Il panorama economico dell’Ungheria in data 27 gennaio 2026 si manifesta come un complesso mosaico di rigore monetario, adattamento fiscale alle emergenze climatiche e una proiezione geopolitica che tenta di bilanciare la dipendenza dalle infrastrutture orientali con l’aspirazione a una vivibilità di standard occidentale. La giornata odierna è caratterizzata da decisioni cruciali della banca centrale (MNB), da un rafforzamento record della valuta nazionale e dalla gestione di crisi settoriali profonde, in particolare nell’agricoltura e nell’energia, che mettono alla prova la capacità di intervento dello Stato. Il presente rapporto esamina le dinamiche macro e microeconomiche, delineando le traiettorie di lungo periodo della strategia nazionale “Ungheria 2040”.
PODCAST IN ITALIANO

Politica Monetaria e Dinamiche del Mercato Valutario
In data 27 gennaio 2026, il Consiglio Monetario della Magyar Nemzeti Bank (MNB) ha deliberato di mantenere il tasso di interesse di riferimento invariato al 6,5%.1 Questa decisione segna la quindicesima riunione consecutiva in cui il costo del denaro rimane fermo, consolidando una fase di attesa che dura dalla conclusione del ciclo di allentamento nel settembre 2024.1 Sotto la guida del Governatore Mihály Varga, la banca centrale ha adottato una postura di “prudenza e pazienza”, giustificata da un contesto inflazionistico che, sebbene in decelerazione, presenta ancora sacche di resistenza preoccupanti, specialmente nel settore dei servizi.3
Indicatori Macroeconomici e Performance del Fiorino
La decisione odierna ha avuto un impatto immediato e significativo sui mercati dei cambi. Il fiorino ungherese (HUF) ha registrato una performance eccezionale, raggiungendo i livelli più forti degli ultimi due anni rispetto all’euro.2 Nel corso del pomeriggio, il cambio EUR/HUF è sceso sotto la soglia psicologica di 380, attestandosi a circa 379,39, un rafforzamento notevole se si considera che solo pochi giorni fa il tasso si aggirava intorno a 387-390.4
| Indicatore Economico (27 Gennaio 2026) | Valore/Stato | Fonte |
| Tasso di Base MNB | 6,5% | 1 |
| Tasso EUR/HUF (Pomeriggio) | 379,39 | 5 |
| Tasso USD/HUF (Pomeriggio) | 317,80 | 5 |
| Inflazione Headline (Dicembre 2025) | 3,3% | 3 |
| Inflazione Servizi (Dicembre 2025) | 6,8% | 3 |
| Riserve Valutarie MNB | ~50 Miliardi € | 8 |
Il rafforzamento della valuta è sostenuto non solo dal differenziale di tasso reale, che rimane uno dei più alti nell’Unione Europea (alla pari con la Romania), ma anche da un afflusso di fiducia verso la nuova gestione di Mihály Varga, percepita come più allineata alla stabilità fiscale rispetto alla precedente presidenza.1 Le riserve valutarie, stimate in circa 50 miliardi di euro, forniscono uno scudo credibile contro la volatilità, permettendo alla MNB di gestire la transizione verso un eventuale allentamento monetario che gli analisti di Raiffeisen e MBH prevedono non prima di marzo 2026.2
La Sfida dell’Inflazione dei Servizi
Nonostante l’inflazione headline sia scesa al 3,3% a dicembre 2025, avvicinandosi al target del 3%, la struttura interna dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) rivela tensioni latenti.6 L’inflazione nel settore dei servizi, accelerata al 6,8%, rappresenta il principale ostacolo a un taglio dei tassi immediato.3 Gli analisti sottolineano che questa “inflazione appiccicosa” è alimentata da aumenti nei trasporti (legati alla revisione dei pedaggi stradali) e nelle telecomunicazioni, dove la ristrutturazione dei pacchetti di abbonamento ha portato a rincari mensili significativi.6 La MNB ha chiarito che osserverà attentamente le ri-prezzature di inizio anno prima di considerare qualsiasi manovra espansiva, temendo che un allentamento prematuro possa innescare una nuova spirale prezzi-salari.3
