Rapporto Strategico Completo: L’Economia Ungherese al 25 Novembre 2025

Analisi Congiunturale, Strutturale e Geopolitica

1. Introduzione: Un Crocevia Economico tra Sovranità e Vulnerabilità

La data del 25 novembre 2025 fotografa l’economia ungherese in un momento di complessa transizione, caratterizzato da una dicotomia strutturale sempre più evidente. Da un lato, il governo persegue con vigore una strategia di “sovranità industriale”, attirando massicci investimenti esteri diretti (FDI) nel settore high-tech e automotive, e sostenendo la domanda interna attraverso aggressivi stimoli fiscali nel mercato immobiliare. Dall’altro, emergono segnali inequivocabili di tensione macroeconomica: un deficit di bilancio che sfida i target annuali, un’inflazione che rimane al di sopra degli obiettivi della Banca Centrale e una crescente fragilità finanziaria a livello municipale.

L’analisi odierna, basata su una ricognizione esaustiva delle fonti primarie e secondarie disponibili, rivela un paesaggio economico in cui la stabilità monetaria è mantenuta attraverso tassi di interesse tra i più alti dell’Unione Europea, mentre la politica fiscale cerca di navigare tra la necessità di consolidamento e l’imperativo politico di stimolare la crescita in vista delle scadenze elettorali del 2026. A fare da sfondo, un panorama geopolitico teso, con Bruxelles che rinnova l’allarme sullo stato di diritto e un’opposizione politica, guidata dal Partito Tisza, che propone paradigmi fiscali radicalmente alternativi.

Questo rapporto disaggrega le dinamiche del 25 novembre 2025 in nove macro-aree tematiche, fornendo un’analisi profonda delle implicazioni per investitori, decisori politici e stakeholder aziendali.

PODCAST IN ITALIANO


2. Architettura Macroeconomica e Politica Monetaria

Il pilastro della stabilità economica ungherese risiede nella credibilità della Banca Nazionale (MNB) e nella sua capacità di ancorare le aspettative inflazionistiche. Gli eventi del 25 novembre hanno fornito indicazioni cruciali sulla direzione futura della politica monetaria.

2.1 Governance della MNB: La Nomina di Banai Péter Benő

La giornata è stata dominata, sul fronte istituzionale, dall’audizione e successiva approvazione di Banai Péter Benő come nuovo vicepresidente della Magyar Nemzeti Bank. La Commissione Economica del Parlamento ha sostenuto la sua candidatura con 11 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astensioni, un mandato forte che segnala continuità nella gestione tecnocratica dell’istituto.1

Nel suo discorso programmatico, Banai ha delineato una dottrina monetaria rigorosa, essenziale per comprendere le future mosse sui tassi:

  • Priorità Anti-Inflazionistica: Nonostante le pressioni per un allentamento monetario che favorisca il credito e la crescita, Banai ha ribadito che “la riduzione coerente dell’inflazione e delle aspettative inflazionistiche è l’interesse fondamentale dell’economia ungherese”. Ha esplicitamente affermato che una “politica monetaria orientata alla stabilità rimane giustificata”.1 Questo suggerisce che il ciclo di taglio dei tassi potrebbe subire pause o rallentamenti se i dati sui prezzi al consumo non mostreranno una discesa convincente verso il target del 3%.
  • Integrità dei Dati: In un contesto in cui la statistica economica è spesso terreno di scontro politico, il nuovo vicepresidente ha posto un’enfasi inusuale sulla “credibilità, integrità e professionalità” delle analisi della banca centrale. Ha insistito sul fatto che le statistiche MNB devono fornire un “quadro accurato” dell’economia, un segnale rassicurante per gli investitori internazionali che dipendono da dati trasparenti per l’allocazione del capitale.2
  • Digitalizzazione e Sicurezza: Banai ha inoltre delineato il futuro dell’infrastruttura finanziaria ungherese, sottolineando la necessità per la MNB di essere pronta all’adozione di “nuove applicazioni digitali”.1 Sebbene non abbia esplicitamente annunciato una CBDC (Central Bank Digital Currency), il riferimento alla preparazione tecnologica e al contestuale contrasto alle frodi finanziarie indica che la modernizzazione dei sistemi di pagamento sarà un asse portante del suo mandato.3

2.2 Lo Stato dei Tassi d’Interesse e l’Inflazione Persistente

Il contesto operativo in cui Banai si insedia è definito dalla decisione del Consiglio Monetario del 18 novembre, i cui effetti dominano il mercato al 25 novembre. Il tasso base è stato mantenuto al 6,50%, un livello che colloca l’Ungheria ai vertici dei rendimenti nell’Unione Europea.4

