Sommario Esecutivo
Al 19 gennaio 2026, l’economia ungherese si trova a navigare in acque complesse, caratterizzate da una dicotomia marcata tra successi di politica industriale strategica e fragilità strutturali interne. La giornata odierna cristallizza diverse tendenze a lungo termine che stanno rimodellando il profilo economico del paese nel cuore dell’Europa centrale.
Da un lato, l’Ungheria dimostra una capacità proattiva di consolidare la propria sovranità energetica e industriale. L’evento cardine è l’acquisizione della maggioranza della compagnia petrolifera serba NIS da parte del Gruppo MOL, una mossa che ridisegna la mappa energetica dei Balcani e riduce l’esposizione ai rischi geopolitici diretti.1 Parallelamente, l’avvio della produzione di massa del SUV elettrico Mercedes-Benz GLB a Kecskemét conferma il ruolo dell’Ungheria come hub cruciale per l’industria automobilistica tedesca e la transizione verso l’elettromobilità, nonostante i venti contrari dell’economia europea.3
Dall’altro lato, il tessuto socio-economico mostra segni di logoramento. Le tensioni nel mercato del lavoro sono palpabili, con il settore sanitario sull’orlo di uno sciopero nazionale a causa dello stallo nelle negoziazioni salariali.5 La macroeconomia rimane intrappolata in una crescita anemica, con un PIL stagnante salvato solo dalle performance agricole e una politica monetaria costretta alla prudenza da un’inflazione dei servizi persistente e dalla volatilità del fiorino.7
Inoltre, il 19 gennaio 2026 segna un punto di svolta nella regolamentazione della vita quotidiana ed economica. Dalla riforma radicale del Codice della Strada (KRESZ) prevista per l’autunno, alla stretta sui prodotti a base di nicotina, fino alla riorganizzazione della gestione aeroportuale regionale, lo Stato sta assumendo un ruolo sempre più interventista.9
Questo rapporto analizza in dettaglio questi sviluppi, integrando dati macroeconomici, notizie aziendali locali e dinamiche sociali per fornire un quadro esaustivo della situazione economica ungherese.
PODCAST IN ITALIANO

1. Analisi Macroeconomica: Stagnazione, Inflazione e Politica Fiscale
Il contesto macroeconomico del gennaio 2026 è definito dal tentativo del governo e della banca centrale di riaccendere i motori della crescita senza riaccendere la spirale inflazionistica.
1.1 Dinamiche del PIL e Rischi di Stagnazione
I dati più recenti indicano che l’economia ungherese sta faticando a generare un momentum autonomo. L’analisi dettagliata del terzo trimestre del 2025 e le proiezioni per l’inizio del 2026 rivelano una stagnazione su base trimestrale.7 Sebbene il settore agricolo abbia fornito un cuscinetto essenziale, prevenendo una contrazione tecnica, i settori tradizionali di crescita mostrano debolezze strutturali.
- Industria e Manifattura: Nonostante l’espansione della capacità produttiva nel settore automotive (Mercedes, BMW), la produzione industriale complessiva risente della debolezza della domanda esterna, in particolare dalla Germania. Le previsioni per il 2026 fissano la crescita del PIL al 2,3%, ma gli analisti di istituti come ING avvertono che il debole effetto di trascinamento dalla fine del 2025 potrebbe compromettere anche questo modesto obiettivo.7
- Investimenti e Costruzioni: Il settore delle costruzioni ha registrato un forte calo dopo un breve periodo di espansione, segnalando che gli investimenti fissi lordi non stanno ancora recuperando i livelli pre-crisi. L’incertezza sui fondi di coesione UE continua a pesare sulla pianificazione a lungo termine delle infrastrutture pubbliche e private.