Interventi di Mercato e Sorveglianza dei Prezzi
L’economia ungherese continua a essere caratterizzata da un elevato grado di intervento statale finalizzato alla protezione del potere d’acquisto delle famiglie. In data 27 gennaio 2026, l’Autorità per la Concorrenza (GVH) ha presentato i progressi del sistema di monitoraggio dei prezzi online (Online Árfigyelő Rendszer), uno strumento che è diventato un punto di riferimento internazionale.10
Il Sistema di Monitoraggio dei Prezzi (Árfigyelő)
Il GVH, sotto la presidenza di Csaba Balázs Rigó, ha implementato una piattaforma che oggi monitora quotidianamente oltre 5.000 prodotti in 140 categorie.10 Il sistema integra i dati di sei catene di supermercati nazionali (Lidl, SPAR, Tesco, Aldi, Penny, Auchan) e tre catene di drugstore (DM, Rossmann, Müller), coprendo un totale di 1.799 punti vendita.10
L’efficacia di questo strumento nel favorire la trasparenza ha portato diversi paesi europei e non solo a richiederne l’esportazione del modello:
- Slovacchia: Ha già attivato una piattaforma simile basata sulla tecnologia ungherese.10
- Austria: Il Ministero per la Protezione dei Consumatori di Vienna sta pianificando l’introduzione di un sistema analogo per contrastare l’inflazione alimentare che in Austria ha raggiunto il 3,1% a novembre 2025, a fronte di un calo dello 0,3% in Ungheria nello stesso periodo.10
- Azerbaigian e Uzbekistan: Entrambe le nazioni stanno ricevendo consulenza dal GVH per sviluppare infrastrutture digitali di monitoraggio dei prezzi.10
Nonostante il successo del monitoraggio, il Ministro dell’Economia Nazionale Nagy Márton non ha escluso il ritorno a misure più coercitive, come il ripristino dei tetti ai prezzi (árstop) o l’imposizione di limiti ai margini di profitto (haszonkulcs-korlátozás), qualora le dinamiche inflattive alimentari dovessero invertire la tendenza.11 Attualmente, il GVH ha avviato un’indagine accelerata sul mercato degli oli e dei grassi vegetali, dove i prezzi ungheresi risultano superiori del 16% rispetto alla media regionale.10
Crisi Agricola: Il Fallimento Bászna Gabona e le Sue Repercussioni
Una delle notizie più critiche della giornata odierna riguarda il settore primario, asse portante dell’economia rurale ungherese. La Bászna Gabona Zrt., una delle principali aziende di integrazione cerealicola con sede a Mátészalka, sta attraversando un processo di insolvenza che minaccia di destabilizzare l’intero sistema di finanziamento agricolo del Paese.14
Dettagli del Dissesto e Intervento Governativo
Le perdite stimate ammontano a circa 10 miliardi di fiorini, coinvolgendo centinaia di piccoli e medi agricoltori che avevano consegnato i loro raccolti (circa 100.000 tonnellate di cereali) senza ricevere il pagamento o che avevano versato anticipi per sementi e fertilizzanti mai consegnati.14 In data odierna, è stato confermato che la polizia sta indagando per il reato di appropriazione indebita, mentre il tribunale di Nyíregyháza ha ricevuto istanze di esecuzione forzata contro le sussidiarie del gruppo.14
| Cronologia e Fatti Salienti: Caso Bászna Gabona | Dettaglio | Fonte |
| Entità del Danno Stimato | 10 Miliardi HUF | 14 |
| Quantità di Cereali Coinvolta | ~100.000 Tonnellate | 16 |
| Numero di Aziende Danneggiate | Centinaia di PMI e giovani agricoltori | 14 |
| Azione del Governo | Risarcimento totale per PMI e kistermelők | 18 |
| Scadenza per le Domande di Indennizzo | 26 Febbraio 2026 | 18 |
