L’edizione 2026 di SIRHA Budapest, uno dei principali eventi professionali dell’Europa centrale dedicati al settore food, hospitality e ristorazione, ha visto l’Italia tra i grandi protagonisti. Quest’anno il nostro Paese è stato infatti scelto come Guest Country, un riconoscimento che ha sottolineato il ruolo centrale della tradizione gastronomica italiana nel panorama internazionale e nel mercato ungherese.
A guidare la presenza italiana è stata l’Italian Trade Agency (ITA), il cui ufficio di Budapest partecipa alla manifestazione dal 2016. Per questa edizione è stato raggiunto un risultato record: 29 aziende italiane del settore alimentare hanno preso parte allo stand collettivo, portando a Budapest alcune delle eccellenze più rappresentative della produzione italiana.
Un viaggio nei sapori italiani
All’interno del grande spazio espositivo di 448 metri quadrati nel Padiglione A, i visitatori hanno potuto scoprire e degustare una vasta gamma di prodotti simbolo della cucina italiana: formaggi, salumi, farine professionali, salse, olio d’oliva, pasta, caffè e molte altre specialità.
La presenza di queste aziende ha offerto anche importanti opportunità di business, poiché molte di esse sono alla ricerca di partner commerciali e distributori in Ungheria, un mercato che negli ultimi anni ha mostrato crescente interesse per i prodotti italiani.
Secondo i dati più recenti dell’Ufficio centrale di statistica ungherese (KSH), nel 2025 l’Ungheria ha importato prodotti alimentari e bevande per un valore complessivo di circa 9,3 miliardi di euro. L’Italia si colloca all’ottavo posto tra i fornitori, con esportazioni pari a 481 milioni di euro, in crescita del 2,5% e con una quota di mercato del 5,2%.
Show cooking e cultura gastronomica
Uno degli elementi più spettacolari della presenza italiana è stato il pizza show organizzato dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APN), che ha portato a Budapest la tradizione autentica della pizza napoletana.
Il presidente dell’associazione, Gianluca Pirro, ha partecipato anche come giudice alla Hungarian Pizza Competition, organizzata da FUPI. Fondata nel 1998, l’APN è oggi un’organizzazione riconosciuta a livello internazionale con oltre 1.500 membri e 18 delegazioni nel mondo, impegnata nella tutela e nella valorizzazione dell’arte del pizzaiuolo napoletano.
Grande interesse anche per il gelato showcase nel Padiglione G, realizzato in collaborazione con l’Associazione Ungherese dei Pasticceri. Protagonista è stato Francesco Buccafurni, giovane talento del gelato artigianale italiano e rappresentante dell’Italian Gelato and Chocolate Association (FIP).
Classe 2004, Buccafurni ha iniziato a lavorare nel laboratorio di famiglia già all’età di dieci anni, continuando una tradizione iniziata nel 1953 e arrivata oggi alla quarta generazione. Nonostante la giovane età, ha già ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui l’“Oscar del Gelato” e il terzo posto alla finale del SIGEP Gelato d’Oro.
Un anno simbolico per l’Italian Trade Agency
La partecipazione a SIRHA Budapest assume inoltre un significato speciale: nel 2026 l’Italian Trade Agency celebra i 100 anni della propria rete di uffici nel mondo.
La presenza dell’Italia come Paese ospite alla fiera rappresenta quindi non solo una vetrina per l’eccellenza gastronomica italiana, ma anche un momento simbolico per rafforzare i rapporti economici e commerciali tra Italia e Ungheria.
Con degustazioni, show cooking, incontri professionali e un’atmosfera tipicamente italiana fatta di convivialità e aperitivi, lo stand italiano è diventato uno dei punti più visitati della manifestazione, confermando ancora una volta il forte appeal della cultura gastronomica italiana nel cuore dell’Europa centrale.