L’analisi di Focus Economics evidenzia che la banca centrale ha “escluso un taglio dei tassi” poiché l’inflazione di ottobre è rimasta al di sopra della fascia di tolleranza (2,0-4,0%) per l’undicesimo mese consecutivo. La persistenza dell’inflazione è alimentata, paradossalmente, dalle stesse politiche fiscali espansive del governo: lo stimolo alla domanda interna, in particolare attraverso i sussidi immobiliari, sta creando pressioni inflazionistiche che costringono la MNB a mantenere il costo del denaro elevato, creando un disallineamento tra politica monetaria (restrittiva) e fiscale (espansiva).4

2.3 Emissioni Numismatiche e Cultura Istituzionale

A margine delle decisioni di policy, la MNB ha riaffermato il suo ruolo di custode della memoria nazionale. Il 25 novembre è stata emessa una moneta commemorativa in lega di rame dal valore facciale di 3.000 fiorini per celebrare i 150 anni del Magyar Atlétikai Club (MAC).5 Alla cerimonia, il Ministro delle Finanze Varga Mihály ha collegato i valori sportivi alla resilienza economica nazionale, sottolineando come la sovranità monetaria (il “possedere la propria moneta”) sia un pilastro dell’indipendenza nazionale, un tema ricorrente nella retorica governativa che collega l’economia alla “sovranità”.5

Tabella 1: Indicatori Macroeconomici e Monetari (25 Nov 2025)

IndicatoreValore AttualeTendenza / NoteFonte
Tasso Base MNB6,50%Invariato, focus su stabilità dei prezzi4
Inflazione (CPI)> 4,0% (Ott)Sopra il target per l’11° mese consecutivo4
Deficit Bilancio (Gen-Ott)3.668 Mrd HUF76,8% del target annuale già raggiunto8
Cambio USD/HUF~382,2Volatilità moderata (-0,42% intraday)9
Cambio EUR/HUF~405-410 (impl.)Stabile grazie al differenziale tassi10

3. Dinamiche Fiscali: Il Peso del Deficit e gli Investimenti

Mentre la politica monetaria agisce da freno, la politica fiscale mostra segni di surriscaldamento e squilibrio. I dati analizzati il 25 novembre rivelano una situazione di bilancio che richiede attenzione immediata.

3.1 L’Allarme Deficit di Ottobre

Secondo le analisi di Regős Gábor, capo economista di Gránit Alapkezelő, il bilancio dello Stato ha registrato una performance preoccupante in ottobre. Il deficit mensile ha sfiorato i 340 miliardi di fiorini, portando il disavanzo cumulativo dei primi dieci mesi a 3.668 miliardi di HUF.8

  • Analisi della Varianza: Questo livello di deficit mensile è storicamente anomalo per ottobre, superato solo negli anni di crisi acuta come il 2021 (pandemia) e il 2024.
  • Rischio Target: Con il 76,8% del deficit annuale programmato (4.774 miliardi HUF) già consumato, il governo ha un margine di manovra estremamente ridotto per novembre e dicembre, mesi tradizionalmente caratterizzati da elevate spese pubbliche.
  • Dilemma Politico: Regős sottolinea come il governo si trovi di fronte a un bivio: perseguire una politica “adakozó” (generosa) in vista delle elezioni o “spórolós” (parsimoniosa) per placare i mercati e le agenzie di rating. Attualmente, la spesa rigida per sussidi e interessi sul debito sembra limitare la capacità di correzione.8

3.2 La Contrazione degli Investimenti

Un segnale preoccupante per la crescita futura arriva dai dati sugli investimenti (CAPEX) nazionali. Nel terzo trimestre del 2025, l’attività di investimento in Ungheria è diminuita del 3,8% su base annua.11 Questo calo suggerisce che, al di là dei mega-progetti finanziati dallo Stato o dagli FDI, il settore privato domestico sta tirando i remi in barca, scoraggiato dagli alti tassi di interesse e dall’incertezza economica. Questo dato contrasta con la narrazione di un boom industriale, evidenziando una crescita a due velocità: le multinazionali investono, le PMI locali faticano.


4. Politica Industriale: La Strategia della “Next Gen Mobility”

In netto contrasto con la prudenza fiscale, il 25 novembre è stato un giorno di trionfo per la politica industriale del governo, incentrata sull’attrazione di capitali esteri per trasformare l’Ungheria in un hub tecnologico.