Il Ministro dell’Agricoltura Nagy István ha rassicurato i produttori, dichiarando che lo Stato interverrà per garantire la liquidità necessaria per i lavori agricoli primaverili.19 Il risarcimento avverrà attraverso la Camera Nazionale dell’Agricoltura (NAK), utilizzando i beni sequestrati dell’azienda.18 Tuttavia, gli esperti del settore avvertono che il fallimento di Bászna Gabona rappresenta la fine di un modello di finanziamento durato 20-25 anni, basato sulla fiducia tra integratori e produttori, spingendo verso una necessaria, quanto dolorosa, ristrutturazione del credito agrario.15
Sicurezza Energetica e Incidenti Infrastrutturali
La vulnerabilità energetica dell’Ungheria è tornata al centro dell’attenzione il 27 gennaio 2026 a causa di eventi bellici nel territorio ucraino confinante. Un attacco missilistico russo ha colpito un impianto della Naftogaz nella regione di Lviv, specificamente vicino alla città di Brody, causando un incendio e l’interruzione delle operazioni tecniche nel sito.20
L’Oleodotto Druzhba e la Continuità delle Forniture
L’area di Brody è di vitale importanza poiché rappresenta il punto di giunzione tra l’oleodotto Druzhba (che trasporta petrolio russo verso l’Ungheria e la Slovacchia) e l’oleodotto Odesa-Brody.20 Nonostante la gravità dell’attacco e il denso fumo sprigionatosi, le autorità ungheresi e l’operatore MOL hanno confermato che il transito di greggio verso le raffinerie nazionali non è stato interrotto e le forniture rimangono sicure.21
Il Ministro degli Esteri Péter Szijjártó ha reagito duramente all’evento, esortando l’Ucraina a proteggere l’integrità delle infrastrutture di transito, ricordando che l’Ungheria è attualmente il principale fornitore di energia per Kiev (51% dell’import di elettricità e 58% di quello di gas naturale ucraino transitano o provengono dall’Ungheria).22 Questo incidente sottolinea la fragilità degli approvvigionamenti energetici ungheresi, che restano legati a una zona di conflitto attivo nonostante gli sforzi di diversificazione verso il teleriscaldamento e le energie rinnovabili.
Politiche Sociali e Bilancio: Il “Rezsistop” di Gennaio 2026
Il governo ungherese ha introdotto oggi una misura di emergenza fiscale denominata “Rezsistop”, concepita per proteggere le famiglie dall’eccezionale ondata di freddo che sta colpendo l’Europa centrale. Il Primo Ministro Viktor Orbán ha annunciato che lo Stato si farà carico integralmente dei costi supplementari per il riscaldamento nel mese di gennaio 2026.23
Meccanismo di Compensazione e Impatto sul Bilancio
La misura stabilisce che le bollette di gennaio per gas canalizzato, elettricità e teleriscaldamento non supereranno l’importo pagato dagli utenti nel mese di dicembre 2025, indipendentemente dall’aumento dei consumi dovuto alle basse temperature.23
| Parametri del “Rezsistop” | Descrizione | Fonte |
| Ambito di Applicazione | Clienti domestici (persone fisiche) | 23 |
| Modalità di Erogazione | Automatica (MVM sospenderà l’emissione delle fatture per una settimana per ricalcoli) | 23 |
| Servizi Inclusi | Gas, Luce, Teleriscaldamento, Legna da ardere sociale | 23 |
| Costo Stimato | Decine di miliardi di fiorini | 23 |
Il finanziamento di questa operazione, stimata in decine di miliardi di fiorini, è oggetto di dibattito all’interno del governo. Il Ministro Nagy Márton è incaricato di individuare lo spazio fiscale necessario, con l’ipotesi di attingere agli “extra-profitti” realizzati dalle società energetiche durante il picco di domanda invernale.23 Questa manovra avviene in un momento di tensione per i conti pubblici, con il deficit cash-flow del 2025 che ha già superato il target del 5% attestandosi al 6,5% del PIL.7
Sviluppo Locale e Microeconomia: Investimenti e Infrastrutture
Nonostante le sfide macroeconomiche, il 27 gennaio 2026 registra segnali positivi dal tessuto industriale e infrastrutturale locale, dimostrando la resilienza di alcuni poli economici regionali.
