i veicoli elettrici. Le mancate esportazioni creano un effetto domino sulle finanze pubbliche: senza le entrate fiscali derivanti da un forte ciclo industriale, e con un massiccio pacchetto di spesa pre-elettorale in corso, il deficit di bilancio è proiettato in modo allarmante tra il 5,2% e il 5,5% del PIL per il 2026. Questo scostamento strutturale costringerà l’esecutivo a dipendere pesantemente dall’emissione di debito sui mercati internazionali e dalle aste obbligazionarie locali, rischiando di far deragliare la stabilità fiscale di medio termine qualora i tassi globali dovessero risalire.7
  • Numeri chiave:
Previsione MacroeconomicaTarget GovernativoStima Indipendente (ING)
Crescita PIL 20263,1%1,9%
Deficit di Bilancio 2026 (% PIL)< 4,0%5,2% – 5,5%
Crescita PIL Consuntivo 2025N/A0,4%
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Il dualismo dell’economia ungherese non è mai stato così marcato. Mentre la spesa per i consumi e gli incentivi pre-elettorali manterranno a galla la domanda interna nella prima metà dell’anno, il contributo delle esportazioni nette sarà pesantemente negativo. La ripresa industriale è posticipata alla seconda metà del 2026, quando si prevede che i nuovi mega-impianti di batterie (CATL, BYD) inizieranno gradualmente ad aumentare la produzione. Nel frattempo, il blocco persistente dei fondi di coesione dell’UE (RRF) continua a privare il Paese di investimenti in infrastrutture e digitalizzazione essenziali per la competitività a lungo termine.7
  • Fonte primaria + link: ING Think Research – Link
  • Data pubblicazione: 10 Febbraio 2026
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Aspettative di Taglio dei Tassi da parte della MNB (MNB Rate Cut Expectations)

  • Titolo (HU/EN): Kamatdöntés várakozások / MNB Rate Decision Expectations – I mercati prezzano con certezza un taglio dei tassi di 25 punti base al 6,25% per riavviare il credito.
  • Cosa è successo: In vista della riunione del Consiglio Monetario del 24 febbraio 2026, il consenso degli analisti e il posizionamento dei mercati puntano a un taglio del tasso base di riferimento dal 6,50% al 6,25%, interrompendo una pausa durata da settembre 2024.6
  • Perché conta: La Magyar Nemzeti Bank si trova al crocevia tra la necessità di stimolare un’economia asfittica e l’imperativo di difendere la valuta nazionale. Con l’inflazione scesa ben al di sotto del target (2,1%) e il Fiorino scambiato su livelli di eccezionale forza (sotto quota 380 contro l’Euro), la MNB ha finalmente il margine di manovra necessario per allentare la politica monetaria. Un costo del denaro più basso è un prerequisito fondamentale per rivitalizzare il mercato immobiliare, abbattere il costo dei mutui per le famiglie e, soprattutto, incentivare gli investimenti in conto capitale (Capex) delle imprese locali, attualmente congelati. Tuttavia, la banca centrale deve calibrare attentamente le sue mosse: una forward guidance percepita come troppo aggressiva (“dovish”) potrebbe innescare una rapida svalutazione del Fiorino, reimportando inflazione attraverso l’aumento dei prezzi dei beni esteri.6
  • Numeri chiave:
Indicatori MonetariValore Attuale / PrecedentePrevisione Mercato
Tasso Base MNB (Febbraio 2026)6,50%6,25%
O/N Deposit Rate5,50%5,25% (stima)
Terminale Tasso Base (Fine 2026)N/A5,50% – 5,75%
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Il cambio di leadership imminente all’interno della banca centrale a marzo 2026 aggiunge un livello di complessità alla decisione. I mercati osserveranno minuziosamente i verbali della riunione per decifrare l’orientamento del nuovo assetto. Se le proiezioni macroeconomiche interne della MNB (che verranno aggiornate nel Rapporto sull’Inflazione di marzo) confermeranno una debolezza prolungata della domanda estera, il ritmo dei tagli potrebbe accelerare a 25 punti base a trimestre.6
  • Fonte primaria + link: Trading Economics / OTP Bank Research – Link
  • Data pubblicazione: 20 Febbraio 2026
  • Tag: [Macro / Monetary / Credit / FX]

Successo delle Aste Obbligazionarie e Restringimento dei Rendimenti (Record Bond Auctions and Yield Compression)