1.2 Inflazione, Tassi di Interesse e il Fiorino
La lotta all’inflazione rimane la priorità della Banca Nazionale Ungherese (MNB). Il Governatore Mihály Varga ha dichiarato il 19 gennaio che l’inflazione dovrebbe scendere dal 4% di fine 2025 al target del 3% entro l’inizio del 2026.8 Tuttavia, questo percorso di disinflazione non è lineare.
Il tasso di cambio del fiorino (HUF) rimane un fattore critico di vulnerabilità. Le tensioni geopolitiche, incluse le minacce di dazi da parte dell’amministrazione USA (Trump) contro l’UE e le incertezze legate alla guerra in Ucraina, hanno spinto il fiorino verso il basso.12 Questa svalutazione alimenta l’inflazione importata, specialmente per i beni energetici e tecnologici, costringendo la banca centrale a mantenere i tassi di interesse a livelli relativamente alti rispetto alla regione, frenando così il credito alle imprese.
1.3 La “Nuova Politica Economica” e il Supporto alle PMI
Per contrastare la stagnazione, il governo Orbán ha lanciato un pacchetto di stimolo mirato, formalizzato il 19 gennaio in un accordo con la Camera di Commercio e Industria Ungherese (MKIK). Questo patto, definito come una strategia per una “politica economica nazionale” contrapposta alla “politica economica di guerra di Bruxelles”, mira a rivitalizzare il settore delle Piccole e Medie Imprese (PMI/KKV).13
| Misura Fiscale | Dettaglio e Impatto Previsto | Fonte |
| Soglia IVA | Innalzamento della soglia di esenzione IVA a 20 milioni di HUF nel 2026, con ulteriori aumenti a 22 e 24 milioni nel 2027-2028. | 14 |
| Regime KIVA | Espansione dell’eleggibilità per la tassa sulle piccole imprese (KIVA), aprendo l’accesso a 4.000-5.000 nuove aziende. | 13 |
| Acconti Fiscali | Innalzamento della soglia per il pagamento anticipato dell’imposta sulle società da 5 a 20 milioni di HUF, migliorando la liquidità. | 14 |
| Contributi Sociali | Riduzione della base imponibile per i contributi sociali degli imprenditori individuali a tempo pieno (circa 140.000 beneficiari). | 14 |
Queste misure mirano a lasciare più liquidità nelle casse delle imprese locali, sperando che ciò si traduca in investimenti e mantenimento dei livelli occupazionali. Tuttavia, l’efficacia di questi tagli fiscali dipenderà dalla fiducia delle imprese nel contesto macroeconomico più ampio.
2. Sovranità Energetica: L’Acquisizione Strategica MOL-NIS
L’evento economico più rilevante della giornata è senza dubbio la conferma dell’acquisizione da parte di MOL Group della quota di maggioranza nella compagnia petrolifera serba NIS (Naftna Industrija Srbije). Questa operazione non è una semplice transazione aziendale, ma un riassetto geopolitico dell’infrastruttura energetica dell’Europa centro-orientale.1
2.1 La Genesi dell’Accordo: Sanzioni e Geopolitica
Fino a poco tempo fa, NIS era controllata al 56,15% da Gazprom Neft, il colosso energetico russo. Questa proprietà era diventata insostenibile a causa delle sanzioni internazionali. In particolare, gli Stati Uniti avevano imposto sanzioni che sarebbero entrate in pieno vigore all’inizio del 2026, minacciando di paralizzare le operazioni di NIS.1
Inoltre, l’operatore dell’oleodotto croato JANAF, che gestisce l’Oleodotto Adria (cruciale per l’approvvigionamento della Serbia poiché il paese non ha sbocchi sul mare), si era rifiutato di trasportare greggio per conto di un’entità controllata dalla Russia.1 Questo blocco logistico aveva costretto NIS a ridurre drasticamente le operazioni, arrivando persino a spegnere temporaneamente la raffineria di Pančevo.
