DOPO UN PERIODO POSITIVO, SETTIMANA DEL BUX NEGATIVA PER IL TIMORE DI UNA TASSA SUGLI EXTRA PROFITTI

Il periodo compreso dal 16 al 20 maggio è stato positivo, mentre la settimana seguente che andava dal 23 al 27 maggio ha registrato una flessione ed un trend negativo a causa dei timori di una tassa sugli extra profitti.

La giornata di lunedì 16 maggio è stata priva di pubblicazioni macroeconomiche rilevanti e il BUX ha terminato le contrattazioni poco mosso rispetto alla chiusura precedente, a -0.02%. 

Contrastanti i titoli a maggiore capitalizzazione al suo interno: OTP Bank è salita dell’1.99%, MOL e Richter sono scese rispettivamente dello 0.99% e del 2.51% mentre Magyar Telekom, il giorno precedente l’asta di riacquisto di azioni proprie, è salita del 3.13%.

Martedì 17 maggio l’Ufficio Centrale di Statistica ha pubblicato il dato preliminare sul PIL relativo al primo trimestre dell’anno in corso che ha rivelato una crescita del 2.1% rispetto allo scorso trimestre e del 8.2% anno su anno. La crescita è stata superiore sia a quanto registrato nell’ultimo trimestre 2021 che alle stime degli economisti. Secondo il KSH nel supportare tali numeri avrebbero un ruolo importante il settore industriale e quello dei servizi.

Il principale indice azionario ungherese ha chiuso la seduta in rialzo dell’1.60% con una forte accelerazione nella parte finale trainato dalla farmaceutica Richter che ha terminato in rialzo del 4.39%. Tra gli altri titoli maggiormente rappresentati nell’indice anche OTP Bank e MOL sono salite chiudendo rispettivamente a +0.71% e +1.21%, mentre Magyar Telekom, le cui contrattazioni sono state sospese gran parte della seduta per l’operazione di buyback della società, è scesa dello 0.49%. La compagnia di telecomunicazioni durante l’asta di riacquisto ha ottenuto 34.242.485 proprie azioni ad un prezzo medio di 426 fiorini.

Mercoledì 18 maggio il BUX ha terminato in rialzo del 2.36% e ancora una volta è risultata trainante la performance di Richter che ha finito la seduta in rialzo del 5.87%. Positive anche OTP Bank, che è salita dell’1.84%, e MOL, in aumento dell’1.27%, mentre MTelekom ha chiuso invariata sulla chiusura precedente.

Come atteso dal mercato, nella mattinata di giovedì 19 maggio la Banca Centrale Ungherese ha reso nota la decisione di mantenere invariato il tasso di deposito ad una settimana al 6.45%, il tasso effettivo più elevato nella UE. Il governatore Barnabas Virag aveva dichiarato qualche giorno prima che la MNB è pronta a muoversi per aumentare il tasso ogni volta che sarà necessario anche se la frequenza dei rialzi sarà meno elevata grazie all’assenza di rischi nel breve termine per i mercati finanziari.

Il BUX ha chiuso le contrattazioni in ribasso del 3.32% zavorrato in particolare dalle performance di OTP Bank, che ha perso il 4.50%, e di MOL, che è scesa del 5.37% dopo che in giornata ha reso noto che la sua raffineria slovacca Slovnaft inizierà il 20 maggio una manutenzione di due mesi. Tra gli altri titoli principali Richter è diminuita dello 0.14% e Magyar Telekom è rimasta ancora una volta invariata.

Venerdì 20 maggio è stata un’altra giornata priva di pubblicazioni di dati rilevanti e il principale indice della Borsa di Budapest ha chiuso in rialzo dello 0.74%. Ancora una volta discordanti le performance dei titoli principali con Richter che è salita del 2.74% mentre OTP Bank, MOL e MTelekom sono scese rispettivamente del 3.75%, dello 0.59% e dello 0.24%.

Durante la settimana il BUX è salito dell’1.27% grazie al fortissimo rally di Richter che ha chiuso con una performance settimanale del 10.55%. Positiva anche Magyar Telekom che nella settimana è salita del 2.38% mentre OTP Bank e MOL sono scese del 3.84% e del 4.53%.