  • Titolo (HU/EN): ÁKK Kötvényaukció / ÁKK Bond Auction – L’agenzia del debito ungherese vende obbligazioni per 54,5 miliardi di HUF, superando i target con rendimenti in forte calo.
  • Cosa è successo: L’Államadósság Kezelő Központ (ÁKK) ha registrato una domanda travolgente per i suoi titoli di stato, raccogliendo offerte per oltre 146 miliardi di HUF e collocando debito per 54,5 miliardi, con i rendimenti dei bond a 10 anni scesi al 6,69%.15
  • Perché conta: Il successo clamoroso di queste aste smonta, per il momento, i timori legati alla solvibilità e alla tenuta delle finanze pubbliche ungheresi. L’ingente liquidità immessa nel sistema globale, unita alla ricerca di rendimento (“search for yield”) da parte degli investitori istituzionali nei mercati emergenti europei, sta permettendo all’Ungheria di finanziare il proprio massiccio deficit (previsto al 5,5%) a tassi sempre più sostenibili. Il restringimento degli spread (il rendimento a 10 anni è sceso di 18 punti base in sole due settimane) allevia significativamente il peso degli interessi sul bilancio dello Stato. Per il settore bancario locale, l’aumento del valore dei titoli di Stato in portafoglio migliora i bilanci patrimoniali, mentre per le imprese la discesa dei rendimenti sovrani funge da benchmark per una futura riduzione dei costi di finanziamento corporate.13
  • Numeri chiave:
Scadenza ObbligazionariaImporto Collocato (Mld HUF)Rendimento MedioVariazione su asta precedente
Titoli a 5 Anni23,56,38%-22 bps
Titoli a 10 Anni19,06,69%-18 bps
T-bills a 12 Mesi26,013,88%+49 bps (anomalia curva breve)
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Il posizionamento degli investitori esteri è fortemente guidato dall’apprezzamento del Fiorino e dall’ipotesi che le imminenti elezioni possano portare stabilità o un riavvicinamento al mainstream europeo. Tuttavia, questa dipendenza dai flussi di capitale estero espone l’ÁKK a rischi sistemici: un improvviso shock esogeno (come l’inasprimento della guerra commerciale USA-UE o l’allargamento del conflitto in Ucraina) potrebbe causare una rapida fuga di capitali, facendo impennare i rendimenti e costringendo il governo a varare manovre correttive in piena fase elettorale.13
  • Fonte primaria + link: Budapest Business Journal (BBJ) – Link
  • Data pubblicazione: 18-20 Febbraio 2026
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Boom del Turismo Trainato dalla Domanda Internazionale (Tourism Boom Driven by International Demand)

  • Titolo (HU/EN): Turizmus eredmények / Tourism statistics – Il settore turistico ungherese continua l’espansione a febbraio, trainato da un balzo del 12,3% dei visitatori esteri.
  • Cosa è successo: Il KSH ha comunicato che le presenze turistiche nei primi due mesi del 2026 sono cresciute del 6,2% a 4,58 milioni, sostenute da un robusto afflusso di ospiti internazionali (+12,3%), che ha ampiamente compensato la lieve flessione del turismo domestico (-0,7%).24
  • Perché conta: L’industria dell’ospitalità si conferma un polmone vitale per l’occupazione e l’apporto di valuta estera, fungendo da contrappeso alla contrazione manifatturiera. I ricavi lordi delle strutture ricettive sono aumentati del 17% su base annua, sfiorando i 59,8 miliardi di HUF, un dato che dimostra una forte capacità di pricing power da parte degli albergatori. Questo afflusso di turisti internazionali (con un potere di spesa mediamente superiore) beneficia non solo il settore alberghiero, ma crea un indotto ramificato nella ristorazione, nei trasporti locali e nel commercio al dettaglio urbano. Tuttavia, la divaricazione tra la crescita internazionale e la debolezza del turismo domestico segnala che le famiglie ungheresi, pur godendo di salari in crescita, rimangono selettive nelle spese voluttuarie, preferendo allocare i budget al risparmio.24
  • Numeri chiave:
Settore Turistico (Gen-Feb 2026)Notti Spese (Milioni)Variazione YoY (%)
Totale Notti Ospiti4,58+6,2%
Turisti Internazionali2,58+12,3%
Turisti Domestici2,00-0,7%
Ricavi Strutture RicettiveHUF 59,8 mld+17,0%
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Il boom turistico si concentra principalmente nella capitale, Budapest, che sta raccogliendo i frutti di campagne di marketing mirate fuori dall’Unione Europea e dell’indebolimento relativo del costo della vita locale per chi possiede valuta pregiata (nonostante la forza recente del Fiorino). Al contrario, regioni ad alta dipendenza dal turismo interno, come il Lago Balaton, mostrano segnali di stagnazione, evidenziando la necessità di sviluppare infrastrutture e attrattive per destagionalizzare i flussi.24
  • Fonte primaria + link: About Hungary / KSH – Link
  • Data pubblicazione: Rilascio dati mensili (analisi a febbraio 2026)
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C) BUSINESS & INVESTMENTS

Il Mega-Impianto Samsung SDI Evolve Verso la Tecnologia LFP ed ESS (Samsung SDI €2.37bn Factory Expansion)

  • Titolo: Samsung SDI bővítés / Samsung SDI €2.37bn Factory Expansion
  • Azienda/i + settore + località: Samsung SDI (Sud Corea) – Produzione Batterie EV/ESS – Göd (Contea di Pest).
  • Cosa cambia: Samsung SDI ha avviato un mastodontico piano di espansione da 955 miliardi di fiorini (2,37 miliardi di euro) per il suo stabilimento di Göd, ricevendo 346 milioni di euro in aiuti di stato. Il sito verrà parzialmente riconvertito per la produzione di batterie Litio-Ferro-Fosfato (LFP) e Sistemi di Accumulo di Energia (ESS).8
  • Impatto economico: Questa mossa strategica salva e consolida migliaia di posti di lavoro ad alta specializzazione. A fronte del calo globale delle vendite di veicoli elettrici puri (che ha causato perdite miliardarie alla divisione batterie di Samsung), l’azienda effettua un pivot vitale. Le batterie LFP sono meno costose e non richiedono cobalto, rispondendo alla pressione sui prezzi imposta dai competitor cinesi. L’inserimento dei moduli ESS apre a un mercato in esplosione, legato allo stoccaggio delle energie rinnovabili. Per la catena di fornitura ungherese, questo significa diversificare il portafoglio clienti oltre i soli produttori di auto, stabilizzando la domanda a lungo termine per i fornitori di componenti chimici, metallurgici e logistici della regione centrale.8
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: L’approvazione di un sussidio statale così massiccio dimostra che il governo considera l’infrastruttura delle batterie una risorsa critica per la sicurezza economica nazionale (too big to fail). Convertire le linee produttive richiederà un intenso aggiornamento delle competenze ingegneristiche locali, supportato dal nuovo centro di R&D inaugurato da Samsung a Budapest in collaborazione con le università tecniche ungheresi.
  • Fonte + link + data: CEEnergy News / K-Monitor – Link – 14-20 Febbraio 2026.
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Zoomlion Sceglie l’Ungheria per la Base Logistica e Manifatturiera Europea (Zoomlion €100m Deal)

