1. Introduzione: La Doppia Velocità dell’Economia Ungherese in un Contesto di “Pace Economica”
Il 16 gennaio 2026 si presenta come una giornata di cristallizzazione per le dinamiche economiche ungheresi, offrendo un’istantanea complessa di un paese che naviga tra le ambizioni di diventare un ponte industriale tra Oriente e Occidente e le sfide interne di consolidamento fiscale e sociale. L’analisi approfondita delle fonti aperte, sia macroeconomiche che locali, rivela una nazione che opera a due velocità distinte: da un lato, un settore industriale trainato dagli investimenti diretti esteri (IDE) che corre verso la piena capacità operativa e l’espansione infrastrutturale; dall’altro, un’economia domestica che necessita di massicci stimoli statali e interventi normativi per sostenere i consumi e il mercato immobiliare.
Il concetto di “Economia di Pace”, ribadito dalla leadership politica 1, funge da dottrina quadro per l’interpretazione degli eventi odierni. Questa strategia implica un rifiuto sistemico delle logiche di blocco geopolitico, favorendo invece una neutralità commerciale che permette all’Ungheria di accogliere contemporaneamente i giganti dell’auto tedesca (BMW, Audi) e i nuovi conquistatori cinesi dell’elettromobilità (BYD), mentre osserva con estremo interesse le manovre di distensione commerciale tra Canada e Cina come validazione del proprio modello.2
Tuttavia, sotto la superficie dei grandi annunci industriali, emergono le micro-fratture di un’economia in transizione: la chiusura di attività storiche nei centri urbani di provincia, la lotta contro l’inflazione persistente attraverso guerre di prezzo nella grande distribuzione, e la gestione complessa del debito pubblico in un ambiente di tassi d’interesse reali ancora elevati. Questo rapporto esplora tali dinamiche attraverso un’analisi granulare degli eventi del 16 gennaio 2026.
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2. Analisi Macroeconomica e Fiscale
2.1 Performance dei Mercati Finanziari e Valutari
La giornata del 16 gennaio 2026 ha visto la Borsa di Budapest (BÉT) raggiungere nuovi massimi storici, un segnale di fiducia degli investitori istituzionali nella resilienza delle grandi aziende ungheresi, nonostante le incertezze globali. L’indice BUX ha chiuso a quota 121.867,81 punti, registrando un incremento dello 0,98% rispetto alla chiusura precedente.4
La performance è stata trainata principalmente dai titoli “blue chip”, che fungono da barometro per l’economia nazionale:
- OTP Bank: Ha mostrato una robusta crescita dell’1,67%, con un prezzo di chiusura di 38.380 HUF e volumi di scambio significativi (6,65 miliardi di HUF). Questo rialzo riflette non solo la solidità del settore bancario ma anche l’aspettativa di margini stabili nonostante le nuove normative sulla trasparenza dei costi.4
- Gedeon Richter: Il colosso farmaceutico ha guadagnato l’1,06%, chiudendo a 10.460 HUF, confermando il ruolo difensivo e di crescita del settore sanitario nell’export ungherese.
- MOL: In controtendenza, il titolo energetico ha subito una leggera flessione dello 0,69%, scendendo a 3.470 HUF, probabilmente influenzato dalle fluttuazioni dei prezzi globali dell’energia e dalle incertezze geopolitiche che circondano le forniture di idrocarburi.4
Sul fronte valutario, il fiorino ungherese (HUF) ha mostrato una stabilità relativa, scambiando a 385,30 contro l’Euro e 332,04 contro il Dollaro USA.5 Sebbene questa stabilità sia positiva per la pianificazione aziendale, livelli di cambio storicamente deboli continuano a esercitare pressione sui costi delle importazioni e sull’inflazione domestica.
2.2 La Gestione del Debito Pubblico e il Costo della Sfiducia
Un elemento critico emerso nelle analisi odierne riguarda la sostenibilità del debito pubblico. L’ex Ministro delle Finanze Oszkó Péter ha sollevato un punto cruciale: il problema dell’Ungheria non risiede tanto nel valore nominale del debito rispetto al PIL (che rientra nella media UE), quanto nel costo del servizio del debito.6
L’analisi evidenzia una discrepanza allarmante:
- L’Ungheria paga tassi di interesse multipli rispetto ai suoi pari regionali per finanziare il proprio debito.
- Questo “premio di rischio” è attribuito alla percezione di incertezza e sfiducia nella politica economica governativa da parte dei mercati internazionali.
- Il costo elevato del debito sottrae risorse vitali (miliardi di fiorini) che potrebbero essere destinate a investimenti produttivi o al welfare, limitando lo spazio di manovra fiscale del governo per gli anni a venire.
- Inoltre, la perdita confermata di oltre 1 miliardo di euro di fondi UE all’inizio dell’anno, a causa del mancato rispetto delle condizioni sullo stato di diritto, aggrava ulteriormente la posizione di liquidità dello stato, costringendo a un maggiore ricorso al mercato obbligazionario costoso.7
3. Il Settore Bancario: Governance, Trasparenza e Tutela del Consumatore
Il 16 gennaio 2026 è una data spartiacque per il settore bancario ungherese, caratterizzata da movimenti tettonici nella governance aziendale e da un’offensiva regolatoria a favore dei consumatori.