4.1 L’Inaugurazione Flex a Zalaegerszeg

L’evento centrale della giornata è stata l’inaugurazione del nuovo stabilimento “Zala Automotive Next Gen” di Flex a Zalaegerszeg, alla presenza del Primo Ministro Viktor Orbán.12

  • Magnitudo dell’Investimento: Il progetto ha un valore complessivo di 35 miliardi di HUF. Il governo ungherese ha contribuito con un sussidio diretto di 7,8 miliardi di HUF, dimostrando la volontà di co-finanziare pesantemente la reindustrializzazione.13
  • Impatto Occupazionale e Tecnologico: L’impianto creerà 210 posti di lavoro ad altissimo valore aggiunto, focalizzati su ricerca e sviluppo. Jean-Francois Zoeller, vicepresidente di Flex, ha spiegato che la fabbrica produrrà componenti per veicoli elettrici e ibridi e piattaforme per oltre 100 marchi automobilistici.12
  • Narrazione Strategica: Nel suo discorso, Orbán ha posizionato questo investimento come una vittoria nella “guerra economica europea”. Ha sottolineato che l’Ungheria non sta solo assemblando auto, ma producendo “dispositivi elettronici che un comune mortale non sa nemmeno che esistono”.13 Zalaegerszeg, già sede della pista di prova ZalaZone, si conferma come la “capitale dell’auto del futuro” in Ungheria, un esempio di clusterizzazione industriale riuscita.

4.2 Sostegno alle Imprese Nazionali: Il Caso Caola

Mentre Flex rappresenta il capitale estero, il governo non dimentica le imprese storiche nazionali. A Martonvásár, il Ministro dell’Economia Nazionale Nagy Márton ha inaugurato una nuova linea produttiva presso la Caola Zrt..15

  • Programma Demján Sándor: L’investimento è stato sostenuto dal “Programma Demján Sándor”, un’iniziativa governativa che offre sussidi “1+1” (il governo copre metà dell’investimento). Il programma ha un budget di 103 miliardi di HUF e ha già generato investimenti per oltre 200 miliardi.15
  • Patriottismo Economico e Supply Chain: Nagy Márton ha evidenziato come la ri-nazionalizzazione dell’Aeroporto Liszt Ferenc permetta ora allo Stato di favorire aziende ungheresi come Caola (con il marchio MALEVOL) nelle forniture aeroportuali. Questo approccio dirigista mira a creare “campioni nazionali” protetti e supportati dalla domanda pubblica.

4.3 Relazioni Commerciali con la Cina

Sul fronte internazionale, il Ministro del Commercio cinese Wang Wentao ha tenuto colloqui con il Ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó. I dialoghi si sono concentrati sull’approfondimento della cooperazione economica e commerciale, confermando il ruolo dell’Ungheria come testa di ponte privilegiata per la Cina nell’UE (“apertura orientale”), nonostante le crescenti tensioni commerciali tra Bruxelles e Pechino.16


5. Economia Politica: Lo Scontro Fiscale e Giudiziario

Il 25 novembre ha visto un’intensificazione dello scontro tra il governo Fidesz e l’opposizione emergente del Partito Tisza, con l’economia come campo di battaglia principale.

5.1 La “Bomba” Fiscale del Partito Tisza

Documenti trapelati e analisi di stampa hanno portato alla luce i dettagli del programma economico del Partito Tisza, scatenando un acceso dibattito. La proposta centrale riguarda una imposta patrimoniale.

  • Dettagli della Proposta: Secondo le indiscrezioni (confermate indirettamente dalle critiche governative), Tisza propone una tassa del 6,5% sui patrimoni superiori a 500 milioni di fiorini.17 Questa soglia, significativamente più bassa rispetto alle voci precedenti (1 o 5 miliardi), colpirebbe non solo la classe dei super-ricchi, ma anche una fascia ampia di imprenditori medi e proprietari immobiliari.
  • Base Imponibile: L’imposta riguarderebbe immobili, veicoli, quote societarie, opere d’arte (sopra gli 800k HUF) e investimenti. L’obiettivo è raccogliere tra gli 800 e i 1.100 miliardi di HUF annui.17
  • Scontro Ideologico: Orbán Balázs, direttore politico del Premier, ha definito la proposta un “tipico pacchetto di austerità di sinistra”, accusando Tisza di voler soffocare la classe media.18 Di contro, Tisza promette di usare il gettito per finanziare un taglio dell’IVA e il ripristino del regime fiscale agevolato KATA per i piccoli imprenditori, delineando una redistribuzione radicale della ricchezza.19

5.2 La Risoluzione del Caso Insider Trading (Opus Global)

Un evento di grande rilevanza politica e finanziaria è stata l’archiviazione da parte della MNB dell’indagine per insider trading a carico di Péter Magyar, leader di Tisza.

  • Il Fatto: L’indagine riguardava presunte operazioni sospette sulle azioni Opus Global (conglomerato legato a Lőrinc Mészáros) prima di un annuncio di buyback nel luglio 2023.
  • L’Esito: La MNB ha concluso che Magyar non ha commesso illeciti. Al contrario, ha sanzionato altri quattro individui per un totale di 74,75 milioni di HUF per aver effettivamente abusato di informazioni privilegiate.20
  • Implicazioni: Magyar ha utilizzato l’assoluzione come una potente arma politica, sostenendo che le accuse erano fabbricate dalla propaganda governativa e che l’indipendenza delle istituzioni (o la mancanza di prove) ha prevalso.23 Questo evento rafforza la sua credibilità presso l’elettorato business-friendly che teme l’uso politico delle autorità di vigilanza.