  • Titolo: Zoomlion beruházás / Zoomlion €100m Deal with CTP
  • Azienda/i + settore + località: Zoomlion (Cina) & CTP – Macchinari Industriali/Logistica – Tatabánya (Contea di Komárom-Esztergom).
  • Cosa cambia: Il gigante cinese dei macchinari pesanti Zoomlion ha firmato un contratto di locazione decennale con lo sviluppatore CTP per occupare una struttura built-to-suit (BTS) di 35.000 metri quadrati, supportata da un investimento in tecnologia di 100 milioni di euro.9
  • Impatto economico: Questo investimento sancisce una profonda diversificazione degli FDI cinesi in Ungheria, spostando l’attenzione dall’automotive al comparto dei macchinari pesanti e della tecnologia per l’edilizia (sollevatori a pantografo e a braccio). La struttura non sarà un mero magazzino, ma includerà una zona di collaudo di 20.000 metri quadrati e impianti tecnologici ecosostenibili. Per il mercato del lavoro locale, questo genererà occupazione per ingegneri collaudatori, tecnici della manutenzione e operatori logistici. Dal punto di vista infrastrutturale, la scelta di Tatabánya rafforza l’importanza del corridoio autostradale M1, trasformando la regione in un hub cruciale per la distribuzione di macchinari verso l’Europa Centrale e Occidentale.9
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: L’operazione è emblematica della solidità del settore immobiliare industriale ungherese. Mentre il mercato degli uffici commerciali è stagnante, l’assorbimento netto degli spazi industriali continua a battere record (oltre 1,12 milioni di metri quadrati su base annua), spingendo gli sviluppatori come CTP a continuare la costruzione speculativa di capannoni per attrarre multinazionali asiatiche.9
  • Fonte + link + data: CTP News – Link – 20 Febbraio 2026.
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Mercedes-Benz Ottimizza la Produzione Europea Spostando la Classe A (Mercedes Relocates A-Class)

  • Titolo: Mercedes gyártásáthelyezés / Mercedes Relocates A-Class Production to Hungary
  • Azienda/i + settore + località: Mercedes-Benz – Automotive – Kecskemét (Contea di Bács-Kiskun).
  • Cosa cambia: Mercedes-Benz ha annunciato il trasferimento della produzione dell’attuale generazione della Classe A dallo stabilimento tedesco di Rastatt a quello ungherese di Kecskemét, con operatività prevista per il secondo trimestre del 2026.28
  • Impatto economico: La decisione è un capolavoro di arbitraggio dei costi e ottimizzazione della catena di montaggio. Spostando i modelli con i margini di profitto più bassi (come la Classe A endotermica) verso una giurisdizione con un costo del lavoro notevolmente inferiore, l’azienda difende la redditività del segmento entry-level. Per Kecskemét, l’impatto è sismico: la saturazione della capacità produttiva garantirà stabilità occupazionale per migliaia di lavoratori e genererà un’ondata di commesse per i subfornitori locali di componentistica metallica, plastica e cablaggi. Inoltre, consoliderà l’Ungheria come uno dei siti più flessibili della rete globale Mercedes, capace di gestire sia modelli endotermici sia le nuove piattaforme elettrificate.28
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Questa mossa si inserisce in un quadro di pesante riorganizzazione dell’industria automobilistica tedesca, alle prese con fatturati in calo e minacce di dazi. Il governo ungherese accoglie con favore questo nearshoring competitivo, che assicurerà un flusso costante di esportazioni ad alto valore aggiunto, mitigando parzialmente il ritardo nell’avvio dei grandi stabilimenti di batterie.29
  • Fonte + link + data: MercedesBlog / Just-Auto – Link – 16-18 Febbraio 2026.
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Firma del Contratto Decennale per il Gas Naturale Liquefatto (Shell-MVM 10-Year LNG Deal)

  • Titolo: MVM-Shell gázszerződés / MVM signs 10-year LNG supply deal with Shell
  • Azienda/i + settore + località: MVM CEEnergy & Shell – Energia / Oil & Gas – Croazia/Ungheria.
  • Cosa cambia: L’azienda energetica statale MVM ha formalizzato un contratto di fornitura a lungo termine con Shell per l’acquisto di 200 milioni di metri cubi (mcm) di GNL all’anno per i prossimi 10 anni, a partire dal 2026. Il gas sarà rigassificato al terminale di Krk, in Croazia, e trasportato in Ungheria.32
  • Impatto economico: Sebbene i 200 mcm rappresentino solo il 2,5% circa del fabbisogno annuale ungherese (stimato in 8 miliardi di metri cubi), il valore strategico dell’accordo è immenso. Fornisce un cuscinetto essenziale per le industrie energivore del Paese (in particolare i nuovi stabilimenti chimici e di batterie) contro improvvise interruzioni delle forniture provenienti dai gasdotti orientali (TurkStream). Questa diversificazione garantisce una migliore prezzatura del rischio energetico per gli investitori esteri, stabilizzando le previsioni sui costi operativi a lungo termine. Inoltre, l’utilizzo dell’infrastruttura croata stimolerà la cooperazione per il potenziamento degli interconnettori transfrontalieri, attraendo potenziali finanziamenti infrastrutturali europei.32
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: Questo è il contratto più voluminoso e duraturo mai firmato da Budapest con un fornitore occidentale. Tuttavia, il Ministro degli Esteri Szijjártó ha ribadito che questa mossa non segna la fine della dipendenza dal gas russo, che rimane la spina dorsale del sistema energetico nazionale a causa di limitazioni geografiche e infrastrutturali.33
  • Fonte + link + data: Kyiv Independent / Hungarian Conservative – Link – Analizzato a Febbraio 2026.
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L’Onda delle Acquisizioni Farmaceutiche e Immobiliari (M&A Market Resurgence: Fagron & Appeninn)