3.1 Il Caso MBH Bank: Le Dimissioni di Barna Zsolt e le Implicazioni Istituzionali
Uno degli sviluppi più significativi riportati dalla stampa economica riguarda Barna Zsolt, Presidente e CEO di MBH Bank (Magyar Bankholding). In data odierna, è stato annunciato che Barna rassegnerà le dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della fondazione fiduciaria che gestisce l’Università di Pécs (PTE), con effetto dal 31 gennaio.8
Analisi del Contesto e delle Motivazioni:
- La Versione Ufficiale: Barna ha motivato la decisione citando il completamento della fase di pianificazione strategica e modernizzazione dell’università, e la necessità di concentrarsi sui suoi doveri bancari dopo essere stato rieletto per un nuovo mandato quinquennale alla guida di MBH. Ha sottolineato che la cooperazione strategica tra la banca e l’ateneo continuerà, inclusi i programmi di borse di studio e i dipartimenti finanziati dalla banca.12
- Il Sottotesto Politico: Questa mossa non avviene in un vuoto. La presenza di alti dirigenti bancari e politici nei board delle università “privatizzate” (modello fondazione) è stata il pomo della discordia principale con la Commissione Europea, portando al congelamento dei fondi Erasmus+ e Horizon Europe per gli atenei ungheresi. Le dimissioni di una figura di così alto profilo come Barna Zsolt potrebbero essere interpretate come un tentativo del governo e dell’élite economica di fare concessioni tattiche a Bruxelles per sbloccare i finanziamenti vitali per la ricerca e la mobilità studentesca, senza smantellare completamente l’architettura delle fondazioni.
- Impatto su MBH Bank: MBH Bank, nata dalla fusione di tre istituti, è un pilastro del nazionalismo economico ungherese. Liberare il CEO da impegni esterni potrebbe anche segnalare una fase di consolidamento o espansione aggressiva della banca stessa, che richiede la piena attenzione del management in un mercato sempre più competitivo.
3.2 L’Offensiva sulla Trasparenza: Le “Lettere della Verità” della MNB
Parallelamente ai cambiamenti ai vertici, il 16 gennaio segna l’inizio di una massiccia campagna di informazione finanziaria orchestrata dalla Banca Nazionale Ungherese (MNB). Milioni di clienti bancari stanno ricevendo il riepilogo annuale delle spese, che quest’anno contiene una novità rivoluzionaria.5
Dettagli dell’Iniziativa:
- Obbligo di Confronto: Le banche non devono solo elencare le spese sostenute dal cliente nell’anno precedente, ma sono obbligate a calcolare e comunicare quanto il cliente avrebbe risparmiato se avesse utilizzato il pacchetto di conto più economico offerto dalla stessa banca, basandosi sulle sue reali abitudini di utilizzo.
- Potenziale di Risparmio: Le analisi suggeriscono che i clienti inattivi o fedeli a vecchi pacchetti potrebbero risparmiare decine di migliaia di fiorini all’anno. Per un utente digitale, i costi potrebbero scendere a zero, mentre per chi usa contanti i risparmi potrebbero essere sostanziali.
- Semplificazione del Cambio Conto: La comunicazione ricorda ai clienti la possibilità di cambiare banca con una procedura semplificata in 13 giorni lavorativi.
- Reazione del Mercato: Questa misura sta forzando le banche a competere non solo sui tassi di interesse ma sulla struttura delle commissioni. MBH Bank, ad esempio, ha annunciato modifiche contrattuali dal 1° gennaio 2026 per uniformare i conti e permettere la gestione di valute multiple (AUD, CAD, JPY, etc.), anticipando la necessità di offrire maggior valore.14
4. Politica Industriale e Sviluppo Territoriale: La Mappa della Trasformazione
L’Ungheria del 2026 è un cantiere industriale a cielo aperto. L’analisi territoriale rivela come diverse città stiano vivendo fasi diverse del ciclo di vita industriale, dalla costruzione frenetica alla ristrutturazione matura.
4.1 Nyíregyháza: La Nuova Frontiera Industriale
A Nyíregyháza, nel nord-est del paese, il 16 gennaio si celebrano i frutti di una strategia di sviluppo a lungo termine. È stata completata la Fase I dell’espansione del Parco Industriale, un progetto monumentale supportato da 220 miliardi di fiorini di fondi governativi.19
- Infrastruttura come Calamita: Il Ministro degli Esteri Péter Szijjártó ha inaugurato la fine dei lavori infrastrutturali (strade, reti idriche, fognature), sottolineando che questa base è essenziale per attrarre investitori in una regione storicamente meno sviluppata.
- Numeri Chiave: Negli ultimi 10 anni, Nyíregyháza ha attratto 42 grandi investimenti aziendali, supportati da 130 miliardi di sussidi, creando 9.300 posti di lavoro. La nuova espansione di 640 ettari mira a raddoppiare questi numeri, posizionando la città come un nuovo hub logistico e manifatturiero, potenzialmente legato all’ecosistema delle batterie e dell’auto elettrica che si sta sviluppando nella vicina Debrecen.