Il Polo Tecnologico di Pécs: Kontron Electronics
Il Ministro Szijjártó ha inaugurato oggi a Pécs un nuovo stabilimento della Kontron Electronics, un investimento da 2 miliardi di fiorini che rappresenta un successo per la strategia di “reshoring” del governo.26 L’azienda ha deciso di trasferire la produzione di componenti informatici industriali dalla Cina all’Ungheria, attratta dalla stabilità della forza lavoro locale e dai sussidi statali (400 milioni di HUF concessi per il progetto).26 L’iniziativa non solo crea 30 nuovi posti di lavoro altamente qualificati, ma garantisce la continuità occupazionale per altri 300 dipendenti già attivi nell’area.26
Ammodernamento della Flotta MÁV
Sempre in data odierna, la holding statale MÁV ha confermato l’accelerazione del piano di rinnovo dei trasporti su gomma. Entro la fine di marzo 2026, entreranno in funzione 120 nuovi autobus moderni, portando il totale dei nuovi mezzi inseriti nel sistema a oltre 500 dall’inizio del 2025.28 L’obiettivo strategico è garantire che entro l’estate del 2026 ogni autobus in servizio nel Paese sia dotato di aria condizionata, un miglioramento qualitativo fondamentale per la vivibilità delle aree rurali, specialmente nelle contee di Győr-Moson-Sopron e Békés.28
Strategia di Lungo Periodo: Ungheria 2040 e il Modello di László György
La giornata odierna vede anche la presentazione dei dettagli della “Grande Strategia” per l’Ungheria del 2040, formulata dal commissario governativo László György.29 La visione, denominata “Ungheria Autosufficiente” (Magabíró Magyarország), mira a posizionare il Paese tra i primi tre in Europa per qualità della vita e competitività economica.29
I Pilastri della Visione 2040
La strategia si basa sull’ibridazione di modelli di successo globali adattati al contesto ungherese:
- Modello Olandese: Creazione di una macroregione Budapest-Balaton interconnessa, dove ogni servizio essenziale sia raggiungibile in un massimo di 90 minuti.29
- Modello Israeliano e Finlandese: Riforma del sistema universitario per renderlo un motore di innovazione industriale.29
- Modello Tedesco e Austriaco: Rafforzamento degli imprenditori con vocazione professionale e potenziamento della formazione duale per gli adulti.29
- Modello Singaporiano: Digitalizzazione radicale della pubblica amministrazione per trasformare la burocrazia in una “customer experience” fluida.29
Demografia e “Migrazione Cristiana”
Un aspetto controverso e ambizioso della strategia riguarda la risposta alla crisi demografica. Il governo punta ad attirare masse di cittadini dell’Europa occidentale (lavoratori qualificati, pensionati e famiglie) stanchi dell’instabilità sociale nei loro paesi d’origine.29 La leva principale è la sicurezza pubblica: i dati citati da László György indicano che l’Ungheria registra solo 5,5 rapine ogni 100.000 abitanti, a fronte delle 135 della Spagna o delle 92 della Francia.29 L’obiettivo è creare una “riserva di civiltà” basata sullo stile di vita cristiano e sulla stabilità politica. Tuttavia, i critici sottolineano che, sebbene i pensionati occidentali siano attratti dal basso costo della vita, i lavoratori attivi restano scoraggiati dai livelli salariali ungheresi, che faticano a convergere verso i livelli tedeschi o austriaci.29
Analisi Comparativa del Potere d’Acquisto e della Crescita
In un’analisi pubblicata oggi da Portfolio.hu, viene tracciato un bilancio degli ultimi 15 anni di politica economica ungherese, evidenziando luci e ombre della “Orbanomics”.30
| Indicatore di Benessere (PPS) | Variazione 2010-2025 | Note | Fonte |
| Reddito Corretto delle Famiglie | Miglioramento Relativo | Trainato dall’aumento dei risparmi privati | 30 |
| Coefficiente di Gini (Disuguaglianza) | In Aumento (0,32) | Trend simile a Germania e USA | 31 |
| Crescita del PIL 2026 (Stima MNB) | 2,4% | Revisionata al ribasso dal 2,8% | 1 |
| Debito Pubblico / PIL | ~72,3% | Previsto in calo dal 73,1% di fine 2025 | 13 |
L’analisi suggerisce che l’Ungheria ha beneficiato di un massiccio afflusso di investimenti diretti esteri (FDI) nel settore automotive e delle batterie, ma questo non si è ancora tradotto in un salto di qualità generalizzato per le piccole imprese locali, che soffrono la pressione del costo del lavoro in aumento senza i guadagni di produttività delle multinazionali.30
Conclusioni Strategiche e Outlook per il 2026
Al 27 gennaio 2026, l’economia ungherese si trova in un equilibrio precario ma controllato. La fermezza della banca centrale nel mantenere tassi elevati ha protetto il fiorino e stabilizzato le aspettative inflattive, ma ha anche frenato il dinamismo della crescita, costringendo il governo a revisioni fiscali periodiche.