  • Titolo: M&A piaci aktivitás / M&A Activity: Fagron and Appeninn deals
  • Azienda/i + settore + località: Fagron (Pharma) / Appeninn Nyrt (Real Estate) – Budapest e Nazionale.
  • Cosa cambia: Sul fronte farmaceutico, la multinazionale belga-olandese Fagron ha acquisito Magilab, leader ungherese nei preparati farmaceutici per ospedali. Nel settore immobiliare, la società quotata Appeninn Nyrt ha finalizzato l’acquisizione del grande centro logistico Goodyear.34
  • Impatto economico: Queste acquisizioni testimoniano la vivacità del mercato dei capitali ungherese, che nel 2025 ha registrato un record storico di 110 operazioni M&A per un valore di 9 miliardi di dollari. L’ingresso di Fagron porterà modernizzazione tecnologica ed efficienza di scala nelle catene di fornitura ospedaliere, innalzando gli standard dei trattamenti sanitari locali. Nel real estate, l’operazione di Appeninn rafforza la concentrazione del mercato logistico nelle mani di grandi player istituzionali, in grado di offrire servizi più sofisticati ai colossi del manifatturiero e dell’e-commerce, garantendo flussi di cassa stabili che proteggono l’indice di Borsa BUX dalla volatilità dei mercati azionari tradizionali.34
  • Contesto e Implicazioni Strategiche: L’eccezionale aumento delle operazioni finanziate da capitali puramente ungheresi (passate dal 30% al 48% del totale M&A) dimostra una maturazione del sistema finanziario locale. L’aumento della resilienza aziendale nazionale, unito all’ingresso mirato di private equity straniero, sta creando un tessuto industriale più solido e meno dipendente dalle direttive statali.37
  • Fonte + link + data: Fagron Press / BSE (Budapest Stock Exchange) – Link – 5-20 Febbraio 2026.
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D) REGULATION & PUBLIC DEBATE

L’Arma del Veto Geopolitico: L’Ungheria Blocca i Fondi UE per l’Ucraina (EU Loan Veto over Druzhba Pipeline)

  • Titolo: EU-hitel vétó fenyegetés / Hungary threatens to block €90bn EU loan over oil spat
  • Cosa prevede / stato: Tra il 20 e il 21 febbraio 2026, il governo ungherese ha annunciato formalmente che porrà il veto su un massiccio prestito dell’Unione Europea da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina. Questa misura estrema serve come ritorsione per la persistente interruzione dei flussi di greggio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, fermo da fine gennaio a seguito di un presunto attacco di droni ucraini.1
  • Chi impatta e come:
  • MOL e Industria Energetica: La raffineria Duna di Százhalombatta è il cuore pulsante del sistema dei carburanti ungherese, ottimizzata per raffinare la miscela pesante Urals. Senza questo flusso, MOL è costretta ad acquistare petrolio alternativo via mare attraverso il gasdotto Adria (Croazia), sopportando costi di transito esponenzialmente superiori e margini di raffinazione decurtati. Per compensare lo shortfall, il governo ha già dovuto sbloccare il 40% delle riserve petrolifere strategiche del Paese.
  • Mercati Finanziari e Rischio Sovrano: L’uso del veto paralizza l’agenda politica dell’Unione Europea, alienando gli alleati occidentali. Gli investitori temono che questa escalation porti la Commissione Europea a sospendere sine die la revisione dei fondi di coesione destinati a Budapest, innescando vendite massicce sui titoli di stato ungheresi (HGBs) e inducendo una brusca svalutazione del Fiorino nel breve termine.
  • Consumatori: La sospensione contemporanea delle esportazioni di diesel ungherese verso l’Ucraina altera i mercati regionali dei carburanti. Se la crisi dovesse prolungarsi, l’aumento dei costi logistici si riverserà inesorabilmente sui prezzi alla pompa per i cittadini e sulle flotte di autotrasporto.
  • Tempistiche: Crisi in atto, con effetti operativi e diplomatici immediati (Q1 2026).1
  • Fonte + link + data: The Associated Press / The Guardian – Link – 20-21 Febbraio 2026.
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Esenzioni Fiscali Aggressive per le Famiglie (Expansion of Family Tax Benefits)