5.3 Il Processo di Selezione dei Candidati Tisza

In ottica di governance futura, il Partito Tisza ha avviato una procedura di selezione dei candidati parlamentari basata su un voto online e un “pre-screening”. Tra il 25 e il 27 novembre, i cittadini registrati possono votare per i candidati nei collegi uninominali (es. Debrecen, Hajdú-Bihar), un esperimento di democrazia diretta volto a selezionare una classe dirigente tecnocratica e slegata dalle vecchie logiche di partito.27


6. Mercato Immobiliare e Credito: L’Effetto “Otthon Start”

Il settore immobiliare è attualmente il segmento più dinamico dell’economia ungherese, drogato positivamente dagli incentivi statali.

6.1 Il Boom del Programma “Otthon Start”

Il Segretario di Stato Panyi Miklós ha fornito dati aggiornati sul programma “Otthon Start”, lanciato il 1° settembre 2025 per facilitare l’acquisto della prima casa.

  • Domanda Esplosiva: Al 25 novembre, sono state presentate oltre 22.000 richieste di finanziamento. Il volume totale della domanda di credito ammonta a quasi 800 miliardi di HUF, con 300 miliardi già erogati a oltre 8.500 famiglie.31
  • Condizioni: Il programma offre prestiti a un tasso fisso agevolato del 3%, estremamente competitivo rispetto ai tassi di mercato (che riflettono il tasso base del 6,5%).
  • Effetti sul Mercato: L’impatto è duplice. Da un lato, la quota di acquirenti “prima casa” è raddoppiata, passando dal 15% al 35-40% a Budapest e in provincia.32 Dall’altro, si assiste a un boom delle costruzioni: i permessi edilizi sono aumentati del 25% nel terzo trimestre, con aspettative di superare il 30% entro fine anno.31
  • Rischio FOMO (Fear Of Missing Out): Gli analisti avvertono che molte agevolazioni sono in scadenza, creando una corsa all’acquisto che sta spingendo i prezzi al rialzo nel breve termine. Chi “aspetta” rischia di perdere centinaia di migliaia di fiorini in sussidi.34

6.2 Innovazione nel Credito al Consumo

Nel settore privato, Gránit Bank sta cavalcando l’onda della digitalizzazione. La banca ha lanciato una campagna aggressiva per le sue carte di credito Mastercard, offrendo canone zero per il primo anno e un cashback del 3% per le richieste effettuate entro fine novembre. Questa mossa indica una forte competizione tra gli istituti per catturare la liquidità delle famiglie in vista della stagione natalizia.35


7. Analisi dei Mercati Finanziari (BÉT)

La Borsa di Budapest (BÉT) ha vissuto una giornata di moderato ottimismo il 25 novembre, con movimenti settoriali significativi.

7.1 Indice BUX e Titoli Guida

L’indice BUX ha oscillato intorno ai 107.760 punti, registrando una variazione marginalmente positiva (+0,05%).37

  • Gedeon Richter: Il gigante farmaceutico ha guadagnato l’1,51% (chiudendo a 9.730 HUF), fungendo da titolo rifugio in un contesto incerto.37
  • MOL: Il colosso energetico è rimasto sostanzialmente stabile (-0,13%), in attesa di chiarimenti sulle politiche energetiche e sui prezzi del carburante.
  • 4iG: La società di telecomunicazioni e IT, spesso legata a commesse statali, ha subito una flessione dell’1,25% (4.735 HUF), forse a causa di prese di profitto.37

7.2 Il Caso Delta Technologies

L’evento di mercato più eclatante è stato il balzo di Delta Technologies Nyrt. (DELTA), che ha guadagnato oltre il 26% in una sola seduta, portandosi a 60 HUF.38 Sebbene non ci siano notizie ufficiali immediate, un movimento di tale magnitudo su una small cap suggerisce forti aspettative di nuovi contratti governativi nel settore della digitalizzazione o voci di acquisizione (M&A).

Tabella 2: Performance Azionaria BÉT (25 Nov 2025)

TickerAziendaPrezzo (HUF)Variazione %
BUXIndice Borsa Budapest107.760+0,05%
DELTADelta Technologies60,00+26,32%
RICHTERGedeon Richter9.730+1,51%
OTPOTP Bank33.180-33.440+0,33% / +1,12%
4IG4iG Nyrt.4.735-1,25%

8. Relazioni Internazionali e Stato di Diritto

L’economia ungherese non opera in un vuoto, ma è profondamente influenzata dal suo posizionamento geopolitico e dai rapporti con l’Unione Europea.