I punti critici per i prossimi mesi includono:
- Sostenibilità della Spesa Sociale: Misure come il “Rezsistop” sono politicamente efficaci ma caricano il bilancio statale di passività imprevedibili legate alla volatilità climatica e dei prezzi energetici.23
- Riforma del Credito Agricolo: Il caso Bászna Gabona obbligherà le banche e lo Stato a ridefinire le garanzie per il settore agricolo, con il rischio di una stretta creditizia nel breve periodo per i produttori più fragili.14
- Transizione verso l’Automazione: L’investimento di Kontron a Pécs è un segnale di speranza, ma il successo della “Strategia 2040” dipenderà dalla capacità del Paese di elevare i salari reali attraverso l’innovazione, evitando di rimanere intrappolato nel ruolo di “fabbrica a basso costo” dell’Europa.26
In definitiva, la giornata odierna riflette un’Ungheria che, pur operando in un contesto geopolitico ostile e in una fase di transizione economica, tenta di consolidare la propria sovranità attraverso un mix unico di protezionismo sociale, rigore monetario e attrazione di investimenti tecnologici mirati.
FONTI
- Hungary Base Rate – Trading Economics, accessed January 27, 2026, https://tradingeconomics.com/hungary/interest-rate
- Itt a várva várt döntés, most a forinton a sor – Economx.hu, accessed January 27, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/mnb-kamatdontes-januar-2026.822970.html
- MNI NBH Preview: January 2026, accessed January 27, 2026, https://media.marketnews.com/MNINBH_Prev_Jan26_3f9c8d691e.pdf
- OTP Morning Brief: Europe’s stock markets opened 2026 with new highs, accessed January 27, 2026, https://www.otpbank.hu/globalmarkets/en/news/market/morning-brief-05012026
- Brutális: már csak 379 forint az euró árfolyama, accessed January 27, 2026, https://www.blikk.hu/gazdasag/penz/euro-forint-arfolyam-jegybank-alapkamat-penz/ejqx0lx
- Hungary’s inflation surprise shuts some rate cutting doors | ING Think, accessed January 27, 2026, https://think.ing.com/downloads/pdf/snap/hungarian-inflation-is-closing-doors-nbh-interest-rates
- Hungarian central bank expected to hold rates amid inflation concerns By Investing.com, accessed January 27, 2026, https://au.investing.com/news/economy-news/hungarian-central-bank-expected-to-hold-rates-amid-inflation-concerns-93CH-4222389
- Hungary’s central bank sees inflation reaching 3% target by early 2026 By Investing.com, accessed January 27, 2026, https://www.investing.com/news/economy-news/hungarys-central-bank-sees-inflation-reaching-3-target-by-early-2026-93CH-4441255
- Global Markets – Hungary: The MNB cautiously opens the door for the easing in Q1; the base rate was left at 6.5% – OTP Bank, accessed January 27, 2026, https://www.otpbank.hu/globalmarkets/en/news/research/y6p3XYYRSVq7ptyHLRylZg.html
- 2026-ra ezt is megértük: Ausztria másolja Magyarországot …, accessed January 27, 2026, https://www.economx.hu/gazdasag/elelmiszer-inflacio-gvh-mnb-arfigyelo-rendszer-arstop-arrescsokkentes.822876.html
- Mi ez az offenzíva most a boltok ellen? Itt van minden tudnivaló – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250309/mi-ez-az-offenziva-most-a-boltok-ellen-itt-van-minden-tudnivalo-746157
- Újra felmerült az árstop bevezetése – Megszólaltak a boltláncok – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20250222/ujra-felmerult-az-arstop-bevezetese-megszolaltak-a-boltlancok-743131
- Rovatok – WEST HUNGARY PROJEKT, accessed January 27, 2026, https://whpr.hu/rovatok/