4.2 Debrecen: L’Epicentro dell’Auto Elettrica (BMW)
A Debrecen, la trasformazione è già in fase avanzata. La fabbrica BMW, simbolo della “Neue Klasse” elettrica, è ormai una realtà fisica imponente.
- Impatto Visivo e Operativo: Le notizie locali del 16 gennaio riportano immagini spettacolari della fabbrica coperta da una nevicata record, la prima da quando gli edifici sono stati completati.25 Questo test climatico non ha fermato i preparativi per l’avvio della produzione.
- Effetto Indotto: L’arrivo di BMW sta generando un indotto immediato. Il 13 gennaio è stato annunciato l’investimento di ZF Chassis Modules, che costruirà uno stabilimento da 10 miliardi di fiorini per fornire assali “just-in-time” alla BMW, creando 230 posti di lavoro.26
- Boom delle Vendite: L’effetto “made in Hungary” sembra già farsi sentire sul mercato. Le vendite di BMW nel paese sono cresciute del 23,2% nel 2025, stracciando la concorrenza nel segmento premium e superando nettamente la crescita media del mercato auto.27
4.3 Szeged: L’Avamposto Cinese (BYD)
Se Debrecen è la roccaforte tedesca, Szeged sta diventando il bastione cinese. La costruzione della fabbrica BYD procede a “ritmo d’assalto” (rohamtempó), come riportato dai media locali il 16 gennaio.28
- Stato dei Lavori: Nonostante il freddo, le strutture principali (reparti di saldatura e stampaggio) sono visibili dall’autostrada. Si prevede l’avvio della produzione di prova già nel primo trimestre del 2026.
- Pressione sul Mercato del Lavoro: BYD sta reclutando massicciamente, offrendo salari giornalieri per operai edili e tecnici tra i 18.000 e i 22.000 fiorini.31 Questo sta creando una pressione salariale positiva per i lavoratori ma sfidante per le altre imprese locali che rischiano di perdere manodopera.
- Infrastrutture: L’espansione della Strada Statale 5 è in corso per gestire il flusso logistico previsto, trasformando radicalmente la periferia della città.
4.4 Győr: La Ristrutturazione della Maturità (Audi)
In netto contrasto con l’espansione di Debrecen e Szeged, Győr offre una lezione sulla maturità industriale. Audi Hungaria, il più grande motore industriale del paese, ha annunciato piani di riduzione del personale indiretto, nonostante si prepari a un anno di produzione record.33
- Il Paradosso della Produttività: La fabbrica sta operando a pieno regime su tre turni per produrre la nuova Audi Q3 e la Cupra Terramar. Tuttavia, la transizione verso l’efficienza e la digitalizzazione richiede meno personale “white collar”.
- Dettagli dei Tagli: Circa 200 posizioni indirette (ingegneri, amministrativi) non verranno rimpiazzate a seguito di pensionamenti o dimissioni. Non si tratta di licenziamenti di massa, ma di un “blocco del turnover” strategico.
- Messaggio al Mercato: Questo segnala che la crescita del volume di produzione non si traduce più linearmente in crescita occupazionale. Per l’economia di Győr e per i laureati dell’università locale, significa che l’era dell’assunzione facile è finita; la competizione per i ruoli di alto livello sarà più feroce.
5. Geopolitica e Commercio Internazionale: L’Asse Canada-Cina e l’Ungheria
Il 16 gennaio 2026 porta notizie cruciali dal fronte del commercio globale, con implicazioni dirette per la strategia ungherese di apertura a Est. L’accordo commerciale annunciato tra il Primo Ministro canadese Mark Carney e la Cina rappresenta un terremoto geopolitico.2
Dettagli dell’Accordo:
- Scambio Auto-Agricoltura: Il Canada ha accettato di ridurre i dazi sui veicoli elettrici (EV) cinesi (precedentemente al 100%) in cambio di una riduzione dei dazi cinesi sull’export di colza (canola) canadese (dall’84% al 15%).
- Quote di Importazione: L’accordo prevede un tetto iniziale di 49.000 EV cinesi all’anno in Canada, destinato a salire a 70.000 in cinque anni.
- Rottura del Fronte Occidentale: Questa mossa del Canada diverge nettamente dalla politica protezionistica degli Stati Uniti (e parzialmente dell’UE), segnando una vittoria per il pragmatismo commerciale.
Rilevanza per l’Ungheria:
Per il governo Orbán, questo accordo è una manna dal cielo politica ed economica.
- Validazione Strategica: Dimostra che la politica di “connettività” e cooperazione con la Cina, perseguita dall’Ungheria, non è un’anomalia isolata ma una strada percorribile anche per i membri del G7.
- Precedente per l’UE: L’Ungheria si è opposta ai dazi punitivi dell’UE sulle auto cinesi.43 L’accordo canadese fornisce un modello alternativo (quote e tariffe ridotte) che Budapest può promuovere a Bruxelles per evitare una guerra commerciale totale che danneggerebbe le fabbriche come quella di BYD a Szeged.
- Sicurezza degli Investimenti: Se il Canada apre le porte agli EV cinesi, la strategia di BYD e CATL di usare l’Ungheria come base produttiva globale (non solo europea) appare ancora più solida.
6. Mercato Immobiliare: L’Effetto Distorsivo di “Otthon Start”
Il settore immobiliare ungherese nel gennaio 2026 è completamente dominato e distorto dal programma governativo “Otthon Start”.