8.1 Il Rapporto sullo Stato di Diritto (Articolo 7)

Il Parlamento Europeo ha lanciato un nuovo allarme sulla situazione in Ungheria. In un secondo rapporto intermedio sulla procedura dell’Articolo 7, adottato con 415 voti a favore, l’UE ha avvertito che la situazione dello stato di diritto continua a “deteriorarsi”. Il rapporto menziona minacce all’indipendenza giudiziaria e definisce il paese un “regime ibrido di autocrazia elettorale”.39

  • Impatto Economico: Sebbene questa sia una disputa politica di lunga data, la rinnovata pressione di Bruxelles mantiene elevato il rischio di un congelamento prolungato dei fondi di coesione, essenziali per gli investimenti pubblici ungheresi e per colmare il deficit di bilancio.

8.2 Ranking di Vivibilità di Budapest

In una nota positiva, Budapest ha migliorato la sua posizione nella classifica delle “città più vivibili del mondo” stilata dall’EIU (Economist Intelligence Unit), salendo al 32° posto con un punteggio di 92/100.41 Questo miglioramento nella percezione della qualità della vita (sanità, cultura, infrastrutture) è un asset fondamentale per attrarre talenti internazionali e nomadi digitali, controbilanciando in parte la “fuga di cervelli”.


9. Economie Regionali e Microeconomia Settoriale

L’analisi aggregata nasconde profonde disparità territoriali e settoriali che sono emerse con forza il 25 novembre.

9.1 La Crisi Finanziaria di Pécs

La città di Pécs rappresenta l’epicentro della crisi finanziaria municipale.

  • Default Tecnico su Spese Correnti: Il consiglio comunale ha dovuto rinviare l’approvazione di un sussidio di 40 milioni di HUF per la squadra di basket femminile locale a causa della mancanza di fondi.42
  • Tagli Statali: L’amministrazione denuncia un taglio dei trasferimenti statali di 6 miliardi di fiorini per il 2025. Questo “prelievo di solidarietà” imposto dal governo centrale sta strangolando i comuni guidati dall’opposizione, mettendo a rischio servizi basilari come l’illuminazione pubblica e i trasporti.43
  • Tensione Sociale: Ad aggravare il clima, un’operazione delle forze speciali antiterrorismo (TEK) ha avuto luogo nel centro cittadino, con arresti in pieno giorno, contribuendo a un senso di insicurezza.44

9.2 Il Successo di Debrecen

All’opposto, Debrecen prospera grazie al suo ruolo di capitale industriale dell’est (sede di BMW e CATL). La città ha appena vinto prestigiosi premi immobiliari (FIABCI) per progetti di sviluppo sostenibile e alberghiero (Hotel Petit Bois Füred), confermando che dove arrivano gli FDI, l’economia locale fiorisce.45

9.3 Mercato del Lavoro Studentesco: La “Uberizzazione”

Un report di Tudatos Diák Iskolaszövetkezet ha evidenziato una trasformazione strutturale nel mercato del lavoro giovanile.

  • Nuovi Ruoli: Sta emergendo una forte domanda per ruoli di “supervisione alle casse self-service” (self-checkout), preferiti dagli studenti per la modernità e la minore fatica fisica.46
  • Salari: Le retribuzioni orarie per lavori stagionali (logistica, retail natalizio) hanno superato i 2.000-2.300 HUF/ora, spinti dalla carenza di manodopera.47 Tuttavia, la flessibilità richiesta è estrema, con turni “a chiamata” che riflettono una precarizzazione del lavoro entry-level.

9.4 Tutela dei Consumatori: Multe alle Compagnie Aeree

L’Autorità per la Protezione dei Consumatori (NKFH) ha reso noti i risultati della sua campagna contro i disservizi aerei. Nei primi otto mesi del 2025, sono state comminate multe per 100 milioni di HUF alle compagnie aeree e garantiti risarcimenti per 15 milioni di HUF (circa 38.750 euro) ai passeggeri.48 Questa azione aggressiva si inserisce nella retorica del “patriottismo economico”, dove lo Stato si erge a difensore dei cittadini contro le multinazionali (spesso low-cost estere) che operano in modo scorretto.


10. Conclusioni e Prospettive

Alla luce dell’analisi esaustiva degli eventi e dei dati del 25 novembre 2025, l’economia ungherese appare come un sistema a due velocità, tenuto insieme da un forte interventismo statale.

  1. Sostenibilità Fiscale a Rischio: Il deficit cumulato di 3.668 miliardi di HUF è il dato più allarmante. Senza una correzione o un afflusso massiccio di fondi UE (attualmente bloccati dalle dispute sullo stato di diritto), il governo dovrà scegliere tra tagliare la spesa (rischiando di frenare la crescita e alienare l’elettorato) o aumentare il debito/tasse (come suggerito dalla patrimoniale proposta dall’opposizione).
  2. Successo della Strategia Industriale: La scommessa su Zalaegerszeg e Debrecen come hub dell’auto elettrica sta pagando dividendi in termini di investimenti e occupazione qualificata (Flex, BMW). Tuttavia, questo modello crea “isole di prosperità” scollegate dalle realtà municipali in crisi come Pécs.
  3. Il Fattore Politico: L’archiviazione del caso insider trading di Péter Magyar e l’emergere del programma economico radicale di Tisza indicano che l’economia sarà il terreno di scontro totale per le elezioni del 2026. La stabilità normativa potrebbe soffrirne, con le aziende costrette a navigare tra proposte di patrimoniali e dirigismo statale.