- A Bászna Gabona láthatatlan vesztesei: A mi kárunkat soha, senki nem fogja megtéríteni, accessed January 27, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2026/01/23/baszna-gabona-csod-felszamolas-vegrehajtas-karosult-gabona-kukorica-buza
- Bászna Gabona: sikkasztás miatt nyomoz a rendőrség, rengeteg nagyobb szereplő károsult, accessed January 27, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2026/01/12/baszna-gabona-nyomozas-karosult-finanszirozas-gazdak-gabona-buza-kukorica
- Áll a bál a magyar gabonapiacon: rengeteg gazdát megkárosítottak – Agrárszektor, accessed January 27, 2026, https://www.agrarszektor.hu/agrarpenzek/20260114/all-a-bal-a-magyar-gabonapiacon-rengeteg-gazdat-megkarositottak-59871
- Végrehajtás indul a Bászna Gabona Zrt. ellen, accessed January 27, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2026/01/26/baszna-gabona-zrt-vegrehajtas-csod
- Újabb csavar a Bászna Gabona Zrt. ügyében: hiába állítják, nem indult felszámolás, accessed January 27, 2026, https://www.agrarszektor.hu/agrarpenzek/20260115/ujabb-csavar-a-baszna-gabona-zrt-ugyeben-hiaba-allitjak-nem-indult-felszamolas-59903
- Nem hagyja magára a gazdákat a bajban a kormány a Bászna Gabona Zrt. ügyében sem!, accessed January 27, 2026, https://kormany.hu/kormanyzat/agrarminiszterium/agrarminiszterium-hirek/nem-hagyja-magara-a-gazdakat-a-bajban-a-kormany-a-baszna-gabona-zrt-ugyeben-sem
- Impact of Russian Attacks on Ukrainian Energy Infrastructure | GBAF – Global Banking & Finance Review, accessed January 27, 2026, https://www.globalbankingandfinance.com/ukraines-naftogaz-russia-struck-facility-western-ukraine/
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- Ukraine attacked the Druzhba pipeline, no disruption to deliveries – ceenergynews, accessed January 27, 2026, https://ceenergynews.com/oil-gas/ukraine-attack-druzhba-pipeline/
- Hozzányúl a rezsicsökkentéshez a kormány!, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260122/hozzanyul-a-rezsicsokkenteshez-a-kormany-812638
- Itt a bejelentés: a kormány rezsistopot vezet be! – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260121/itt-a-bejelentes-a-kormany-rezsistopot-vezet-be-812516
- Rezsistop 2026 január: Ezek a szabályai, ilyen fűtésre jár a támogatás – Blikk, accessed January 27, 2026, https://www.blikk.hu/gazdasag/penz/rezsistop-szabalyai/1b7th1d
- Hatalmas beruházás érkezik Pécsre – TEOL, accessed January 27, 2026, https://www.teol.hu/hazai-gazdasag/2026/01/pecs-kontron-electronics-beruhazas-szijjarto-peter
- Hatalmas beruházás érkezik Pécsre – BAON, accessed January 27, 2026, https://www.baon.hu/hazai-gazdasag/2026/01/pecs-kontron-electronics-beruhazas-szijjarto-peter
- Óriási változás jön Magyarországon: százezrek utazását érinti az új fejlesztés – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260125/oriasi-valtozas-jon-magyarorszagon-szazezrek-utazasat-erinti-az-uj-fejlesztes-813222
- Íme Orbánék 2040-ig tartó stratégiája: többek közt keresztény …, accessed January 27, 2026, https://hellomagyar.hu/2026/01/27/orban-strategia-2040-kereszteny-europai/
- Számvetés: mérlegen az elmúlt másfél évtized magyar gazdaságpolitikája – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260127/szamvetes-merlegen-az-elmult-masfel-evtized-magyar-gazdasagpolitikaja-812680
- Újabb reakció Zsiday Viktor felvetésére – „Az adórendszerhez nyúlni nem kell félnetek, jó lesz” – Portfolio.hu, accessed January 27, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260124/ujabb-reakcio-zsiday-viktor-felvetesere-az-adorendszerhez-nyulni-nem-kell-felnetek-jo-lesz-812704