6.1 Otthon Start Expo e il Boom dei Sussidi
Il 16-17 gennaio si tiene l’Otthon Start Expo, un evento fieristico massiccio che mette in contatto banche, sviluppatori e giovani acquirenti.44
- Il Meccanismo: Il programma offre mutui a tasso fisso garantito del 3% per l’acquisto della prima casa. In un contesto di tassi di mercato ben superiori, questo è un sussidio enorme.
- Risultati Operativi: Il Segretario di Stato Panyi Miklós ha rivelato cifre impressionanti: in soli quattro mesi, 20.000 giovani hanno acquistato casa tramite il programma, con altri 15.000 contratti in fase di stipula.45 Attualmente, il 40% delle transazioni immobiliari totali è finanziato da Otthon Start.
- Distorsione del Mercato:
- Investitori Spiazzati: Gli acquisti a scopo di investimento (buy-to-let) sono crollati, poiché gli investitori non possono competere con i prezzi gonfiati dalla domanda sussidiata dei giovani.48
- Segmentazione: La domanda si è spostata drasticamente verso immobili che rientrano nei parametri di prezzo del programma (sotto i 50-80 milioni di fiorini), creando una bolla in questo segmento specifico mentre il segmento di lusso o di grandi metrature ristagna.
- Costruzioni: Per soddisfare questa domanda specifica, i permessi di costruzione sono aumentati del 25-37%, segnalando un nuovo ciclo edilizio focalizzato su appartamenti “starter”.45
7. Politica per le PMI e Rinnovamento Istituzionale
Il 16 gennaio 2026 evidenzia anche una rivoluzione silenziosa nella rappresentanza delle imprese ungheresi.
7.1 La “Nuova” Camera di Commercio (MKIK) di Nagy Elek
La Camera di Commercio e Industria (MKIK) sta subendo una trasformazione radicale sotto la nuova presidenza di Nagy Elek, che ha sostituito il controverso Parragh László.50
- Il “Modello Austriaco”: Nagy Elek ha dichiarato esplicitamente di voler modellare l’MKIK sulla Wirtschaftskammer austriaca: meno politica, più servizi.
- Simbolismo e Sostanza: Il 16 gennaio è stato riportato che la nuova leadership ha eliminato i simboli di sfarzo dell’era precedente (come la limousine presidenziale Mercedes) a favore di un approccio più sobrio e collegiale, eliminando il “one man show”.51
- Obiettivo Digitale: La missione centrale per il 2026 è la digitalizzazione delle PMI. L’MKIK ha lanciato un programma per introdurre l’intelligenza artificiale in 10.000 imprese entro la fine dell’anno, riconoscendo che il gap di produttività tecnologica è il maggior freno alla crescita ungherese.50
7.2 Il Pacchetto PMI 2026
Il governo, supportato dall’MKIK, ha attivato per il 2026 un pacchetto di stimoli senza precedenti per le PMI.53
- Programma Demján Sándor: Un fondo colossale di 1.400 miliardi di fiorini per iniezioni di capitale e prestiti agevolati.
- Credito al 3%: Estensione dei prestiti a tasso fisso al 3% per investimenti produttivi, speculare al programma immobiliare.
- Sgravi Fiscali: Innalzamento della soglia di esenzione IVA a 20 milioni di HUF e aumento della deducibilità dei costi per il regime forfettario (átalányadózás) al 45%, misure che alleggeriscono direttamente il carico su microimprese e autonomi.56
8. Consumi, Retail e Microeconomia Locale
Mentre la macroeconomia celebra i record di borsa e gli investimenti industriali, la microeconomia racconta una storia di adattamento e lotta.
8.1 La Guerra dei Prezzi di Lidl
Il leader della grande distribuzione, Lidl, ha lanciato il 16 gennaio una nuova fase della sua “guerra dei prezzi”, tagliando permanentemente i costi di prodotti base come pollame e latticini di origine ungherese.58
- Deflazione Alimentare: Tagli fino al 20-25% su prodotti essenziali indicano che le pressioni inflazionistiche sui costi di produzione (mangimi, energia) si sono allentate.
- Strategia di Mercato: Lidl sta usando la sua scala per schiacciare i margini dei concorrenti (Aldi, Penny, Spar) e consolidare la sua posizione dominante, ma offre anche un sollievo reale al potere d’acquisto delle famiglie, ancora convalescente dopo l’inflazione record degli anni passati.
8.2 Micro-Crisi Locali: Il Caso di Miskolc
A Miskolc, la realtà economica si intreccia con quella sociale e climatica.
- Chiude un’Istituzione: La storica cartoleria “Papirusz” sulla via principale sta chiudendo o cercando un acquirente per il subentro.62 Questo piccolo evento è emblematico delle difficoltà del retail tradizionale nei centri storici, schiacciato dall’e-commerce, dai centri commerciali e dal cambio generazionale (il proprietario va in pensione).
- Maltempo e Inquinamento: La città è paralizzata dal ghiaccio sulle strade (ónos eső) e soffoca nello smog. Il 16 gennaio, Miskolc è una delle 12 città ungheresi dove la qualità dell’aria è stata classificata come “pericolosa” (PM2.5 elevato).63 Questo evidenzia il costo economico e sanitario della povertà energetica: molte famiglie bruciano combustibili di scarsa qualità per riscaldarsi, creando esternalità negative che bloccano la città.