L’acquisizione da parte di MOL risolve questo stallo. Essendo MOL una compagnia con sede nell’UE e non soggetta alle sanzioni dirette contro la Russia, il flusso di petrolio attraverso l’Adria può riprendere, garantendo la sicurezza energetica della Serbia e, per estensione, della regione.1
2.2 Struttura dell’Operazione e Partner
Le notizie del 19 gennaio confermano che l’operazione non è solitaria. Sebbene MOL acquisisca la quota russa, l’assetto proprietario futuro vedrà probabilmente il coinvolgimento degli Emirati Arabi Uniti (tramite ADNOC o veicoli simili) e un incremento della partecipazione dello stato serbo.1
- Ruolo degli EAU: L’ingresso di capitali arabi serve a diluire il rischio politico e a fornire liquidità per l’ammodernamento degli impianti.
- Sinergie Industriali: Per MOL, l’integrazione della raffineria di Pančevo (capacità di 4,8 milioni di tonnellate/anno) con le sue raffinerie esistenti a Százhalombatta (Ungheria) e Bratislava (Slovacchia) crea un sistema di raffinazione transfrontaliero estremamente resiliente e ottimizzato.
2.3 Reazione dei Mercati e Analisi Finanziaria
La reazione immediata della Borsa di Budapest (BÉT) è stata cauta, con le azioni MOL in leggero calo (-0,2%) il giorno dell’annuncio, probabilmente a causa di prese di profitto dopo un rally speculativo nei giorni precedenti.1 Tuttavia, gli analisti di Erste e Portfolio valutano l’operazione positivamente nel lungo termine.2
Il finanziamento dell’operazione, stimato in diversi miliardi di euro, non è visto come un problema dato il basso livello di indebitamento attuale di MOL. La vera sfida sarà l’integrazione operativa e la gestione delle passività ambientali e infrastrutturali ereditate dalla gestione russa.
3. Il Pilastro Industriale: Automotive ed Elettromobilità
Mentre l’energia garantisce la stabilità operativa, l’industria automobilistica rimane il motore della crescita futura. Il 19 gennaio 2026 ha visto un passo fondamentale nella trasformazione di Kecskemét in una delle capitali europee dell’auto elettrica.
3.1 Mercedes-Benz e il Nuovo Modello GLB
A Kecskemét è stata inaugurata la produzione di serie del nuovo Mercedes-Benz GLB, un SUV compatto che sarà prodotto sia in versione totalmente elettrica (EQ) che ibrida sulla stessa linea di montaggio.3
- Flessibilità Produttiva: La caratteristica chiave di questo investimento è la flessibilità. La linea di produzione è stata aggiornata con un investimento di circa 1 miliardo di euro per gestire diverse motorizzazioni simultaneamente.16 Questo permette a Mercedes di adattarsi rapidamente alle fluttuazioni della domanda di veicoli elettrici senza fermare gli impianti.
- Capacità e Occupazione: Con questo ampliamento, la capacità produttiva dello stabilimento punta a raggiungere i 350.000 veicoli l’anno. Attualmente, la fabbrica impiega circa 4.500 persone, confermandosi come il più grande datore di lavoro della regione di Bács-Kiskun e un contributore essenziale al PIL locale.3
Il Ministro degli Esteri Péter Szijjártó ha sottolineato come questo investimento posizioni l’Ungheria in un club esclusivo: è uno dei tre paesi al mondo (insieme a Germania e Cina) a ospitare stabilimenti produttivi di tutti e tre i marchi premium tedeschi (Audi, BMW, Mercedes), tutti impegnati nella transizione elettrica in loco.17
3.2 Innovazione e Guida Autonoma (Robotaxi)
Parallelamente alla produzione fisica, l’Ungheria sta avanzando anche sul fronte software e servizi. Il 19 gennaio è la data di inizio di un programma pilota significativo: Tesla ha lanciato a Budapest sessioni di prova supervisionate della sua tecnologia Full Self-Driving (FSD).18
Questo test, che durerà fino a marzo, non è solo una dimostrazione di marketing ma un passo verso la validazione normativa delle tecnologie di guida autonoma in contesti urbani europei complessi. Si inserisce in un trend più ampio che vede il 2026 come l’anno del debutto dei “Robotaxi” in Europa, con aziende come Waymo e Baidu che pianificano espansioni.19 Per Budapest, posizionarsi come città test (grazie anche alla vicinanza con la pista di prova ZalaZONE) è strategico per attrarre investimenti in R&D ad alto valore aggiunto.