  • Titolo: Családi adókedvezmények / Expansion of Family Tax Benefits and Exemptions
  • Cosa prevede / stato: Il governo ha delineato l’entrata in vigore del suo più vasto programma di agevolazioni demografiche. L’assegno fiscale mensile per i figli a carico aumenterà del 50% a partire dal 1 luglio 2025 (es. da 66.670 a 100.000 HUF lordi per il primo figlio). Inoltre, a partire dal 1 gennaio 2026, le madri sotto i 40 anni con due figli godranno dell’esenzione totale dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (PIT), estendendo un beneficio precedentemente riservato alle madri di tre o più figli o under 30.12
  • Chi impatta e come:
  • Famiglie e Consumi: L’aumento massiccio della liquidità netta per la classe media lavoratrice agirà come un potente shock espansivo. Si stima che l’esenzione PIT libererà centinaia di migliaia di fiorini all’anno per le famiglie idonee, sostenendo direttamente i consumi al dettaglio (supermercati, abbigliamento, servizi per l’infanzia) e riducendo l’esposizione al rischio di insolvenza sui mutui immobiliari.
  • Bilancio dello Stato: L’impatto fiscale di queste manovre è colossale. Rappresentano la spesa strutturale (tax expenditure) che impedirà al deficit di bilancio di scendere al di sotto del 5% del PIL per tutto il 2026 e il 2027. Per bilanciare questo mancato gettito, il Ministero delle Finanze dovrà inventare nuove tassazioni settoriali o emettere quantità record di debito sovrano.
  • Aziende: La misura incentiva indirettamente l’occupazione femminile, alleviando in minima parte la cronica carenza di manodopera, poiché i benefici sono massimizzati per le donne con contratti formali a tempo pieno.
  • Tempistiche: Aumenti assegni dal luglio 2025; esenzione PIT dal 1 gennaio 2026.12
  • Fonte + link + data: About Hungary / BPiON – Link – Febbraio 2026.
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Allentamento del Regime di Screening degli Investimenti (Easing of FDI Screening Rules)

  • Titolo: Külföldi befektetések szabályozása / Easing of FDI Notification Requirements
  • Cosa prevede / stato: Attraverso un emendamento alla Legge L del 2025 (convertita dalla legislazione d’emergenza), l’Ungheria ha ridotto drasticamente il perimetro delle transazioni soggette all’approvazione ministeriale preventiva (FDI screening). Le nuove regole escludono esplicitamente dall’esame governativo le operazioni “offshore” (tra entità straniere) che non alterano la proprietà diretta locale, le ristrutturazioni aziendali interne ai gruppi multinazionali, e la costituzione di pegni o garanzie su asset strategici per l’ottenimento di finanziamenti bancari.11
  • Chi impatta e come:
  • Multinazionali e M&A: La rimozione dei colli di bottiglia burocratici restituisce agilità alle operazioni di finanza straordinaria. I fondi di private equity e le multinazionali industriali possono ora ristrutturare le loro partecipazioni in sussidiarie ungheresi senza temere veti politici arbitrari o ritardi di mesi nella chiusura dei deal.
  • Settore Bancario: L’esenzione per le garanzie collaterali è il cambiamento più rivoluzionario. Le banche commerciali possono ora erogare maxi-finanziamenti a società strategiche ungheresi accettando le loro azioni o impianti come garanzia. Prima, l’escussione teorica di tale garanzia avrebbe richiesto l’ok ministeriale, deprimendo di fatto il merito creditizio dei progetti industriali. L’aumento del flusso di credito corporate sbloccherà ingenti capitali (Capex) dormienti.
  • Tempistiche: Entrato in vigore (Applicazione monitorata nel Q1 2026).11
  • Fonte + link + data: CMS Law / Wolf Theiss – Link – Febbraio 2026.
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Tassa Speciale sui Fornitori di Energia (Energy Suppliers Surtax to Fund Utility Freeze)

  • Titolo: Energiaellátók különadója / New Surtax on Energy Suppliers
  • Cosa prevede / stato: Con il Decreto Governativo 12/2026 (II. 3.), l’esecutivo ha implementato una nuova sovrimposta (surtax) dello 0,5% calcolata sulla base dell’imposta sul reddito delle società operanti nella fornitura di energia. L’imposta è soggetta a un cap pari al 50% della base imponibile e deve essere saldata entro l’ultimo giorno del terzo mese dell’anno fiscale (generalmente il 31 marzo 2026 per le aziende con bilancio a fine anno).42
  • Chi impatta e come: Questa misura coercitiva ricade interamente sulle società private e parastatali del settore energetico. Il governo utilizza questi fondi extra per finanziare il gravoso programma di blocco dei prezzi dell’energia domestica (“rezsicsökkentés”). Per le società interessate, il taglio netto degli utili riduce la capacità di reinvestire nell’ammodernamento delle fatiscenti reti elettriche nazionali, ritardando l’indispensabile potenziamento della grid richiesto per connettere i nuovi parchi fotovoltaici e solari al sistema nazionale.
  • Tempistiche: Pagamento da effettuare entro il 31 marzo 2026.42
  • Fonte + link + data: Wolf Theiss – Link – Febbraio 2026.
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Cooperazione Nucleare USA-Ungheria sui Reattori SMR (US-Hungary Nuclear SMR Agreement)

  • Titolo: Nukleáris együttműködés az USA-val / US Seeks to Boost Nuclear Ties via SMRs
  • Cosa prevede / stato: Durante una missione diplomatica in Europa Centrale, il Dipartimento di Stato USA ha annunciato lo stanziamento di fondi e accordi per promuovere lo sviluppo dell’energia nucleare tramite tecnologia americana. L’iniziativa include l’Ungheria nei programmi di studio ingegneristico preliminare (FEED) per l’installazione futura di Piccoli Reattori Modulari (Small Modular Reactors – SMR) basati su progetti di giganti americani come Westinghouse o Holtec.44
  • Chi impatta e come: L’impatto geopolitico e industriale è massiccio. L’Ungheria è attualmente legata a doppio filo alla russa Rosatom per la costruzione dei nuovi reattori tradizionali di Paks II. Aprire il mercato agli SMR statunitensi offre a Budapest un’ancora di salvataggio tecnologica, permettendole di diversificare il rischio geopolitico a lungo termine e di ingraziarsi l’amministrazione di Washington. A livello economico, gli studi FEED inietteranno capitale nelle società di consulenza ingegneristica locale e prepareranno il terreno per futuri mega-appalti infrastrutturali finanziati parzialmente da banche per l’export occidentali.
  • Tempistiche: Programmi di studio avviati a febbraio 2026.44
  • Fonte + link + data: World Nuclear News – Link – 19 Febbraio 2026.
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Finanza d’Urgenza: Le Riallocazioni del Magyar Közlöny (Emergency Budget Reallocations via Gazette)