- Luce di Speranza Turistica: Nonostante ciò, Miskolc ha ricevuto un riconoscimento internazionale inaspettato, venendo inserita nella lista delle migliori destinazioni “value-for-money” dalla rivista Time Out 65, suggerendo un potenziale turistico non ancora pienamente sfruttato.
9. Conclusioni
Alla luce degli eventi del 16 gennaio 2026, l’Ungheria si conferma un laboratorio economico unico in Europa. Il paese sta scommettendo la sua prosperità futura su un modello ibrido: attrarre capitali industriali globali (cinesi e tedeschi) attraverso sussidi e infrastrutture (Nyíregyháza, Szeged, Debrecen), mentre protegge la popolazione e le piccole imprese locali con un interventismo statale massiccio (Otthon Start, sussidi PMI, tetto ai tassi).
Le notizie odierne – dai record di borsa ai licenziamenti selettivi di Audi, dall’accordo Canada-Cina alle lettere di trasparenza bancaria – dipingono un quadro di adattamento aggressivo. L’Ungheria non sta aspettando passivamente che la tempesta geopolitica passi; sta costruendo dighe e ponti, cercando di trasformare la sua vulnerabilità geografica ed economica in un vantaggio strategico di connettività. Il successo di questa scommessa dipenderà dalla capacità di gestire il debito pubblico e di tradurre gli investimenti industriali in benessere diffuso, evitando che il paese si spacchi definitivamente tra le isole felici dell’industria multinazionale e le difficoltà della provincia profonda.
Tabella di Sintesi degli Indicatori Chiave (16 Gennaio 2026)
| Indicatore | Valore/Stato | Tendenza/Implicazione |
| Indice BUX | 121.867 (Record) | Ottimismo investitori istituzionali |
| EUR/HUF | 385,30 | Stabilità fragile, competitività export |
| Debito Pubblico | Costo servizio elevato | Rischio fiscale, premio al rischio alto |
| Mutui Casa | Tasso 3% (Sussidiato) | Boom acquisti giovani, blocco investitori |
| Occupazione Auto | Mista (Tagli Győr, Assunzioni Szeged) | Transizione delle competenze verso EV |
| Investimenti Nyíregyháza | 220 Mld HUF (Fase II) | Reindustrializzazione dell’Est |
| Consumi (Retail) | Guerra dei prezzi (Lidl) | Deflazione settoriale, recupero potere d’acquisto |
| Clima/Ambiente | Allerta Smog/Ghiaccio | Costi sanitari e logistici immediati |
FONTI
- PM Orbán: Hungary has decided to stay out of the war economy, we are building a peace economy, accessed January 16, 2026, https://abouthungary.hu/blog/pm-orban-hungary-has-decided-to-stay-out-of-the-war-economy-we-are-building-a-peace-economy
- Canada agrees to cut tariff on Chinese electric vehicles in break with …, accessed January 16, 2026, https://www.cbsnews.com/news/canada-cut-tariff-chinese-electric-vehicles/
- Diplomáciai üzenet Pekingből: Kína kész az új kereskedelmi paktumokra, de egy országgal óvatos – Portfolio.hu, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260115/diplomaciai-uzenet-pekingbol-kina-kesz-az-uj-kereskedelmi-paktumokra-de-egy-orszaggal-ovatos-811185
- Budapest Stock Exchange, accessed January 16, 2026, https://www.bse.hu/
- Hamarosan megérkezik a levél: kiderül, mennyivel járhatsz jobban, ha másik számlacsomagot választasz – Portfolio.hu, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/bank/20260114/hamarosan-megerkezik-a-level-kiderul-mennyivel-jarhatsz-jobban-ha-masik-szamlacsomagot-valasztasz-810945
- Oszkó Péter: Rengeteg pénzünkbe kerül a bizonytalanságot és bizalmatlanságot előidéző gazdaságpolitika – Pénzcentrum, accessed January 16, 2026, https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20260115/oszko-peter-rengeteg-penzunkbe-kerul-a-bizonytalansagot-es-bizalmatlansagot-eloidezo-gazdasagpolitika-1191934
- Hungary starts year with loss of more than €1 billion in EU subsidies – Telex, accessed January 16, 2026, https://telex.hu/english/2026/01/02/hungary-starts-year-with-loss-of-more-than-eur1-billion-in-eu-subsidies
- Lemondott az MBH-vezér a Pécsi Tudományegyetem kuratóriumának elnöki posztjáról, accessed January 16, 2026, https://telex.hu/belfold/2026/01/16/pecsi-tudomanyegyetem-mbh-bank-vezer-kuratorium-alapitvany-elnok-lemondas