4. Mercato del Lavoro e Tensioni Sociali
Nonostante i successi industriali, il mercato del lavoro ungherese mostra fratture profonde, specialmente nel settore pubblico, dove l’inflazione accumulata ha eroso il potere d’acquisto dei salari.
4.1 La Crisi Sanitaria e la Minaccia di Sciopero
Il 19 gennaio, il Sindacato Indipendente della Sanità (FESZ) ha annunciato che le trattative con il governo sono in stallo e che si stanno preparando azioni di sciopero.5
- Il Divario Salariale: Il nocciolo della questione è la disparità tra i medici (che hanno ricevuto aumenti storici negli anni passati per eliminare le gratifiche informali) e il personale specializzato (infermieri, assistenti). Il sindacato richiede un aumento del 13% per il 2026.
- Dati a Confronto: Esiste una discrepanza sui numeri. Il governo sostiene che lo stipendio medio lordo degli infermieri sia vicino agli 800.000 HUF, mentre il sindacato, citando dati KSH, afferma che la media reale è di 739.000 HUF, cifra raggiungibile solo con un massiccio ricorso agli straordinari.5
- Implicazioni: Uno sciopero nel settore sanitario nel 2026 rischierebbe di paralizzare un sistema già fragile, allungando le liste d’attesa e mettendo pressione politica sul governo in un anno pre-elettorale.
4.2 Le Pensioni e la Battaglia Narrativa
Sul fronte delle pensioni, il governo ha lanciato una controffensiva mediatica contro un rapporto critico di Human Rights Watch che denunciava il peggioramento delle condizioni degli anziani. Il Ministro Gulyás Gergely ha ribadito il 19 gennaio che il potere d’acquisto delle pensioni è aumentato del 48% dal 2010.20
In termini pratici, è stato confermato che la 13esima e la 14esima mensilità saranno pagate a febbraio, ma in giorni separati per non sovraccaricare il sistema bancario e logistico postale.21 Questo massiccio trasferimento di liquidità è vitale per sostenere i consumi delle famiglie nel primo trimestre, ma rappresenta un onere fiscale significativo.
5. Infrastrutture, Regolamentazione e Mobilità
Il 2026 si profila come un anno di grandi cambiamenti normativi che impatteranno la vita quotidiana dei cittadini e le operazioni logistiche.
5.1 La Riforma del Codice della Strada (KRESZ)
L’Autós Nagykoalíció (Grande Coalizione degli Automobilisti) e il Ministero dei Trasporti hanno delineato i dettagli della riforma del KRESZ, che entrerà in vigore nel corso dell’anno. Le novità emerse il 19 gennaio sono radicali 9:
- Neopatentati: Introdotto un limite di potenza di 300 kW (circa 400 CV) per i primi due anni di patente. Questa misura mira a impedire ai giovani inesperti di guidare auto sportive o SUV elettrici ad alte prestazioni, riducendo l’incidentalità.
- Pedoni e Distrazioni: Sarà vietato l’uso del cellulare (anche solo guardare lo schermo) durante l’attraversamento delle strisce pedonali.
- Micromobilità: Vengono finalmente create categorie giuridiche chiare per i monopattini elettrici, distinguendo tra quelli a bassa potenza (equiparati alle bici) e quelli ad alta potenza (equiparati ai ciclomotori, con obbligo di casco e assicurazione).