Raccomandazione Strategica: Gli operatori economici dovrebbero monitorare con estrema attenzione l’evoluzione del deficit nei mesi di dicembre e gennaio, nonché la tenuta del tasso base MNB al 6,50%. La resilienza del Fiorino dipenderà dalla capacità di Banai e della MNB di resistere alle pressioni politiche per un taglio prematuro dei tassi.

FONTI

  1. Támogatta Banai Péter Benő alelnöki jelölését a Gazdasági Bizottság, accessed November 25, 2025, https://www.mnb.hu/sajtoszoba/sajtokozlemenyek/2025-evi-sajtokozlemenyek/tamogatta-banai-peter-beno-alelnoki-jeloleset-a-gazdasagi-bizottsag
  2. Megszavazták, új alelnöke lehet a Magyar Nemzeti Banknak, accessed November 25, 2025, https://infostart.hu/belfold/2025/11/25/megszavaztak-uj-alelnoke-lehet-a-magyar-nemzeti-banknak
  3. Támogatta Banai Péter Benő MNB alelnöki kinevezését a gazdasági bizottság, accessed November 25, 2025, https://tudas.hu/tamogatta-banai-peter-beno-mnb-alelnoki-kinevezeset-a-gazdasagi-bizottsag/
  4. Hungary Monetary Policy November 2025 – FocusEconomics, accessed November 25, 2025, https://www.focus-economics.com/countries/hungary/news/monetary-policy/hungary-central-bank-meeting-18-11-2025-central-bank-leaves-rates-unchanged-in-november/
  5. A jegybank emlékérmét bocsát ki a Magyar Atlétikai Club alapításának 150. évfordulója alkalmából – Növekedés.hu, accessed November 25, 2025, https://novekedes.hu/penzugy/a-jegybank-emlekermet-bocsat-ki-a-magyar-atletikai-club-alapitasanak-150-evforduloja-alkalmabol
  6. MAGYAR KÖZLÖNY, accessed November 25, 2025, https://magyarkozlony.hu/hivatalos-lapok/V1FcHcGX621hr3GrwhhB691cbc04bf6b2/dokumentumok/0ac1041479c89a0a7754c0db572a5e00f84361f3/letoltes
  7. A nemzetépítők által elért szuverenitásunkat ma is védenünk kell – Varga Mihály augusztus 20-i ünnepi megemlékezésen vett részt New Yorkban – MNB, accessed November 25, 2025, https://www.mnb.hu/sajtoszoba/sajtokozlemenyek/2025-evi-sajtokozlemenyek/a-nemzetepitok-altal-elert-szuverenitasunkat-ma-is-vedenunk-kell-varga-mihaly-augusztus-20-i-unnepi-megemlekezesen-vett-reszt-new-yorkban
  8. Regős Gábor: a költségvetési hiány részben gazdaság, részben akarat kérdése, accessed November 25, 2025, https://infostart.hu/gazdasag/2025/11/25/regos-gabor-a-koltsegvetesi-hiany-reszben-gazdasag-reszben-akarat-kerdese
  9. Akár néhány hónap múlva jöhet a vádemelés: megnéztük, hogyan működik a bennfentes kereskedelem – Economx, accessed November 25, 2025, https://www.economx.hu/belfold/magyar-peter-bennfentes-kereskedelem-magyar-nemzeti-bank-tisza-part-mcc.808324.html
  10. Hungary Stock Market (BUX) – Quote – Chart – Historical Data – News | Trading Economics, accessed November 25, 2025, https://tradingeconomics.com/hungary/stock-market
  11. Economy – Budapest Business Journal, accessed November 25, 2025, https://bbj.hu/economy/
  12. Mérföldkő a magyar gazdaságban: itt a kormánydöntés, ami európai nagyhatalommá tette hazánkat, accessed November 25, 2025, https://mandiner.hu/gazdasag/2025/11/merfoldko-a-magyar-gazdasagban-itt-a-kormanydontes-ami-europai-nagyhatalomma-tette-hazankat
  13. Orbán Viktor: Magyarország nemzeti, jobboldali kormánya garantálja a békét, a stabil iparpolitikát és a stabil adórendszert – MTI, accessed November 25, 2025, https://mti.hu/hirek/2025/11/25/orban-viktor-magyarorszag-nemzeti-jobboldali-kormanya-garantalja-beket-stabil
  14. PM Orbán: high-tech investments are essential to Hungary’s future, accessed November 25, 2025, https://abouthungary.hu/news-in-brief/pm-orban-high-tech-investments-are-essential-to-hungarys-future-6925a7e7c2dd6
  15. Az unortodox gazdaságpolitika után új kifejezéssel rukkolt elő Nagy Márton, accessed November 25, 2025, https://pecsistop.hu/kozelet/az-unortodox-gazdasagpolitika-utan-uj-kifejezessel-rukkolt-el-nagy-marton/532865
