La società molitoria ungherese ABO HOLDING Zrt. ha inaugurato ieri uno stabilimento da 400 milioni di fiorini nella sua sede a Tiszafüred (155 km a nord-est di Budapest).
L’investimento, che ha preservato 60 posti di lavoro, è stato sostenuto da una sovvenzione governativa di 200 milioni di fiorini.
Durante la cerimonia di inaugurazione, il ministro degli Affari esteri e del commercio Péter Szijjártó, si è soffermato sulla questione della sicurezza alimentare in Europa, specificando come Russia e Ucraina rappresentino il 16% delle esportazioni globali di grano, mentre l’Ucraina è il quarto esportatore di grano verso l’UE.
Il ministro ha osservato inoltre che un’industria alimentare in salute e la ricerca di una maggiore autosufficienza, è diventata una questione vitale per ogni paese. Ha anche definito l’obiettivo realistico di aumentare la quota di produzione nazionale del settore agricolo all’80% nel prossimo futuro.
“La sicurezza dell’approvvigionamento della popolazione ungherese e l’efficienza dell’industria agricola e alimentare ungherese prevalgono su tutti gli altri aspetti”
Abo Holding ha registrato un fatturato netto di 1,24 miliardi di fiorini nel 2020, secondo i dati pubblici. Le esportazioni hanno rappresentato circa un terzo del fatturato.
Fonte: origo.hu
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