  • Titolo: Költségvetési átcsoportosítások / Budget Reallocations from Central Reserve
  • Cosa prevede / stato: La Risoluzione Governativa 1047/2026, pubblicata il 19 febbraio 2026 nel Magyar Közlöny n.18, ha autorizzato ampi trasferimenti di liquidità (oltre 40 milioni di HUF) dal Fondo Centrale di Riserva verso autorità di vigilanza statali, tra cui l’Ufficio per la Concorrenza (GVH), l’Autorità per la Protezione dei Dati (NAIH) e l’Ufficio per la Ricerca (NKFIH). Contemporaneamente, ha tagliato drasticamente fondi destinati al supporto abitativo dei lavoratori pubblici.46
  • Chi impatta e come: Questo utilizzo frequente e discrezionale dei fondi di emergenza evidenzia un deficit strutturale di pianificazione nel bilancio centrale. Il governo sta spostando risorse “da una tasca all’altra” per mantenere operative le istituzioni chiave. Per le aziende operanti in Ungheria, il potenziamento dei bilanci della GVH (Antitrust) e della NAIH (Privacy) segnala un probabile inasprimento delle ispezioni e dei controlli sanzionatori nei prossimi mesi: le agenzie, sotto pressione per giustificare i fondi extra, tenderanno ad aumentare la caccia alle violazioni normative, elevando i costi operativi legati alla conformità legale (compliance).
  • Tempistiche: Entrato in vigore immediatamente il 19 febbraio 2026.46
  • Fonte + link + data: Magyar Közlöny – Link – 19 Febbraio 2026.
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E) “WHAT TO WATCH NEXT”

  • Decisione e Tono della Banca Centrale (24 Febbraio): Il mercato dà per scontato un taglio dei tassi della MNB al 6,25%. L’attenzione critica sarà rivolta alla “forward guidance” comunicata in conferenza stampa. Se i vertici della MNB suggeriranno un allentamento più rapido del previsto a causa dei deboli dati sul PIL, aspettiamoci un immediato sell-off sul Fiorino, che potrebbe svalutarsi oltre quota 390 per Euro.6
  • Sviluppi del Braccio di Ferro Druzhba-Ucraina: Le conseguenze del veto ungherese sui 90 miliardi di euro UE devono trovare un epilogo a stretto giro. Se la diplomazia fallirà e il transito del petrolio rimarrà bloccato, MOL dovrà dichiarare l’emergenza di approvvigionamento, scatenando una reazione a catena sui prezzi della logistica e del trasporto in tutta l’Europa Centrale.1
  • Dinamiche Elettorali e Sondaggi (Partito Tisza): A poche settimane dalle elezioni dell’12 aprile, ogni oscillazione nei sondaggi a favore dell’opposizione (Tisza) verrà prezzata dai mercati. Gli investitori istituzionali ritengono che un Parlamento senza maggioranza netta (hung parliament) genererà forte volatilità sul listino BUX, bloccando ulteriori privatizzazioni statali.13
  • Rilascio Dati Macro KSH (Marzo): Sarà cruciale analizzare i dati sulle vendite al dettaglio (retail sales) per verificare se la massiccia iniezione di salari reali (registrata a fine 2025) sta finalmente abbattendo il muro del risparmio precauzionale. Solo un robusto ritorno agli acquisti di beni durevoli potrà validare le pur tiepide previsioni di crescita dell’1,9% del PIL.7
  • Fabbriche Asiatiche e “Trial Production” a Debrecen: Il colosso cinese CATL inizierà la produzione di prova delle batterie a Debrecen, supportato dalla recente maxi-IPO. Ogni annuncio di ritardo nell’avvio della produzione di massa o problemi nel reclutamento della forza lavoro locale ridurrà le proiezioni sull’export manifatturiero per il secondo semestre 2026.47

F) APPENDICE

1) Tabella Riassuntiva degli Eventi Chiave

DataCategoriaTitoloAttoriImpattoSintesiFonte
20-21 FebGeopoliticsMinaccia Veto Prestito UEGov. HU, Ucraina, UE, MOLHighBlocco prestito €90mld in rappresaglia allo stop del greggio Druzhba.AP News
20 FebLabor/MacroKSH Dati Salariali Dic 2025Lavoratori, Aziende, MNBHighSalari lordi +8,5%, netti +9,8%. Forte iniezione di liquidità per i consumi.(https://hungarytoday.hu/average-wages-reach-record-high-amid-moderate-inflation/)
20 FebReal EstateInvestimento Zoomlion €100mZoomlion, CTP, TatabányaMedSviluppo sito BTS di 35.000mq per macchinari logistici e test.(https://ctp.eu/news/zoomlion-chooses-ctp-as-hungarian-partner-with-e100m-investment/)
19 FebFiscalMagyar Közlöny N.18Governo, GVH, NAIH, NKFIHMedRisoluzione 1047/2026: Spostamento fondi d’urgenza verso le authority.Magyar Közlöny
19 FebEnergyAccordo SMR USA-UngheriaDip. Stato USA, Gov. HUMedFinanziamenti per studi ingegneristici sui mini-reattori nucleari.(https://world-nuclear-news.org/articles/us-seeks-to-boost-nuclear-projects-in-central-europe)
18 FebDebtSuccesso Aste ObbligazionarieÁKK, Investitori IstituzionaliHighCollocati 54,5mld HUF, rendimenti decennali in calo al 6,69%.(https://bbj.hu/economy/finance/debt/akk-sells-huf-54-5-bln-in-bonds-at-auction-exceeding-target/)
17 FebFDI/AutoTrasferimento Mercedes-BenzMercedes-Benz, KecskemétHighDelocalizzazione produzione Classe A dalla Germania all’Ungheria nel 2026.(https://mercedesblog.com/mercedes-a-class-production-moves-from-germany-to-hungary/)
16 FebFDI/BatteryEspansione Samsung SDISamsung SDI, Gov. HUHighImpianto di Göd espanso con €2.37bn; focus strategico su LFP e ESS.CEEnergy News
12 FebPricesCrollo dell’Inflazione KSHKSH, Famiglie, PMIHighInflazione gennaio giù al 2,1% a/a; garantisce margine di taglio alla MNB.(https://www.ksh.hu/en/first-releases/far/efar2601.html)
10 FebMacroTaglio Stime PIL 2026ING Bank, Min. FinanzeHighPIL declassato all’1,9%; deficit previsto oltre il target (5,2-5,5%).(https://think.ing.com/articles/monitoring-hungary-heading-into-the-great-unknown/)
FebEnergyContratto LNG Shell-MVMShell, MVM CEEnergyMedDeal di 10 anni per 200mcm/anno di gas liquido dal terminale croato.Kyiv Independent
FebRegulationAllentamento Regole FDIMin. Economia, PE, BancheMedEsclusi controlli su fusioni offshore e garanzie per prestiti bancari.(https://cms-lawnow.com/en/ealerts/2026/01/hungary-eases-fdi-notification-requirement-for-strategic-companies)