- Az MBH Bank vezérigazgatója lemondott a Pécsi Tudományegyetem kuratóriumának elnöki tisztségéről – Népszava, accessed January 16, 2026, https://nepszava.hu/3308476_mbh-bank-vezerigazgato-lemondas-barna-zsolt-pecsi-tudomanyegyetem-kuratorium-pte
- Lemondott az MBH-vezér a Pécsi Tudományegyetemet fenntartó alapítvány elnöki posztjáról | szmo.hu – Szeretlek Magyarország, accessed January 16, 2026, https://www.szeretlekmagyarorszag.hu/hirek/barna-zsolt-lemondas-mbh-bank-pecsi-tudomanyegyetem-kuratorium/
- Változás jön a Pécsi Tudományegyetemen – távozik a kuratórium elnöke – BAMA, accessed January 16, 2026, https://www.bama.hu/helyi-kozelet/2026/01/pte-lemond-a-kuratorium-vezetoje
- Távozik az MBH vezére a Pécsi Tudományegyetem kuratóriumából – Portfolio.hu, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/bank/20260116/tavozik-az-mbh-vezere-a-pecsi-tudomanyegyetem-kuratoriumabol-811461
- Távozik Barna Zsolt a Pécsi Tudományegyetemet fenntartó alapítvány éléről, accessed January 16, 2026, https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/01/barna-zsolt-pecsi-tudomanyegyetem-mbh-bank-lemond
- Következő szintre lépünk – 2026. január 01. – Lakossági változások – MBH Bank, accessed January 16, 2026, https://www.mbhbank.hu/kovetkezo-szintre-lepunk/valtozasok-2026-01-01-lakossag
- Fontos levelet kap a napokban többszázezer magyar: pénzről írnak benne, dönteni kell, accessed January 16, 2026, https://www.penzcentrum.hu/gazdasag/20260114/fontos-levelet-kap-a-napokban-tobbszazezer-magyar-penzrol-irnak-benne-donteni-kell-1191850
- Sokan fognak levelet kapni: tízezreket spórolhattak volna – FEOL, accessed January 16, 2026, https://www.feol.hu/helyi-kozelet/2026/01/bank-dijkimutatas-szamlavezetes-mnb
- Őszinte levél érkezik a banki díjakról minden ügyfélnek, nagy újdonság is lesz benne, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/bank/20260115/oszinte-level-erkezik-a-banki-dijakrol-minden-ugyfelnek-nagy-ujdonsag-is-lesz-benne-811177
- Változás a bankszámláknál: fontos levelet kap minden ügyfél januárban | 24.hu, accessed January 16, 2026, https://24.hu/fn/gazdasag/2026/01/12/bankszamla-kivonat-dijkimutatas-level-mnb-bank-bankolas-szamlacsomag/
- Óriási fejlesztés a nagyvárosban, 220 milliárdos kormányzati keret várja a folytatást, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/ingatlan/20260113/oriasi-fejlesztes-a-nagyvarosban-220-milliardos-kormanyzati-keret-varja-a-folytatast-810823
- Ipari park – 220 milliárd forint támogatás az infrastrukturális fejlesztésekre – Nyiregyhaza.hu, accessed January 16, 2026, https://www.nyiregyhaza.hu/post/ipari-park-220-milliard-forint-tamogatas-az-infrastrukturalis-fejlesztesekre-2026-01-13
- Szijjártó: Nyíregyháza az autóipar világpiaci fellegvárává válhat – Sunshine FM, accessed January 16, 2026, https://sunshine.hu/szijjarto-nyiregyhaza-az-autoipar-vilagpiaci-fellegvarava-valhat
- Szijjártó Péter: Nyíregyháza a nagyvállalati beruházások vonzó célpontja lett (fotók, videó), accessed January 16, 2026, https://www.szon.hu/helyi-kozelet/2026/01/nyiregyhazi-ipari-park-fejlesztes-szijjarto-peter
- Mára Kelet-Magyarország a világ modern autóiparának egyik fontos fellegvára – SZON, accessed January 16, 2026, https://www.szon.hu/helyi-kozelet/2026/01/szijjarto-peter-valasztas-haboru-nyiregyhaza-ipari-park
- Lezárult a nyíregyházi óriásberuházás első fázisa, accessed January 16, 2026, https://magyarepitok.hu/mi-epul/2026/01/lezarult-a-nyiregyhazi-oriasberuhazas-elso-fazisa
- Így még soha nem láthattuk a debreceni BMW-gyárat – Dehir, accessed January 16, 2026, https://dehir.hu/debrecen/igy-meg-soha-nem-lathattuk-a-debreceni-bmw-gyarat/2026/01/14/
- Jelentős beruházás: a BMW-nek gyárt majd a német autóipari multi Magyarországon, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260113/jelentos-beruhazas-a-bmw-nek-gyart-majd-a-nemet-autoipari-multi-magyarorszagon-810833
- A BMW új rekordot döntött – Magyarországon 23 százalékkal nőtt az értékesítés, accessed January 16, 2026, https://tozsdeforum.hu/extra/auto/a-bmw-uj-rekordot-dontott-magyarorszagon-23-szazalekkal-nott-az-ertekesites/