- Distanza di Sicurezza: Obbligo di mantenere una distanza di 2 secondi in autostrada, una regola che sarà difficile da far rispettare senza un massiccio impiego di tecnologia di monitoraggio.
5.2 Ristrutturazione Aeroportuale Statale
Lo Stato ungherese sta riorganizzando la gestione dei suoi asset aeroportuali regionali. È emerso che gli aeroporti di Debrecen e Hévíz-Balaton saranno gestiti sotto una nuova holding statale guidata dalla Corvinus International Investment Zrt..10
Non si tratta di una privatizzazione, ma di una centralizzazione. Per Debrecen, questo garantisce il supporto necessario per servire il cluster industriale BMW/CATL. Per Hévíz, l’obiettivo è rilanciare il turismo termale internazionale, nonostante le difficoltà finanziarie dello scalo. La creazione di questa holding suggerisce una strategia nazionale integrata per la logistica aerea, svincolando i singoli scali dalle sole capacità finanziarie dei municipi locali.
6. Microeconomia e Tessuto Imprenditoriale Locale
Oltre ai grandi numeri, l’economia reale mostra adattamenti specifici a livello locale e settoriale.
6.1 Regolamentazione della Nicotina e Salute Pubblica
Il governo ha implementato una stretta normativa sui prodotti alternativi al fumo. Dal 2026, i sacchetti di nicotina (nicotine pouches) sono soggetti a limiti rigorosi: massimo 17 mg di nicotina per unità e obbligo di chiusure a prova di bambino.11
Questa misura riflette un approccio pragmatico: non vietare (come chiesto da alcune frange sanitarie), ma regolamentare pesantemente per prevenire l’uso minorile, riconoscendo al contempo il ruolo di questi prodotti nella “riduzione del danno” per i fumatori adulti. Le aziende come BAT, che hanno investito molto nella produzione a Pécs, vedono in queste regole una legittimazione del mercato, seppur restrittiva.24
6.2 Disparità Regionali nei Fondi PMI
Un’analisi dei dati del programma “Demján Sándor” per le PMI ha rivelato una forte disparità geografica. Mentre oltre 104 miliardi di fiorini sono stati erogati a imprese delle zone rurali, le aziende con sede a Budapest non hanno ricevuto finanziamenti da questo specifico canale.25
Questo dato conferma la volontà politica del governo di “equalizzazione territoriale”, indirizzando le risorse verso la provincia per ridurre il divario economico con la capitale. Tuttavia, ciò crea malcontento tra le PMI di Budapest, che affrontano costi operativi (affitti, salari) molto più alti.
6.3 Tassazione Locale e Costo della Vita
Il 2026 vede un aumento della pressione fiscale locale. Circa 120 comuni hanno aumentato o introdotto la tassa locale sulle attività economiche (HIPA) o la tassa di soggiorno.26 In un contesto di inflazione ancora percepita, questi aumenti si traducono in costi più alti per i servizi e il turismo interno, rischiando di deprimere la domanda locale proprio mentre si cerca di stimolarla.
7. Contesto Geopolitico e Rischi Esterni
L’economia ungherese del 19 gennaio 2026 non può essere isolata dal contesto globale. Le minacce di dazi da parte degli USA, legate a dispute commerciali e geopolitiche (inclusa la bizzarra controversia sulla Groenlandia menzionata nei notiziari), creano nervosismo.28
Per un’economia orientata all’export come quella ungherese, qualsiasi ostacolo al libero scambio transatlantico o europeo è un rischio diretto al PIL. Inoltre, la posizione del Primo Ministro Orbán di “rimanere fuori dal finanziamento della guerra” in Ucraina 29 continua a generare attriti con Bruxelles, mantenendo incerta l’erogazione completa dei fondi europei necessari per gli investimenti pubblici.