Passando alla settimana seguente, l’istituto di ricerca economica GKI, nella mattina di lunedì 23 maggio, ha pubblicato l’indice sul sentiment economico del paese relativo al mese di maggio che è sceso a -2.6 dopo aver toccato ad aprile il massimo livello da oltre 2 anni a 2.6. Guardando le due componenti principali: l’indice sulla fiducia delle imprese è sceso a 6.9 dal 10.5 del mese precedente mentre quello relativo alla fiducia dei consumatori è passato da -20.0 di aprile a -29.5.

Il principale indice della Borsa di Budapest ha terminato la seduta in rialzo del 4.02% spinto in particolare da OTP Bank e MOL che hanno guadagnato rispettivamente il 5.66% e il 5.26%. In salita anche gli altri titoli a maggiore capitalizzazione con Richter che è salita del 2.34% e Magyar Telekom che è aumentata dello 0.49%.

Martedì 24 maggio l’Ufficio Centrale di Statistica ha reso noto il salario lordo medio ungherese che a marzo è salito del 17.5% annuo sostenuto in modo particolare dall’aumento del salario minimo che è stato trasmesso anche al resto dei livelli salariali e dal tentativo dei datori di lavoro di attrarre nuovi lavoratori e trattenere i propri dipendenti in un contesto di altra inflazione.

Chiusura in discesa per il BUX che ha terminato le contrattazioni a -1.10% con i principali titoli che lo compongono che hanno segnato performance discordanti: OTP Bank e Richter sono scese dell’1.62% e del 3.72% mentre MOL e MTelekom sono aumentate rispettivamente dell’1.06% e dell’1.95%. Da segnalare che 4iG, +0.13 a fine giornata, ha comunicato di aver vinto un cotratto da 1.7 miliardi di fiorini per sviluppare infrastrutture e software per il Lechner Knowledge Center.

La giornata di mercoledì 25 maggio è stata priva di spunti macroeconomici e il principale indice azionario ungherese ha chiuso in negativo del 3.40% trascinato al ribasso in modo particolare da OTP, in calo del 4.69%, e MOL che ha perso il 4.04%. Negativi anche gli altri titoli maggiormente rappresentati nel paniere: Richter è diminuita dell’1.56% e Magyar Telekom ha perso il 3.34%.

Giovedì 26 maggio mattina il Központi Statisztikai Hivatal ha pubblicato il tasso di disoccupazione ungherese relativo al mese di aprile che è risultato pari al 3.6%, invariato rispetto al mese precedente e in linea con quanto atteso. Sempre in mattinata la MNB ha comunicato la decisione di mantenere invariato il tasso di deposito a una settimana al 6.45% confermando la preferenza dei decisori politici della banca centrale per movimenti mensili se non in presenza di particolari tensioni sui mercati.

Il BUX ha chiuso la giornata di contrattazioni in ribasso del 5.50% colpito dalla dichiarazione del giorno precedente del primo ministro Viktor Orban, il quale ha affermato che i profitti inattesi di banche, società energetiche e di telecomunicazioni, unitamente a quelle di altri settori, saranno soggetti ad un extra tassazione e che i proventi verranno utilizzati dal governo per calmierare i prezzi dei servizi a sostegno le famiglie e per aggiornare l’esercito. Particolarmente colpite dalla notizia OTP Bank e MOL che sono scese rispettivamente dell’8.17% e del 9.14% mentre Richter è salita dell’1.03% e MTelekom è diminuita del 4.44%.

La seduta di venerdì 27 maggio è stata ancora penalizzata dalle notizie riguardanti la tassazione straordinaria sui profitti extra di alcune società e il BUX ha terminato in negativo dell’1.50%. Tra i titoli più pesati al suo interno OTP Bank ha perso il 5.33%, MOL è salita del 2.24%, Richter è diminuita dello 0.54% e Magyar Telekom è scesa del 3.62%. Da segnalare la performance di AutoWallis che è salita dell’1.87% dopo aver pubblicato prima dell’apertura il rapporto sugli risultati del primo trimestre 2022 dai quali si è rivelato un aumento dell’utile netto che ha raggiunto i 1.9 miliardi di fiorini.

Il principale indice azionario ungherese ha segnato una performance settimanale di -7.50% con tutti i titoli principali negativi, in particolare OTP Bank che ha chiuso la settimana a -13.87%.

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