  16. China, EU strengthen dialogue and communication at ministerial, senior official levels, accessed November 25, 2025, https://www.globaltimes.cn/page/202511/1349044.shtml
  17. A középosztály is célkeresztben a Tisza Párt terveiben, accessed November 25, 2025, https://szegedma.hu/politika/2025/11/tisza-part-adoemeles-kozeposztaly
  18. Orbán Balázs: A Tisza Párt programja valójában nem más, mint egy tipikus baloldali megszorítócsomag | hirado.hu, accessed November 25, 2025, https://hirado.hu/belfold/belpolitika/cikk/2025/11/25/orban-balazs-a-tisza-part-programja-valojaban-nem-mas-mint-egy-tipikus-baloldali-megszoritocsomag
  19. Bemutatta részletes adóterveit a Tisza Párt – Portfolio.hu, accessed November 25, 2025, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250907/bemutatta-reszletes-adoterveit-a-tisza-part-784548
  20. Verbális erőszakkal vádolja Magyar Pétert az MNB, a Tisza elnöke politikailag motivált eljárásról ír – Telex, accessed November 25, 2025, https://telex.hu/gazdasag/2025/04/23/magyar-peter-magyar-nemzeti-bank-bennfentes-kereskedelem
  21. Magyar Péterrel szemben hirtelen fontos lett a jegybanknak a bennfentes kereskedelem miatti eljárás, accessed November 25, 2025, https://magyarnarancs.hu/gazdasag/magyar-peterrel-szemben-hirtelen-fontos-lett-a-jegybanknak-a-bennfentes-kereskedelem-miatti-eljaras-276188
  22. Bennfentes tőzsdei kereskedéssel vádolják Magyar Pétert egy ügyben, amelyben az MNB vizsgálódik, de Magyar szerint az ő érintettsége „full kamu” – 444, accessed November 25, 2025, https://444.hu/2025/02/13/bennfentes-tozsdei-kereskedessel-vadoljak-magyar-petert-egy-ugyben-amelyben-az-mnb-vizsgalodik-de-magyar-szerint-az-o-erintettsege-full-kamu
  23. Magyar Péter: Az MNB kimondta, hogy a fideszes hazugságokkal ellentétben sem bennfentes kereskedelmet, sem piacbefolyásolást nem követtem el, accessed November 25, 2025, https://www.szeretlekmagyarorszag.hu/hirek/magyar-peter-mnb-eljaras-megszuntetes-bennfentes-kereskedelem/
  24. Feljelentette Magyar Pétert az MNB?, accessed November 25, 2025, https://piacesprofit.hu/cikkek/gazdasag/feljelentette-magyar-petert-az-mnb.html
  25. Gigabírságot kaptak az Opus bennfentes kereskedői, Magyar Péter győzelmet hirdetett, accessed November 25, 2025, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/opus-global-zrt-mnb-magyar-nemzeti-bank-magyar-peter-bennfentes-kereskedelem.819918.html
  26. Lezárult az eljárás Magyar Péter bennfentes kereskedelme ügyében – nem történt semmi!, accessed November 25, 2025, https://www.blikk.hu/politika/magyar-politika/magyar-peter-mnb-bennfentes-kereskedelem-lezarult/tg94k7c
  27. Magyar Péter bejelentette: elindult az előregisztráció, kedd déltől bárki szavazhat a Tisza versenyben maradt jelöltjeire – HVG, accessed November 25, 2025, https://hvg.hu/itthon/20251120_tisza-szavazas-mikor-eloregisztracio-november-valasztas
  28. A Tisza Párt hivatalos honlapja, accessed November 25, 2025, https://magyartisza.hu/
  29. Továbbra sem nyilatkoznak a hajdú-bihari tiszás jelölt-jelöltek, accessed November 25, 2025, https://dehir.hu/debrecen/tovabbra-sem-nyilatkoznak-a-hajdu-bihari-tiszas-jelolt-jeloltek/2025/11/25
  30. Ők az állva maradt tiszás jelölt-jelöltek Debrecenben és Hajdú-Biharban, accessed November 25, 2025, https://dehir.hu/debrecen/ok-az-allva-maradt-tiszas-jelolt-jeloltek-debrecenben-es-hajdu-biharban/2025/11/25
  31. Az államtitkár szerint hozza a kormány által várt eredményeket az Otthon Start program, accessed November 25, 2025, https://hirado.hu/belfold/gazdasag/cikk/2025/11/25/az-allamtitkar-szerint-hozza-a-kormany-altal-vart-eredmenyeket-az-otthon-start-program