- Rohamtempóban épül a BYD-gyár, így áll most az építkezés – DELMAGYAR, accessed January 16, 2026, https://www.delmagyar.hu/helyi-gazdasag/2026/01/byd-gyar-szeged-gyartas
- Napok kérdése, és elindulhat az első gyártósor Szegeden? Rohamtempóban halad az építkezés a BYD gyár területén – Szegedi hírek | Szeged365, accessed January 16, 2026, https://szeged365.hu/2026/01/14/napok-kerdese-es-elindulhat-az-elso-gyartosor-szegeden-rohamtempoban-halad-az-epitkezes-a-byd-gyar-teruleten/
- Így áll a szegedi BYD-gyár építése 2025 őszén – Telex, accessed January 16, 2026, https://telex.hu/gazdasag/2025/10/08/szegedi-byd-gyar-epites-2025-osz
- Így kereshetsz naponta 18–22 ezer forintot a BYD-nél, Szeged határában – DELMAGYAR, accessed January 16, 2026, https://www.delmagyar.hu/helyi-gazdasag/2025/07/byd-munka-5-os-fout
- Hogyan áll most a BYD építkezés Szegeden? Mikor indulnak a gyártósorok? – Autónavigátor.hu, accessed January 16, 2026, https://www.autonavigator.hu/cikkek/elindulhat-meg-iden-a-gyartas-igy-all-most-a-byd-epitkezes-szegeden/
- Audi Győr to Cut up to 200 Indirect Staff in Drive for Efficiency – Budapest Business Journal, accessed January 16, 2026, https://bbj.hu/business/industry/automotive/audi-gyor-to-cut-up-to-200-indirect-staff-in-drive-for-efficiency/
- Hiába a rekordtermelés: létszámcsökkentést jelentett be a győri Audi – Sunshine FM, accessed January 16, 2026, https://sunshine.hu/hiaba-a-rekordtermeles-letszamcsokkentest-jelentett-be-a-gyori-audi
- Leépítés jön a győri Audinál: ezzel indokolja a gyár a döntést – Blikk, accessed January 16, 2026, https://www.blikk.hu/aktualis/belfold/gyori-audi-leepites/0e8ep9z
- Leépítés jön a győri Audinál, ezzel indokolják a döntést – Economx.hu, accessed January 16, 2026, https://www.economx.hu/magyar-gazdasag/letszamleepites-gyori-audi-termelesi-rekord-autogyartas.822324.html
- Komoly leépítés jön a győri Audi-gyárnál: hiába a termelési rekord, rengeteg állás szűnik meg – Pénzcentrum, accessed January 16, 2026, https://www.penzcentrum.hu/auto/20260114/komoly-leepites-jon-a-gyori-audi-gyarnal-hiaba-a-termelesi-rekord-rengeteg-allas-szunik-meg-1191871
- Carney reaches ‘landmark’ tariff-quota deal with China on EVs, canola, accessed January 16, 2026, https://www.ctvnews.ca/politics/article/carney-reaches-landmark-tariff-quota-deal-with-china-on-evs-canola/
- In the face of Trump’s tariffs, Canada and China grow closer, accessed January 16, 2026, https://www.washingtonpost.com/world/2026/01/16/canada-china-tariff-deal-trump/
- Carney reaches ‘landmark’ tariff-quota deal with China on EVs, canola, accessed January 16, 2026, https://kitchener.citynews.ca/2026/01/16/carney-reaches-landmark-tariff-quota-deal-with-china-on-evs-canola/
- Canada agrees to cut tariff on Chinese EVs in return for lower tariffs on Canadian farm products – WUNC, accessed January 16, 2026, https://www.wunc.org/2026-01-16/canada-agrees-to-cut-tariff-on-chinese-evs-in-return-for-lower-tariffs-on-canadian-farm-products
- Diplomáciai közlemény Pekingből: Kína nyitott az új kereskedelmi megállapodásokra, de egy nemzettel óvatosan bánik. – iLoveDuna, accessed January 16, 2026, https://iloveduna.hu/diplomaciai-kozlemeny-pekingbol-kina-nyitott-az-uj-kereskedelmi-megallapodasokra-de-egy-nemzettel-ovatosan-banik/
- Súlyos csapás az európai gazdaságra a kínai elektromos autókra kivetendő kiegészítő vám, accessed January 16, 2026, https://kormany.hu/hirek/sulyos-csapas-az-europai-gazdasagra-a-kinai-elektromos-autokra-kivetendo-kiegeszito-vam
- Otthon Start Expo 2026, accessed January 16, 2026, https://otthonstartexpo.hu/
- Panyi Miklós: 22 ezer hitelkérelemnél jár az Otthon Start, egy év alatt 50 ezer szerződéskötésre is sor kerülhet, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/bank/20251125/panyi-miklos-22-ezer-hitelkerelemnel-jar-az-otthon-start-egy-ev-alatt-50-ezer-szerzodeskotesre-is-sor-kerulhet-801914
- Olyanok is nézelődnek, akik korábban nem is gondolták, hogy saját lakásuk lehet – így alakította át az Otthon Start Program az ingatlanpiacot, accessed January 16, 2026, https://mandiner.hu/gazdasag/2026/01/otthon-start-program-ingatlanosok-budapest-videk