2) Lista Fonti Consultate (Principali)

  • KSH (Központi Statisztikai Hivatal): Dati macro su Inflazione, Salari e Turismo. Link
  • MNB (Magyar Nemzeti Bank) / ÁKK: Politica monetaria e gestione delle aste obbligazionarie di Stato. Link
  • Magyar Közlöny: Decreti governativi, tasse sull’energia e riallocazioni di bilancio (Fascicolo n.18/2026). Link
  • Budapest Business Journal (BBJ): Report finanziari sulle aste ÁKK e sull’outlook immobiliare industriale. Link
  • ING Think Economic Research: Analisi macroeconomica, proiezioni PIL, deficit e attese tagli MNB. Link
  • Trading Economics: Dati storici su tassi d’interesse e consenso di mercato. Link
  • The Associated Press / The Guardian: Rapporti sul veto al prestito UE per l’emergenza Druzhba. Link
  • World Nuclear News: Sviluppi sugli accordi energetici con il Dipartimento di Stato USA per reattori SMR. Link
  • CTP News: Comunicato ufficiale investimento Zoomlion a Tatabánya. Link
  • Fagron Investor Relations: Dettagli sull’acquisizione della compagnia farmaceutica Magilab. Link
  • Wolf Theiss / CMS Law: Alert legali sulla deregulation degli FDI e sulla surtassa dei distributori di energia. Link