8. Conclusioni e Prospettive
L’analisi dei dati del 19 gennaio 2026 restituisce l’immagine di un’Ungheria in piena trasformazione strategica.
Punti Chiave:
- Autonomia Strategica: L’accordo MOL-NIS è un capolavoro di realpolitik energetica, che assicura forniture e capacità di raffinazione indipendentemente dalle pressioni esterne immediate.
- Dualismo Industriale: Esiste un’Ungheria “veloce”, quella delle fabbriche Mercedes e dei test Tesla, iper-tecnologica e integrata globalmente; e un’Ungheria “lenta”, quella delle PMI locali e dei servizi pubblici, che lotta con costi crescenti, scioperi e burocrazia.
- Stato Regolatore: Il governo non si limita a gestire, ma interviene pesantemente: decide chi vince i bandi (provincia vs capitale), come si guida (KRESZ), cosa si può consumare (nicotina) e come si gestiscono gli asset strategici (aeroporti).
Prospettive per il 2026:
Il successo dell’anno dipenderà dalla capacità di mantenere la pace sociale (risolvendo lo sciopero della sanità) e dalla tenuta della domanda tedesca per le auto prodotte a Kecskemét. Se l’integrazione di NIS porterà frutti immediati e l’inflazione rimarrà sotto controllo, l’obiettivo di crescita del 2-3% potrebbe essere raggiunto. In caso contrario, il peso dei costi strutturali e la debolezza del fiorino potrebbero trascinare l’economia verso un altro anno di stagnazione.
Appendice: Tabelle Dati
Tabella 1: Indicatori Economici Chiave (Previsioni e Dati Correnti)
| Indicatore | Valore/Previsione | Note |
| Crescita PIL (2026) | 2,3% | Rischi al ribasso citati per debole trascinamento 7 |
| Target Inflazione | 3,0% | Previsto entro inizio 2026 8 |
| PIL Q3 2025 | 0,0% (Trimestrale) | Stagnazione, salvata dall’agricoltura 7 |
| Soglia IVA (2026) | 20 Milioni HUF | Aumentata per supportare le PMI 14 |
Tabella 2: Dettagli Transazione MOL-NIS
| Entità | Ruolo | Dettaglio Chiave |
| Gruppo MOL | Acquirente | Acquista quota di maggioranza (56,15%) 1 |
| Gazprom Neft | Venditore | Esce a causa della pressione delle sanzioni 1 |
| EAU (ADNOC) | Partner | Co-investitore per diluire il rischio politico 15 |
| Asset Strategico | Raffineria Pančevo | Capacità 4,8mln tonn., cruciale per fornitura regionale |
Tabella 3: Disputa Salariale Sanità (Richieste FESZ vs Governo)
| Metrica | Richiesta Sindacato (FESZ) | Posizione Governo |
| Salario Medio (Qualificato) | ~739.000 HUF | ~800.000 HUF |
| Richiesta | +13% Aumento per il 2026 | Cita aumenti prec. (18% ’23, 20% ’24) |
| Azione | Preparazione Sciopero | Negoziazione in Stallo |
| Fonte | 5 | 5 |
Tabella 4: Modifiche Chiave KRESZ (Codice della Strada) 2026
| Area | Modifica | Razionale |
| Neopatentati | Limite potenza max 300 kW (2 anni) | Ridurre incidenti giovani guidatori 9 |
| Pedoni | Divieto cellulare su strisce | Aumentare attenzione/sicurezza 9 |
| Micromobilità | Nuove categorie e-scooter | Chiarezza legale e assicurativa 22 |
| Infrastrutture | “Corsie di Protezione” | Zone sicurezza ciclisti/pedoni 9 |
FONTI
- Hivatalos lett: nagyon bevásárol a Mol! – Portfolio.hu, accessed January 19, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260119/hivatalos-lett-nagyon-bevasarol-a-mol-811955