- Már több mint 20 ezer fiatal jutott lakáshoz az Otthon Start Programnak köszönhetően, accessed January 16, 2026, https://profitline.hu/mar-tobb-mint-20-ezer-fiatal-jutott-lakashoz-az-otthon-start-programnak-koszonhetoen-481946
- Új kézbe került az Óbuda Gate, accessed January 16, 2026, https://privatbankar.hu/cikkek/ingatlan/uj-kezbe-kerult-az-obuda-gate.html
- Rekordév után jöhet a kézifék a budapesti lakáspiacon, accessed January 16, 2026, https://privatbankar.hu/cikkek/ingatlan/rekordev-utan-johet-a-kezifek-a-budapesti-lakaspiacon.html
- Lezárt viták és megújulás – így számolják fel negyedévszázad hagyatékát a Kamarában – Mandiner, accessed January 16, 2026, https://mandiner.hu/gazdasag/2026/01/magyar-kereskedelmi-es-iparkamara-nagy-elek-szervezet
- Nagy Elek leszámolt Parragh László utolsó hagyatékával:, accessed January 16, 2026, https://bkik.hu/hirek/hirek/nagy-elek-leszamolt-parragh-laszlo-utolso-hagyatekaval-ugrott-a-luxusiroda-es-az-elnoki-mercedes-benz-ausztriat-csinalnak-magyarorszagon-az-mkik-nal
- Nagy Elek: a kamara leszámolt a Parragh-korszakkal, se elnöki Mercedes, se luxusiroda, accessed January 16, 2026, https://magyarnemzet.hu/gazdasag/2026/01/nagy-elek-a-kamara-leszamolt-a-parragh-korszakkal
- A magyar kkv-k 2026-ban is számíthatnak a kormányra, accessed January 16, 2026, https://kormany.hu/kormanyzat/nemzetgazdasagi-miniszterium/hirek-nemzetgazdasagi-miniszterium/a-magyar-kkv-k-2026-ban-is-szamithatnak-a-kormanyra
- A magyar kkv-k 2026-ban is számíthatnak a kormányra – Hello Cegléd, accessed January 16, 2026, https://hellocegled.com/2026/01/04/a-magyar-kkv-k-2026-ban-is-szamithatnak-a-kormanyra/
- 2026-ban is számíthatnak a magyar kkv-k a kormányra – ORIGO, accessed January 16, 2026, https://www.origo.hu/gazdasag/2026/01/2026-ban-is-szamithatnak-a-magyar-kkv-k-a-kormanyra
- 2026-TÓL ÉLETBE LÉPŐ ADÓKÖNNYÍTŐ INTÉZKEDÉSEK – Pénzügyi Blog | Dr. Szetei Consulting, accessed January 16, 2026, https://szeteiconsulting.com/hirek/2026-tol-eletbe-lepo-adokonnyito-intezkedesek
- Kézzelfogható eredmények: ezermilliárd felett a kkv-beruházások értéke – Agroinform, accessed January 16, 2026, https://www.agroinform.hu/gazdasag/kezzelfoghato-eredmenyek-ezermilliard-felett-a-kkv-beruhazasok-erteke-88985-001
- Hírek & Újdonságok – 2025 – Lidl.hu, accessed January 16, 2026, https://www.lidl.hu/c/hirek-ujdonsagok/s10059346
- Tartós árcsökkentési hullámot indít a Lidl – Telex, accessed January 16, 2026, https://telex.hu/tamogatott-tartalom/2026/01/14/arcsokkenes-a-lidlben-olcsobb-magyar-tejtermekek-es-csirkehus
- Bejelentést tett a Lidl: keddtől árcsökkentés lép életbe az összes magyar boltjában – 24 százalékkal is olcsóbb lehet az egyik legfontosabb élelmiszer – Világgazdaság, accessed January 16, 2026, https://www.vg.hu/vilaggazdasag-magyar-gazdasag/2026/01/lidl-friss-csirkehus-olcsobb-szazalek-bolt-arcsokkenes
- Durva akcióval rúgja be az ajtót 2026-ban a Lidl: mi lép erre az Aldi, Spar, PENNY?, accessed January 16, 2026, https://www.penzcentrum.hu/vasarlas/20260112/durva-akcioval-rugja-be-az-ajtot-2026-ban-a-lidl-mi-lep-erre-az-aldi-spar-penny-1191709
- Vége egy korszaknak, szükség van még ilyen üzletekre? 50 éves üzlet zárhat be Miskolc főutcáján – Pénzcentrum, accessed January 16, 2026, https://www.penzcentrum.hu/hellovidek/20260113/vege-egy-korszaknak-szukseg-van-meg-ilyen-uzletekre-50-eves-uzlet-zarhat-be-miskolc-foutcajan-1191763
- Riasztó mérési eredmények: egyre több településen fulladozhatnak a magyarok, accessed January 16, 2026, https://www.portfolio.hu/gazdasag/20260116/riaszto-meresi-eredmenyek-egyre-tobb-telepulesen-fulladozhatnak-a-magyarok-811553
- Az ónos eső miatt csúszósak, jegesek az utak Miskolcon – MIZU MISKOLC, accessed January 16, 2026, https://mizumiskolc.hu/az_onos_eso_miatt_csuszosak__jegesek_az_utak_miskolcon/
- Túlzsúfolt nagyvárosok helyett: előkelő helyen egy magyar város a nemzetközi listán, accessed January 16, 2026, https://infostart.hu/kultura/2026/01/16/tulzsufolt-nagyvarosok-helyett-elokelo-helyen-egy-magyar-varos-a-nemzetkozi-listan