Presso la residenza di S.E. l’Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio si è svolto l’7 maggio 2026 l’evento “Strumenti finanziari SIMEST e servizi della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria per le imprese italiane”, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Budapest e con ITA – Italian Trade Agency. L’evento ha coinvolto 35 realtà imprenditoriali italiane attive in Ungheria.
Dopo i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Scognamiglio, che ha ribadito l’importanza della cooperazione economica tra Italia e Ungheria e del sostegno alle imprese italiane nei processi di sviluppo internazionale, il Presidente Pusceddu ha sottolineato il ruolo della Camera nel favorire l’internazionalizzazione attraverso attività di networking, assistenza operativa e collegamento con il territorio.
Il Presidente SIMEST Vittorio De Pedys e la Dott.ssa Federica Ingrosso hanno presentato le principali linee di intervento dell’istituto, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, dedicate al sostegno dei processi di internazionalizzazione. Gli strumenti illustrati prevedono, a seconda delle misure attivate, finanziamenti agevolati e, in alcune casistiche, includono anche una quota di cofinanziamento a fondo perduto, coprendo diverse fasi dello sviluppo estero, tra cui crescita commerciale, rafforzamento delle competenze e investimenti per la competitività.

In Foto: Dott.ssa Raffaella La Torre (Attaché Commerciale, Ambasciata d’Italia), Dott.ssa Giovanna Chiappini Carpena (Direttrice ITA Budapest), S.E. Giuseppe Scognamiglio (Ambasciatore d’Italia in Ungheria), Vittorio De Pedys (Presidente SIMEST), Egr. Bernardino Pusceddu (Presidente Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria), Dott.ssa Federica Ingrosso (Senior Specialist Relazioni Esterne, SIMEST).
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato come tali servizi possano essere attivati e accompagnati anche attraverso la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, rafforzando così il ruolo della CCIU quale interlocutore strategico per le imprese italiane presenti o interessate al mercato ungherese.
Il Consigliere CCIU Pierluigi Asuni ha concluso i lavori evidenziando come l’internazionalizzazione non dipenda esclusivamente dall’accesso agli strumenti finanziari, ma richieda anche una conoscenza approfondita dei mercati, la costruzione di relazioni solide e una presenza strutturata sul territorio. In questa prospettiva, la collaborazione tra SIMEST e la CCIU rappresenta un elemento strategico per accompagnare le imprese italiane non solo nella fase di ingresso nei mercati esteri, ma anche nel loro consolidamento e sviluppo nel medio-lungo periodo.
Asuni ha inoltre sottolineato il ruolo della Camera quale punto di riferimento operativo per le aziende interessate ad accedere agli strumenti SIMEST, grazie a un’attività di orientamento, accompagnamento e supporto concreto nell’individuazione delle opportunità più adatte alle esigenze di crescita e internazionalizzazione delle imprese.
L’iniziativa ha confermato la volontà condivisa delle istituzioni coinvolte di rafforzare il dialogo con il sistema imprenditoriale, favorendo un approccio integrato al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane in Ungheria.
I materiali relativi a questo evento sono stati gentilmente forniti dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria (CCIU), che ringraziamo per la disponibilità. Li condividiamo con piacere con i lettori di economia.hu.