Works cited

  1. Hungary says it will block a key EU loan to Ukraine until Russian oil shipments resume, accessed February 21, 2026, https://winnipeg.citynews.ca/2026/02/21/hungary-says-it-will-block-a-key-eu-loan-to-ukraine-until-russian-oil-shipments-resume/
  2. Ukraine war briefing: Hungary threatens to block €90bn EU loan to Kyiv in oil row, accessed February 21, 2026, https://www.theguardian.com/world/2026/feb/21/ukraine-war-briefing-hungary-threatens-to-block-90bn-eu-loan-to-kyiv-in-oil-row
  3. Average Wages Reach Record High amid Moderate Inflation – Hungary Today, accessed February 21, 2026, https://hungarytoday.hu/average-wages-reach-record-high-amid-moderate-inflation/
  4. Hungarian net wages to continue growing at high single-digits, accessed February 21, 2026, https://think.ing.com/snaps/hungarian-net-wages-to-continue-to-grow-at-a-high-single-digit-level/
  5. Consumer prices – KSH, accessed February 21, 2026, https://www.ksh.hu/en/first-releases/far/efar2601.html
  6. Hungary Base Rate – Trading Economics, accessed February 21, 2026, https://tradingeconomics.com/hungary/interest-rate
  7. Monitoring Hungary: Heading into the great unknown | articles – ING Think, accessed February 21, 2026, https://think.ing.com/articles/monitoring-hungary-heading-into-the-great-unknown/
  8. Samsung SDI to expand Hungarian battery factory with 2.37 billion euro investment, accessed February 21, 2026, https://ceenergynews.com/renewables/samsung-sdi-to-expand-hungarian-battery-factory-with-2-37-billion-euro-investment/
  9. ZOOMLION chooses CTP as Hungarian partner with €100m investment, accessed February 21, 2026, https://ctp.eu/news/zoomlion-chooses-ctp-as-hungarian-partner-with-e100m-investment/
  10. Samsung Takes Strategic Action to Expand Battery Investments …, accessed February 21, 2026, https://sammyguru.com/samsung-expand-battery-investments/
  11. Hungary eases FDI notification requirement for “strategic companies” – CMS LawNow, accessed February 21, 2026, https://cms-lawnow.com/en/ealerts/2026/01/hungary-eases-fdi-notification-requirement-for-strategic-companies
  12. State Secretary Koncz: From October 1, mothers of three will be exempt from income tax, accessed February 21, 2026, https://abouthungary.hu/news-in-brief/state-secretary-koncz-from-october-1-mothers-of-three-will-be-exempt-from-income-tax
  13. Hungary trade takes off as polls point to Orban’s election loss – The Japan Times, accessed February 21, 2026, https://www.japantimes.co.jp/business/2026/02/04/hungary-trade-orban-election/
  14. Budapest Stock Exchange, accessed February 21, 2026, https://www.bse.hu/
  15. ÁKK Sells HUF 54.5 bln in Bonds at Auction, Exceeding Target – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://bbj.hu/economy/finance/debt/akk-sells-huf-54-5-bln-in-bonds-at-auction-exceeding-target/
  16. Why we can’t ignore Hungary’s rate cut- triggering low inflation | ING Think, accessed February 21, 2026, https://think.ing.com/downloads/pdf/snap/rate-cut-triggering-low-level-hungarian-inflation
  17. Prices – Hungarian Central Statistical Office – KSH, accessed February 21, 2026, https://www.ksh.hu/prices
  18. Hungary slashes growth forecast as economy stumbles ahead of high-stakes election, accessed February 21, 2026, https://caliber.az/en/post/hungary-slashes-growth-forecast-as-economy-stumbles-ahead-of-high-stakes-election
  19. Hungary posts 0.3% GDP growth ahead of April election | Business, accessed February 21, 2026, https://www.bssnews.net/business/356248
  20. Financial Forecasts Blurred by Hungary’s April General Election – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://bbj.hu/economy/finance/financial-forecasts-blurred-by-hungarys-april-general-election/
  21. Global Markets – Hungary: The MNB kept the base rate at 6.5%; corporate repricing at the start of 2026 will be key to the path of interest rates – OTP Bank, accessed February 21, 2026, https://www.otpbank.hu/globalmarkets/en/news/research/monetary-policy-commentary-hungary-january-2026
  22. MNB Policymakers Leave Base Rate on Hold at 6.5% at Monthly Meeting – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://bbj.hu/economy/finance/mnb/mnb-policymakers-leave-base-rate-on-hold-at-6-5-at-monthly-meeting/
  23. ÁKK Auctions off HUF 46 bln of Securities – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://www.bbj.hu/economy/finance/debt/akk-auctions-off-huf-46-bln-of-securities
  24. Tourism Growth Continues in February with Strong Boost from International Visitors – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://bbj.hu/budapest/travel/tourism/tourism-growth-continues-in-february-with-strong-boost-from-international-visitors/
  25. KSH: Guest nights in Hungary rose in February, accessed February 21, 2026, https://abouthungary.hu/news-in-brief/ksh-guest-nights-in-hungary-rose-in-february
  26. Real Estate And Retail Sectors Face Dramatic Shifts In 2026, accessed February 21, 2026, https://evrimagaci.org/gpt/real-estate-and-retail-sectors-face-dramatic-shifts-in-2026-525927
  27. Hungary Property Market Data | HU – Cushman & Wakefield, accessed February 21, 2026, https://www.cushmanwakefield.com/en/hungary/insights/hungary-marketbeat
  28. Mercedes Expands Hungarian Production with A-Class Manufacturing, accessed February 21, 2026, https://www.hungarianconservative.com/articles/current/mercedes-production-kecskemet-hungary-a-class/
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  36. Appeninn Nyrt. – Company profile – Bet site, accessed February 21, 2026, https://bse.hu/pages/company_profile/$security/APPENINN
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  38. Hungary says it will block a key EU loan to Ukraine until Russian oil shipments resume, accessed February 21, 2026, https://www.kvue.com/article/syndication/associatedpress/hungary-says-it-will-block-a-key-eu-loan-to-ukraine-until-russian-oil-shipments-resume/616-06fa325e-9b35-4109-9cf9-f1317a8d97ab
  39. Hungary – Individual – Deductions – PWC | Tax Summaries, accessed February 21, 2026, https://taxsummaries.pwc.com/hungary/individual/deductions
  40. Changes in the Amount of Family Tax Allowance in Hungary – BPiON Services, accessed February 21, 2026, https://bpion.com/changes-in-the-amount-of-family-tax-allowance-in-hungary/
  41. Hungary narrows exemptions under its alternative FDI screening regime – Wolf Theiss, accessed February 21, 2026, https://www.wolftheiss.com/insights/hungary-narrows-exemptions-under-its-alternative-fdi-screening-regime/
  42. Hungary introduces new surtax on energy suppliers amid utility price freeze – Wolf Theiss, accessed February 21, 2026, https://www.wolftheiss.com/insights/hungary-introduces-new-surtax-on-energy-suppliers-amid-utility-price-freeze/
  43. Tightening the grip – Hungary introduces updates to its foreign investment screening processes – Wolf Theiss, accessed February 21, 2026, https://www.wolftheiss.com/insights/tightening-the-grip-hungary-introduces-updates-to-its-foreign-investment-screening-processes/
  44. US seeks to boost nuclear energy ties in Slovakia, Hungary, accessed February 21, 2026, https://world-nuclear-news.org/articles/us-seeks-to-boost-nuclear-projects-in-central-europe
  45. State Department adds Hungary to Central European nations making U.S. nuclear agreements, accessed February 21, 2026, https://www.ans.org/news/article-7772/state-department-adds-hungary-to-central-european-nations-making-us-nuclear-agreements/
  46. Magyar Közlöny, accessed February 21, 2026, https://magyarkozlony.hu/dokumentumok/08ebd93c949e739e2845a2115e1af7a3d80d6f97/megtekintes
  47. CATL Investment in Debrecen Financed by World’s Largest Share Issue – Hungary Today, accessed February 21, 2026, https://hungarytoday.hu/catl-investment-in-debrecen-financed-by-worlds-largest-share-issue/
  48. Debrecen Plant Will Play Key Role in CATL’s European Expansion – Budapest Business Journal, accessed February 21, 2026, https://bbj.hu/business/industry/manufacturing/debrecen-plant-will-play-key-role-in-catls-european-expansion/
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