- Mol-NIS-üzlet: megszólalt az elemző, ilyen hatása lehet a felvásárlásnak a részvényre, accessed January 19, 2026, https://www.vg.hu/penz-es-tokepiac/2026/01/mol-nis-uzlet-erste-elemzo-hatas-reszveny
- Kezdődik az új Mercedes-Benz GLB sorozatgyártása a kecskeméti gyárban, accessed January 19, 2026, https://hiros.hu/kezdodik-az-uj-mercedes-benz-glb-sorozatgyartasa-a-kecskemeti-gyarban/
- Óriási mérföldkő Kecskeméten: elindult az elektromos GLB sorozatgyártása – Autopro.hu, accessed January 19, 2026, https://autopro.hu/gyartok/oriasi-merfoldko-kecskemeten-elindult-az-elektromos-glb-sorozatgyartasa/1536463
- Béremelési követelések az egészségügyben: sztrájkkészültségben a szakdolgozók | PHARMINDEX Online, accessed January 19, 2026, https://www.pharmindex-online.hu/szakmapolitika/hirek-cikkek/beremelesi-kovetelesek-az-egeszsegugyben-sztrajkkeszultsegben-a-szakdolgozok
- Sztrájk jöhet a magyar egészségügyben, ha nem lesz béremelés – Portfolio.hu, accessed January 19, 2026, https://www.portfolio.hu/uzlet/20260119/sztrajk-johet-a-magyar-egeszsegugyben-ha-nem-lesz-beremeles-811971
- Hungary faces growing risk of another difficult year | articles | ING Think, accessed January 19, 2026, https://think.ing.com/articles/hungary-faces-growing-risk-of-another-difficult-year/
- Hungary’s inflation could reach central bank target by early 2026 – Investing.com, accessed January 19, 2026, https://www.investing.com/news/economic-indicators/hungarys-inflation-could-reach-central-bank-target-by-early-2026-93CH-4441086
- Így változik a KRESZ 2026-tól – Blikk, accessed January 19, 2026, https://www.blikk.hu/ferfiaknak/auto/kresz-2026-uj-szabalyok-roviden/0cy03wj
- Nagy machinálás folyik a debreceni és a hévízi reptér körül: mire készülhet a magyar állam?, accessed January 19, 2026, https://www.penzcentrum.hu/utazas/20260116/nagy-machinalas-folyik-a-debreceni-es-a-hevizi-repter-korul-mire-keszulhet-a-magyar-allam-1191972
- Fontos változások jönnek a dohányboltokban, ezeket a termékeket érinti – Economx.hu, accessed January 19, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/valtozasok-dohanybolt-termek-trafik-nikotin-kormanyrendelet-nikotintasak-hevitett.791428.html
- Hírlista.hu, accessed January 19, 2026, https://www.hirlista.hu/
- Press statement by Viktor Orbán at the signing of an agreement on business tax reduction concluded between the Hungarian government and the Hungarian Chamber of Commerce and Industry, accessed January 19, 2026, https://miniszterelnok.hu/en/press-statement-by-viktor-orban-at-the-signing-of-an-agreement-on-business-tax-reduction-concluded-between-the-hungarian-government-and-the-hungarian-chamber-of-commerce-and-industry/
- PM Orbán: We’ve agreed on eleven measures to support small businesses – About Hungary, accessed January 19, 2026, https://abouthungary.hu/news-in-brief/pm-orban-weve-agreed-on-eleven-measures-to-support-small-businesses
- Megvan a megállapodás, de a Mol mellett kaphat az Egyesült Arab Emírségek is a NIS-ből, accessed January 19, 2026, https://infostart.hu/gazdasag/2026/01/19/megvan-a-megallapodas-de-a-mol-mellett-kap-az-egyesult-arab-emirsegek-is-a-nis-bol