  32. Otthon Start Program: egyre több fiatal álma válik valóra, accessed November 25, 2025, https://mandiner.hu/gazdasag/2025/11/otthon-start-program-lakas-fiatalok
  33. Több tízezer Otthon Start hitellel elérhető lakás építése kezdődik meg a következő hónapokban – jelentette be Panyi Miklós, accessed November 25, 2025, https://hirado.hu/belfold/cikk/2025/11/18/tobb-tizezer-otthon-start-hitellel-elerheto-lakas-epitese-kezdodik-meg-a-kovetkezo-honapokban-jelentette-be-panyi-miklos
  34. Százezrekről csúszhat le, aki most kivár: lejárnak az Otthon Start kedvezmények – Infostart, accessed November 25, 2025, https://infostart.hu/gazdasag/2025/11/25/szazezrekrol-csuszhat-le-aki-most-kivar-lejarnak-az-otthon-start-kedvezmenyek
  35. Bankkártyák – GRÁNIT Bank – a DigitálisBank | Online magyar bank, accessed November 25, 2025, https://granitbank.hu/lakossag/bankkartyak/
  36. Gránit Gold Mastercard Hitelkártya – Budapest – Gránit Bank, accessed November 25, 2025, https://granitbank.hu/lakossag/bankkartyak/hitelkartya/
  37. BUX Index, accessed November 25, 2025, https://www.bse.hu/
  38. Budapest SE Index Today (BUX) – Investing.com, accessed November 25, 2025, https://www.investing.com/indices/hungary-stock-market
  39. European Parliament sounds alarm over Hungary’s ‘deepening rule of law crisis’, accessed November 25, 2025, https://www.aa.com.tr/en/europe/european-parliament-sounds-alarm-over-hungarys-deepening-rule-of-law-crisis/3753707
  40. EU Parliament calls for sanctions against Orbán: Hungary has turned into “electoral autocracy”, accessed November 25, 2025, https://www.eunews.it/en/2025/11/25/eu-parliament-calls-for-sanctions-against-orban-hungary-has-turned-into-electoral-autocracy/
  41. Budapest Advances on List of Most Liveable Cities, accessed November 25, 2025, https://bbj.hu/budapest/events/city/budapest-advances-on-list-of-most-liveable-cities/
  42. Egyelőre elkerülte Pécs a fedezet nélküli kiadást: halasztott a közgyűlés, accessed November 25, 2025, https://pecsistop.hu/regio/egyelre-elkerulte-pecs-a-fedezet-nelkuli-kiadast-halasztott-a-kozgyles/532862
  43. A városvezetés a TÁRS-program résztvevőinek türelmét kéri, accessed November 25, 2025, https://pecsistop.hu/regio/a-varosvezetes-a-tars-program-resztvevinek-turelmet-keri/532860
  44. Maszkos, fegyveres rendőrök csaptak le Pécsen! Mi történhetett?, accessed November 25, 2025, https://www.bama.hu/helyi-kek-hirek/2025/11/maszkos-fegyveres-rendorok-csaptak-le-pecsen-mi-tortenhetett
  45. Debrecen nyerte a közintézmény és a környezettudatos kategóriák I. díját a Magyar Ingatlanfejlesztési Nívódíj Pályázaton – Debreceni Nap, accessed November 25, 2025, https://www.debreceninap.hu/helyi/2025/11/24/debrecen-nyerte-a-kozintezmeny-es-a-kornyezettudatos-kategoriak-i-dijat-a-magyar-ingatlanfejlesztesi-nivodij-palyazaton/
  46. ŐSZI / TÉLI DIÁKMUNKA-TRENDEK 2025 – Tudatos Diák, accessed November 25, 2025, https://tudatosdiak.hu/oszi-teli-diakmunka-trendek-2025/
  47. Télen is többféle munkalehetőségből válogathatnak a diákok, accessed November 25, 2025, https://www.kisalfold.hu/helyi-kozelet/2025/11/diakmunka-telen-munkalehetoseg
  48. 15 millió forint kártalanítás járt a légiutasoknak, csaknem 100 millió forint bírságot kaptak a légitársaságok, accessed November 25, 2025, https://www.blikk.hu/gazdasag/penz/repulo-kartalanitas-birsag-fogyasztovedelem/pkh009j
  49. NKFH: több mint 15 millió forint kártalanítás járt a légiutasoknak – Hir.ma, accessed November 25, 2025, https://hir.ma/fogyasztovedelem/nkfh-tobb-mint-15-millio-forint-kartalanitas-jart-a-legiutasoknak/828423
spot_img

Articoli recenti

Altri articoli che potrebbero interessare

Instagram

Articoli più recenti