- Elindul az elektromos Mercedes GLB gyártása Kecskeméten – Tőzsdefórum, accessed January 19, 2026, https://tozsdeforum.hu/extra/auto/elindul-az-elektromos-mercedes-glb-gyartasa-kecskemeten-evi-350-ezer-auto-gyartasa-a-cel/
- Megkezdődött az új elektromos Mercedes SUV-ok gyártása Kecskeméten – Infostart.hu, accessed January 19, 2026, https://infostart.hu/belfold/2026/01/19/megkezdodott-az-uj-elektromos-mercedes-suv-ok-gyartasa-kecskemeten
- Full Self-Driving (Supervised) az utasülésből, Magyarországon – Tesla, accessed January 19, 2026, https://www.tesla.com/hu_hu/events/fsd-supervised-ride-along-hu
- The Electric Robotaxi Revolution Is Arriving In Europe In 2026, Here’s When And Where, accessed January 19, 2026, https://eleport.com/robotaxi-in-europe/
- Idáig süllyedtek: nyugdíjasokat ijesztget a baloldal, accessed January 19, 2026, https://www.origo.hu/belpol/2026/01/nyugdij-baloldal-hergel
- Nyugdíj utalás 2026 február: itt a kalkulátor, ennyi pénzt kapnak a 13. havi és 14. havi nyugdíjjal együtt az idősek – Pénzcentrum, accessed January 19, 2026, https://www.penzcentrum.hu/nyugdij/20260117/nyugdij-utalas-2026-februar-itt-a-kalkulator-ennyi-penzt-kapnak-a-13-havi-es-14-havi-nyugdijjal-egyutt-az-idosek-1191874
- 2026 az átírt KRESZ éve lesz: felejtsd el, amit az indexelésről tudtál! – NOOL, accessed January 19, 2026, https://www.nool.hu/helyi-kozelet/2025/12/uj-kresz-valtozasok-2026-kozlekedesi-szabalyok
- Egy szűkszavú rendeletből úgy tűnhet, az állam kiszáll a vidéki repterekből. Valójában más tervei vannak – Telex, accessed January 19, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2026/01/15/nagy-marton-debrecen-heviz-repuloter-hungarocontrol-holding-ngm
- Óriási változások jönnek, füstmentes termékekről döntöttek – Economx.hu, accessed January 19, 2026, https://www.economx.hu/gazdasag/egeszseg-dohanyzas-nikotinparna-nikotin-zyn-engedelyezes-egyesult-allamok.803668.html
- Érdekes adatok érkeztek a Demján Sándor programról: az itteni vállalkozók egy forintot sem kaptak – Pénzcentrum, accessed January 19, 2026, https://www.penzcentrum.hu/vallalkozas/20260113/erdekes-adatok-erkeztek-a-demjan-sandor-programrol-az-itteni-vallalkozok-egy-forintot-sem-kaptak-1191768
- Ezen a 120 helyen nőtt a helyi iparűzési adó 2026-ban: ennyivel kell többet fizetni januártól, accessed January 19, 2026, https://www.penzcentrum.hu/vallalkozas/20260113/ezen-a-120-helyen-nott-a-helyi-iparuzesi-ado-2026-ban-ennyivel-kell-tobbet-fizetni-januartol-1191779
- Durván megdrágul a nyaralás a magyaroknak 2026-ban: ezekkel a pluszköltségekkel feltétlenül számolj – Pénzcentrum, accessed January 19, 2026, https://www.penzcentrum.hu/utazas/20260119/durvan-megdragul-a-nyaralas-a-magyaroknak-2026-ban-ezekkel-a-pluszkoltsegekkel-feltetlenul-szamolj-1192135
- Gazdaság – Portfolio.hu, accessed January 19, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag
- Orbán Viktor: nem elég kimaradni a háborúból, ki kell maradnunk a háború finanszírozásából is – MTI, accessed January 19, 2026, https://mti.hu/hirek/2026/01/19/orban-viktor-nem-eleg-kimaradni-haborubol-ki-kell-maradnunk-haboru